abban-lasci | lavor-vuol
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
501 1, 1| Ascolta!~ EDUARDO~A' lor lavori~ritornano i pastori.~ AMALIA~
502 1, 4| ricetto~pur amistà.~ CORO~Non letto soffice,~mensa squisita~
503 1, 9| empio tradimento~Qui corre a liberarti~(Il popol tuo/L'amico tuo)
504 2, 1| cara,~se per te sperar mi lice~un compenso sì felice,~che
505 2, 4| infido,~che sull'anglico lido~audace s'inoltrò, che ovunque
506 2, 8| amato~e un avvenir beato~lieti ne renda ognor!~ CORO~Oh,
507 1, 2| periglioso, entrambi~da Londra usciti, a questa valle ansanti~
508 2, 2| ripetuto evviva,~che di lontan si sente...~"Al prode Alfredo!
509 1, 1| mio piacer.)~ Il suono di lontana marcia mette tutti in costernazione.~
510 1, 1| PASTORI e PASTORELLE~(di lontano)~Su presto, alla campagna!~
511 2, 2| delle sue truppe.~ CORO~Al luccicar delle armi,~al calpestìo
512 2, 6| Fu di un tuo raggio il lume,~che balenò nel sen!~ ATKINS~(
513 2, 5| infierir sul debil sesso?~Luminose, e chiare imprese,~degne
514 1, 1| pietà, vi accolsi~or son sei lune, e rispettar vi piaccia~
515 2, 3| braccio?~ ENRICHETTA~Chi per lunga stagion fu sventurato,~sempre
516 2, 1| eroe! L'augusta fronte~di maestà rifulge, e tutto in lui~
517 | maggiore
518 2, 6| mancar!~Ah! Sorse improvvisa malefica stella,~che fiera procella
519 2, 4| quella de' pastori. Tutti marciano con~passo accelerato.~~~
520 1, 3| mercé~io non chiesi al mio martir,~che appressarmi, o sposa!
521 1, 3| pascere almen gli atroci miei martiri!~(s'interna nell'altra parte
522 2, 5| Alfredo! il più crudel martoro,~e cangerò in cipresso il
523 1, 1| ENRICHETTA~Ma quale ascoltasi~marzial concento?~Danesi! Ah! perfidi!~
524 1, 5| Alfredo!~(abbracciandosi col massimo trasporto)~Sposo!... E fia
525 | medesimo
526 | Meno
527 1, 4| CORO~Non letto soffice,~mensa squisita~offrir può all'
528 1, 6| narri il ver?~ ATKINS~Così mentir potessi!~Fora men grave
529 1, 2| il maggior tugurio,~e in mentite divise, è la consorte~del
530 1, 4| sguardo: è un infelice, e merta~rispetto il suo silenzio.
531 1, 1| suono di lontana marcia mette tutti in costernazione.~
532 2, 1| guiderà le sue schiere.~In mezzo a voi verrò fra poco.~ GUGLIELMO~
533 per | ENRICHETTA, contadina inglese, mezzosoprano~MARGHERITA, altra contadina,
534 1, 1| tuo danno è intento~usa miglior consiglio,~pensa a te stessa
535 1, 1| guerra il turbine~Fiero minaccia~la nostra amabile~tranquillità.~
536 2, 6| crede quest'alma appena,~che misera, e smarrita~mi palpitava
537 1, 1| pietoso,~se il mio pregar molesto~non ti scese nel cor, breve
538 | molte
539 1, 1| brilla il ciel, ridente è il mondo,~e la terra i suoi tesori~
540 1, 6| sovrastata da altissimi monti. Vi si penetra~per ripide,
541 2, 8| voi~fu al nemico fatal: morde l'arena~lo sconfitto danese,~
542 1, 6| AMALIA~No… dolce per me fia morirti allato.~ Escono per l'interno
543 2, 4| su gli scudi. I pastori~mostrano egualmente la loro gioia.~
544 2, 5| mano,~per sottrarmi a un mostro insano,~per morir degna
545 1, 2| vero, o Rivers? Colei, che muove~verso il maggior tugurio,~
546 1, 6| si asconda. In Anglia io nacqui,~son sacro al mio dover.
547 1, 6| ed Eduardo.~ GUGLIELMO~Mi narri il ver?~ ATKINS~Così mentir
548 1, 6| le vesti~di un inglese, e nasconde il suo volto in folta chioma,
549 1, 6| intanto~osserverò, se la nemica gente~si appressi a questo
550 1, 7| il piacere,~che ardir sì nobile~in me destò!~ CORO~Il solo
551 1, 9| Scena nona ed ultima. Eduardo, Guglielmo,
552 | nostre
553 1, 6| ricerche ostili a me fè note,~proffittiamo, o pastor.~
554 1, 8| Guerrieri! i miei voleri~noti vi son...~ CORO~Tremate!~(
555 1, 6| vi asconderà, fin che la notte amica~vi aprirà nuovo scampo.~
556 1, 2| Guardinghi, e quando~l'orror notturno il lor cammin facea~men
557 2, 4| trionfar!~ GUGLIELMO~Liete novelle, o sire!~ ALFREDO~Che avvenne
558 2, 4| lato, dall'altro le bande numerose di pastori armati.~Eduardo
559 1, 9| rapidamente al~piano Eduardo con numeroso drappello inglese,~e Guglielmo
560 2, 3| grembo~giorni felici già~i Numi amici~ci fan sperar.~Sì
561 1, 7| istante lusinghier!~ CORO~A nuova gloria il fato~già schiude
562 1, 1| pastor.~ GUGLIELMO~A versar nuovi sudori òr~v'invita il suo
563 2, 1| ALFREDO~Ah! le mie pene obblio,~se così bel compenso il
564 2, 8| più oserà di rinnuovar le offese.~Ah, sì a vostri sudori~
565 1, 1| piè concedi.~ GUGLIELMO~Offre il mio tetto~asilo alla
566 2, 1| danese, al suo consorte~offrì scampo, e difesa,~avvalorar
567 1, 4| soffice,~mensa squisita~offrir può all'ospite~frugalità.~
568 1, 2| pocanzi.~ ATKINS~E a quale oggetto! ah, forse~di Alfredo in
569 | ognor
570 1, 4| immerso,~ei suol celarsi ognora~di questo albergo al lato
571 | omai
572 | onde
573 2, 4| All'armi!~Al bel cammin di onore!~Ognun di voi già parmi~
574 1, 3| stella~placar lo sdegno, e ad opportuno istante~serbar la mia vendetta?
