Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Andrea Leone Tottola
Imelda de' Lambertazzi

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO PRIMO
    • Scena quinta. Bonifacio, Orlando ed Ubaldo
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

Scena quinta. Bonifacio, Orlando ed Ubaldo

 

BONIFACIO
È Orlando che si avanza!
Deh! tu seconda, o ciel! la mia speranza!
(cala la visiera)

ORLANDO
Riedi al campo, guerrier. Finora invano
da Gieremei si offrìo
pace insidiosa, e 'l termine già scorse,
che a trattato novel preclude il varco.
Ma se de' torti suoi conosce il peso,
se a giusti patti egli discende, anch'io,
fraterno sangue a risparmiar, sospendo
l'uso dell'armi, e 'l messaggiero attendo.

BONIFACIO
(Quanto mi costi, Imelda!)
Parte.

UBALDO
Ei freme!

ORLANDO
Ubaldo,
sappian gli amici miei, sappia Bologna,
che nell'atrio maggior verrà fra poco
l'ostile ambasciador; che Orlando amico
lo accoglierà; che sacro
fia delle genti il dritto.

UBALDO
Il cenno adempio.
Parte.

ORLANDO
Ah! se al voto comun risponde il cielo,
del feral nembo è dissipato il velo!




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License