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Gaetano Donizetti
Betly ossia la capanna svizzera

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  • ATTO UNICO
    • Scena undicesima. Daniele, Max, Betly
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Scena undicesima. Daniele, Max, Betly

 

Daniele dalla stanza, con sciabola, ed involto delle carte.

DANIELE
(Dammi coraggio, oh! ciel!) Eccomi armato.

MAX
Aspetta un poco, amico.
Prende altra piega adesso il nostro affare:
sei maritato, e allora come tale.

DANIELE
Io maritato!

BETLY
Ma già. (Dite di sì,
ve lo comando.)

DANIELE
Ah! sì sono ammogliato,
e me ne era scordato.

MAX
Perché farne un mistero?

BETLY
Avea ragioni
per farlo.

MAX
E chi è sua moglie?
(imbarazzato)

BETLY
Son'io.

MAX
Voi!

DANIELE
(Cosa dice?)

BETLY
(Zitto, dite di sì, burlo il sergente
per salvarvi la vita.)

MAX
Non basta, veder voglio
il contratto di nozze.

DANIELE
Anche il contratto? (Or, sì, per me è finita.
Il contratto da me solo è firmato!)
Sta dentro.

BETLY
Vo a prenderlo.
(entra)

MAX
Quai se noi trovo in regola!
Betly rapidamente firma il contratto.

BETLY
Signore, ecco il contratto.

DANIELE
(Oh! povero Daniele! Il colpo è fatto.)

MAX
(leggendo)
Vi è firmato Daniele e più sotto Betly...

DANIELE
Che cosa dite?

BETLY
(Non fa niente è una burla:
manca di mio fratello Max la firma,
e valido non è.)

Max
Tutto va bene.
Max senza esser veduto ha firmato il contratto.
Max il fratello ancora è qui segnato.
L'atto è in regola, ed è legalizzato.

DANIELE
Max!

BETLY
Max... Gran Dio! tu forse...

MAX
Proprio quello...
Betly son io... abbraccia il tuo fratello.

BETLY
Oh, gioia!

DANIELE
Ed io?

MAX
Lo sposo suo tu sei.
A una burla ricorsi,
per rendervi felici.
(chiamando i Soldati che sortono)

DANIELE
Soldati, caporali, amici, amici
venite tutti, andiam mi circondate
e in Betly la mia sposa salutate.

BETLY
Se crudele il cor mostrai,
se nemica io fui d'amore,
or mio ben di puro ardore
per te l'alma avvamperà.
Degno sei di tanto affetto,
degno sei di fedeltà,
vieni pur mi stringi al petto:
gioia ugual per me non v'ha.
Se dopo il reo nembo
ritorna il sereno,
mio ben ti consola,
rinfranca nel seno
quell'alma che visse
fra palpiti ognor.
Un nodo ci stringe
felice, beato!
Momento più grato
non brama il mio cor.

CORO
Amore alfin trionfa,
accenda i vostri petti:
sia giorno di diletti
il giorno che spuntò.

BETLY
Ah! no, non posso esprimere
l'immenso mio contento;
in così bel momento
che più bramar non so:
amor che Palme unisce
non ci divida mai.
Tu sol per me vivrai,
io per te sol vivrò.

F I N E

 




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