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Veggonsi sparsi nel
campo gruppi di
guerrieri; s'inoltra una ronda. La vedetta dà la
consueta
voce, per riconoscerla: indi Bonifacio.
VEDETTA
Chi viene!
COMANDANTE
Amici; la ronda.
VEDETTA
Alto!
(il comandante riconduce la ronda)
I GRUPPO
Ebben del duce qual è la sorte?
II GRUPPO
Siam quasi giunti presso le porte...
I GRUPPO
Né l'incontraste?
II GRUPPO
Non riede ancor.
I GRUPPO
Ah! qual ritardo!... Mi batte il cor!
II GRUPPO
Del prode a danno se un tradimento...
I GRUPPO
Del fier Lamberto costume usato!...
TUTTI
Ah! se ciò fosse, del vile agguato
l'offesa inulta non resterà!
I GRUPPO
Sangue per sangue!
II GRUPPO
Morte per morte!
I GRUPPO
Sul figlio tenero...
II GRUPPO
Su la consorte...
TUTTI
Il ferro vindice si vibrerà!
Sei stirpe ingrata!... tanto spietata,
che di te stessa non hai pietà!
Eccolo!... Ah! parla! Speme non v'ha?
Vedendo Bonifacio che arriva, lo circondano
ansiosi.
BONIFACIO
Dolente a voi ritorno. È spenta, o amici,
ogni speme di pace. Odio il più fero
spira Lamberto ognor; feroce, altero,
ricusa i patti e ne richiama all'armi.
CORO
Oh, pertinacia!
BONIFACIO
La crudel contesa
per sempre a dileguar chiesi mia sposa
Imelda in pegno di amistà. Qual'onda,
che in procelloso mar rincalza il flutto,
rabbia si accrebbe all'ira... Ah! in qual momento
che fui maggior di me troppo rammento!
Imelda a me volgea
le languide pupille,
e tutte mi esprimea
le pene del suo cor!
Quel tenero suo sguardo
quanto mi disse allor!
CORO
All'armi! Su! All'azzardo!
Chi può frenarti ancor?
BONIFACIO
Ah! no! Fermate, o cari!
Son vostre quelle mura...
soave, e dolce cura
un dì del vostro amor!
Sacro dover, natura
sopprima il vostro ardor!
CORO
Freme di orror natura...
anima il nostro ardor!
Sì! Nel cimento
l'oste cadrà!
Qual polve al vento
si sperderà!
BONIFACIO
Ma i vostri figli,
le amate spose
da' crudi artigli
d'insidie ascose
chi salverà?
CORO
Con noi cadranno
se il fato irato
ne opprimerà.
BONIFACIO
Dunque...
CORO
Al cimento!
La via ne addita!
Peso è la vita
nella viltà!
BONIFACIO
(Imelda! Mi attendi!
Seguirmi dovrai...
Ai prieghi ti arrendi
di un misero cor!
Per noi l'ore estreme
se scrisse il destino,
morremo... ma insieme!
Ma esempio di amor!)
CORO
Il grido risuoni
di atroce vendetta,
che spinge, ed affretta
il nostro furor!
S'incamminano verso le mura.
Parco nel recinto della casa Lambertazzi.
Arcate laterali e di prospetto. È notte.
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