1347-infon | infra-super | suppl-zelo
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
501 2, 4| è l'angoscia del core infranto...~Son... le parole... rotte
502 3, 7| figlio almen.~ AURELIO~(fa inginocchiare il fanciullo, e stendendogli
503 1, 7| GIACOMO e PIETRO~Gente ingrata, non è questi~il tuo padre,
504 1, 6| e del re. Pochi soltanto~iniqui o folli di colui son eco~
505 2, 3| grido gemente~al cielo s'innalza, domanda pietà.~O padre
506 1, 5| n'è d'uopo ad altra cura~innalzar la mente e i voti.~(ad un
507 2, 4| nobili trofei,~il suo trono innalzerà.~Qui ciascun co' detti miei~
508 3, 3| per te.~ REGINA~A Dio s'innalzi un cantico,~egli vincea
509 3, 7| vincitrice~io mi prostro a te d'innante...~Se mercé sperar mi lice,~
510 2, 1| le pietose strida, e le innocenti~sue pargolette braccia...
511 2, 1| Serba tu quel puro giglio~d'innocenza e di candor.~(suona la squilla)~
512 1, 7| impedire all'Incognito d'innoltrarsi.~~INCOGNITO~Ecco l'empio...~(
513 1, 3| ELEONORA~Di guerrieri innumeri~tutto si copre il lido...~
514 3, 6| lasso!) ah! vanne, e loro~d'inoltrarsi a me sia tolto...~deh! sia
515 2, 4| più gruppi di chi cerca inscriversi, e dei congiunti che li~
516 1, 1| GUERRIERI IV~Orrende insidie,~certo son tese al campo!..~
517 1, 4| al giunger suo qui vegga~insiem raccolto...~ EUSTACHIO~Non
518 2, 4| Wisants!~ AURELIO~Morremo insieme...~(per firmare, ma è sempre
519 2, 4| EUSTACHIO~(Eterno Iddio, che intendo!...)~ TUTTA L'ASSEMBLEA~(
520 1, 2| fioco~sol, tratto tratto, l'interrompe!... Ahi! pianto~è dell'afflitto,
521 | intorno
522 3, 7| ed in atto di separarsi intrepidamente)~~ELEONORA~Sposo...~ AURELIO~
523 2, 4| baci, quindi si allontanano~intrepide; gli altri spargono un fiume
524 1, 7| immobili~colpiti dalla nobile intrepidezza del Maire e dal suo~venerando
525 1, 7| aspetto~più lo sdegno non m'invade...~No, ferir non so quel
526 1, 1| verso il lido, scoccando, ma invano,~contro Aurelio un nembo
527 1, 7| sangue mio;~morir bramo invendicato,~perdonando il fallo a te.~
528 1, 3| genitor.~Le fibre, oh Dio! M'investe~orrida man di gelo!...~Trema
529 3, 1| approdi alla vicina sponda~l'invitta mia consorte, a salutarla~
530 3, 7| gli occhi al cielo, come invocando le di lui~benedizioni sul
531 1, 1| corde, scende dai merli, ed involati alcuni~pani li connette
532 2, 4| le braccia al collo, e lo irriga di~lagrime.~~EUSTACHIO~Dono
533 1, 6| voci... ed egli~già furioso irrompe a questa volta~chiedendo
534 per | corona di Francia, basso~ISABELLA, regina d'Inghilterra, mezzosoprano~
535 | IV
536 2, 4| reciproco suona da tutti i labbri.~Le vittime uscendo passano
537 1, 7| momento di esitazione si lancia per trucidare~Eustachio)~~
538 3, 7| eccede, è ognor funesta.~(lanciando uno sguardo alla regina)~~
539 2, 4| verso il tavolino: molti si~lanciano onde segnare il foglio:
540 1, 7| strappa quel silenzio~omai la larva.~ INCOGNITO~Come!...~ EUSTACHIO~
541 2, 1| Consorte...~ AURELIO~Orrende larve!...~ ELEONORA~Narra, deh!
542 3, 6| EDOARDO~Speme!... (ahi, lasso!) ah! vanne, e loro~d'inoltrarsi
543 1, 2| inaridir, che vita~fúro al lattante pargolo... ed ei muore~sul
544 3, 7| i secoli vivranno~le tue laudi un eco avranno.~Non ti prenda
545 3, 3| delle regine,~cingi d'eterno lauro~eccelsa donna il crine,~
546 1, 7| col sangue~il mio sangue lavato sarà.~ Succede un movimento
547 2, 4| FRANCESI~Che! vuoi tu la legge orrenda?...~ EUSTACHIO~(
548 | lei
549 1, 1| allarme: parte del campo si leva a rumore.~~GUERRIERI I~All'
550 1, 5| piacer!~Dopo aver concesso libero sfogo agli affetti, ~si
551 3, 3| EDOARDO~Ebben?~ UFFIZIALI~Fra lieti evviva~la tua consorte arriva.~
552 2, 1| prostra innanzi al sacro limitare.~~AURELIO~(sognando)~Figlio!...
553 3, 7| Ormai sorgete...~Abbia un limite il dolor.~Cancellar voi
554 1, 5| tace,~ma tacendo è assai loquace!~Della patria già s'appressa~
555 2, 4| pensiero~fonte di vita, luce del vero,~a questi martiri
556 3, 3| letizia, odesi un lontano e~lugubre suono.~~~
557 1, 5| d'eterna gloria!...~Più luminosa d'ogni vittoria,~sin la
558 1, 4| mali oblio~dell'orrenda e lunga guerra!...~Un istante sulla
559 1, 3| terren!... Si veste~per me di lutto il cielo!~D'ogni crudel
560 1, 7| anglo egli è, di fraudi~macchinatore astuto.~ POPOLO~Fia ver!...~
561 2, 4| vergini, e le afflitte,~orbe madri e derelitte!...~Gemiti e
562 2, 4| vostro, e la minaccia...~Magistrato qui supremo~io rispondo...
