Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Domenico Gilardoni
I pazzi per progetto

IntraText CT - Lettura del testo

  • Scena diciottesima ed ultima. Norina, Cristina, Venanzio e detti
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

Scena diciottesima ed ultima. Norina, Cristina, Venanzio e detti

 

NORINA
Venite senza paura, io non sono pazza.

CRISTINA
Que est, que est ça?

VENANZIO
Qual violenza è questa?

NORINA
Quando farvi sua sposa
quel signore giurò?

CRISTINA
Quando la moglie andava nel tombeau.

NORINA
E qual era lo stato della moglie?

CRISTINA
Vecchia, e presso à mourir.

BLINVAL
Ma chi fu il primo che spiegossi amante?

CRISTINA
Moi, che mi piacevate tanto, tanto.

NORINA
E chi disse che era vecchia la moglie?

BLINVAL
Io per togliermi questa sanguisuga.

NORINA
E n'andavi a Parigi, invece che a Lione?

BLINVAL
Onde accertarmi d'un tradimento,
e tu coll'ali ai piedi
giungesti qui ieri sera.

NORINA
Per avere tue notizie, disleale!

BLINVAL
Hai ragione, sono io l'ingrato
che potei dubitar della tua fede!

Cristina sviene.

NORINA
Ah! Ah!

VENANZIO
La pupilla è crepata!

CRISTINA
Creperai tu malvagio,
io sto très bien e godo della lor felicità:
(a Darlemont)
prego soltanto voi
a non darmi di nuovo
in mano a questo avvoltoio.

DARLEMONT
Sì, meco resterete
finché per mezzo mio non vi si renda
ciò che a voi spetta
e tolse quell'avaro.

VENANZIO
(Io muoio dalla bile.)

DARLEMONT
Chiedo scusa pertanto
al colonnello.

BLINVAL
Se con un progetto di pazzia
riacquistar mi faceste
una tenera e amabile consorte?

NORINA
La qual non altro brama
che di riaver quel core,
dolce compenso
al più costante amore.
Piacer sì... nuovo e grato
soave in cor mi scende,
penso alle mie vicende,
e parmi di sognar;
non più fra tante pene
palpiterai, mio core.
Ha vinto, ha vinto amore,
ritorno a respirar.

BLINVAL
Tutt'è per me cangiato,
l'affanno è terminato;
istante più felice
di questo non si .

NORINA
Sposo, Cristina, zio!
Ah! qual felicità!

CRISTINA, EUSTACHIO e BLINVAL
Tutt'è per me cangiato,
l'affanno è terminato;
istante più felice
di questo non si .

NORINA
Donne care, qui fra noi,
non neghiamo il nostro impero
ai sapienti ed agli eroi:
noi cangiamo il bianco in nero.
Siamo serve ma regnamo;
ma siam nate a comandar.

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License