51.
Davanti al nostro sguardo si profilano con dolorosa chiarezza i
pericoli che temiamo potranno derivare a questa
generazione e alle future dal misconoscimento, dalla diminuzione e dalla
progressiva abolizione dei diritti della famiglia. Perciò Ci eleviamo
a fermi difensori di tali diritti in piena coscienza del dovere che Ci impone
il Nostro apostolico ministero. Le angustie dei nostri tempi, sia esterne che
interne, sia materiali che spirituali, i molteplici errori con le loro
innumerevoli ripercussioni da nessuno vengono
assaporati così amaramente come nella piccola nobile cellula familiare. Un vero
coraggio e, nella sua semplicità, un eroismo degno di ammirato
rispetto sono spesso necessari per sopportare le durezze della vita, il peso
quotidiano delle miserie, le crescenti indigenze e le ristrettezze in una
misura mai prima sperimentata, di cui spesso non si vede né la ragione né la
reale necessità. Chi ha cura d'anime, chi può indagare nei cuori, conosce le
nascoste lacrime delle madri, il rassegnato dolore di numerosi padri, le
innumerevoli amarezze, delle quali nessuna statistica parla né può parlare;
vede con sguardo preoccupato crescere sempre più il cumulo di queste sofferenze
e sa che le potenze dello sconvolgimento e della distruzione stanno al varco,
pronte a servirsene per i loro tenebrosi disegni.
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