563 3 | Accampamento inglese. Da un lato magnifico padiglione del~re: nel fondo
564 | mai
565 2, 4| estremo.~ I GUERRIERI~(con ira mal repressa)~Svelane il patto
566 1, 7| Puote alcun qui sorgere~mallevador per lui?~V'ha chi di sua
567 1, 3| che scarso il nudre~cibo malsano, il padre~lo guarda e geme...
568 1, 2| speme... e tutto,~tutto ne manca... tranne~il patrio amore.
569 1, 5| alzando gli occhi al cielo~manda un profondo sospiro e tace)~
570 1, 7| costui.~ INCOGNITO~(con manifesto scompiglio)~Che?~ EUSTACHIO~
571 3, 5| della città)~Sire, la mia fé mantenni,~la tua mantieni, e la città
572 3, 5| mia fé mantenni,~la tua mantieni, e la città languente~sorga
573 2, 1| pianto...~di tua pietade il manto~copra, signor, Calais.~
574 3, 1| allor che posso~versarne un mar...~~~
575 2, 4| luce del vero,~a questi martiri del patrio zelo~le immense
576 2, 4| della Francia atterrir con memorando~severo esempio: quindi~sei
577 1, 5| Patria infelice!... Una memoria~di te soltanto avanzerà!~
578 1, 4| entra per una porta che mena~agli appartamenti superiori)~
579 2, 4| e tomba non sarà! Le menti alzate~(alle vittime)~al
580 | mercé
581 3, 4| breve lampo!~Cupa, feral mestizia~regna nel campo!~Orribile
582 1, 4| lui ti resta...~Splende in mezzo alla tempesta~una stella
583 per | ISABELLA, regina d'Inghilterra, mezzosoprano~GIOVANNI D'AIRE, tenore~
584 | mie
585 3, 3| tenda. Ha luogo una festa militare, già preparata~a rendere
586 | mille
587 2, 4| tranne Eustachio)~(frementi e minacciosi)~Udisti? Or va.~ Edmondo
588 1, 2| afflitto, che spirarsi accanto,~mira il padre, o il fratello!
589 1, 3| E quel conforto, ahi misera!~Il fato a me rapì.~~~
590 2, 3| domanda pietà.~O padre de' miseri, o nume clemente,~deh! salva
591 1, 3| crudel sciagura~è colma la misura!...~Oh! sventurata patria,~
592 per | figlio, contralto~ELEONORA, moglie di Aurelio, soprano~EDMONDO,
593 2, 1| pargolette braccia... Oh! quai momenti!~Io l'udia chiamarmi a nome~
594 1, 1| questa gente ardita,~un monte di cadaveri~fra poco sorgerà.~(
595 2, 1| colpi ed a spirar vicino~io mordeva il terren... quando feroce~
596 1, 5| GIOVANNI~E che!~ AURELIO~Morire.~ ELEONORA~Oh, Ciel!~ AURELIO~
597 1, 5| ne dava...~ ELEONORA~Un mormorio~per l'aura si diffonde!...~
598 1, 7| ucciderlo.~~EUSTACHIO~Fermatevi!~Morrà, ma non di spada.~ L'Incognito
599 2, 4| ALTRI~De Wisants!~ AURELIO~Morremo insieme...~(per firmare,
600 1, 7| condanna di sangue,~ed è morta per noi la pietà.~ INCOGNITO~
601 1, 3| guerrier perì.~ ELEONORA~Fero, mortal periglio~il patrio suol
602 3, 6| Edmondo e detti~ ~EDOARDO~Chi mosse quelle grida?~ EDMONDO~I
603 2, 4| altro è dato...~ Niuno si mostra atterrito a questa idea,
604 1, 5| natura~secondammo i sacri moti:~or n'è d'uopo ad altra
605 1, 7| lavato sarà.~ Succede un movimento generale. La soldatesca
606 1, 5| vasta riva~cui flagella mugghiante irato flutto!~ EUSTACHIO~(
607 1, 1| Vestibolo interno del palagio municipale: in fondo~veduta di Calais,
608 2, 4| grido feroce ed unanime. "Si muoia".~~EUSTACHIO~Ma cadran le
609 2, 4| nome il tuo cancello~per te muoio...~ EUSTACHIO~Vana speme.~(
610 1, 2| lattante pargolo... ed ei muore~sul grembo onde già nacque!
611 2, 4| fiamme ardenti,~ch'ei su' muri ancor crollanti~sulle ceneri
612 | n'
613 1, 2| muore~sul grembo onde già nacque! Orrendo stato!~Fatal penuria!
