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Eleonora ed Aurelio seduto presso il letto e col
capo appoggiato all'origliere; esso dorme.
ELEONORA
Breve riposo a lui concede il sonno
nell'amplesso del figlio...
A ridestarlo squillerà fra poco
di tenzon sanguinosa e disperata
l'ora fatal!...
(odesi dall'oratorio flebile musica)
Drappello
di sconsolate donne,
al domestico altar geme dappresso...
VOCI DALL'ORATORIO
Il più devoto incenso
è degli afflitti il pianto...
di tua pietade il manto
copra, signor, Calais.
Eleonora si prostra innanzi al sacro limitare.
AURELIO
(sognando)
Figlio!... T'arresta
o barbaro...
(trasalisce: la sua fronte è coverta
di estremo
pallore, esterrefatto lo sguardo, ed un frequente
anelito gli solleva il petto. Eleonora accorre
presso il marito)
Sognai!... Tutto disparve!...
ELEONORA
Consorte...
AURELIO
Orrende larve!...
ELEONORA
Narra, deh! narra...
AURELIO
M'odi.
La spada ostil, divoratrici fiamme
struggean Calais... Trafitto
da mille colpi ed a spirar vicino
io mordeva il terren...
quando feroce
un guerrier vidi, che stringea
pel crine...
il figlio! In sua difesa io sorger volli,
ma nol potei, che d'angli un fero stuolo
me ratteneva al suolo...
Ed il fanciullo, a cui pendea sul capo
l'iniquo brando, a me volgea lo sguardo,
e le pietose strida, e le innocenti
sue pargolette braccia... Oh! quai
momenti!
Io l'udia chiamarmi a nome
fra i singhiozzi ed il terrore,
ed intanto nel suo core
discendea quel crudo acciar...
Ah! mi sento ancor le chiome
sulla fronte sollevar.
ELEONORA
Rio presagio!... amato figlio...
Ho di morte in petto un gelo...
Ah! dilegua, o giusto cielo,
queste immagini d'orror.
Serba tu quel puro giglio
d'innocenza e di candor.
(suona la squilla)
Suon tremendo!
AURELIO
L'ora è questa
ELEONORA
Deh!
AURELIO
Rimani...
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