abbas-mante | marca-usato | uscir-xvi
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
1 3, 9| anello di Essex. Intanto si~abbassa la tela.~ ~FINE~
2 1, 7| vivamente, e però lo bacia, ed abbraccia~con tutta l'effusione dell'
3 1, 6| fiso al suolo.~~NOTTINGHAM~(abbracciandolo)~Roberto...~ ROBERTO~Che!...
4 1, 9| addio~fatale, estremo è un abisso di tormenti... Le mie lagrime~
5 | accanto
6 1, 5| ti porsi questo anello~(accennando una gemma che Roberto ha
7 3, 3| pudico,~tu, Dio clemente, accertalo~ch'empio non è l'amico,~
8 1, 7| tavola, su cui un doppiere acceso ed una ricca cesta.~~~
9 1, 7| a Roberto come in atto d'accommiatarsi:~è commosso vivamente, e
10 1, 2| risponde al saluto, quindi s'accosta alla Nottingham in~atto
11 1, 5| risponda.~ ELISABETTA~Ma l'accusa?...~ ROBERTO~E quale?...~
12 1, 2| Londra... egli vi torna, ed accusato~di fellonia; ma d'altra
13 1, 8| un grido~qual di severo accusator! Ma rea~non son: della pietade~
14 2, 5| del tuo mendacio~il muto accusatore guarda,~e sul cor ti scenda~
15 1, 5| Indarno la sorte un trono m'addita;~per me di speranze non
16 3, 4| tu, che m'involasti~quell'adorata donna, i giorni miei~serbo
17 3, 3| loro, impavido,~sfidato affanni, e morte...~Chi mi tradisce?
18 3, 3| NOTTINGHAM~Iniqua, arresta!~(afferrandole un braccio)~Ove corri?~
19 1, 6| morte.~ ROBERTO~(Ancor m'affida~un raggio di speranza!...)~
20 2, 5| giuro, vivrai.~Nottingham affigge in Roberto gli occhi pieni~
21 1, 1| pianto ancor.)~ SARA~(All'afflitto è dolce il pianto...~È la
22 3, 7| Odesi un procedere di passi affrettati.~~ELISABETTA~Alcun s'appressa!...
23 3, 6| palagio,~onde qui trarla s'affrettò Gualtiero,~(sorgendo agitatissima)~
24 1, 9| SARA~M'opposi. Or dimmi, aggiunse,~forse nel chiuso petto~
25 2, 2| reo le sorti~furo a lungo agitate:~più d'amistà, che di ragion
26 3, 6| affrettò Gualtiero,~(sorgendo agitatissima)~e ancor!... De' suoi conforti~
27 3, 8| avesti!...~(nella massima agitazione)~Quali smanie!... qual pallore!...~
28 1, 5| qui di pianto?~ ROBERTO~(Ahimè, quai sensi!)~ ELISABETTA~
29 1, 9| potrei, che fulgido~il primo albor già sorge...~ SARA~Ah! qual
30 | Alcun
31 | ALCUNI
32 1, 2| fervide preci~del tuo consorte alfin m'arrendo, alfine~il conte
33 3, 9| Giacomo il re.~ Tutti si allontanano; ma giunti sul limitare
34 3, 3| dunque~puoi dal suo capo allontanar la scure!~Una gemma ti die'!
35 2, 3| ELISABETTA~Può la corte~allontanarsi: richiamata~in breve qui
36 | Allora
37 | alquanto
38 1, 5| pur la tua diletta...~All'altare io vi trarrò.~ ROBERTO~Mal
39 2, 5| ritirano.~Appressati...~ergi l'altera fronte.~Che dissi a te?