614 2, 4| spirar ne lice~le dolci aure natìe, l'ultima volta~qui proni
615 1, 5| Basti... ah! basti: di natura~secondammo i sacri moti:~
616 3, 4| A quale~servir degg'io necessità fatale!~ Parte: la regina
617 | nei
618 3, 7| gloria a voi rimanga...~I nemici al punto estremo~d'ammirarci
619 | Niuno
620 2, 4| cittadini di Calais, sortiti~di nobil sangue, fien condotti al
621 2, 4| sulle ceneri fumanti~i suoi nobili trofei,~il suo trono innalzerà.~
622 | nol
623 | nostra
624 2, 2| GIOVANNI~Fia la sorte~nota in breve di Calais.~Vieni,
625 1, 3| ELEONORA~Fra l'ombre~della notte ravvolto~nel campo ostil
626 2, 4| Scozia in campo giunge: il dì novello~fia segnal dell'assalto,
627 1, 3| da più dì, che scarso il nudre~cibo malsano, il padre~lo
628 2, 2| GIOVANNI~No, t'arresta.~Nunzio son di liete nuove.~ AURELIO
629 1, 1| fra fonde, salvandosi a nuoto.~~GUERRIERI I~Ov'è?...~
630 1, 6| alimenti~fia la cittade al nuovo giorno... Un grido~sorge
631 2, 4| ALTRI~Armando!~ EUSTACHIO~Obbedisci... tel comando...~Sei mio
632 3, 5| palco e morte~v'attende obbrobriosa.~ EUSTACHIO~Sublime e gloriosa~
633 2, 3| magistrati. Le porte~vengono occupate dalle guardie.~ TUTTI~D'
634 1, 5| di ristorarne le recenti offese,~ed i merli crollati~sotto
635 1, 7| presenta a que' due forsennati,~offrendo il petto ai loro ferri:
636 1, 4| Presso a morte, il mar gli offrìa~di salvezza incerta via...~
637 2, 2| patti alfin discese.~Ad offrirli un messo invia...~Già son
638 1, 5| questo petto?~Al mio core, oggetti amati,~vi congiunga un solo
639 2, 4| apporvi osate! All'armi~oggi tregua è concessa,~che la
640 | Ogn'
641 | ognor
642 | Ognun
643 3, 3| già preparata~a rendere omaggio alla vincitrice della Scozia.
644 1, 3| EUSTACHIO~Ebben?~ ELEONORA~Fra l'ombre~della notte ravvolto~nel
645 | ond'
646 3, 2| è alfin distrutto~che s'oppose alla mia gloria!~L'avvenir
647 2, 3| deh! salva gli avanzi d'oppressa città.~~~
648 2, 4| vergini, e le afflitte,~orbe madri e derelitte!...~Gemiti
649 1, 1| tenebre~ei qualche trama ordì!...~ GUERRIERI III~All'armi...~
650 2, 1| col~capo appoggiato all'origliere; esso dorme.~~ELEONORA~Breve
651 3, 5| città languente~sorga dall'orlo della tomba.~ EDOARDO~E’
652 3, 7| No, rivoca...~ EUSTACHIO~Ormai sorgete...~Abbia un limite
653 1, 2| grembo onde già nacque! Orrendo stato!~Fatal penuria! Omai~
654 2, 1| cielo,~queste immagini d'orror.~Serba tu quel puro giglio~
655 2, 4| balza in piedi colpita da orrore.~ I GUERRIERI~(Oh, colpo!)~
656 2, 4| chiede... e guai se apporvi osate! All'armi~oggi tregua è
657 1, 6| sangue... Ah! dir non l'oso... Ascolta.~ INCOGNITO~(
658 1, 1| salvandosi a nuoto.~~GUERRIERI I~Ov'è?...~ GUERRIERI II~Disparve!...~
659 3, 7| alle mura: il vessillo di~pace sventola nel campo, e sui
660 2, 4| salvi tutta una città.~Io la pagina di morte~segno il primo.~(
661 1, 1| ritirano)~Vestibolo interno del palagio municipale: in fondo~veduta
662 3, 5| scontar v'apprestate: il palco e morte~v'attende obbrobriosa.~
663 3, 7| tu desti!...~ REGINA~Sia palese al campo intero~il perdono
664 2, 4| voce!...~Non ha, non ha più palpiti~raccapricciato il cor!)~(
665 1, 1| merli, ed involati alcuni~pani li connette alla estremità
666 1, 7| disegno...~Ah! fugace al par d'un lampo~in quei petti
667 2, 1| strida, e le innocenti~sue pargolette braccia... Oh! quai momenti!~
668 1, 2| che vita~fúro al lattante pargolo... ed ei muore~sul grembo
669 1, 7| questo core~scenda il ferro parricida.~(all'incognito e due seguaci)~
670 3, 7| Sposo...~ AURELIO~Donna... parti.~ ELEONORA~Ah! pria~benedici
671 2, 4| rabbia è in procinto di partire.~~EUSTACHIO~Cessi, ah, cessi
672 2, 3| uffiziali~francesi stanno partitamente sui gradini che sorgono
673 2, 4| labbri.~Le vittime uscendo passano d'accanto alla bandiera,~
674 1, 7| Nembo orribile vegg'io~passeggiar sul capo mio!...~È di te
675 1, 4| udisti, o figlia,~un suon di passi?...~ ELEONORA~Oh! come~il
676 3, 5| fia del sangue nostro~il patibol grondante~altar di patrio
677 3, 7| che dovevano~seguirlo al patibolo lo imitano: il re li rialza,
678 2, 1| Ed il fanciullo, a cui pendea sul capo~l'iniquo brando,
679 1, 2| cupamente assorto ne'suoi pensieri.~~EUSTACHIO~Qual silenzio
680 2, 4| Ma tu che scerni ogni pensiero~fonte di vita, luce del
681 1, 2| nacque! Orrendo stato!~Fatal penuria! Omai~e soccorso, e alimenti,
682 | Perché
683 3, 7| tenda: alcuni uffiziali~percorrono il campo, onde recarvi il
684 3, 5| amore.~ EDOARDO~La scure li percuota... Oh! qual fragore!~ Voci
685 1, 7| ancor.) Destatevi,~l'indegno percuotete.~ EUSTACHIO~Del sangue mio,
686 2, 4| gli abitatori di Calais perdona,~e lor fa grazia della vita.
