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Norina in abito scomposto, ed estatica,
camminando lentamente, e detti; poi Frank.
BLINVAL
(Che figura graziosa!)
DARLEMONT
(da sé, seguendo Norina)
(Che si tradisca temo.)
NORINA
(osservando Blinval)
(L'ha ingrassato il viaggio!
Non reggo alla sua vista, ma coraggio!)
Qual mesto gemito da quella tomba!
Ei cadde immobile
sotto una bomba, lo sposo misero.
Tanto meglio.
BLINVAL
Darlemont... Io voglio...
DARLEMONT
(a Blinval)
Tacete.
BLINVAL
L'ho conosciuta...
DARLEMONT
Madama...
NORINA
Ah!...
DARLEMONT
Come vi sentite?
NORINA
Ov'è il mio sposo?
DARLEMONT
Verrà, verrà, sperate.
BLINVAL
(È dessa, è dessa.)
(a Darlemont)
Signore... lasciate ch'io la vegga.
NORINA
(Egli m'ama.)
DARLEMONT
(a Blinval)
Distrarla non potete.
NORINA
Oh, mio Blinval!
BLINVAL
(Mi chiama!)
NORINA
Norina per la gloria abbandonasti;
e sul campo trovasti e bomba e tomba!
BLINVAL
(forte)
Io son vivo!
DARLEMONT
(trattenendolo)
Signore!
BLINVAL
(a Darlemont)
Ell'è mia moglie, non è ver
Norina?
NORINA
Chi è mai costui, che s'agita e contorce?
DARLEMONT
Un uomo.
BLINVAL
È il tuo Blinval.
NORINA
Blinval è morto.
BLINVAL
No, è vivo, è vivo: ei t'ama, egli t'adora.
DARLEMONT
Ma volete che vada sulle furie?
BLINVAL
Oh Dio! Non mi conosce!
DARLEMONT
Madama, entrate meco, e voi...
BLINVAL
Son io la cagione di sua pazzia!
DARLEMONT
Guarirà, guarirà.
BLINVAL
(per inginocchiarsi)
Lasciate che ai suoi piedi...
DARLEMONT
(davanti a Norina)
Con permesso, signore.
BLINVAL
Ma dirle io voglio almen...
DARLEMONT
Suo servitore.
(parte con Norina, chiudendo la porta)
BLINVAL
Oh! chiudi quanto vuoi, di qui non parto.
FRANK
Scusate: è qui venuto Eustachio il medico?
BLINVAL
Perché?
FRANK
Riuniti sono tutti i dottori.
BLINVAL
Per risanar Norina dalla pazzia?
FRANK
Che? Vostra moglie è pazza?
Norina? La nipote del signor Darlemont,
che per le poste ier sera a rompicollo
qui giunse ad incontrare il reggimento de' Dragoni?
BLINVAL
Dragoni?
FRANK
Già voi siete il colonnello.
BLINVAL
Avanti... avanti...
FRANK
Colei, che tutta allegra
andava ripetendo: arriverà...
gli parlerò... Pazza colei? Scherzate.
BLINVAL
Non è pazza ed è nipote a Darlemont?...
(Sì, è vero, questi è quel zio che mi accennò una volta.)
E co' Dragoni che ha che far?
(fra sé)
Che amasse
qualch'ufficiale, e ciò dové
succedere
pria che fosse mia moglie
poiché l'istesso giorno che i Dragoni
partirono, partì il mio reggimento.
Or che ne' fogli ha letto che ritornano,
premurosa ed ansante
qui è corsa ad incontrar l'antico amante.
FRANK
(Il colonnello è diventato ossesso.)
BLINVAL
(Dunque d'accordo son nipote e zio,
perch'io l'abbandonassi,
e in piena libertà qui la lasciassi?
Punirti io voglio, indegna.
Coll'armi tue medesime.
Pazzo anch'io fingerommi per dolore
che mia moglie mori;
il caso ha qui condotto ancor Cristina,
e per mezzo di quella
vendicarmi saprò contro Norina.
Guai per chi si frappone,
sia Darlemont, il Trombetta, il servitore.
Legnate, bastonate,
e se occorrono ancor le cannonate.)
(parte)
FRANK
Quest'è pazzo, arcipazzo.
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