575 1, 2| in fondo lascia~vedere le opposte colline.~~~
576 1, 5| tremenda discenda~sull'empio oppressor!~ ALFREDO~A qual Nume degg'
577 1, 3| irato ciel!~No... Che ad opprimermi~non hai più affanni~o inesorabile,~
578 1, 8| ENRICHETTA e MARGHERITA~È nell'opra la mercede.~ ALFREDO e AMALIA~
579 1, 1| GUGLIELMO~A versar nuovi sudori òr~v'invita il suo favor.~Nell'
580 2, 4| traluce,~fia debole contrasto~orda feroce, avvezza~solo a rapine.
581 2, 6| ATKINS~(Alla mia frode ordita~sembrò fortuna amica,~ma
582 2, 1| che nel rio tradimento,~ordito dal danese, al suo consorte~
583 2, 4| assediate mura~sull'oste, ormai sicura,~i fidi tuoi scagliò.~
584 1, 1| e PASTORELLE~Dove stride orrenda tromba,~che gelar fa l'alma
585 1, 6| capanna con Guglielmo.~ Oscura valle, sovrastata da altissimi
586 1, 6| sottrarvi saprò. Breve, ma oscuro~sotterraneo sentiero,~a
587 2, 8| sconfitto danese,~né più oserà di rinnuovar le offese.~
588 1, 1| Dar ricetto agl'infelici è~ospital, sacro dover.~ AMALIA e
589 1, 4| squisita~offrir può all'ospite~frugalità.~ ENRICHETTA~Ma
590 1, 5| Amalia, Eduardo ed Alfredo in osservazione~ ~ALFREDO~Veggo là due stranieri!~
591 1, 6| ATKINS~Vigile intanto~osserverò, se la nemica gente~si appressi
592 2, 5| cada la incauta, e serva~di ostaggio, o di vendetta all'ira mia.~
593 1, 6| fausto caso,~che le ricerche ostili a me fè note,~proffittiamo,
594 1, 1| e riposo~Noi speriamo di ottener.~ ENRICHETTA, MARGHERITA
595 | ovunque
596 1, 9| poco armato in campo~mi pagherai col sangue~il temerario
597 1, 6| ATKINS~I miei voti son paghi alfine!~ ALFREDO~E tu chi
598 1, 1| Guglielmo!~ GUGLIELMO~Allora son pago di me stesso~quando giovar
599 1, 3| il colle vicino. Ohimè! palese~forse l'asil di Alfredo
600 2, 8| cor.~ AMALIA~Di cosi bella palma~godiam, mio sposo amato~
601 2, 3| ravviva,~e più non geme~nel palpitar.~ Escono.~ Vasta pianura.
602 2, 6| che misera, e smarrita~mi palpitava in sen!~ EDUARDO e GUGLIELMO~
603 1, 1| suono funesto~mi agghiaccio, palpito,~fremo, mi arresto...~Incerta
604 2, 4| onore!~Ognun di voi già parmi~avido sol di gloria,~che
605 2, 3| la saggia~Amalia, che al partir del suo consorte~resta dolente;
606 1, 3| sguardo,~né posso co' sospiri~pascere almen gli atroci miei martiri!~(
607 1, 5| spenta costanza~tu avvisi, tu pasci:~di dolce diletto~tu colmi (
608 1, 1| GLI ALTRI~Lasciam che passino...~Piano! Si taccia!~Di
609 2, 3| ogn'istante un nuovo mal paventa.~Quando al pianto, ed all'
610 2, 4| non sa trovar difesa,~e pavida, e sorpresa~dall'impeto
611 2, 5| Re-afan~in man dell'oste, e pe' danesi è questo~dello sdegno
612 2, 1| man, che un dì sull'ara~pegno fu di eterno amore,~del
613 1, 6| da altissimi monti. Vi si penetra~per ripide, e tortuose scoscese,
614 1, 5| Ebben dov'ei si cela~arditi penetriam...~ Nell'avviarsi verso
615 1, 4| quella, che ange il cor, penosa cura~divider coll'altrui
616 1, 1| intento~usa miglior consiglio,~pensa a te stessa almen.~ AMALIA~
617 1, 4| ov'è?~ ENRICHETTA~Ne'suoi pensieri immerso,~ei suol celarsi
618 1, 9| del tuo dono io ti~farò pentir.~ GLI ATTORI e LE CONTADINE~
619 | perché
620 1, 1| AMALIA~È vero...~Lo perderei così.~(restano infondo alla
621 2, 5| cangi delle armi nostre~in perdite i trionfi, e dalle stelle~
622 1, 5| Prostrarmi alfin mi è dato,~tutto perdono al fato~il barbaro rigor.~
623 1, 6| ascolto!~ ALFREDO~Io son perduto!~ GUGLIELMO~Voi sire!...
