1347-infon | infra-super | suppl-zelo
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
1 per | L'epoca rimonta all'anno 1347 dell'era volgare.~
2 1, 7| che fa segno ai soldati di~abbassare le armi, e si avanza)~~DUE
3 2, 4| e sappia chi t'invia che~abborriam dal patto infame.~Sappia
4 3, 7| a questo sen.~(ciascuno abbracciando chi il marito, chi il fratello,
5 2, 4| e del franco reame,~gli abitatori di Calais perdona,~e lor
6 3 | ATTO TERZO~ ~Accampamento inglese. Da un lato magnifico
7 2, 4| all'araldo, come persona acciecata dallo sdegno)~Esci, e sappia
8 1, 6| sorge da tutti i petti ad acclamarti~il difensor più saldo~della
9 3, 3| Il campo ripete le sue acclamazioni alla regina.~Questo guerriero
10 2, 4| la nostra sorte:~e quando accolti nel ciel saremo,~del sangue
11 3, 7| egli ha sul trono;~ma se accorda altrui perdono~sulla terra
12 2, 1| solleva il petto. Eleonora accorre~presso il marito)~Sognai!...
13 3, 7| cittadini di Calais sono accorsi alle mura: il vessillo di~
14 2, 4| morte~segno il primo.~(si accosta al tavolino, e scrive il
15 1, 1| ed essendogli impedito~d'accostarsi alle mura, si precipita
16 1, 6| Un uom feroce ardisce~accusarti de' mali~onde siam carchi...
17 1, 3| l'infelice...~ EUSTACHIO~Acquetati, che t'ode il genitor.~Le
18 1, 7| INCOGNITO~Ecco l'empio...~(additando Eustachio che fa segno ai
19 1, 5| tutto il prezzo io sento adesso!~Il terren, ch'è tomba agli
20 3, 4| Interno della tenda reale, adorno di trofei.~~~
21 | adunque
22 | affatto
23 1, 5| concesso libero sfogo agli affetti, ~si scioglie dalle braccia
24 1, 5| batte un core~che non arda d'affetto~pel regnator che Iddio~ne
25 3, 7| baci,~ai quali il fanciullo affettuosamente risponde)~Raddoppia i baci
26 1, 5| avanzerà!~ GIOVANNI~All'affidato incarco~di vigilar le mura~
27 1, 7| facesti!~Lo sguardo in volto affiggimi.~L'Incognito si turba, e
28 2, 4| artigli,~e le vergini, e le afflitte,~orbe madri e derelitte!...~
29 2, 1| più devoto incenso~è degli afflitti il pianto...~di tua pietade
30 1, 4| signor...~(avanzandosi affrettatamente)~~EUSTACHIO~Ne' sguardi
31 1, 3| ostil discende~ EUSTACHIO~Ahimè! che ascolto!~ ELEONORA~
32 1, 1| parte de' suoi baluardi. Albeggia.~Tremenda quiete regna per
33 3, 2| vittoria.~Francia, Scozia ed Albione~un sol freno reggerà.~Il
34 2 | appartamenti di Aurelio. In fondo alcova con~letto, ove giace il
35 1, 1| desta, e dà il segnale~d'allarme: parte del campo si leva
36 2, 4| fervidi baci, quindi si allontanano~intrepide; gli altri spargono
37 | allor
38 3, 7| d'altri serti e d'altri allori;~trionfasti dell'oblio,~
39 | almen
40 3, 3| regal!~ REGINA~Monarca.~D'alto stupor son carca!~ EDOARDO~
41 | altra
42 | altrove
43 | altrui
44 3, 7| benedizioni sul figlio, quindi lo alza, e lo copre di baci,~ai
45 1, 5| avanza?~(ad Eustachio, che alzando gli occhi al cielo~manda
46 2, 4| tomba non sarà! Le menti alzate~(alle vittime)~al Signor
47 1, 7| Signor, perdono.~ EUSTACHIO~Alzatevi,~e quest'infame apprenda~
48 1, 5| petto?~Al mio core, oggetti amati,~vi congiunga un solo amplesso...~
49 2, 1| ELEONORA~Rio presagio!... amato figlio...~Ho di morte in
50 per | inglesi~popolo di Calais d'ambo i sessi~magistrati ed ufficiali
51 1, 7| nobile~del vostro error l'ammenda.~Pria che perir qui vittime~
52 3, 7| nemici al punto estremo~d'ammirarci sian costretti.~Figli, addio;
53 2, 4| proprio nome sul foglio, tra~l'ammirazione dei circostanti. Ciò succede
54 2, 4| patria~del tuo possente amor.)~ AURELIO~(sciogliendo
55 | anch'
56 | ancora
57 2, 4| Asciutto~ecco il mio ciglio. Andiam sereni in fronte~al superbo
58 2, 4| addio.~Onde salvarti ne andiamo a morte,~benedicendo la
59 1, 7| disperazione)~Come tigri di strage anelanti~piomberem sul nemico spietato,~
60 2, 4| premio condegno~seder fra gli angeli, dappresso a te.~ Sorgono:
61 2, 1| volli,~ma nol potei, che d'angli un fero stuolo~me ratteneva
62 2, 4| GLI ALTRI~Troppa... è l'angoscia del core infranto...~Son...