40 3, 6| Ha nel turbato aspetto~d'alto martir le impronte!...~Più
41 | altre
42 | altro
43 2, 4| suddito~perfidia unì di amante...~Muoia; e non sorga un
44 1, 9| supplichevole.~Tergi le amare lagrime...~(sollevandola)~
45 3, 3| celeste oggetto~io la consorte amava:~avrei per loro, impavido,~
46 1, 2| sospiroso e mesto~fuggia gli amici, e il mio reale aspetto:~
47 1, 1| DAME~Sì; versalo~dell'amistade in seno.~ SARA~Ladi, e credete?...~
48 3, 3| foglio.~ In tuono che non ammette repliche. Sara gli porge
49 | anche
50 2, 6| la tua polve confusa ne andrà.~ ROBERTO~Del mio sangue
51 3, 5| a Dio...~Impietositi gli angeli~del mio dolor saranno,~forse
52 3, 4| a morte:~come uno spirto angelico~pura è la tua consorte...~
53 3, 9| reclama vendetta...~Già l'angiol di morte fremente v'incalza...~
54 1, 6| atroce,~nel puro cor degli angioli~la colpa entrar non può.~~~
55 3, 9| Escite... Lo voglio...~Dell'anglica terra sia Giacomo il re.~
56 1, 6| proseguir... D'ambascia~l'anima ho piena, e di spavento!~
57 1, 2| lo sai,~or volge intero l'anno,~ch'ei sospiroso e mesto~
58 2, 5| gli occhi pieni~di orrenda ansietà. Un istante di silenzio.~
59 1 | Westminster, con grande~apertura nel fondo, dalla quale si
60 | appena
61 1, 6| suono~di taciti singulti appo la soglia~m'arrestò non
62 3, 6| su d'un sofà col gomito~appoggiato ad una tavola, ove risplende
63 1, 9| Rimasta~orfana e sola: d'un appoggio hai d'uopo,~la regina mi
64 1, 5| trarrò.~ ROBERTO~Mal ti apponi...~ ELISABETTA~(O mia vendetta!...)~
65 3, 7| Elisabetta~ ~ELISABETTA~Che m'apporti?~ CECIL~Quell'indegno~al
66 3, 2| condanna!...~Pur... qui lo apprendo... questo anello è sacro~
67 3, 7| affrettati.~~ELISABETTA~Alcun s'appressa!... Deh! si vegga.~ CECIL
68 2, 5| le guardie si~ritirano.~Appressati...~ergi l'altera fronte.~
69 2, 6| morte mie spoglie~ivi un'ara di morte sarà.~ NOTTINGHAM~(
70 2, 6| indegno~basta all'ira che m'arde nel seno...~A placarla,
71 2, 5| il mio furore.~Pria che ardesse fiamma rea~nel tuo petto
72 2, 5| esecrato:~qual si noma l'ardita rivale~di' soltanto, e lo
73 1, 9| tuo!...~ SARA~Spietato!...~Ardo per te d'amor.~Da che tornasti,
74 1, 9| sopito incendio~si ridestò l'ardore...~Ah! parti, ah! vanne,
75 1, 9| devi, e fuggir da queste arene.~ ROBERTO~Il vero intesi?...
76 3, 4| chiavistelli.~Odo un suon per l'aria cieca...~Si dischiudono
77 per | parlamento, cavalieri e armigeri~ Comparse, paggi, guardie
78 1, 6| singulti appo la soglia~m'arrestò non veduto. Essa fregiava~
79 3, 8| domandate...~ CAVALIERI~Ciel, ne arrida il tuo favore.~ Fanno un
80 3, 8| Elisabetta: ella~non può articolar parola, ma sporge verso
81 1, 7| difendo...~Terra, e ciel m'ascolterà.~Ch'io gli serbi e vita
82 1, 2| mia vendetta!~ SARA~(Ove m'ascondo?...)~ ELISABETTA~Il core~
83 1, 9| petto~nudri fiamma d'amor? L'ascoso affetto~svelar poteva, e
84 2, 6| reietto nemmeno la tomba~un asilo di pace darà?)~Ad un cenno
85 1, 1| immobili su di un~libro, ed aspersi di lagrime.~~DAME~(fra loro,
86 3, 9| Supplizio inaudito entrambi vi aspetta...~Sì vil tradimento, delitto
87 2, 3| Tanto indugiasti!~ GUALTIERO~Assente egli era,~ed al palagio
88 3, 9| Elisabetta, profondamente assorta, covresi di estremo~pallore;
89 1, 4| CORO~(De' suoi giorni un astro è guida,~che al tramonto
90 1, 5| vendetta!...)~E non ami? Bada!~(atteggiandosi di terribile maestà)~~ROBERTO~
91 3, 3| SARA~M'uccidi.~ NOTTINGHAM~Attendi, o perfida:~vive Roberto
92 3, 9| suoi occhi sono di persona atterrita da~spaventevole visione.~
93 1, 6| martir di Sara i giorni~attrista, e la conduce~lentamente
94 1, 9| volgi Roberto, e tremino gli audaci~che a te fan guerra...~
95 3, 6| fia... presso a morir, l'augusta gemma~ei recar mi farà...