687 1, 7| morir bramo invendicato,~perdonando il fallo a te.~ AURELIO,
688 1, 7| INCOGNITO~Onde punir quel perfido~tuo baldanzoso ardire.~Te
689 1, 3| patria,~il tuo guerrier perì.~ ELEONORA~Fero, mortal
690 1, 3| ELEONORA~Fero, mortal periglio~il patrio suol minaccia!...~
691 1, 7| error l'ammenda.~Pria che perir qui vittime~d'orrida fame,
692 3, 7| la sua commozione non gli permette l'uso~della favella: egli
693 1, 7| non cangia la sorte.~Ne persegue condanna di sangue,~ed è
694 2, 4| si volge~all'araldo, come persona acciecata dallo sdegno)~
695 per | PERSONAGGI~ ~EDOARDO III, re d'Inghilterra
696 1, 5| Giovanni parte.~~ELEONORA~E pertinace ognora~l'anglo regnante,
697 1, 5| soavi~nell'ebbrezza del piacer!~Dopo aver concesso libero
698 3, 7| Signor.~Separiamoci, e non si pianga,~questa gloria a voi rimanga...~
699 2, 2| palpito~mi suscitò nel seno...~Piango, ma son le lagrime~conforto
700 1, 5| fanciullo tra le braccia:~tutti piangono di tenerezza.~Ah! de' giorni
701 3, 7| qui l'imploro, alle tue piante...~Di quel sangue generoso~
702 1, 7| ingresso, incrociando le~picche, onde impedire all'Incognito
703 2, 4| il barbaro, che pria~di piegarsi all'empie brame,~di Calais
704 3, 7| pregate...~Ha confini la pietate:~s'ella eccede, è ognor
705 2, 1| volgea lo sguardo,~e le pietose strida, e le innocenti~sue
706 2, 4| cinti d'aspre ritorte,~e piomberà su loro infamia e morte.~
707 1, 7| tigri di strage anelanti~piomberem sul nemico spietato,~negli
708 3, 3| regina.~Questo guerriero plauso,~di tue vittorie il suono~
709 1, 7| È di te più forsennato.~Plebe vil, chi fida in te.~Si
710 1, 2| È derelitta~sposa, che plora del compagno estinto~sulla
711 | poche
712 2, 4| ginocchio.~~LE VITTIME~O sacra polve, o suol natìo~è giunta l'
713 2, 2| avvi un basamento, su cui~pompeggia la bandiera di Francia.~~~
714 1, 5| petto,~mentre Giovanni gli pone il fanciullo tra le braccia:~
715 1, 6| Giovanni e detti~ ~GIOVANNI~Il popol tutto~vér te si avanza...
716 3, 7| Ciel!... Perché?~Dio non porge a tutti ascolto?~È di Dio
717 1, 4| Giovanni entra per una porta che mena~agli appartamenti
718 | possa
719 2, 4| infiamma, o patria~del tuo possente amor.)~ AURELIO~(sciogliendo
720 | possiam
721 | posso
722 1 | ATTO PRIMO~ ~I posti avanzati del campo inglese:
723 | potei
724 | potete
725 | potresti
726 2, 2| giunge il labbro appieno,~potria soltanto esprimerla~se voce
727 1, 7| momento fatale...~Pianto o prece non cangia la sorte.~Ne
728 1, 7| uccidete, ma solo d'un punto~io precedo le vostre rovine,~ma d'un
729 1, 1| accostarsi alle mura, si precipita fra fonde, salvandosi a
730 2, 4| EUSTACHIO~Di scampo~ogni via preclude il fato:~solo a noi morir
731 3, 7| sposo,~al mio pianto... a' preghi miei...~ GLI UFFIZIALI INGLESI~(
732 3, 7| laudi un eco avranno.~Non ti prenda più desio~d'altri serti
733 1, 7| divisa in più drappelli, prende~diverse direzioni. Il Popolo
734 3, 3| una festa militare, già preparata~a rendere omaggio alla vincitrice
735 3, 4| Edmondo e detti~ ~Edoardo presago del vero, incontra ansiosamente~
736 1, 7| spade sguainate, ma egli si presenta a que' due forsennati,~offrendo
737 per | III, re d'Inghilterra e pretendente alla corona di Francia,
738 2, 4| segnare il foglio: Aurelio li previene.~Eustachio gli getta le
739 1, 7| in me!)~ INCOGNITO~(Non previsto e fero inciampo~si frappone
740 1, 5| giorni a me serbati~tutto il prezzo io sento adesso!~Il terren,
741 1, 5| respinto~era Filippo, e vinto~e prigion fatto chi per lui reggeva~
742 2, 4| assemblea riprende il suo primiero contegno.~(all'Araldo)~Odi
743 2, 4| avvampando di rabbia è in procinto di partire.~~EUSTACHIO~Cessi,
744 2, 4| VITTIME~Vadasi.~ EUSTACHIO~O prodi, o miei fratelli, è questo~
745 1, 7| per lui?~V'ha chi di sua progenie~svelar qui possa il nome?~
746 2, 4| natìe, l'ultima volta~qui proni e genuflessi~baciam la terra,
747 | proprio
748 3, 7| con voce straziante e prorompendo in dirotte lagrime,~che
749 2, 1| signor, Calais.~ Eleonora si prostra innanzi al sacro limitare.~~