63 2, 4| tremendo!)~ Un istante di angoscioso silenzio.~ AURELIO, EUSTACHIO,
64 1, 4| incerta via...~Ei securo ed animoso~il cimento superò.~ EUSTACHIO~
65 per | Calais.~L'epoca rimonta all'anno 1347 dell'era volgare.~
66 3, 7| onde recarvi il fausto annunzio.~~GLI UFFIZIALI INGLESI
67 1, 5| a Giovanni che ritorna ansante e cosparso di pallore)~Che
68 2, 4| circondano il Maire, con orrenda ansietà.~~EUSTACHIO~Di scampo~ogni
69 3, 4| presago del vero, incontra ansiosamente~Edmondo.~~EDMONDO~Signor,
70 | anzi
71 3, 4| io deggio~recarmi ove mi appella~solenne cura... A quale~
72 2, 2| letizia~non giunge il labbro appieno,~potria soltanto esprimerla~
73 2, 1| presso il letto e col~capo appoggiato all'origliere; esso dorme.~~
74 2, 4| dalle braccia di~questi, appongono il proprio nome sul foglio,
75 2, 4| sol chiede... e guai se apporvi osate! All'armi~oggi tregua
76 1, 7| Alzatevi,~e quest'infame apprenda~come fia chiara e nobile~
77 1, 5| loquace!~Della patria già s'appressa~l'ora estrema.~ ELEONORA~
78 3, 5| tracotante orgoglio~a scontar v'apprestate: il palco e morte~v'attende
79 3, 1| Edoardo~ ~EDOARDO~Tosto che approdi alla vicina sponda~l'invitta
80 3, 7| Ad un cenno di Edmondo s'apre la tenda: alcuni uffiziali~
81 2, 4| patrio zelo~le immense volte apri del cielo...~Sol fia per
82 1, 5| non batte un core~che non arda d'affetto~pel regnator che
83 3, 1| messo!... Impaziente~desio m'arde le vene...~Ribelli, ed ardireste~
84 2, 4| darsi in preda a fiamme ardenti,~ch'ei su' muri ancor crollanti~
85 1, 5| AURELIO~Giammai del forte l'ardir non langue:~l'ultima stilla
86 1, 7| quel perfido~tuo baldanzoso ardire.~Te spento, umano al popolo~
87 3, 1| arde le vene...~Ribelli, ed ardireste~provocarmi tuttora? Io poche
88 1, 6| avanza... Un uom feroce ardisce~accusarti de' mali~onde
89 1, 1| sorgono~di questa gente ardita,~un monte di cadaveri~fra
90 1, 3| ELEONORA~Suona dell'arme il grido...~ EUSTACHIO~Ciel!...~
91 1, 7| detti~ ~Alcuni soldati si arrestano sull'ingresso, incrociando
92 3, 3| lieti evviva~la tua consorte arriva.~ Edoardo va incontro alla
93 2, 4| figli~del nemico fra gli artigli,~e le vergini, e le afflitte,~
94 2, 4| compiasi adunque~il sacrifizio. Asciutto~ecco il mio ciglio. Andiam
95 1, 6| Ah! dir non l'oso... Ascolta.~ INCOGNITO~(e due seguaci
96 2, 4| vittime)~al Signor che ne aspetta.~(agli altri)~E voi pregate.~
97 2, 4| condotti al campo~cinti d'aspre ritorte,~e piomberà su loro
98 2, 4| novello~fia segnal dell'assalto, e a voi l'estremo.~ I GUERRIERI~(
99 1, 7| ARMANDO, GIACOMO~e PIETRO~Vile~assassin!~ Avendolo prima disarmato,
100 1, 5| i merli crollati~sotto l'assiduo fulminar~de' cavi bronzi
101 1, 2| Eustachio si avanza cupamente assorto ne'suoi pensieri.~~EUSTACHIO~
102 1, 7| di fraudi~macchinatore astuto.~ POPOLO~Fia ver!...~ EUSTACHIO~
103 2, 4| brivido~più della morte atroce!...~Riman sul labbro gelido~
104 2, 4| amplesso; gli altri sono atteggiati chi di pietà~vivissima,
105 1, 7| Avendolo prima disarmato, lo atterrano, e vibrano le spade~per
106 2, 4| città ribelli~della Francia atterrir con memorando~severo esempio:
107 2, 4| dato...~ Niuno si mostra atterrito a questa idea, anzi si eleva
108 2, 4| spirar ne lice~le dolci aure natìe, l'ultima volta~qui
109 1, 4| GIOVANNI~Ah! signor...~(avanzandosi affrettatamente)~~EUSTACHIO~
110 1 | ATTO PRIMO~ ~I posti avanzati del campo inglese: in fondo
111 1, 5| Una memoria~di te soltanto avanzerà!~ GIOVANNI~All'affidato
112 2, 3| clemente,~deh! salva gli avanzi d'oppressa città.~~~
113 | avea
114 2, 4| fermandolo)~Già discesi nell'avello.~Giacomo de Wisants soscrive
115 | Avendolo
116 | avesse
117 1, 5| terren, ch'è tomba agli avi,~come è dolce riveder!~Spargo
118 | avrà
119 | Avrai
120 | avranno
121 2, 4| Udisti? Or va.~ Edmondo avvampando di rabbia è in procinto
122 3, 2| oppose alla mia gloria!~L'avvenir per me fia tutto~un trionfo,
123 1, 5| cosparso di pallore)~Che avvenne?~~~
124 2, 2| d'accanto all'ingresso avvi un basamento, su cui~pompeggia
125 3, 7| porte, verso le quali si avviano il re~e la regina, seguiti
126 1, 5| giurava.~ AURELIO~E ben s'avvisa~imperar di Calais fra le
127 per | soldati inglesi e francesi.~ L'azione ha luogo parte nel campo
128 2, 4| volta~qui proni e genuflessi~baciam la terra, che per noi fu
129 1 | parte delle~mura di Calais, bagnate dal mare.~~~