96 1, 6| veduto. Essa fregiava~d'aurate fila una cerulea fascia,~
97 2, 1| ore trascorrono, surse l'aurora,~né il parlamento si scioglie
98 1, 5| osavi?~E insidiar degli avi~a questo crine il serto!~
99 | avrei
100 3, 3| NOTTINGHAM~Foco d'ira avvampa e strugge~questo cor da
101 2, 3| temeraria e stolta~egli avvampando: pria, gridò, strapparmi~
102 per | scudieri di Nottingham~ L'avvenimento ha luogo nella città di
103 1, 5| una speranza...~Oh, giorni avventurati! oh, rimembranza!~Un tenero
104 3, 9| rabbia e di affanno, si avvicina~a Sara)~Tu, perversa...
105 3, 1| conte... Oh! s'ei fra ceppi~avvinto, pria del suo fuggir...~~~
106 1, 9| dalla cesta una sciarpa azzurra,~trapunta d'oro)~~ROBERTO~
107 1, 5| vendetta!...)~E non ami? Bada!~(atteggiandosi di terribile
108 1, 5| sguardo scrutatore)~che bagnar faresti un ciglio~qui di
109 2, 6| Del mio sangue la scure bagnata~più non fia d'ignominia
110 2, 5| NOTTINGHAM~(Orrenda~luce balena...)~ ROBERTO~(Oh ciel!...)~
111 1, 6| fra le tue braccia!...~(balza indietro, come respinto
112 per | LORD DUCA DI NOTTINGHAM, baritono~SARA, duchessa di Nottingham,
113 3, 4| virtù di Sara~a discolpar mi basti...~O tu, che m'involasti~
114 1, 2| alquanto)~L'amor suo mi fe' beata,~mi sembrò del cielo un
115 1, 9| fia sparso, o mio perduto bene.~ SARA~Viver devi, e fuggir
116 3, 3| trafiggi a' piedi tuoi,~benedir m'udrai morente~quella man
117 1, 2| alla Nottingham in~atto benigno.~~ELISABETTA~Duchessa...~
118 3, 9| sofà,~accostandosi alla bocca l'anello di Essex. Intanto
119 1, 6| sguardo le vidi folgorar la brama~del sangue mio...~ NOTTINGHAM~
120 1, 9| ROBERTO~Per sempre! e tu lo brami!...~Può a questo segno ingrato~
121 3, 6| impronte!...~Più non le brilla in fronte~l'usata maestà!...)~
122 3, 3| traggono alla torre.~ SARA~Fero brivido mortale~per le vene mi trascorre!...~
123 2, 6| giunto,~s'oda un tuono del bronzo guerrier:~lo percuota la
124 3, 3| nel massimo furore. Sara cade svenuta.~~Orrido carcere
125 3, 3| disperato)~Oh ciel!...~(cadendo alle ginocchia di lui)~Pietà...~
126 per | nella città di Londra e nel cadere del secolo XVI.~ ~
127 1, 5| espugnar le torri~della superba Cadice, temesti~che la rovina macchinar
128 1, 4| ne' giorni più felici,~e cadranno i tuoi nemici~nella polve
129 1, 5| carnefice~or mi divide un punto!~Cadrò, ma sola vittima~del suo
130 3, 9| verso la regina: ella è caduta sul sofà,~accostandosi alla
131 3, 4| che mentir non può.~Odesi calpestio e sordo rumore di chiavistelli.~
132 2, 4| NOTTINGHAM~Che dici?...~Calunnia è questa...~ ELISABETTA~
133 1, 5| favelli? È dunque vero!~Sei cangiato?~(in tuono di rimprovero,
134 3, 8| uscire. Rimbomba un~colpo di cannone; grido universale di spavento.~~~
135 1, 6| compia; e nelle braccia~di cara sposa un infelice obblia.~
136 3, 2| domestico.~(riconoscendo i caratteri)~Roberto scrisse!...~(dopo
137 3, 3| Sara cade svenuta.~~Orrido carcere nella torre di Londra, destinata
138 1, 5| è giunto!~Dal ferro del carnefice~or mi divide un punto!~Cadrò,
139 1, 2| innamorata~ci rendea più caro il trono.~Ah! se fui, se
140 1, 9| ah! vanne, ah! Fuggimi...~Cedi alla sorte acerba...~A te
141 2, 3| seguaci~vider che in sen celava~serica sciarpa. Comandai
142 3, 3| fraterno amor serbava:~come celeste oggetto~io la consorte amava:~
