7 Scaviamo in fondo alla coscienza della società moderna,
ricerchiamo la radice del male: dove essa alligna? Senza dubbio anche qui non
vogliamo tacere la lode dovuta alla saggezza di quei Governanti, che o sempre
favorirono o vollero e seppero rimettere in onore, con vantaggio del popolo, i
valori della civiltà cristiana nei felici rapporti fra Chiesa e Stato, nella
tutela della santità del matrimonio, nella educazione
religiosa della gioventù. Ma non possiamo chiudere gli occhi alla triste
visione del progressivo scristianamento individuale e
sociale, che dalla rilassatezza del costume è trapassato all'indebolimento e
all'aperta negazione di verità e di forze, destinate a
illuminare gl'intelletti sul bene e sul male, a corroborare la vita familiare,
la vita privata, la vita statale e pubblica. Un'anemia religiosa, quasi contagio
che si diffonda, ha così colpito molti popoli di Europa
e del mondo e fatto nell'anime un tal vuoto morale, che nessuna rigovernatura
religiosa o mitologia nazionale e internazionale varrebbe a colmarlo. Con
parole e con azioni e con provvedimenti, da decenni e secoli, che mai di meglio
o di peggio si seppe fare se non strappare dai cuori degli uomini, dalla
puerizia alla vecchiezza, la fede in Dio, Creatore e Padre di tutti,
rimuneratore del bene e vindice del male, snaturando l'educazione e l'istruzione,
combattendo e opprimendo con ogni arte e mezzo, con la diffusione della parola
e della stampa, con l'abuso della scienza e del potere, la religione e la
Chiesa di Cristo?
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