130 1, 7| Onde punir quel perfido~tuo baldanzoso ardire.~Te spento, umano
131 1, 7| desti.~ EUSTACHIO~Oh! qual balen tralucere~al mio pensier
132 1, 1| Calais, e parte de' suoi baluardi. Albeggia.~Tremenda quiete
133 2, 2| accanto all'ingresso avvi un basamento, su cui~pompeggia la bandiera
134 1, 5| o padre?~ EUSTACHIO~La battaglia, in cui respinto~era Filippo,
135 1, 5| deserte~mura tacenti. Qui non batte un core~che non arda d'affetto~
136 3, 7| Son padre!...~Non ho di belva il cor!...~ LA REGINA e
137 | ben
138 2, 4| salvarti ne andiamo a morte,~benedicendo la nostra sorte:~e quando
139 3, 7| parti.~ ELEONORA~Ah! pria~benedici il figlio almen.~ AURELIO~(
140 3, 7| come invocando le di lui~benedizioni sul figlio, quindi lo alza,
141 2, 4| pria~di piegarsi all'empie brame,~di Calais sapran le genti~
142 1, 7| chieda il sangue mio;~morir bramo invendicato,~perdonando
143 2, 1| pendea sul capo~l'iniquo brando, a me volgea lo sguardo,~
144 2, 4| sole,~tratte in campo al re britanno~le sei vittime saranno.~
145 1, 7| implacabile~conquistator brittanno.~Morte, ma in campo.~ POPOLO~
146 2, 4| ASSEMBLEA~(In sen mi corse un brivido~più della morte atroce!...~
147 2, 3| ad una tavola coverta di broccato,~sulla quale vi sarà un
148 1, 5| assiduo fulminar~de' cavi bronzi tonanti.~Giovanni parte.~~
149 3, 1| consorte, a salutarla~tuoni il bronzo guerrier.~(ad un uffiziale,
150 1, 7| demone!... A piè di lui si cada.~(prostrandosi innanzi al
151 1, 1| gente ardita,~un monte di cadaveri~fra poco sorgerà.~(si ritirano)~
152 2, 4| altri)~E voi pregate.~ Tutti cadono in ginocchio.~~LE VITTIME~
153 2, 4| Si muoia".~~EUSTACHIO~Ma cadran le spose, i figli~del nemico
154 1, 5| anelito la patria avrà.~Cadrem raggianti d'eterna gloria!...~
155 3, 3| son carca!~ EDOARDO~E la cagion?~ REGINA~Raggiungerti~entro
156 3, 7| Abbia un limite il dolor.~Cancellar voi non potete~nei decreti
157 2, 4| AURELIO~Col mio nome il tuo cancello~per te muoio...~ EUSTACHIO~
158 2, 1| giglio~d'innocenza e di candor.~(suona la squilla)~Suon
159 1, 7| fatale...~Pianto o prece non cangia la sorte.~Ne persegue condanna
160 3, 2| cingerà.~S'ode un colpo di cannone e clamorose voci di gioia.~~~
161 3, 3| esercito si schiera, ed~intanto cantasi il seguente coro.~~GUERRIERI~
162 3, 3| REGINA~A Dio s'innalzi un cantico,~egli vincea per me.~ Edoardo
163 3, 7| baci tuoi~parte di me più cara...~La vita degli eroi~nel
164 3, 3| Monarca.~D'alto stupor son carca!~ EDOARDO~E la cagion?~
165 1, 6| accusarti de' mali~onde siam carchi... Divulgar lo senti~che
166 1, 4| Quanto per lui rinserra~di caro il mondo, al giunger suo
167 1, 5| sotto l'assiduo fulminar~de' cavi bronzi tonanti.~Giovanni
168 3, 3| EDOARDO~Tosto ridotte in cenere~le mura sue vedrai,~se a'
169 2, 4| muri ancor crollanti~sulle ceneri fumanti~i suoi nobili trofei,~
170 3, 3| le mura sue vedrai,~se a' cenni miei resistere~osa ribelle
171 2, 4| veggonsi~più gruppi di chi cerca inscriversi, e dei congiunti
172 | certo
173 | ché
174 2, 1| quai momenti!~Io l'udia chiamarmi a nome~fra i singhiozzi
175 1, 7| infame apprenda~come fia chiara e nobile~del vostro error
176 3, 5| deponendo innanzi al re le chiavi della città)~Sire, la mia
177 1, 7| vendetta innanzi a Dio~mai non chieda il sangue mio;~morir bramo
178 1, 6| furioso irrompe a questa volta~chiedendo il sangue... Ah! dir non
179 2, 1| Ah! mi sento ancor le chiome~sulla fronte sollevar.~
180 3, 5| VOCI~Se nel petto un cor chiudete,~al monarca ne traete...~
181 | ci
182 | ciascun
183 1, 3| dì, che scarso il nudre~cibo malsano, il padre~lo guarda
184 1, 7| incognito e due seguaci)~Cieca gente, il reo furore~sfoga
185 1, 4| Ei securo ed animoso~il cimento superò.~ EUSTACHIO~Figlio
186 3, 2| tre corone~la mia fronte cingerà.~S'ode un colpo di cannone
187 3, 3| britannico~splendor delle regine,~cingi d'eterno lauro~eccelsa donna
188 2, 4| fien condotti al campo~cinti d'aspre ritorte,~e piomberà
189 | Ciò
190 2, 2| presso il figlio.~~Vasta sala circolare destinata alle pubbliche
191 1, 1| All'armi...~ GUERRIERI II~Circondatelo...~Non abbia via di scampo...~
192 1, 7| di spada.~ L'Incognito è circondato dai guerrieri.~~I DUE SEGUACI~
193 2, 3| gradini che sorgono nella~circonferenza della sala. Armando e Giovanni
194 2, 4| foglio, tra~l'ammirazione dei circostanti. Ciò succede nel fondo~della
