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Domenico Gilardoni
Il giovedì grasso

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  • Scena quattordicesima ed ultima. Ernesto e detti
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Scena quattordicesima ed ultima. Ernesto e detti

 

ERNESTO
(entrando)
Io!

TUTTI
Roussignacco!

ERNESTO
Che implora un perdono
da voi, se m'avvalse
di sì fatto pretesto
onde svelarvi
quanto in vostra casa
si cospirò a mio danno.

COLONNELLO
A vostro danno?

ERNESTO
Sì! Stefanina ingenua,
per fortuna svelommi
la redicola congiura:
intanto, essendomi vendicato,
che Sigismondo creda fida
la tua consorte,
ed innocente il servo Cola.
Il colonnello renda consorti
in quest'istante Teodoro e Nina.

SIGISMONDO
Vieni, Camilla mia.

CAMILLA
E giuri?

SIGISMONDO
Non aver più gelosia!

COLONNELLO
(a Teodoro)
Amavi Nina?

TEODORO
D'un istesso amore.

COLONNELLO
(a Nina)
E tu?

NINA
Anch'io d'un fido amor!

ERNESTO
Presto, unite a quest'anima spirante,
vostra figlia in consorte.

COLONNELLO
Ebben, siate felici!

NINA e TEODORO
Oh, fausta sorte!

NINA
Or che ci annoda Imene,
sperar più che potrei?
Son paghi i voti miei,
felice appien sarò.
Scaglia, amore, un dardo al cuore,
lo ferisce e vi colpisce
quell'oggetto ch'ogni affetto
discacciare più non può.
Gli è tra pene già che ottiene
che gli impresse quello strale,
vive sempre il provinciale
che mi tolse dal penar.

TUTTI
Viva, viva il Carnevale
che la tolse dal penar.

SIGISMONDO
Ogni sposo ch'è geloso
nel morale ha un certo male
che la cura e trascura
dal tacere e simular.
Rimbambisce, instupidisce,
va dei matti all'ospedale.
Mille grazie all'ufficiale
che mi seppe risanar.

TUTTI
Viva, viva il Carnevale
che lo seppe risanar.

ERNESTO
Lo zerbino cittadino
che presume aver gran lume
con le spese del borghese
divertirsi e trastullar.
E in inganno ed a suo danno
spesso ride il provinciale.
Viva, viva il Carnevale
che mi vuole corbellar.

TUTTI
Viva, viva il Carnevale
che ci seppe corbellar.

ERNESTO, TEODORO e COLONNELLO
Siede amor in ogni core!
Cieco ha il guardo,
eppure il dardo
dove vuole sa vibrar.

NINA, STEFANINA e CAMILLA
Il suo foco in ogni loco,
cieco ha il guardo,
eppure il dardo,
dove vuole fa vibrar.

TUTTI
Il fanciullo vezzosetto
tiene impero universale
contrastar con lui non vale.
Viva, viva il Carnevale
che l'amore fa brillar.

 

 




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