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ORLANDO
Mi narri il ver?
UBALDO
Mentir non soglio.
ORLANDO
Imelda
affetto alberga in sen pel suo nemico?
Io raccapriccio!
UBALDO
Al campo
pria di tornar si avvenne in Ugo... È questi
a noi troppo fedel, ma Gieremei
seguace il credde, e suo leale amico.
ORLANDO
Ebben!
UBALDO
La fiamma, onde arde,
e che del pari Imelda accende...
ORLANDO
Ah, perfida!
UBALDO
Gli fe' palese. Al suo martir
commosso
Ugo s'infinse.
ORLANDO
E allor?
UBALDO
L'incauto amante
gli porse un foglio, onde ad Imelda...
ORLANDO
Intendo..
Ed Ugo?
UBALDO
Abborre il tradimento, e cauto
tutto affidommi...
ORLANDO
E il foglio!
UBALDO
Eccolo; leggi.
(gli dà un foglio)
ORLANDO
Padre infelice! E a tanto duol tu reggi!
LAMBERTO
Io vengo a te...
ORLANDO
Giungi opportuno... ascolta,
e ne frema il tuo cor...
LAMBERTO
Quai cifre?
ORLANDO
Imelda
di Gieremei... lo crederesti? è
amante.
LAMBERTO
Ah! troppo il so!
UBALDO
L'indegno
osa scriverle ancor...
LAMBERTO
Che ascolto! ah! porgi!
(prende il foglio da Orlando, e lo legge)
Imelda, il nostro fato è omai deciso:
siam divisi, e per sempre! Almen
concedi
al mio dolor di rivederti ancora,
e per l'ultima volta. Appena è notte,
pel sentiero a te noto
verrò nel parco. Se mancar potrai,
spoglia esangue all'albor mi troverai."
Anima rea!
ORLANDO
Ingrata figlia!
LAMBERTO
Ubaldo,
questo foglio si rechi all'empia Imelda;
ma, pena la tua vita, che l'arcano
è a noi palese a lei si taccia.
UBALDO
Io vado.
Parte.
ORLANDO
Ma dimmi... e qual disegno?
LAMBERTO
Padre, non paventar: fia di me degno?
Partono.
Bosco. Campo de' seguaci di Gieremei.
Comincia la notte.
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