750 1, 7| A piè di lui si cada.~(prostrandosi innanzi al Maire) Signor,
751 3, 7| figlia, e vincitrice~io mi prostro a te d'innante...~Se mercé
752 1, 1| di scampo...~ GUERRIERI I~Protetto dalle tenebre~ei qualche
753 3, 1| Ribelli, ed ardireste~provocarmi tuttora? Io poche stille~
754 2, 2| circolare destinata alle pubbliche udienze:~d'accanto all'ingresso
755 2, 2| Aurelio, e dove?~ AURELIO~Alla pugna...~ GIOVANNI~No, t'arresta.~
756 1, 7| cruda sete?~ INCOGNITO~Onde punir quel perfido~tuo baldanzoso
757 | puoi
758 1, 7| scompiglio)~Che?~ EUSTACHIO~Puote alcun qui sorgere~mallevador
759 | pur
760 2, 1| immagini d'orror.~Serba tu quel puro giglio~d'innocenza e di
761 2, 1| pargolette braccia... Oh! quai momenti!~Io l'udia chiamarmi
762 | que'
763 | quelle
764 | quest'
765 | queste
766 1, 1| baluardi. Albeggia.~Tremenda quiete regna per tutto.~~~
767 2, 4| Edmondo avvampando di rabbia è in procinto di partire.~~
768 2, 4| Non ha, non ha più palpiti~raccapricciato il cor!)~(con forza sempre
769 1, 4| giunger suo qui vegga~insiem raccolto...~ EUSTACHIO~Non udisti,
770 3, 7| affettuosamente risponde)~Raddoppia i baci tuoi~parte di me
771 2, 2| magistrati,~tutti i duci radunati...~ ELEONORA~Io respiro!...~
772 1, 5| anelito la patria avrà.~Cadrem raggianti d'eterna gloria!...~Più
773 1, 5| riconducono il fanciullo)~Qualche raggio di speranza~per Calais,
774 1, 2| tranne~il patrio amore. Ecco raggiorna affatto,~e ancora il figlio
775 3, 3| EDOARDO~E la cagion?~ REGINA~Raggiungerti~entro Calais sperai.~ EDOARDO~
776 1, 3| ahi misera!~Il fato a me rapì.~~~
777 1, 1| Disparve!...~ GUERRIERI III~Ah! rapido~solcando il mar fuggi!~
778 2, 1| d'angli un fero stuolo~me ratteneva al suolo...~Ed il fanciullo,
779 1, 3| Fra l'ombre~della notte ravvolto~nel campo ostil discende~
780 2, 4| è concessa,~che la donna real, trionfatrice~di Scozia
781 3, 4| sommessamente.~~Interno della tenda reale, adorno di trofei.~~~
782 2, 4| Inghilterra,~e del franco reame,~gli abitatori di Calais
783 3, 4| parte)~Regina, io deggio~recarmi ove mi appella~solenne cura...
784 3, 7| percorrono il campo, onde recarvi il fausto annunzio.~~GLI
785 1, 5| tua cura~di ristorarne le recenti offese,~ed i merli crollati~
786 2, 4| a te.~ Sorgono: un addio reciproco suona da tutti i labbri.~
787 3, 3| tuo valor.~ EDOARDO~Sposa regal!~ REGINA~Monarca.~D'alto
788 3, 2| ed Albione~un sol freno reggerà.~Il fulgor di tre corone~
789 1, 5| prigion fatto chi per lui reggeva~le sorti di Calais, crebbe
790 3, 3| britannico~splendor delle regine,~cingi d'eterno lauro~eccelsa
791 1, 5| che non arda d'affetto~pel regnator che Iddio~ne dava...~ ELEONORA~
792 3, 7| trionfasti dell'oblio,~regnerai su tutti i cori.~Grande
793 2, 4| volga il ciglio sul franco regno~in sua pietade il re dei
794 3, 7| più grande di te stesso~rende, o sire, la pietà.~ Eustachio,
795 3, 3| militare, già preparata~a rendere omaggio alla vincitrice
796 1, 7| seguaci)~Cieca gente, il reo furore~sfoga pur che a me
797 2, 4| I GUERRIERI~(con ira mal repressa)~Svelane il patto omai.~
798 3, 7| addio...~Il pianto invan represso~sgorga dal ciglio mio...~(
799 3, 3| vedrai,~se a' cenni miei resistere~osa ribelle ancor.~Il campo
800 1, 5| EUSTACHIO~La battaglia, in cui respinto~era Filippo, e vinto~e prigion
801 2, 4| labbro gelido~spento il respir, la voce!...~Non ha, non
802 2, 2| radunati...~ ELEONORA~Io respiro!...~ GIOVANNI~Fia la sorte~
803 3, 7| patibolo lo imitano: il re li rialza, e stringe~Eustachio fra
804 3, 7| EDOARDO~Tu vincesti...~(rialzando la Regina)~Io perdono.~
805 3, 3| cenni miei resistere~osa ribelle ancor.~Il campo ripete le
806 2, 3| sulla quale vi sarà un ricapito da scrivere. I magistrati,
807 3, 2| a lei dettasti la città riceve.~ EDOARDO~E le vittime?~
808 3, 1| guerrier.~(ad un uffiziale, che ricevuto l'ordine parte)~Dalla cittade~
809 1, 5| ad un suo cenno i servi riconducono il fanciullo)~Qualche raggio