143 3, 6| eterno a sospirar...~Ah! si celi questo pianto,~(gettando
144 3, 1| minacciato conte... Oh! s'ei fra ceppi~avvinto, pria del suo fuggir...~~~
145 1, 5| ella,~piena di smarrimento, cerca evitarli.~(a Cecil)~Il voler
146 3, 3| ancora!...~ SARA~Lascia...~(cercando liberarsi)~~NOTTINGHAM~Oh
147 2, 3| GUALTIERO~Fu disarmato;~e nel cercar se criminosi fogli~nelle
148 | certa
149 | certo
150 1, 6| fregiava~d'aurate fila una cerulea fascia,~ma spesso l'opra
151 2, 4| questa...~ ELISABETTA~Oh! cessa...~ NOTTINGHAM~Trama de'
152 | ché
153 1, 7| vo'.~Qui ribelle ognun ti chiama,~ti sovrasta un fato orrendo;~
154 1, 5| non può la tomba.~Quando chiamò la tromba~i miei guerrieri
155 3, 4| calpestio e sordo rumore di chiavistelli.~Odo un suon per l'aria
156 2, 4| dell'ira tua crudele...~Se chieder lice un premio~al mio servir
157 3, 5| mio~io corro, io volo a chiedere~per te soccorso a Dio...~
158 1, 9| grazia pregar.~ ROBERTO~Chiedimi il sangue...~Per te fia
159 2, 4| servir fedele,~quest'uno io chiedo, in lagrime,~prostrato al
160 1, 9| al tremendo suo furor? Le chiesi,~ma indarno il vel... fui
161 3, 8| e detti. Sara, scinta le chiome, e pallida~come un estinto,
162 2, 3| criminosi fogli~nelle vesti chiudesse, i miei seguaci~vider che
163 2, 5| Scellerato!... malvagio!... e chiudevi~tal perfidia nel core sleale?...~
164 1, 1| Piangea... di Rosamonda.~ DAME~Chiudi la trista pagina~che il
165 | Ciascuno
166 1, 5| ROBERTO~Il petto mio~Pieno di cicatrici,~che il brando vi lasciò
167 3, 4| Odo un suon per l'aria cieca...~Si dischiudono le porte...~
168 2, 5| NOTTINGHAM~(con trasporto di cieco furore)~Scellerato!... malvagio!...
169 2, 3| ELISABETTA~(Oh rabbia!~Cifre d'amor qui veggio!)~(è tremante
170 2, 1| irato~di fosche nubi si circondò...~Il tuo supplizio è già
171 per | avvenimento ha luogo nella città di Londra e nel cadere del
172 3, 3| questo cor pudico,~tu, Dio clemente, accertalo~ch'empio non
173 1, 9| tormenti... Le mie lagrime~cocenti più del ciglio, sparge il
174 2, 5| la spada un istante~al codardo, all'infame sia resa...~
175 | cogli
176 | colei
177 | collo
178 3, 3| destinata per ultima~dimora ai colpevoli condannati alla morte.~~~
179 3, 8| per uscire. Rimbomba un~colpo di cannone; grido universale
180 2, 4| giova...~Al mancar suo fu cólta~irrefragabil prova...~(a
181 | colui
182 2, 3| sen celava~serica sciarpa. Comandai che tolta~gli fosse: d'ira
183 1, 7| atto d'accommiatarsi:~è commosso vivamente, e però lo bacia,
184 1, 2| UN PAGGIO~La regina.~ Al comparire della regina le dame s'inchinano:
185 3, 3| rabbia!... Ed osi?... Olà?~Compariscono le guardie del palazzo ducale.~
186 per | parlamento, cavalieri e armigeri~ Comparse, paggi, guardie reali, scudieri
187 1, 6| lascia~che il mio destin si compia; e nelle braccia~di cara
188 2, 4| mesto~alla regal presenza.~Compio un dover funesto.~(le porge
189 2, 1| prima. Lord, Dame~ ~I Lord componenti la corte di Elisabetta sono
190 1, 2| conte rivedrò... Ma Dio conceda~che per l'ultima volta io
191 3, 9| volgetevi a Dio;~ei solo perdono conceder potrà.~Nottingham e Sara
192 1, 7| serbi e vita e fama~deh! concedi, o sommo Iddio;~parla tu
193 1, 9| volta, crudel, m'hai pur concesso~venirne a te!... Spergiura!