195 2, 3| magistrati, la~deputazione della cittadinanza, ed il corpo degli uffiziali~
196 2, 4| D'Aire!~ AURELIO~Son io~cittadino di Calais.~ Si scioglie
197 3, 2| ode un colpo di cannone e clamorose voci di gioia.~~~
198 2, 3| padre de' miseri, o nume clemente,~deh! salva gli avanzi d'
199 2, 4| trono innalzerà.~Qui ciascun co' detti miei~ti rispose.~
200 1, 1| di strali.~~TUTTI~Fuggi codardo, un'aura~ti resta ancor
201 1, 7| invitto sire:~ché tu di giusta collera~le fiamme in lui sol desti.~
202 | collo
203 1, 3| D'ogni crudel sciagura~è colma la misura!...~Oh! sventurata
204 | Coloro
205 2, 1| Calais... Trafitto~da mille colpi ed a spirar vicino~io mordeva
206 2, 4| Assemblea balza in piedi colpita da orrore.~ I GUERRIERI~(
207 1, 7| ferri: essi restano immobili~colpiti dalla nobile intrepidezza
208 | colui
209 2, 4| EUSTACHIO~Obbedisci... tel comando...~Sei mio figlio.~(firma
210 3, 7| si~avvicina al re; la sua commozione non gli permette l'uso~della
211 1, 2| derelitta~sposa, che plora del compagno estinto~sulla gelida salma!~
212 per | magistrati ed ufficiali francesi~ Comparse di soldati inglesi e francesi.~
213 2, 4| Volge al tramonto il sol: compiasi adunque~il sacrifizio. Asciutto~
214 1, 5| profondo sospiro e tace)~Ah! compresi!~ ELEONORA~Oh, giorno!~
215 2, 1| ELEONORA~Breve riposo a lui concede il sonno~nell'amplesso del
216 2, 4| All'armi~oggi tregua è concessa,~che la donna real, trionfatrice~
217 1, 7| cangia la sorte.~Ne persegue condanna di sangue,~ed è morta per
218 2, 4| Sol fia per loro premio condegno~seder fra gli angeli, dappresso
219 2, 4| sortiti~di nobil sangue, fien condotti al campo~cinti d'aspre ritorte,~
220 3, 3| vincea per me.~ Edoardo conduce la regina su un trono che
221 1, 5| e Giovanni, che ritorna conducendo~il piccolo Filippo, alcuni
222 3, 7| EDOARDO~Invan pregate...~Ha confini la pietate:~s'ella eccede,
223 1, 5| core, oggetti amati,~vi congiunga un solo amplesso...~Eustachio
224 1, 1| involati alcuni~pani li connette alla estremità d'una fune,
225 1, 7| usciam dell'implacabile~conquistator brittanno.~Morte, ma in
226 per | baritono~AURELIO, suo figlio, contralto~ELEONORA, moglie di Aurelio,
227 | contro
228 2, 1| di tua pietade il manto~copra, signor, Calais.~ Eleonora
229 3, 7| UFFIZIALI INGLESI~(Qual coraggio!...)~ REGINA~No... fermate...~(
230 1, 1| soccorso d'una scala di corde, scende dai merli, ed involati
231 2, 4| vivissima, chi di profondo cordoglio.~~EUSTACHIO~Volge al tramonto
232 3, 3| intanto cantasi il seguente coro.~~GUERRIERI~Astro del ciel
233 per | Inghilterra e pretendente alla corona di Francia, basso~ISABELLA,
234 3, 2| reggerà.~Il fulgor di tre corone~la mia fronte cingerà.~S'
235 2, 3| della cittadinanza, ed il corpo degli uffiziali~francesi
236 2, 4| Si scioglie dal padre, e corre verso il tavolino: molti
237 2, 4| PIETRO e ASSEMBLEA~(In sen mi corse un brivido~più della morte
238 3, 4| regina si ritira col suo corteo: tetro silenzio.~~GUERRIERI~
239 1, 5| Giovanni che ritorna ansante e cosparso di pallore)~Che avvenne?~~~
240 3, 7| ripigliando tutta la loro costanza, e volgendosi alle~guardie)~
241 2, 4| e derelitte!...~Gemiti e costernazione in ciascuno.~No, di pochi
242 3, 7| scena!... Oh, quanto~mi costi, o mio rigor!)~ LE VITTIME~(
243 | costoro
244 3, 7| estremo~d'ammirarci sian costretti.~Figli, addio; ci rivedremo~
245 | costui
246 3, 7| CONGIUNTI~(Non regge a duol cotanto,~non regge, umano cor!)~
247 1, 5| reggeva~le sorti di Calais, crebbe l'orgoglio~del vincitor
248 2, 4| cor!)~(con forza sempre crescente)~E crudo il patto! È orribile!~
249 2, 4| ardenti,~ch'ei su' muri ancor crollanti~sulle ceneri fumanti~i suoi
250 1, 5| recenti offese,~ed i merli crollati~sotto l'assiduo fulminar~
251 1, 7| mio, rispondimi~ond'hai sì cruda sete?~ INCOGNITO~Onde punir
252 1, 3| di lutto il cielo!~D'ogni crudel sciagura~è colma la misura!...~
253 2, 4| la terra, che per noi fu culla...~e tomba non sarà! Le
254 2, 4| emulazione si desta in molti cuori: veggonsi~più gruppi di
255 3, 4| letizia~qual breve lampo!~Cupa, feral mestizia~regna nel
256 1, 2| Eustachio~ ~Eustachio si avanza cupamente assorto ne'suoi pensieri.~~
257 1, 1| un guerriero si desta, e dà il segnale~d'allarme: parte
258 | da'
259 | dallo
260 per | baritono~ARMANDO, basso~dame della regina~CORI di ufficiali
261 3, 7| figlio ancor.~(ad Eleonora)~Dammi l'estremo amplesso...~Addio...