810 3, 7| onde~esprimergli la sua riconoscenza. Coloro che dovevano~seguirlo
811 1, 1| di vita:~per te non fia ricovero~ma tomba la città.~Ove le
812 2, 1| amplesso del figlio...~A ridestarlo squillerà fra poco~di tenzon
813 3, 3| Calais sperai.~ EDOARDO~Tosto ridotte in cenere~le mura sue vedrai,~
814 1, 5| incarco~di vigilar le mura~il riedo.~ EUSTACHIO~E sia tua cura~
815 3, 7| quanto~mi costi, o mio rigor!)~ LE VITTIME~(ripigliando
816 3, 7| l'immago un re.~ Edoardo rimane esitante. Eleonora e gli
817 3, 7| pianga,~questa gloria a voi rimanga...~I nemici al punto estremo~
818 2, 1| ELEONORA~Deh!~ AURELIO~Rimani...~~~
819 per | città di Calais.~L'epoca rimonta all'anno 1347 dell'era volgare.~
820 1, 5| essa!~ AURELIO~(in tono di rimprovero)~Nulla!~ GIOVANNI~E che!~
821 1, 4| superiori)~Quanto per lui rinserra~di caro il mondo, al giunger
822 1, 7| generale. La soldatesca si riordina~al cenno de' suoi Uffiziali,
823 3, 3| ribelle ancor.~Il campo ripete le sue acclamazioni alla
824 3, 7| mio rigor!)~ LE VITTIME~(ripigliando tutta la loro costanza,
825 2, 1| esso dorme.~~ELEONORA~Breve riposo a lui concede il sonno~nell'
826 2, 4| Ognun si taccia.~L'assemblea riprende il suo primiero contegno.~(
827 3, 7| CONGIUNTI DELLE VITTIME~E risolvi!... E vuoi?~ EDOARDO~Lo
828 3, 7| fanciullo affettuosamente risponde)~Raddoppia i baci tuoi~parte
829 1, 7| EUSTACHIO~Del sangue mio, rispondimi~ond'hai sì cruda sete?~
830 2, 4| Magistrato qui supremo~io rispondo... Ognun si taccia.~L'assemblea
831 2, 4| ciascun co' detti miei~ti rispose.~ GLI ALTRI FRANCESI~(tranne
832 1, 5| EUSTACHIO~E sia tua cura~di ristorarne le recenti offese,~ed i
833 2, 4| condotti al campo~cinti d'aspre ritorte,~e piomberà su loro infamia
834 2, 4| AURELIO~No...~~EUSTACHIO~Ritratti.~ AURELIO~E speri?~(firma
835 1, 5| Rimbomba la città, qual vasta riva~cui flagella mugghiante
836 1, 5| tomba agli avi,~come è dolce riveder!~Spargo lagrime soavi~nell'
837 3, 7| costretti.~Figli, addio; ci rivedremo~nella patria degli eletti.~
838 3, 7| CONGIUNTI DELLE VITTIME~No, rivoca...~ EUSTACHIO~Ormai sorgete...~
839 3, 7| quel sangue generoso~non rosseggino i trofei...~Cedi... Ah!
840 2, 4| infranto...~Son... le parole... rotte dal... pianto...~Ma tu che
841 1, 7| punto~io precedo le vostre rovine,~ma d'un popolo intero col
842 1, 1| parte del campo si leva a rumore.~~GUERRIERI I~All'armi...~
843 1, 5| di natura~secondammo i sacri moti:~or n'è d'uopo ad altra
844 2, 4| sol: compiasi adunque~il sacrifizio. Asciutto~ecco il mio ciglio.
845 2, 1| Eleonora si prostra innanzi al sacro limitare.~~AURELIO~(sognando)~
846 per | AIRE, tenore~EUSTACHIO DE SAINT-PIERRE, Maire di Calais, baritono~
847 1, 6| acclamarti~il difensor più saldo~della patria, e del re.
848 1, 2| compagno estinto~sulla gelida salma!~È singhiozzo di madre,
849 3, 1| l'invitta mia consorte, a salutarla~tuoni il bronzo guerrier.~(
850 1, 1| si precipita fra fonde, salvandosi a nuoto.~~GUERRIERI I~Ov'
851 1, 3| entro la mente~il pensier di salvarlo...~ EUSTACHIO~Ebben?~ ELEONORA~
852 2, 4| per sempre addio.~Onde salvarti ne andiamo a morte,~benedicendo
853 1, 4| morte, il mar gli offrìa~di salvezza incerta via...~Ei securo
854 2, 4| No, di pochi l'alma forte~salvi tutta una città.~Io la pagina
855 2, 1| squillerà fra poco~di tenzon sanguinosa e disperata~l'ora fatal!...~(
856 2, 4| all'empie brame,~di Calais sapran le genti~darsi in preda
857 1, 7| POPOLO~Guidaci.~Morir saprem con te.~ EUSTACHIO, AURELIO,
858 | saranno
859 | saremo
860 1, 1| Aurelio col~soccorso d'una scala di corde, scende dai merli,
861 1, 3| già langue da più dì, che scarso il nudre~cibo malsano, il
862 1, 7| s'indugia? In questo core~scenda il ferro parricida.~(all'
863 1, 1| soccorso d'una scala di corde, scende dai merli, ed involati alcuni~
864 2, 4| dal... pianto...~Ma tu che scerni ogni pensiero~fonte di vita,
865 3, 3| alla regina: l'esercito si schiera, ed~intanto cantasi il seguente
866 1, 3| il cielo!~D'ogni crudel sciagura~è colma la misura!...~Oh!
