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IMELDA
Genitor! Lamberto! Amici!
Ah! mi udite!
BONIFACIO
(Imelda!)
LAMBERTO
Parti!
ORLANDO
A che vieni?
LAMBERTO
E qui?
IMELDA
A recarti
delle meste genitrici
i sospiri, i lai dolenti...
Quanti miseri, infelici
l'aere assordan di lamenti!
Egri vegli, afflitte spose
già di pianto han molle il ciglio...
(ad Orlando)
E 'l consorte, il padre, il figlio
sol reclamano da te!
ORLANDO
Ma che far se del nemico
sono ardite le pretese?...
LAMBERTO
Mi odi, e fremi! A tante offese
nuovo eccesso aggiunge.
IMELDA
E che?
LAMBERTO
La tua man... gli affetti chiese
di un'Imelda!...
IMELDA
(Ah!)
LAMBERTO
Il vile!
IMELDA
(Ohimè!)
BONIFACIO
Vil non sono! Invoco il cielo
testimone alla mia fé!
ORLANDO, LAMBERTO, UBALDO e CORO
D'invocar ti è vano il cielo,
se già nota è la tua fé!
IMELDA
(Ah! squarciato è il denso velo!
Che sarà di lui, di me!)
DONNE
(Atro nembo addensa il cielo!
Ah! più speme... oh Dio! non
v'è!)
LAMBERTO
Vanne... mi attendi al campo...
in singolar tenzone...
(gettandoli un guanto)
Di questo acciaro al lampo...
empio! dovrai tremar!
BONIFACIO
Verrò… la sfida accetto…
Onte soffrir non soglio:
(raccoglie il guanto)
Vedrai se tant'orgoglio
sa il valor mio domar!
ORLANDO
Esci da questa mura!
Da tanti oltraggi... ah! cessa!
La mia canizie istessa
sapesti provocar!
IMELDA
Ah! no! Fermate... oh Dio!
Versate il sangue mio!
Basti una sola vittima
lo sdegno ad appagar!
LAMBERTO
Ti scosta!
BONIFACIO
Imelda!
LAMBERTO
Indegno!
BONIFACIO e IMELDA
Pietà di voi!
ORLANDO e LAMBERTO
Non sento!
CORO e UBALDO
All'armi!
IMELDA e BONIFACIO
(Oh, qual momento!)
CORO e UBALDO
È colpa l'indugiar!
IMELDA, BONIFACIO e DONNE
(Sì barbaro tormento
chi mai può tollerar?)
TUTTI
(All'armi! Al gran cimento
corriamo a trionfar!)
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