624 1, 1| marzial concento?~Danesi! Ah! perfidi!~ AMALIA ed EDUARDO~(Oh,
625 1, 2| il lor cammin facea~men periglioso, entrambi~da Londra usciti,
626 1, 1| quando giovar chi geme è a me permesso.~ Si spargono tutti per
627 per | PERSONAGGI~ ~ALFREDO, re d'Inghilterra,
628 1, 8| insidiator.~ MARGHERITA~Mille petti a farti scudo,~mille spade
629 2, 3| palpitar.~ Escono.~ Vasta pianura. In fondo foltissima foresta.~~~
630 1, 5| EDUARDO~Ah! se a' tuoi piedi, o grande!~Prostrarmi alfin
631 2, 1| gioia incomprensibile,~la piena de' contenti,~che a così
632 1, 1| nemico~su di noi rapido piomba....~ ENRICHETTA, MARGHERITA
633 1, 3| sperai di avversa stella~placar lo sdegno, e ad opportuno
634 2, 3| tiranno~anche allor, che si placò.~Ma non sa, che dopo il
635 1, 2| questa valle ansanti~giunser pocanzi.~ ATKINS~E a quale oggetto!
636 1, 9| Qui corre a liberarti~(Il popol tuo/L'amico tuo) fedel! ...~
637 1, 6| questo albergo. (Io sono in porto.)~(esce frettoloso)~~ALFREDO~
638 1, 4| Il lasso fianco~Chi vuol posar,~sicuro, e franco~qui può
639 2, 5| mio consorte~tollerar non poss'io...~ ENRICHETTA~Ma del
640 | possa
641 2, 1| ALFREDO e AMALIA~Ah no! non è possibile~Spiegar con pochi accenti~
642 | poter
643 | potessi
644 | potrei
645 2, 6| perplesso del ciel procelloso~il povero core languiva nel seno,~
646 1, 8| guidati dal medesimo, scendono~precipitosamente al piano, circondando Alfredo.~~
647 1, 5| palpiti frequenti~ah! mel predisse il cor!~ EDUARDO~Ah! se
648 1, 1| Pastor pietoso,~se il mio pregar molesto~non ti scese nel
649 1, 1| Brittannia! Oh, qual ti preme~giogo servile! Ah! quell'
650 1, 8| ALFREDO e AMALIA~Ah! qual premio a tanta fede?~ ENRICHETTA
651 2, 1| Guglielmo! amici! Il vostro prence attende~dell'ardor, che
652 2, 1| Avveri, o sposa,~sì bel presagio il ciel!~ AMALIA~A me concedi,~
653 2, 4| pastori armati.~Eduardo si presenta ad essi, indi giunge Alfredo,~
654 1, 5| sposo mio: mel dice~lieto presentimento.~ ALFREDO~(Oh ciel! qual
655 1, 5| dall'ostil potere~io seppi preservar.~ AMALIA~A fulminar l'orgoglio~
656 | presto
657 2, 5| abissi ne traggi! E chi potea~preveder del brittanno,~avvilito,
658 2, 1| fra poco.~ GUGLIELMO~Il prezioso istante~Oh quanto affretta
659 2, 4| avvezza~solo a rapine. Al prisco onor di Albione~risorga
660 2, 2| circondata dalle contadine, che procurano di calmare~i suoi palpiti.~~~
661 1, 5| EDUARDO~Asconde i tuoi~prodi Brittanni la vicina selva:~
662 1, 6| ricerche ostili a me fè note,~proffittiamo, o pastor.~ GUGLIELMO~Son
663 2, 4| fortunato evento~Si corra a profittar!~Se questo, amico Nume,~
664 1, 6| Brittanno, ed a te fido,~e profugo per te. Fuggi, è già noto~
665 2, 5| seguir le orme,~a sviar pronta un colpo ostile, intento~
666 1, 5| a temprar.~ EDUARDO~Già pronte a cenni tuoi~son le raccolte
667 1, 7| il piè inoltriamo.~ CORO~Pronti a tuoi cenni siamo,~guidaci
668 1, 9| Non sempre del cielo~È pronto il favor.~ Cala il sipario.~
669 1, 5| a' tuoi piedi, o grande!~Prostrarmi alfin mi è dato,~tutto perdono
670 1, 9| spinge, la guida~un Dio protettor!~ ATKINS e DANESI~Oh, crudo
671 per | in Athelny, isola nella provincia di Sommerset.~~~ ~
672 1, 3| sprezzarlo, e intrepido~lo provocai finor.~Ma in preda a un
673 1, 5| questa~del suo favor la sola pruova. Intrepido~l'inespugnabil
674 2, 1| che vi accende,~non dubbie pruove. A vendicar si vada~la patria
675 1, 8| morir saprò!~Brandisce un pugnale. Amalia lo ferma.~ AMALIA~
676 1, 9| svenarti, o indegno!~tutti punir dovrei...~ma vil vantaggio
677 | qualche
678 | quante
679 | quasi
680 | quei
681 | quelle
682 | quelli
683 2, 1| Guglielmo, e i fidi tuoi raccogli~nella foresta, ove Eduardo
684 1, 6| Son tre infelici,~che qui raccolsi... ah! se fra questi è Alfredo!~
685 1, 5| pronte a cenni tuoi~son le raccolte schiere,~che dall'ostil
686 1, 6| e nella valle in breve~raggiungerti saprò.~(esce)~~ALFREDO~Pastor,
687 1, 4| lui?~ ENRICHETTA~Ma qual ragion ti rende~sollecita a saperlo?~
688 1, 9| istante dalle scoscese corre rapidamente al~piano Eduardo con numeroso
689 2, 4| orda feroce, avvezza~solo a rapine. Al prisco onor di Albione~
690 2, 8| caro,~in si felice istante?~Ravvisa nel sembiante~espresso il
691 1, 6| ATKINS~(È desso! Io lo ravviso…~Arte! mi assisti.) Oh grande!