262 1, 7| vittime~d'orrida fame, a danno~usciam dell'implacabile~
263 2, 4| di Calais sapran le genti~darsi in preda a fiamme ardenti,~
264 3, 3| desta un eccesso in me.~Darti, regina, in premio~vorrei
265 2, 4| campo,~sol morir non altro è dato...~ Niuno si mostra atterrito
266 1, 1| campo!..~ Intanto Aurelio datosi velocemente alla fuga, ed
267 1, 5| pel regnator che Iddio~ne dava...~ ELEONORA~Un mormorio~
268 | davanti
269 3, 7| Cancellar voi non potete~nei decreti del Signor.~Separiamoci,
270 3, 4| solenne cura... A quale~servir degg'io necessità fatale!~ Parte:
271 2, 4| che tenti?... Viver déi~per la sposa...~Firma Pietro
272 1, 7| SEGUACI~Ah! ne sedusse un demone!... A piè di lui si cada.~(
273 3, 5| severo contegno)~~EUSTACHIO~(deponendo innanzi al re le chiavi
274 2, 3| scrivere. I magistrati, la~deputazione della cittadinanza, ed il
275 1, 2| padre, o il fratello! È derelitta~sposa, che plora del compagno
276 2, 4| le afflitte,~orbe madri e derelitte!...~Gemiti e costernazione
277 1, 5| imperar di Calais fra le deserte~mura tacenti. Qui non batte
278 1, 3| ELEONORA~(nella estrema desolazione)~Egli è perduto...~ EUSTACHIO~
279 | desso
280 1, 7| in te.~Si tenti ancor.) Destatevi,~l'indegno percuotete.~
281 2, 2| figlio.~~Vasta sala circolare destinata alle pubbliche udienze:~
282 1, 4| ELEONORA~Che!...~ EUSTACHIO~Son desto?...~ ELEONORA~Non vaneggio!...~
283 3, 7| fanciullo, e stendendogli la destra~sul capo, volge gli occhi
284 3, 2| Inghilterra. Il patto~che a lei dettasti la città riceve.~ EDOARDO~
285 3, 7| pochi già s'appresta,~esser deve a molti esempio.~ I CONGIUNTI
286 2, 1| VOCI DALL'ORATORIO~Il più devoto incenso~è degli afflitti
287 2, 4| parte)~~AURELIO~Padre, ah! di'?...~ GLI ALTRI~Signor?...~
288 2, 4| sul davanti ha luogo il dialogo di~Eustachio ed Aurelio.
289 1, 6| i petti ad acclamarti~il difensor più saldo~della patria,
290 1, 5| Un mormorio~per l'aura si diffonde!...~ EUSTACHIO~E più s'avanza!~
291 2, 1| in petto un gelo...~Ah! dilegua, o giusto cielo,~queste
292 1, 5| GLI ALTRI~Tremendo fatto dirà la storia!...~Patria infelice!...
293 1, 7| drappelli, prende~diverse direzioni. Il Popolo segue il Maire
294 3, 7| straziante e prorompendo in dirotte lagrime,~che sinora avea
295 1, 7| assassin!~ Avendolo prima disarmato, lo atterrano, e vibrano
296 1, 3| ravvolto~nel campo ostil discende~ EUSTACHIO~Ahimè! che ascolto!~
297 2, 1| ed intanto nel suo core~discendea quel crudo acciar...~Ah!
298 2, 2| udia:~egli a patti alfin discese.~Ad offrirli un messo invia...~
299 2, 4| speme.~(fermandolo)~Già discesi nell'avello.~Giacomo de
300 3, 7| della città, ne~vengono dischiuse le porte, verso le quali
301 1, 5| la cittade a patti~aver disdegna, o padre?~ EUSTACHIO~La
302 1, 7| inciampo~si frappone al mio disegno...~Ah! fugace al par d'un
303 2, 1| poco~di tenzon sanguinosa e disperata~l'ora fatal!...~(odesi dall'
304 1, 7| spiranti~ira estrema, furor disperato...~Scorreranno torrenti
305 1, 7| si~ritira e le donne si disperdono.~ ~
306 3, 2| EDOARDO~Ogn'inciampo è alfin distrutto~che s'oppose alla mia gloria!~
307 1, 7| in più drappelli, prende~diverse direzioni. Il Popolo segue
308 1, 7| cenno de' suoi Uffiziali, e divisa in più drappelli, prende~
309 2, 1| AURELIO~M'odi.~La spada ostil, divoratrici fiamme~struggean Calais...
