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NORINA
Mio zio!
DARLEMONT
Hai saputo nipote?
NORINA
E che ho saputo?
Quel don Eustachio ha detto
che qui v'è una pupilla,
a cui Blinval...
DARLEMONT
Lo so.
NORINA
Dunque egli venne per seguirla?
DARLEMONT
Il vedremo.
EUSTACHIO
(Che diamine lì stanno borbottando?)
DARLEMONT
Per mettere alla prova
la fedeltà di lui,
una scena eseguirmi tu dovresti
che a voi donne
non costa fatica alcuna.
NORINA
E quale?
DARLEMONT
Fingerti pazza, e deplorar, con arte,
la morte del tuo sposo.
Egli me non conosce per tuo zio;
io come direttor dell'istituto
in questa sala il condurrò; e vedrai
se all'aspetto del misero tuo stato
piangerà, o riderà.
NORINA
Oh! uomo incomparabile!
Solo il vostro intelletto
poteva escogitar sì bel progetto.
EUSTACHIO
(Ahimè, di che si tratta?)
NORINA
Va bene!
DARLEMONT
Va benone!
(Norina parte)
EUSTACHIO
(Eh! non è matta.)
Grazie al ciel, se ne andò...
DARLEMONT
Signor dottor, se viene il colonnello
vi prego tenergli compagnia,
fin che torno.
EUSTACHIO
Non posso... udite...
DARLEMONT
Or vengo.
(parte)
EUSTACHIO
Ma sentite... è partito! E a don Eustachio
affidar dovea
un tal ricevimento! Oh, Dio! Colui
va sempre provveduto d'un bastone
e poi mena le mani ch'è un piacere.
Ah! è desso? Ci siam! Lo
riconosco
a quel grande corpaccione
e riconosco ancor quel tal bastone.
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