10.
Con il vivo ricordo delle innumerevoli testimonianze di filiale
attaccamento alla chiesa e al vicario di Cristo, rivolteCi
in occasione della Nostra elezione e incoronazione, con manifestazioni così
tenere, così calde e spontanee, Ci piace cogliere questa occasione propizia,
per rivolgere a voi, venerabili fratelli, e a quanti appartengono al gregge del
Signore, una parola di commosso ringraziamento per tale pacifico plebiscito di
amore riverente e di inconcussa fedeltà al papato, con il quale si veniva a
riconoscere la provvidenziale missione del sommo sacerdote e del supremo
pastore. Poiché veramente tutte quelle manifestazioni non erano né potevano
essere rivolte alla Nostra povera persona, ma all'unico, altissimo ufficio, al
quale il Signore Ci elevava. Se già fin da quel primo
momento sentivamo tutto il peso delle gravi responsabilità, connesse con la
somma potestà, che Ci veniva conferita dalla
Provvidenza divina, Ci era insieme di conforto il vedere quella grandiosa e
palpabile dimostrazione dell'inscindibile unità della chiesa cattolica, che
tanto più compatta si stringe alla infrangibile rupe di Pietro e le forma
attorno tanto più forti murali e antemurali, quanto più cresce la baldanza dei
nemici di Cristo.
|