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In un istante dalle scoscese
corre rapidamente al
piano Eduardo con numeroso drappello inglese,
e Guglielmo alla testa di pastori armati e contadine.
All'improvviso loro arrivo, e sorpresi dal numero
maggiore restano i Danesi avviliti.
GUGLIELMO ed EDUARDO
Dall'empio tradimento
Qui corre a liberarti
(Il popol tuo/L'amico tuo) fedel! ...
ATKINS e DANESI
Che veggo, oh rio tormento!
ALFREDO, AMALIA, ENRICHETTA e MARGHERITA
Ah! qual soccorso, o ciel!
TUTTI
(ad eccezione di Atkins e de'Danesi)
Oh, come dal grembo
di un orrido nembo
risplende improvviso
un raggio seren!
ATKINS e DANESI
Un solo momento
la preda ne ha tolto!
Ah! l'ira già sento,
che strazia il mio sen!
ALFREDO
(ad Atkins)
Dovrei svenarti, o indegno!
tutti punir dovrei...
ma vil vantaggio io sdegno...
È aperto a te lo scampo:
fra poco armato in campo
mi pagherai col sangue
il temerario ardir.
ATKINS
Valore in me non langue;
conoscerai chi sono...
vedrai, se del tuo dono io ti
farò pentir.
GLI ATTORI e LE CONTADINE
Dell'empio l'aspetto,
quell'alma feroce
mi desia nel petto
dispetto e furor!
A giusta vendetta
ogni alma si affretta,
la spinge, la guida
un Dio protettor!
ATKINS e DANESI
Oh, crudo tormento! Già
tutto a mio danno del
fato tiranno si scaglia il
rigor! A fiera vendetta
quest'alma si affretta!
Non sempre del cielo
È pronto il favor.
Cala il sipario.
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