692 2, 3| sperar.~Sì bella speme~l'alma ravviva,~e più non geme~nel palpitar.~
693 2, 5| dagli Angli~formidabile Re-afan~in man dell'oste, e pe'
694 2, 7| tanto il rigor di stella rea?~(fugge)~~~
695 1, 1| scampo. Un'infelice,~che reclamò la mia pietà, vi accolsi~
696 2, 2| il mio core io resto,~sol reco il tuo con me.~ ALFREDO
697 2, 1| Guerriero arnese~Eduardo a lui recò.~ ENRICHETTA~La bella speme~
698 1, 5| forme~appressandosi a me, recommi il foglio~vergato di tua
699 2, 1| AMALIA~Sian grazie al Nume!~Rede all'armi l'eroe! L'augusta
700 1, 3| rustiche divise, a me di reggia~serve tugurio umil? No...
701 2, 5| che miro! M'inganno! E la regina~colei, che qui s'inoltra?
702 1, 4| tema, o ambizion pace qui regna!~ AMALIA~Importuna non sembri~
703 2, 1| vittoria oh come~fa esultar la reina!~ GUGLIELMO~Il ciel pietoso,~
704 1, 8| CORO~Cedete...~Men fiera renderete~così la vostra sorte...~
705 1, 4| qui lo invita,~ristoro a renderli~altro non ha.~ ENRICHETTA
706 2, 4| da voi? Giuraste meco~di renderlo al suo trono,~di franger
707 1, 4| AMALIA~Mie care! ah, voi rendete~troppo all'alma gradito~
708 2, 4| e sorpresa~dall'impeto repente~fugge dispersa, o cade...~
709 1, 5| Impeti bellicosi! Se vi~repressi a stento,~or tutti in me
710 1, 2| passi suoi~un tuo cenno mi rese~vigile esplorator. Guardinghi,
711 2, 3| gioventù: qual possa ostile~resisterà d'immensa gente al braccio?~
712 2, 5| della selva)~ AMALIA~Tu mi resisti invano,~diletta amica: i
713 2, 4| corre di petto in petto,~vi riaccende, ed anima~il già depresso
714 1, 6| Del fausto caso,~che le ricerche ostili a me fè note,~proffittiamo,
715 1, 8| Dolci lagrime dal ciglio~mi richiama il vostro amor!~ ENRICHETTA
716 1, 5| verso Alfredo, costui li riconosce e corre~ad abbracciarli.~
717 1, 1| splendori~brilla il ciel, ridente è il mondo,~e la terra i
718 1 | Amena campagna, cinta da ridenti colline,~che sovrastano
719 1, 5| tutti in me vi sento~fervidi ridestar!~ EDUARDO, AMALIA e ALFREDO~
720 2, 8| ciel custode,~lo salvò da rie vicende:~al suo trono alfin
721 1, 1| ENRICHETTA, MARGHERITA e CORO~Riedi, o Febo! a' tuoi splendori~
722 2, 1| augusta fronte~di maestà rifulge, e tutto in lui~tutto annunzia
723 2, 4| Anelaste, o Brittanni,~di rimirar l'eroe, che fra le pene~
724 2, 6| ENRICHETTA e GUGLIELMO~Da' suoi rimorsi cinto~l'empio che far non
725 1, 5| Speranza!~In (me/lui) già rinasci:~la spenta costanza~tu avvisi,
726 1, 5| buon brittanno,~che vi è rinchiuso.~ AMALIA~Invano~si affretta
727 2, 4| ascolto,~che l'alma mia rincora!~La desiata aurora~dovrà
728 2, 8| danese,~né più oserà di rinnuovar le offese.~Ah, sì a vostri
729 1, 6| Alfredo.~ GUGLIELMO~E a rintracciarlo~nelle mie soglie è intento~
730 2, 2| calpestìo frequente,~al ripetuto evviva,~che di lontan si
731 1, 6| monti. Vi si penetra~per ripide, e tortuose scoscese, fra
732 1, 7| esempio~Del condottiere~Al rischio intrepidi~guidar ci può.~
733 2, 4| Al prisco onor di Albione~risorga il genio, ed il danese infido,~
734 1, 1| accolsi~or son sei lune, e rispettar vi piaccia~il suo cupo dolor.~
735 1, 4| è un infelice, e merta~rispetto il suo silenzio. Io riedo
736 1, 9| grembo~di un orrido nembo~risplende improvviso~un raggio seren!~
737 1, 2| dell'armi l'ingegno.~ RIVERS~Risponda amica sorte al tuo disegno.~
738 2, 6| al generoso Alfredo~mal rispondesti, ingrato~or dall'estremo
739 1, 4| ingenua~Se qui lo invita,~ristoro a renderli~altro non ha.~
740 1, 5| vittoria.~ Entrano dov'erasi ritirato Alfredo.~~~
741 1, 1| EDUARDO~A' lor lavori~ritornano i pastori.~ AMALIA~E da
742 1, 5| EDUARDO~Ah sì... pur ti rivedo!~ AMALIA~Grazie pietoso
743 1, 5| ecclissò la tua gloria,~riviver la farà chiara vittoria.~
744 2, 1| figli? All'armi corre~la robusta, l'adulta, e vecchia etade.~
745 1, 7| voler.~ PARTE DEL CORO~La roccia è inaccessibile.~ ALTRA
746 2, 8| in seno~va celando il suo rossor.~ TUTTI~Viva Alfredo, il
747 1, 1| capanna. Tutti hanno~attrezzi rurali e da lavoro.~~ENRICHETTA,
748 1, 1| si celò.~ EDUARDO~Di alta saggezza, e calma~fa d'uopo al gran
749 2, 3| ENRICHETTA~A consolar la saggia~Amalia, che al partir del