310 1, 6| mali~onde siam carchi... Divulgar lo senti~che vota d'alimenti~
311 2, 4| EUSTACHIO~(sempre all'Araldo)~Ne do in pegno la mia fé.~ EDMONDO~
312 2, 4| in cui spirar ne lice~le dolci aure natìe, l'ultima volta~
313 2, 3| gemente~al cielo s'innalza, domanda pietà.~O padre de' miseri,
314 3, 4| Signor, giunsero al campo~le domandate vittime.~ EDOARDO~Sien tratte~
315 2, 4| saremo,~del sangue in premio domanderemo~che volga il ciglio sul
316 3, 1| tuttora? Io poche stille~vi domando di sangue, allor che posso~
317 2, 1| di sconsolate donne,~al domestico altar geme dappresso...~
318 2, 4| irriga di~lagrime.~~EUSTACHIO~Dono al figlio il pianto mio,~
319 2, 1| appoggiato all'origliere; esso dorme.~~ELEONORA~Breve riposo
320 | dove
321 3, 7| riconoscenza. Coloro che dovevano~seguirlo al patibolo lo
322 1, 7| Uffiziali, e divisa in più drappelli, prende~diverse direzioni.
323 3, 5| ribelli che impugnaste i dritti~in me trasfusi dalla madre
324 2, 2| tutti i magistrati,~tutti i duci radunati...~ ELEONORA~Io
325 3, 7| LORO CONGIUNTI~(Non regge a duol cotanto,~non regge, umano
326 1, 3| braccia!...~In tanto acerbo duolo~m'era conforto ei solo...~
327 1, 5| Spargo lagrime soavi~nell'ebbrezza del piacer!~Dopo aver concesso
328 3, 7| confini la pietate:~s'ella eccede, è ognor funesta.~(lanciando
329 3, 3| regine,~cingi d'eterno lauro~eccelsa donna il crine,~e sia la
330 3, 3| immenso giubilo~desta un eccesso in me.~Darti, regina, in
331 1, 3| patrio suol minaccia!...~Egro, languente il figlio~mi
332 3, 7| rivedremo~nella patria degli eletti.~ GIOVANNI~O consorte!~
333 | ella
334 1, 7| innoltrarsi.~~INCOGNITO~Ecco l'empio...~(additando Eustachio
335 2, 4| sorpresa)~Ah!...~ Una nobile emulazione si desta in molti cuori:
336 1, 4| Il figlio a me.~(Giovanni entra per una porta che mena~agli
337 per | nella città di Calais.~L'epoca rimonta all'anno 1347 dell'
338 3, 7| più cara...~La vita degli eroi~nel mio supplizio impara.~
339 1, 7| chiara e nobile~del vostro error l'ammenda.~Pria che perir
340 2, 2| voce avesse il cor.~Aurelio esce frettoloso. Eleonora si
341 2, 4| acciecata dallo sdegno)~Esci, e sappia chi t'invia che~
342 3, 7| si gettano a' suoi piedi esclamando.~I CONGIUNTI DELLE VITTIME~
343 3, 7| immago un re.~ Edoardo rimane esitante. Eleonora e gli altri congiunti~
344 1, 7| perduto!)~(dopo un momento di esitazione si lancia per trucidare~
345 2, 4| Aurelio~ ~EUSTACHIO~Araldo, esponi.~ EDMONDO~Il terzo~Edoardo,
346 3, 7| cade a piè d'Edoardo, onde~esprimergli la sua riconoscenza. Coloro
347 2, 2| appieno,~potria soltanto esprimerla~se voce avesse il cor.~Aurelio
348 | essa
349 | essendogli
350 | esser
351 | essi
352 | esso
353 2, 1| coverta di estremo~pallore, esterrefatto lo sguardo, ed un frequente~
354 1, 2| che plora del compagno estinto~sulla gelida salma!~È singhiozzo
355 1, 1| alcuni~pani li connette alla estremità d'una fune, che tosto ritira
356 3, 7| perdono a lor concesso...~ed esulti la città.~ Ad un cenno di
357 1, 5| avrà.~Cadrem raggianti d'eterna gloria!...~Più luminosa
358 3, 3| Ebben?~ UFFIZIALI~Fra lieti evviva~la tua consorte arriva.~
359 | facesti
360 1, 7| invendicato,~perdonando il fallo a te.~ AURELIO, ELEONORA,
361 1, 7| perir qui vittime~d'orrida fame, a danno~usciam dell'implacabile~
362 3, 7| Scena settima. La regina, le famiglie delle vittime e detti~ ~
363 3, 7| il campo, onde recarvi il fausto annunzio.~~GLI UFFIZIALI
364 3, 7| gli permette l'uso~della favella: egli cade a piè d'Edoardo,
365 3, 5| E’ sacra~d'un regnante la fede.~Ma voi ribelli che impugnaste
366 3, 4| qual breve lampo!~Cupa, feral mestizia~regna nel campo!~
367 1, 7| Della tromba lo squillo ferale~fia tremendo presagio di
368 1, 7| sdegno non m'invade...~No, ferir non so quel petto...~Dalla
369 1, 7| Giusto ciel!...~ EUSTACHIO~Ferite.~ AURELIO, GIOVANNI, ARMANDO,
370 2, 4| EUSTACHIO~Vana speme.~(fermandolo)~Già discesi nell'avello.~
371 3, 7| coraggio!...)~ REGINA~No... fermate...~(a Edoardo)~Di re figlia,
372 1, 7| per ucciderlo.~~EUSTACHIO~Fermatevi!~Morrà, ma non di spada.~
373 1, 7| offrendo il petto ai loro ferri: essi restano immobili~colpiti
374 1, 7| In questo core~scenda il ferro parricida.~(all'incognito
375 2, 4| bandiera,~e v'imprimono fervidi baci, quindi si allontanano~
376 3, 3| sua tenda. Ha luogo una festa militare, già preparata~
377 3, 7| inglese. Intanto rimbomba festiva musica~guerriera.~~~~ ~
378 1, 3| che t'ode il genitor.~Le fibre, oh Dio! M'investe~orrida
379 1, 7| forsennato.~Plebe vil, chi fida in te.~Si tenti ancor.)