867 2, 4| AURELIO~Egli ne vegga scintillar nel guardo~l'orgoglio d'
868 2, 4| possente amor.)~ AURELIO~(sciogliendo il freno alla sua indignazione
869 1, 1| accorrono verso il lido, scoccando, ma invano,~contro Aurelio
870 1, 7| INCOGNITO~(con manifesto scompiglio)~Che?~ EUSTACHIO~Puote alcun
871 1, 5| d'ogni vittoria,~sin la sconfitta per noi sarà!...~ GLI ALTRI~
872 2, 1| flebile musica)~Drappello~di sconsolate donne,~al domestico altar
873 3, 5| del tracotante orgoglio~a scontar v'apprestate: il palco e
874 1, 3| ascolto!~ ELEONORA~Alcun lo scorge...~ EUSTACHIO~Io palpito!...~
875 1, 7| estrema, furor disperato...~Scorreranno torrenti di sangue,~tutto
876 2, 4| si accosta al tavolino, e scrive il suo nome~su un foglio)~~
877 2, 3| quale vi sarà un ricapito da scrivere. I magistrati, la~deputazione
878 3, 5| patrio amore.~ EDOARDO~La scure li percuota... Oh! qual
879 | sé
880 3, 7| tranne Edoardo)~Fin che i secoli vivranno~le tue laudi un
881 1, 5| ah! basti: di natura~secondammo i sacri moti:~or n'è d'uopo
882 2 | ATTO SECONDO~ ~Stanza negli appartamenti
883 1, 4| salvezza incerta via...~Ei securo ed animoso~il cimento superò.~
884 2, 4| per loro premio condegno~seder fra gli angeli, dappresso
885 1, 7| guerrieri.~~I DUE SEGUACI~Ah! ne sedusse un demone!... A piè di lui
886 2, 4| giunge: il dì novello~fia segnal dell'assalto, e a voi l'
887 1, 1| guerriero si desta, e dà il segnale~d'allarme: parte del campo
888 2, 4| molti si~lanciano onde segnare il foglio: Aurelio li previene.~
889 2, 4| Edoardo.~(ai generosi che segnarono il foglio)~~AURELIO~Egli
890 1, 7| è giunto~di noi tutti è segnata la fine.~M'uccidete, ma
891 3, 3| schiera, ed~intanto cantasi il seguente coro.~~GUERRIERI~Astro del
892 3, 7| riconoscenza. Coloro che dovevano~seguirlo al patibolo lo imitano:
893 3, 7| avviano il re~e la regina, seguiti dal Maire, da' suoi congiunti,
894 3, 7| DELLE VITTIME~Vieni a questo sen.~(ciascuno abbracciando chi
895 1, 7| te!~ DUE SEGUACI~(A quei sensi, a quell'aspetto~più lo
896 1, 6| siam carchi... Divulgar lo senti~che vota d'alimenti~fia
897 3, 7| il figlio, ed in atto di separarsi intrepidamente)~~ELEONORA~
898 3, 7| nei decreti del Signor.~Separiamoci, e non si pianga,~questa
899 2, 1| queste immagini d'orror.~Serba tu quel puro giglio~d'innocenza
900 1, 5| tenerezza.~Ah! de' giorni a me serbati~tutto il prezzo io sento
901 2, 4| ecco il mio ciglio. Andiam sereni in fronte~al superbo Edoardo.~(
902 3, 7| prenda più desio~d'altri serti e d'altri allori;~trionfasti
903 3, 5| trasfusi dalla madre al serto~di Francia, il fio del tracotante
904 3, 4| solenne cura... A quale~servir degg'io necessità fatale!~
905 per | popolo di Calais d'ambo i sessi~magistrati ed ufficiali
906 1, 7| rispondimi~ond'hai sì cruda sete?~ INCOGNITO~Onde punir quel
907 1, 4| EUSTACHIO~Ne' sguardi tuoi~sfavillar la gioia io veggio!...~
908 1, 7| Cieca gente, il reo furore~sfoga pur che a me ti guida.~Ah!
909 1, 5| Dopo aver concesso libero sfogo agli affetti, ~si scioglie
910 3, 7| Il pianto invan represso~sgorga dal ciglio mio...~(con voce
911 1, 7| sua difesa con le~spade sguainate, ma egli si presenta a que'
912 | sì
913 3, 7| punto estremo~d'ammirarci sian costretti.~Figli, addio;
914 3, 5| vittime)~(Eustachio!...)~(siede presso un tavolino nel più
915 3, 4| domandate vittime.~ EDOARDO~Sien tratte~entro la tenda mia.~(
916 | sin
917 2, 1| udia chiamarmi a nome~fra i singhiozzi ed il terrore,~ed intanto
918 1, 2| estinto~sulla gelida salma!~È singhiozzo di madre, a cui le fonti~
919 | sinora
920 1, 7| EUSTACHIO~Se puoi, smentiscimi.~ AURELIO, ELEONORA, GIOVANNI,
921 1, 7| m'invade...~No, ferir non so quel petto...~Dalla man
922 1, 3| ELEONORA~Il pegno~del soave imeneo che a lui mi strinse,~
923 1, 5| riveder!~Spargo lagrime soavi~nell'ebbrezza del piacer!~
924 2, 1| accorre~presso il marito)~Sognai!... Tutto disparve!...~
925 2, 1| sacro limitare.~~AURELIO~(sognando)~Figlio!... T'arresta~o
926 1, 1| GUERRIERI III~Ah! rapido~solcando il mar fuggi!~ Molti accorrono
927 1, 7| un movimento generale. La soldatesca si riordina~al cenno de'
928 3, 4| deggio~recarmi ove mi appella~solenne cura... A quale~servir degg'
929 2, 1| un frequente~anelito gli solleva il petto. Eleonora accorre~
930 2, 1| ancor le chiome~sulla fronte sollevar.~ ELEONORA~Rio presagio!...
