Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Pietro Salatino
Sancia di Castiglia

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO PRIMO
    • Scena seconda. Rodrigo e detti
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

Scena seconda. Rodrigo e detti

 

RODRIGO
A te vengo...

IRCANO
Rodrigo a che viene?

RODRIGO
Perché ancora il suo duol non declina,
la regina sospende l'Imene.

IRCANO
Ma non io...

RODRIGO
Perché?

IRCANO
Sancia

RODRIGO
È regina.

IRCANO
Ma il consiglio le viene da te.

IRCANO e CORO
Tu ci aborri...

RODRIGO
E tu al trono non corri?
Non vedrem di Castiglia nel seno
saraceno sul trono de' re.

IRCANO
Rodrigo, va... consiglia;
non sa temerti Ircano;
ma pur m'avrà Castiglia
in questo sovrano,
anche se questa spada
mi debba aprir la strada
che nella tomba scende,
o che sul soglio va.

RODRIGO
Il regno, il ciel consiglia
che non si curi Ircano:
forse t'avrà Castiglia
in questo sovrano;
ma per ingiusto orgoglio
mal si cammina al soglio,
ché quando men s'attende
un difensor s'avrà.

CORO
Che venga: il nostro acciaro
non è di colpi avaro;
se incontra chi ci offende
non mai s'arretra o sta.

IRCANO
Apprenderai, tel giuro, oggi se giovi
opporsi a me; nemico
or tu mi brami? Io tal sarò; non curo
que' tuoi consigli, l'odio tuo.

RODRIGO
Non serbo
odio a nemico io mai, che non pavento.
È mio consiglio ciò, che il ben del regno
pretende, e impone il cielo.
Un destino crudel Garzia ne tolse:
il Castiglian n'è mesto, e nel suo pianto
richiede un rege; ma chi noi governi,
e che non fosse saracen, non manca,
né tu su noi l'impero...

IRCANO
Ti sovvenga
quando de' Galli paventò Castiglia,
e a me chiedea soccorso:
a Sancia... no... suddito io qui non venni!
Or quindi a lei tu reca,
che, se il promise, oggi sarà mia sposa.
A Toledo fa noto,
ch'io sarò re: saprò col brando in voi,
prima che questo soglio
oggi ad altri che a me doni la sorte,
lunga traccia lasciar di sangue, e morte.
(parte col Coro)

RODRIGO
No... pria che alla regina
ai suoi fedel noto si renda omai
di quel folle il desire - il popol cieco
spesso al forte sorride - or si ravvivi
del popolo la , l'ardire antico.
Ircano, suo nemico
non ti teme, Castiglia, in noi vedrai
l'idea non spenta dell'antico onore:
siam vedovi di re, non di valore.
(parte)

Appartamenti di Sancia.




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License