750 2, 4| Comparisce Alfredo. Le schiere lo salutano, battendo~con entusiasmo
751 1, 6| AMALIA~Ah! tu la vita~salva di tanto eroe!~ ATKINS~Vigile
752 1, 5| tuoi.~ AMALIA~E serban per salvarti~sangue a versar ancor.~
753 1, 8| vi trasse,~saprà il ciel salvarvi ancora~dal crudele insidiator.~
754 2, 6| dall'estremo fato~chi mai ti salverà?~ AMALIA~Si serbi alla sua
755 | salvo
756 2, 8| giorni il ciel custode,~lo salvò da rie vicende:~al suo trono
757 1, 4| ragion ti rende~sollecita a saperlo?~ Eduardo frenando Amalia,
758 1, 8| straziarmi in questa guisa?~Non saprei, da te divisa,~sopravvivere
759 | Sarai
760 2, 1| degli astri, un dì tiranni,~sazia è alfin la crudeltà.~ ALFREDO~
761 1, 8| a' tuoi colpi il seno...~Saziati, o crudo! appieno,~appaga
762 1, 5| colpo~improvviso così lo sbalordisca,~e sorpreso egli cada~vinto
763 2, 6| ma l'importuna aita~mi sbalordisce appien!)~ EDUARDO~Se al
764 2, 8| GUERRIERI~Ei comparve, e sbalordita~del suo brando al sol baleno~
765 1, 8| brillerà di gioia il cor!~~Sbucano dalle caverne ad un tratto
766 1, 9| danno del~fato tiranno si scaglia il~rigor! A fiera vendetta~
767 2, 6| le sue donne. Allora si scagliano~su di questi, che, vinti
768 1, 7| rapido~Al par del fulmine~mi scaglierò.~ ATKINS~Oh, cari! esprimervi~
769 2, 4| ormai sicura,~i fidi tuoi scagliò.~ ALFREDO~O cielo!~ EDUARDO~
770 1, 8| e guidati dal medesimo, scendono~precipitosamente al piano,
771 1, 1| mio pregar molesto~non ti scese nel cor, breve riposo~al
772 2, 4| Le truppe inglesi sono schierate da un~lato, dall'altro le
773 1, 7| nuova gloria il fato~già schiude a te il sentier.~ ATKINS~(
774 2, 4| a te sfavilla,~elettrica scintilla~corre di petto in petto,~
775 2, 8| fatal: morde l'arena~lo sconfitto danese,~né più oserà di
776 1, 3| Drappello ostil veloce~scorse il colle vicino. Ohimè!
777 1, 1| Ascendono la collina, scortati da Enrichetta e sue~compagne.~~
778 2, 1| pastori)~ ENRICHETTA~E’ scritto in cielo il tuo trionfo,
779 2, 4| entusiasmo le spade su gli scudi. I pastori~mostrano egualmente
780 1, 5| rivederti?~ AMALIA~Il tuo scudier, che, fido,~mai ti lasciò
781 2 | ATTO SECONDO~ ~Capanna di Guglielmo,
782 1, 5| diressi.~ AMALIA~E 'l cielo~secondò la tua speme.~ EDUARDO~Ah!
783 1, 1| la cima estolle!~Ai dati segni, a quanto~quel foglio ne
784 1, 8| dalle caverne ad un tratto i seguaci di~Atkins, e guidati dal
785 2, 6| drappello, e Guglielmo, che lo segue,~mentre attraversano la
786 1, 5| andiamo...~In quel lato mi segui.~ EDUARDO~Ah se per poco~
787 2, 5| armi,~dell'amato campione a seguir le orme,~a sviar pronta
788 1, 2| amica sorte al tuo disegno.~ Seguono le orme di Amalia.~~Capanna
789 2, 8| felice istante?~Ravvisa nel sembiante~espresso il mio piacer!~
790 1, 4| regna!~ AMALIA~Importuna non sembri~a te la inchiesta mia: quell'
791 2, 6| ATKINS~(Alla mia frode ordita~sembrò fortuna amica,~ma l'importuna
792 2, 2| evviva,~che di lontan si sente...~"Al prode Alfredo! al
793 | senza
794 2, 2| dolce piacer!~ Alfredo si separa da Amalia, ed esce. Amalia
795 2, 6| che tanta procella già seppe calmar.~ ATKINS~Sommerso
796 1, 5| ne' fidi tuoi.~ AMALIA~E serban per salvarti~sangue a versar
797 1, 3| e ad opportuno istante~serbar la mia vendetta? Invan,
798 2, 1| ENRICHETTA~Oh, fortunate mura,~serbate a tant'onor!~ GUGLIELMO~
799 2, 6| mai ti salverà?~ AMALIA~Si serbi alla sua pena.~ EDUARDO~
800 1, 9| risplende improvviso~un raggio seren!~ ATKINS e DANESI~Un solo
801 2, 5| potere~cada la incauta, e serva~di ostaggio, o di vendetta
802 1, 3| rustiche divise, a me di reggia~serve tugurio umil? No... pria
803 2, 5| ENRICHETTA~Ma del tuo sposo~mal servi al cenno, ed al più fier
804 1, 1| Oh, qual ti preme~giogo servile! Ah! quell'eroe, che solo~
805 2, 5| apprese~a infierir sul debil sesso?~Luminose, e chiare imprese,~
806 1, 8| MARGHERITA~Ah! se di sangue hai sete,~ecco a' tuoi colpi il seno...~
807 2, 4| astro,~che in fronte a te sfavilla,~elettrica scintilla~corre
808 1, 1| costernazione.~Veggonsi sfilare sulle colline molte truppe
809 2, 1| miei Brittanni~ogn'inciampo sgombrerà.~ ALFREDO e AMALIA~Ah no!
