65.
Nel promuovere questa collaborazione dei laici all'apostolato, così
importante ai tempi nostri, spetta una speciale missione alla famiglia, perché
lo spirito della famiglia influisce essenzialmente sullo spirito delle giovani
generazioni. Fino a che nel focolare domestico splende la sacra fiamma della
fede in Cristo e i genitori foggiano e plasmano la
vita dei figli conforme a questa fede, la gioventù sarà sempre pronta a
riconoscere nelle sue prerogative regali il Redentore, e ad opporsi a chi lo
vuole bandire dalla società o ne vìola sacrilegamente
i diritti. Quando le chiese vengono chiuse, quando si
toglie dalle scuole l'immagine del Crocifisso, la famiglia resta il rifugio
provvidenziale e, in un certo senso, inattaccabile della vita cristiana. E rendiamo infinite grazie a Dio nel vedere che innumerevoli
famiglie compiono questa loro missione con una fedeltà, che non si lascia
abbattere né da attacchi né da sacrifici. Una potente schiera di giovani e di
giovinette, anche in quelle regioni dove la fede in Cristo significa sofferenza
e persecuzione, restano fermi presso il trono del
Redentore con quella tranquillità e sicura decisione, che Ci fa ricordare i
tempi più gloriosi delle lotte della chiesa. Quali torrenti di beni si
riverserebbero sul mondo, quanta luce, quanto ordine, quanta pacificazione verrebbero alla vita sociale, quante energie insostituibili
e preziose potrebbero contribuire a promuovere il bene dell'umanità, se si
concedesse ovunque alla chiesa, maestra di giustizia e di amore, quella
possibilità di azione, alla quale ha un diritto sacro e incontrovertibile in
forza del mandato divino! Quante sciagure potrebbero venir
evitate, quanta felicità e tranquillità sarebbero create, se gli sforzi sociali
e internazionali per stabilire la pace si lasciassero permeare dai profondi
impulsi dell'evangelo dell'amore nella lotta contro l'egoismo individuale e
collettivo!
|