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CONTE
(con terrore)
Gemma!!!
GEMMA
(con fermezza)
Indietro!
CONTE
Ferma!!!
IDA
Oh Dio!
Il Conte preso dall'ira snuda la spada
per avventarsi a Gemma.
GEMMA
Se ti avanzi io qui la uccido.
CONTE
Questo ferro...
GEMMA
Un passo, un grido
è a lei morte...
CONTE
Ah no!!!
IDA
(piangendo)
Pietà!
CONTE
Ecco io cedo al tuo comando,
parla, imponi.
GEMMA
A terra il brando.
CONTE
(getta la spada)
Questo braccio inerme è già.
GEMMA
È dessa in mio potere,
e in questa mano è morte:
alla ragion del forte
ciascuno obbedirà.
CONTE
Ti ubbidirò, crudele!
Placa lo sdegno intanto:
(indicando Ida)
disarmi almen quel pianto
cotanta crudeltà.
IDA
Morte dagli occhi spira...
Se non m'aita il cielo,
nel sangue mio quell'ira
la cruda spegnerà.
GEMMA
Odi me, iniquo.
CONTE
Io taccio.
GEMMA
L'indissolubil laccio
sciolto dal ciel dicesti,
tu libertà mi desti,
e torno a libertà.
CONTE
Libera sei.
GEMMA
(Spergiuro!)
Altrui la mano e il core darò.
CONTE
Sì.
GEMMA
(Traditore!)
Al mio fratel tu scrivi
che venga e mi riprenda.
CONTE
Sì, scrivo...
GEMMA
(O gelosia!)
Mallevador chi fia
di tue promesse?
CONTE
Onore...
GEMMA
Mallevador migliore
nelle mie mani or sta,
sien chiuse queste porte,
e su costei stia morte
garante del tuo giuro.
Or esci.
IDA
Ah no...
CONTE
Tu... vuoi?
IDA
Morir su gli occhi tuoi,
ch'io possa almen.
CONTE
Me uccidi
ma lei risparmia!... lei!!!
GEMMA
Tanto tu l'ami?
CONTE
Ah, Ida!
GEMMA
La morte dell'infida,
la morte tua sarà.
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