810 2, 4| desìo di gloria,~che in quei sguardi traluce,~fia debole contrasto~
811 | Sia
812 1, 1| temete, o buoni amici...~Siam due miseri infelici...~
813 2, 1| tutto cangia per me!~ AMALIA~Sian grazie al Nume!~Rede all'
814 | siate
815 2, 4| assediate mura~sull'oste, ormai sicura,~i fidi tuoi scagliò.~ ALFREDO~
816 1, 4| lasso fianco~Chi vuol posar,~sicuro, e franco~qui può inoltrar.~
817 2, 5| audacia, e più consiglio...~Siegui, o donna, i passi miei...~
818 | siete
819 1, 4| e merta~rispetto il suo silenzio. Io riedo intanto~al buon
820 1, 9| pronto il favor.~ Cala il sipario.~
821 1, 7| guerrieri.~ ATKINS~Solingo è il sito, amici:~guardingo il piè
822 2, 6| alma appena,~che misera, e smarrita~mi palpitava in sen!~ EDUARDO
823 1, 7| Oh, cari! esprimervi~non so il piacere,~che ardir sì
824 1, 9| ENRICHETTA e MARGHERITA~Ah! qual soccorso, o ciel!~ TUTTI~(ad eccezione
825 1, 4| amistà.~ CORO~Non letto soffice,~mensa squisita~offrir può
826 1, 8| il tuo periglio,~che il soffrir di sorte irata~l'implacabile
827 1, 5| AMALIA~Invano~si affretta a soggiogarlo il fier danese,~che forza
828 1, 6| rintracciarlo~nelle mie soglie è intento~l'implacabil danese?~
829 2, 6| e condotto altrove fra i soldati.~Gli altri viano.~~~
830 1, 7| suoi guerrieri.~ ATKINS~Solingo è il sito, amici:~guardingo
831 1, 4| Ma qual ragion ti rende~sollecita a saperlo?~ Eduardo frenando
832 1, 4| pria che cada il giorno~sollecito il vedrete a voi d'intorno.~(
833 1, 1| EDUARDO e AMALIA~(Mi si sollevano~le chiome in fronte!)~ GLI
834 1, 4| Ohimè!) talvolta~porge amico sollievo~a quella, che ange il cor,
835 1, 8| Non saprei, da te divisa,~sopravvivere al dolor.~ ENRICHETTA~Non
836 1 | il tugurio di Guglielmo. Sorge l'aurora.~~~
837 1, 7| celere~La comun vittima~sorprenderò...~ CORO~Su quella rapido~
838 1, 9| improvviso loro arrivo, e sorpresi dal numero~maggiore restano
839 1, 1| Eduardo, ed alquanto turbati e sospettosi loro si~avvicinano e li
840 1, 1| destar straniero aspetto~sospettoso, e rio pensier.~ AMALIA~
841 1, 7| tuo pensier.~ ATKINS~La sospirata preda~Cadrà tra lacci alfine:~
842 2, 5| ciel mi arma la mano,~per sottrarmi a un mostro insano,~per
843 1, 6| no... da queste mura~io sottrarvi saprò. Breve, ma oscuro~
844 1, 6| GUGLIELMO~Morir pel mio sovrano qual~gloria fia per me!
845 1, 1| quel lago, il colle,~che li sovrasta, il tetto,~che più la cima
846 1 | da ridenti colline,~che sovrastano ad un lago. Case rustiche,
847 1, 6| Guglielmo.~ Oscura valle, sovrastata da altissimi monti. Vi si
848 2, 8| difensor!~Già la fama il grido spande~dell'immenso suo valor!~
849 1, 1| quel foglio ne additò~qui sparge amaro pianto,~qui Alfredo
850 1 | Case rustiche, e~capanne sparse sul monte, e sul piano.