380 2, 4| sortiti~di nobil sangue, fien condotti al campo~cinti
381 3, 7| TUTTI~(tranne Edoardo)~Fin che i secoli vivranno~le
382 | finché
383 1, 7| di noi tutti è segnata la fine.~M'uccidete, ma solo d'un
384 3, 5| al serto~di Francia, il fio del tracotante orgoglio~
385 1, 2| silenzio funesto! Un gemer fioco~sol, tratto tratto, l'interrompe!...
386 2, 4| Morremo insieme...~(per firmare, ma è sempre trattenuto
387 2, 4| intrepide; gli altri spargono un fiume di pianto.~ ~
388 1, 5| città, qual vasta riva~cui flagella mugghiante irato flutto!~
389 2, 1| odesi dall'oratorio flebile musica)~Drappello~di sconsolate
390 1, 5| flagella mugghiante irato flutto!~ EUSTACHIO~(a Giovanni
391 1, 7| immolarlo tu potresti~al tuo folle, iniquo sdegno?~Ah! delitto
392 1, 6| Pochi soltanto~iniqui o folli di colui son eco~all'empie
393 1, 1| alle mura, si precipita fra fonde, salvandosi a nuoto.~~GUERRIERI
394 2, 4| che scerni ogni pensiero~fonte di vita, luce del vero,~
395 1, 2| singhiozzo di madre, a cui le fonti~s'inaridir, che vita~fúro
396 3 | quel tratto di mare che~forma lo stretto di Calais.~~~
397 | forse
398 1, 7| egli si presenta a que' due forsennati,~offrendo il petto ai loro
399 1, 7| capo mio!...~È di te più forsennato.~Plebe vil, chi fida in
400 2, 4| raccapricciato il cor!)~(con forza sempre crescente)~E crudo
401 3, 5| li percuota... Oh! qual fragore!~ Voci fuori la tenda, che
402 3, 7| fra le braccia. Un grido fragoroso di gioia~s'eleva da tutt'
403 1, 7| previsto e fero inciampo~si frappone al mio disegno...~Ah! fugace
404 2, 4| EUSTACHIO~O prodi, o miei fratelli, è questo~l'ultimo istante
405 1, 7| EUSTACHIO~Un anglo egli è, di fraudi~macchinatore astuto.~ POPOLO~
406 2, 4| FRANCESI~(tranne Eustachio)~(frementi e minacciosi)~Udisti? Or
407 2, 4| chiede!~Già sorge intorno un fremito!~L'ira al terror succede!...~(
408 3, 7| lagrime,~che sinora avea frenate a stento)~Son uomo alfin!...
409 2, 1| esterrefatto lo sguardo, ed un frequente~anelito gli solleva il petto.
410 2, 2| avesse il cor.~Aurelio esce frettoloso. Eleonora si ritira presso
411 1, 1| datosi velocemente alla fuga, ed essendogli impedito~
412 1, 7| frappone al mio disegno...~Ah! fugace al par d'un lampo~in quei
413 3, 2| un sol freno reggerà.~Il fulgor di tre corone~la mia fronte
414 1, 5| crollati~sotto l'assiduo fulminar~de' cavi bronzi tonanti.~
415 2, 4| ASSEMBLEA~(Quel detto, come fulmine~suonò per noi tremendo!)~
416 2, 4| ancor crollanti~sulle ceneri fumanti~i suoi nobili trofei,~il
417 1, 1| connette alla estremità d'una fune, che tosto ritira la sua~
418 1, 2| EUSTACHIO~Qual silenzio funesto! Un gemer fioco~sol, tratto
419 | fuori
420 1, 6| empie voci... ed egli~già furioso irrompe a questa volta~chiedendo
421 1, 2| fonti~s'inaridir, che vita~fúro al lattante pargolo... ed
422 1, 7| seguaci)~Cieca gente, il reo furore~sfoga pur che a me ti guida.~
423 1, 5| ELEONORA~Ho in petto un gel!...~ GIOVANNI~Nulla omai
424 1, 2| del compagno estinto~sulla gelida salma!~È singhiozzo di madre,
425 2, 4| atroce!...~Riman sul labbro gelido~spento il respir, la voce!...~
426 2, 3| popolo afflitto il grido gemente~al cielo s'innalza, domanda
427 1, 2| Qual silenzio funesto! Un gemer fioco~sol, tratto tratto,
428 2, 4| orbe madri e derelitte!...~Gemiti e costernazione in ciascuno.~
429 2, 4| al superbo Edoardo.~(ai generosi che segnarono il foglio)~~
430 3, 7| piante...~Di quel sangue generoso~non rosseggino i trofei...~
431 1, 3| Acquetati, che t'ode il genitor.~Le fibre, oh Dio! M'investe~
432 2, 4| brame,~di Calais sapran le genti~darsi in preda a fiamme
433 2, 4| ultima volta~qui proni e genuflessi~baciam la terra, che per
434 2, 4| previene.~Eustachio gli getta le braccia al collo, e lo
435 3, 7| congiunti~delle vittime si gettano a' suoi piedi esclamando.~
436 1, 1| Aurelio~ ~I guerrieri inglesi giacciono immersi in profondo sonno.