931 3, 4| scena funesta!~Si ritirano sommessamente.~~Interno della tenda reale,
932 per | ELEONORA, moglie di Aurelio, soprano~EDMONDO, generale inglese,
933 3, 5| mantieni, e la città languente~sorga dall'orlo della tomba.~
934 2, 1| figlio! In sua difesa io sorger volli,~ma nol potei, che
935 1, 1| monte di cadaveri~fra poco sorgerà.~(si ritirano)~Vestibolo
936 1, 7| EUSTACHIO~Puote alcun qui sorgere~mallevador per lui?~V'ha
937 3, 7| rivoca...~ EUSTACHIO~Ormai sorgete...~Abbia un limite il dolor.~
938 2, 4| ALTRI~(fra il terrore e la sorpresa)~Ah!...~ Una nobile emulazione
939 3, 5| campo inglese.~~EDOARDO~(sorpreso nel vedere il Maire alla
940 1, 4| istante sulla terra~il destin sorrise a me!~Ah! gioisci, o suol
941 1, 5| fatto chi per lui reggeva~le sorti di Calais, crebbe l'orgoglio~
942 2, 4| sei cittadini di Calais, sortiti~di nobil sangue, fien condotti
943 2, 4| avello.~Giacomo de Wisants soscrive il foglio.~~GLI ALTRI~De
944 1, 5| cielo~manda un profondo sospiro e tace)~Ah! compresi!~ ELEONORA~
945 1, 7| questi~il tuo padre, il tuo sostegno?~E immolarlo tu potresti~
946 1, 7| Incognito si turba, e non osa sostenere gli sguardi del Maire.~Franco
947 | sotto
948 1, 5| avi,~come è dolce riveder!~Spargo lagrime soavi~nell'ebbrezza
949 2, 4| allontanano~intrepide; gli altri spargono un fiume di pianto.~ ~
950 3, 3| Raggiungerti~entro Calais sperai.~ EDOARDO~Tosto ridotte
951 1, 5| fanciullo)~Qualche raggio di speranza~per Calais, signor t'avanza?~(
952 3, 7| te d'innante...~Se mercé sperar mi lice,~qui l'imploro,
953 2, 4| EUSTACHIO~Ritratti.~ AURELIO~E speri?~(firma Armando)~~GLI ALTRI~
954 3 | padiglione del~re: nel fondo spiaggia, e veduta di quel tratto
955 1, 7| anelanti~piomberem sul nemico spietato,~negli sguardi, nel volto
956 1, 7| negli sguardi, nel volto spiranti~ira estrema, furor disperato...~
957 1, 2| pianto~è dell'afflitto, che spirarsi accanto,~mira il padre,
958 1, 4| spada in lui ti resta...~Splende in mezzo alla tempesta~una
959 3, 3| Astro del ciel britannico~splendor delle regine,~cingi d'eterno
960 3, 1| che approdi alla vicina sponda~l'invitta mia consorte,
961 2, 4| EUSTACHIO~Ma cadran le spose, i figli~del nemico fra
962 2, 1| innocenza e di candor.~(suona la squilla)~Suon tremendo!~ AURELIO~
963 2, 1| del figlio...~A ridestarlo squillerà fra poco~di tenzon sanguinosa
964 1, 7| DEL POPOLO~Della tromba lo squillo ferale~fia tremendo presagio
965 | stanno
966 2 | ATTO SECONDO~ ~Stanza negli appartamenti di Aurelio.
967 | starò
968 1, 2| onde già nacque! Orrendo stato!~Fatal penuria! Omai~e soccorso,
969 1, 4| mezzo alla tempesta~una stella ancor per te!~ ELEONORA~
970 1, 3| languente il figlio~mi stende invan le braccia!...~In
971 3, 7| inginocchiare il fanciullo, e stendendogli la destra~sul capo, volge
972 3, 7| che sinora avea frenate a stento)~Son uomo alfin!... Son
973 | stesso
974 1, 5| ardir non langue:~l'ultima stilla del nostro sangue,~l'estremo
975 3, 1| provocarmi tuttora? Io poche stille~vi domando di sangue, allor
976 1, 5| ALTRI~Tremendo fatto dirà la storia!...~Patria infelice!...
977 1, 7| disperazione)~Come tigri di strage anelanti~piomberem sul nemico
978 1, 7| silenzio universale.~Ti strappa quel silenzio~omai la larva.~
979 3, 7| ciglio mio...~(con voce straziante e prorompendo in dirotte
980 3, 7| Eustachio, tenendosi il figlio strettamente al seno, si~avvicina al
981 3 | tratto di mare che~forma lo stretto di Calais.~~~
982 2, 1| lo sguardo,~e le pietose strida, e le innocenti~sue pargolette
983 3, 7| imitano: il re li rialza, e stringe~Eustachio fra le braccia.
984 2, 1| feroce~un guerrier vidi, che stringea pel crine...~il figlio!
985 1, 5| Figlio diletto!...~Chi prima stringer deggio a questo petto?~Al
986 1, 4| gioia)~Vivi!... Al sen ti stringerò!...~Un istante i mali oblio~
987 1, 5| Eustachio ed Eleonora si stringono al suo petto,~mentre Giovanni
988 1, 3| soave imeneo che a lui mi strinse,~già langue da più dì, che
989 2, 1| ostil, divoratrici fiamme~struggean Calais... Trafitto~da mille
990 2, 1| potei, che d'angli un fero stuolo~me ratteneva al suolo...~
991 3, 3| REGINA~Monarca.~D'alto stupor son carca!~ EDOARDO~E la
992 3, 5| obbrobriosa.~ EUSTACHIO~Sublime e gloriosa~morte ne attende,
993 2, 4| Scena quarta. I suddetti. Edmondo, Aurelio, ed un
994 | sull'
995 | sulle
996 2, 1| fero stuolo~me ratteneva al suolo...~Ed il fanciullo, a cui
997 2, 4| Quel detto, come fulmine~suonò per noi tremendo!)~ Un istante
998 3, 7| GIOVANNI~O consorte!~ GIACOMO~O suora mia!...~ ARMANDO~Padre! ...~
999 1, 4| che mena~agli appartamenti superiori)~Quanto per lui rinserra~
1000 1, 4| securo ed animoso~il cimento superò.~ EUSTACHIO~Figlio mio!...~
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