851 2, 4| fugge dispersa, o cade...~Spavento, orror la invade...~ ALFREDO~
852 1, 5| me/lui) già rinasci:~la spenta costanza~tu avvisi, tu pasci:~
853 1, 5| gloria, a noi.~ EDUARDO~Spento non è l'ardire,~l'amor ne'
854 1, 5| sposo.~ EDUARDO e AMALIA~Spera dal ciel pietoso~un raggio
855 1, 3| fier Danese?~Invan dunque sperai di avversa stella~placar
856 1, 5| Ed a quante in un punto~speranze si abbandona il~già oppresso
857 2, 4| orgoglio,~abbia la tomba ove sperato ha il soglio.~Che più si
858 1, 1| indora,~e dall'amica aurora~speriam sereno il dì.~ AMALIA~Ascolta!~
859 1, 1| voi tetto, e riposo~Noi speriamo di ottener.~ ENRICHETTA,
860 2, 4| EDUARDO~Chi tanto ben sperò?~ ALFREDO~De' vostri, e
861 2, 3| non sa, che dopo il nembo~Spesso l'iride spuntò!~Di pace
862 2, 6| Enrichetta~ ~Eduardo, ché spiccato da Alfredo alla custodia
863 2, 1| AMALIA~Ah no! non è possibile~Spiegar con pochi accenti~la gioia
864 2, 6| Oh, tradimento!~ EDUARDO~Spietato cor! Ti arresta!~ ATKINS~
865 2, 8| Torna a gioir quest'alma,~splende sereno il cielo:~è dissipato
866 1, 1| CORO~Riedi, o Febo! a' tuoi splendori~brilla il ciel, ridente
867 1, 3| abbatte il mio valor:~seppi sprezzarlo, e intrepido~lo provocai
868 2, 3| il nembo~Spesso l'iride spuntò!~Di pace in grembo~giorni
869 1, 8| intrepido vedrete~Prima squarciarmi il cor...~Così trionferete...~
870 1, 4| Non letto soffice,~mensa squisita~offrir può all'ospite~frugalità.~
871 2, 3| ENRICHETTA~Chi per lunga stagion fu sventurato,~sempre dubbi
872 1, 3| inoltra alcun! Qual fiero stato è il mio!~Deggio celar me
873 1, 5| bellicosi! Se vi~repressi a stento,~or tutti in me vi sento~
874 2, 5| miei.~ Amalia impugna uno stilo, ed intrepida dice ad Atkins~
875 1, 1| spargono tutti per varie strade.~~~
876 1, 5| osservazione~ ~ALFREDO~Veggo là due stranieri!~Oh, qual nuovo cimento!~
877 1, 1| petto...~ TUTTI~Sa destar straniero aspetto~sospettoso, e rio
878 1, 9| Ah! l'ira già sento,~che strazia il mio sen!~ ALFREDO~(ad
879 1, 8| lasciarti? E chi ti apprese~a straziarmi in questa guisa?~Non saprei,
880 1, 1| MARGHERITA e PASTORELLE~Dove stride orrenda tromba,~che gelar
881 2, 8| Allor, che alla procella~succedi o pace amica,~oh, quanto
882 1, 1| Sono entrambi in rustiche e succinte vesti.~ AMALIA~Vieni, Eduardo:~
883 | sulla
884 1, 4| suoi pensieri immerso,~ei suol celarsi ognora~di questo
885 1, 9| ALFREDO~(ad Atkins)~Dovrei svenarti, o indegno!~tutti punir
886 1, 1| far non sa!)~ GUGLIELMO~Sventurata Brittannia! Oh, qual ti
887 2, 3| Chi per lunga stagion fu sventurato,~sempre dubbi alimenta,~
888 2, 5| campione a seguir le orme,~a sviar pronta un colpo ostile,
889 1, 1| che passino...~Piano! Si taccia!~Di guerra il turbine~Fiero
890 | tale
891 | talvolta
892 2, 1| fortunate mura,~serbate a tant'onor!~ GUGLIELMO~Guerriero
893 2, 4| ha il soglio.~Che più si tarda? All'armi!~Al bel cammin
894 1, 9| mi pagherai col sangue~il temerario ardir.~ ATKINS~Valore in
895 2, 3| ed all'affanno~fu gran tempo un'alma avvezza,~teme il
896 1, 5| mie/sue) pene~tu scendi a temprar.~ EDUARDO~Già pronte a cenni
897 2, 5| cadde il gran vessillo,~il temuto dagli Angli~formidabile
898 2, 7| vincitor? Ah! chi potea~tener tanto il rigor di stella
899 2, 8| che~chiamano sul ciglio~di tenerezza il pianto,~tu mi guardi,
900 1, 1| EDUARDO e AMALIA~(A quel terribile~suono funesto~mi agghiaccio,
901 1, 1| mondo,~e la terra i suoi tesori~apre al braccio del pastor.~
902 2, 7| guerra~ritorna in campo, e timido, e smarrito~fugge il danese,
903 2, 1| AMALIA~Ah! degli astri, un dì tiranni,~sazia è alfin la crudeltà.~
904 2, 5| morte~lungi dal mio consorte~tollerar non poss'io...~ ENRICHETTA~
905 1, 9| solo momento~la preda ne ha tolto!~Ah! l'ira già sento,~che
906 2, 4| folle orgoglio,~abbia la tomba ove sperato ha il soglio.~
907 2, 1| di tal dono~degno a te tornerò... Contento io sono!~ AMALIA~
908 2, 4| novella!~ GUGLIELMO~Al rapido torrente~non sa trovar difesa,~e
909 1, 6| si penetra~per ripide, e tortuose scoscese, fra le quali veggonsi~
910 1, 1| EDUARDO~E smarrito il tortuoso,~e difficile sentier...~
911 | tra
912 1, 2| ah, forse~di Alfredo in traccia, e in quel recinto...~oh,
913 2, 5| dalle stelle~agli abissi ne traggi! E chi potea~preveder del
914 2, 4| gloria,~che in quei sguardi traluce,~fia debole contrasto~orda
915 1, 1| minaccia~la nostra amabile~tranquillità.~ EDUARDO e AMALIA~(A quel
916 1, 5| abbracciandosi col massimo trasporto)~Sposo!... E fia ver?...