437 2 | fondo alcova con~letto, ove giace il piccolo Filippo. Da un
438 | Giammai
439 2, 1| orror.~Serba tu quel puro giglio~d'innocenza e di candor.~(
440 2, 4| pregate.~ Tutti cadono in ginocchio.~~LE VITTIME~O sacra polve,
441 1, 4| destin sorrise a me!~Ah! gioisci, o suol natìo,~la tua spada
442 1, 5| piangono di tenerezza.~Ah! de' giorni a me serbati~tutto il prezzo
443 1, 4| rinserra~di caro il mondo, al giunger suo qui vegga~insiem raccolto...~
444 3, 4| Edmondo.~~EDMONDO~Signor, giunsero al campo~le domandate vittime.~
445 2, 4| sacra polve, o suol natìo~è giunta l'ora... per sempre addio.~
446 1, 7| INCOGNITO~Il momento terribile è giunto~di noi tutti è segnata la
447 1, 5| lo scempio~di noi tutti giurava.~ AURELIO~E ben s'avvisa~
448 1, 7| invitto sire:~ché tu di giusta collera~le fiamme in lui
449 3, 7| un re se ognora a lato~la giustizia egli ha sul trono;~ma se
450 3, 5| obbrobriosa.~ EUSTACHIO~Sublime e gloriosa~morte ne attende, e fia
451 2, 3| stanno partitamente sui gradini che sorgono nella~circonferenza
452 3, 7| D'un trionfo è assai più grato~questo giubilo per me!~
453 1, 2| pargolo... ed ei muore~sul grembo onde già nacque! Orrendo
454 3, 6| EDOARDO~Chi mosse quelle grida?~ EDMONDO~I congiunti di
455 3, 5| Voci fuori la tenda, che gridano fra il pianto e la~disperazione.~~
456 3, 5| sangue nostro~il patibol grondante~altar di patrio amore.~
457 2, 4| molti cuori: veggonsi~più gruppi di chi cerca inscriversi,
458 2, 4| Un patto~sol chiede... e guai se apporvi osate! All'armi~
459 1, 3| cibo malsano, il padre~lo guarda e geme... e volge entro
460 2, 4| ira al terror succede!...~(guardandosi l'un l'altro)~~TUTTI~(tranne
461 1, 7| possa il nome?~Tutti si guardano l'un l'altro: silenzio universale.~
462 2, 4| ne vegga scintillar nel guardo~l'orgoglio d'un trionfo.~
463 3, 7| rimbomba festiva musica~guerriera.~~~~ ~
464 1, 7| Morte, ma in campo.~ POPOLO~Guidaci.~Morir saprem con te.~ EUSTACHIO,
465 3, 7| guardie)~Al supplizio ne guidate.~ GLI UFFIZIALI INGLESI~(
466 | hai
467 2, 4| mostra atterrito a questa idea, anzi si eleva un~grido
468 1, 3| ELEONORA~Il pegno~del soave imeneo che a lui mi strinse,~già
469 3, 7| seguirlo al patibolo lo imitano: il re li rialza, e stringe~
470 2, 1| o giusto cielo,~queste immagini d'orror.~Serba tu quel puro
471 3, 7| tutti ascolto?~È di Dio l'immago un re.~ Edoardo rimane esitante.
472 3, 7| VITTIME.~Fia vero!...~Gioia immensa in noi tu desti!...~ REGINA~
473 2, 4| martiri del patrio zelo~le immense volte apri del cielo...~
474 3, 3| vittorie il suono~di vivo immenso giubilo~desta un eccesso
475 1, 1| guerrieri inglesi giacciono immersi in profondo sonno. Aurelio
476 1, 7| loro ferri: essi restano immobili~colpiti dalla nobile intrepidezza
477 1, 7| padre, il tuo sostegno?~E immolarlo tu potresti~al tuo folle,
478 3, 7| degli eroi~nel mio supplizio impara.~A te riman la madre...~
479 3, 1| ancor non riede il messo!... Impaziente~desio m'arde le vene...~
480 1, 7| incrociando le~picche, onde impedire all'Incognito d'innoltrarsi.~~
481 1, 1| alla fuga, ed essendogli impedito~d'accostarsi alle mura,
482 1, 5| AURELIO~E ben s'avvisa~imperar di Calais fra le deserte~
483 1, 7| patria, il re.~(con tutto l'impeto d'una estrema disperazione)~
484 1, 7| fame, a danno~usciam dell'implacabile~conquistator brittanno.~
485 3, 7| mercé sperar mi lice,~qui l'imploro, alle tue piante...~Di quel
486 2, 4| accanto alla bandiera,~e v'imprimono fervidi baci, quindi si
487 3, 5| fede.~Ma voi ribelli che impugnaste i dritti~in me trasfusi
488 1, 2| madre, a cui le fonti~s'inaridir, che vita~fúro al lattante
489 1, 3| Figlio!...~ ELEONORA~Lo incalza un turbine di strali...~
490 1, 5| GIOVANNI~All'affidato incarco~di vigilar le mura~il riedo.~
491 2, 1| DALL'ORATORIO~Il più devoto incenso~è degli afflitti il pianto...~
492 1, 4| mar gli offrìa~di salvezza incerta via...~Ei securo ed animoso~
493 3, 4| Edoardo presago del vero, incontra ansiosamente~Edmondo.~~EDMONDO~
494 3, 3| consorte arriva.~ Edoardo va incontro alla regina: l'esercito
495 1, 7| arrestano sull'ingresso, incrociando le~picche, onde impedire
496 1, 7| tenti ancor.) Destatevi,~l'indegno percuotete.~ EUSTACHIO~Del
497 2, 4| sciogliendo il freno alla sua indignazione si volge~all'araldo, come
498 1, 7| aspetto.~~EUSTACHIO~Che s'indugia? In questo core~scenda il
499 2, 4| ancor.)~ EUSTACHIO~(Tutto m'infiamma, o patria~del tuo possente
500 3, 5| padiglione.~Le vittime sono infondo. Edoardo si avanza~seguito
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