917 1, 8| finora~dal cimento il ciel vi trasse,~saprà il ciel salvarvi
918 1, 8| Sbucano dalle caverne ad un tratto i seguaci di~Atkins, e guidati
919 | tre
920 1, 1| EDUARDO~(Frenati per pietà! Tremar mi fai!)~ Ascendono la collina,
921 1, 8| voleri~noti vi son...~ CORO~Tremate!~(volendosi avventare contra
922 1, 5| vada...~La vindice spada~tremenda discenda~sull'empio oppressor!~
923 2, 8| Guglielmo e contadine~ ~Marcia trionfale dell'esercito inglese,~guidato
924 1, 8| squarciarmi il cor...~Così trionferete...~barbari! traditor!~ AMALIA,
925 2, 5| armi nostre~in perdite i trionfi, e dalle stelle~agli abissi
926 2, 4| ALFREDO~De' vostri, e miei trofei,~amici, ecco il momento!~
927 1, 5| fia ver?... Qual gioia!~Tronca il piacer gli accenti...~
928 2, 5| colpo ostile, intento~a troncar la sua vita,~dover di sposa,
929 1, 1| ed~Eduardo, ed alquanto turbati e sospettosi loro si~avvicinano
930 1, 1| Si taccia!~Di guerra il turbine~Fiero minaccia~la nostra
931 | uno
932 1, 1| alta saggezza, e calma~fa d'uopo al gran cimento:~l'impeto
933 2, 5| conquiso,~il disperato ardir, l'urto improvviso?~Ah cadde il
934 1, 1| sempre a tuo danno è intento~usa miglior consiglio,~pensa
935 1, 6| GUGLIELMO~Venite, amici~(uscendo con Alfredo, Amalia ed Eduardo)~
936 1, 2| periglioso, entrambi~da Londra usciti, a questa valle ansanti~
937 1, 5| fulminar l'orgoglio~Di chi ti usurpa il soglio,~il loro ardor
938 1, 9| temerario ardir.~ ATKINS~Valore in me non langue;~conoscerai
939 1, 9| tutti punir dovrei...~ma vil vantaggio io sdegno...~È aperto a
940 1, 1| colline, e dalle capanne in vari gruppi~discendono, ed escono
941 2, 3| nel palpitar.~ Escono.~ Vasta pianura. In fondo foltissima
942 2, 1| la robusta, l'adulta, e vecchia etade.~ ENRICHETTA~Di tal
943 1, 2| finestra in fondo lascia~vedere le opposte colline.~~~
944 1, 4| agevol sempre~non è il vederlo, o il favellarli: ei fugge~
945 2, 6| estinto,~no, Alfredo non vedrà.~ EDUARDO, AMALIA, GUGLIELMO
946 1, 9| conoscerai chi sono...~vedrai, se del tuo dono io ti~farò
947 1, 6| Alfredo!~ ATKINS~Fa, ch'io li vegga, e allora...~ GUGLIELMO~
948 2, 8| il cielo:~è dissipato il velo,~che l'adombrò finor.~ CORO~
949 1, 3| ingannai. Drappello ostil veloce~scorse il colle vicino.
950 1, 1| ALTRI~Come attraversano~veloci il monte!~ EDUARDO e AMALIA~(
951 2, 1| accende,~non dubbie pruove. A vendicar si vada~la patria oppressa,
952 2, 4| nemico~abbatter la baldanza?~Vendicatelo, o fidi! Il re si avanza.~
953 | vengono
954 2, 5| e cangerò in cipresso il verde alloro. ~(si cela co'suoi
955 1, 5| a me, recommi il foglio~vergato di tua mano.~ ALFREDO~Allor,
956 | verrò
957 2, 5| improvviso?~Ah cadde il gran vessillo,~il temuto dagli Angli~formidabile
958 1, 7| settima. Atkins~ ~Atkins dalla vetta di un monte discende nella
959 2, 6| fra i soldati.~Gli altri viano.~~~
960 2, 8| custode,~lo salvò da rie vicende:~al suo trono alfin lo rende,~
961 1, 6| nemico!~tu finor deludesti~la vigilanza mia...~ GUGLIELMO~Venite,
962 2, 4| torna ogni prode in campo~a vincere o a morir.~ ALFREDO~Sì,
963 2, 4| o a morir.~ ALFREDO~Sì, vinceremo: al generoso ardore,~al
964 2, 7| suo trionfo~si appressa il vincitor? Ah! chi potea~tener tanto
965 2, 1| eterno amore,~del consorte vincitore~va le chiome a coronar.~
966 1, 5| In campo si vada...~La vindice spada~tremenda discenda~
967 2, 6| scagliano~su di questi, che, vinti dal numero, fuggono.~ GUGLIELMO~
968 1, 5| sbalordisca,~e sorpreso egli cada~vinto dal sol balen della tua
969 1, 1| il mio tetto~asilo alla virtù, che langue oppressa,~e
970 2, 4| l'eroe, che fra le pene~visse lungi da voi? Giuraste meco~
971 1, 7| allor, che celere~La comun vittima~sorprenderò...~ CORO~Su
972 1, 8| La destra alle ritorte,~o vittime cadrete~tutti del mio furor!~
973 1, 5| mi desta orror.~ EDUARDO~Vivi a te stesso, o sire!~ AMALIA~
974 2, 1| compenso sì felice,~che vò in campo ad affrettar!~
975 2, 2| Se qui dolente io resto, vola~il mio cor con te!~ ALFREDO~
976 2, 5| consiglio!~ AMALIA~Anzi a volar fra l'armi,~dell'amato campione
977 1, 8| vi son...~ CORO~Tremate!~(volendosi avventare contra Alfredo)~
978 | voler
979 1, 8| ATKINS~Guerrieri! i miei voleri~noti vi son...~ CORO~Tremate!~(
980 1, 6| EDUARDO~Il ciel m'ispira! Io volo~alla selva qui presso, ove
981 2, 5| colta dell'inganno~questa volta la mercé!)~Cedi alle tue
982 1, 6| inglese, e nasconde il suo volto in folta chioma, e~barba
983 | vostra
984 | vuol
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