194 3, 3| ultima~dimora ai colpevoli condannati alla morte.~~~
195 1, 6| i giorni~attrista, e la conduce~lentamente alla tomba.~
196 1, 7| detti~ ~CECIL~Duca, vieni: a conferenza~la regina i Pari invita.~
197 3, 6| agitatissima)~e ancor!... De' suoi conforti~l'amistà mi sovvenga, io
198 2, 6| vili ribaldi~la tua polve confusa ne andrà.~ ROBERTO~Del mio
199 3, 1| ciel, che seppi!...~Il consesso notturno~si radunava onde
200 1, 8| pietade~io m'arrendo al consiglio~non dell'amor... L'orribile
201 1, 5| rese felice:~provai quel contento che labbro non dice...~un
202 3, 3| man gli pose~sciarpa d'oro contesta?~ SARA~Oh, folgore tremenda,
203 per | RALEIGH, basso~UN PAGGIO, contralto~UN FAMILIARE DI NOTTINGHAM,
204 3, 9| Silenzio.~~ELISABETTA~(convulsa di rabbia e di affanno,
205 2, 5| periglio~tutto estinse il mio coraggio...~Di costui nel torvo ciglio~
206 3, 6| tavola, ove risplende la sua corona:~le Dame le stanno intorno
207 3, 2| giorni suoi... Che tardo?...~Corrasi ai piè d'Elisabetta...~~~
208 3, 8| ELISABETTA~(ai Cavalieri)~Deh! correte... deh! volate...~Pur ch'
209 3, 3| afferrandole un braccio)~Ove corri?~ SARA~Alla regina~ NOTTINGHAM~
210 3, 5| tinto del sangue mio~io corro, io volo a chiedere~per
211 2, 6| Come il sole, che parte già corse~(a Cecil porgendogli la
212 | così
213 | costei
214 3, 9| avello...~Onde mai tardar cotanto~a recarmi questo anello?~
215 2, 5| non accolse...~Pur... si covre di pallore!~Ahi! che sguardo
216 3, 9| profondamente assorta, covresi di estremo~pallore; i suoi
217 1, 1| amistade in seno.~ SARA~Ladi, e credete?...~ DAME~Ah! fidati~ SARA~
218 3, 4| col sangue mio suggello...~Credi all'estremo accento~che
219 2, 3| disarmato;~e nel cercar se criminosi fogli~nelle vesti chiudesse,
220 1, 5| insidiar degli avi~a questo crine il serto!~ ROBERTO~Il petto
221 2, 1| Elisabetta sono radunati in~crocchio: quindi sopraggiungono le
222 2, 4| il fulmine~dell'ira tua crudele...~Se chieder lice un premio~
223 3, 9| Ti calma... rammenta le cure del soglio:~chi regna, lo
224 | d
225 | da'
226 2, 6| la tomba~un asilo di pace darà?)~Ad un cenno di Elisabetta,
227 1, 9| tavola)~mille volte per te darei la vita.~ SARA~Roberto...
228 1, 9| ahi, misera!~in questo debil core~del mal sopito incendio~
229 1, 2| ma d'altra colpa io temo~delinquente saperlo... Una rivale,~(
230 2, 5| NOTTINGHAM~(Non è ver... delirio è questo~sogno orribile
231 1, 2| quel cor più mio non è,~le delizie della vita~lutto e pianto
232 1, 6| così turbata, che sembrami demente.~Forse in quel cor sensibile~
233 3, 2| qual foglio, che in tua man deporre~e richiede, e scongiura.~
234 1, 5| per me l'universo è muto, deserto,~le gemme del serto non
235 3, 4| morte; io viver solo~tanto desio che la virtù di Sara~a discolpar
236 | desso
237 3, 3| carcere nella torre di Londra, destinata per ultima~dimora ai colpevoli
238 1, 2| orrendo sospetto~alcuno in me destò. D'Irlanda in riva~lo trasse
239 2, 5| piante...~Ch'io nel sangue deterga l'offesa...~ ELISABETTA~
240 1, 2| preceduta da' suoi paggi, e dette~ ~UN PAGGIO~La regina.~
241 2, 2| difese, ma invan. Recar ti deve~la sentenza egli stesso.~
242 per | Nottingham, mezzosoprano~ROBERTO DEVEREUX, conte di Essex, tenore~
243 1, 9| perduto bene.~ SARA~Viver devi, e fuggir da queste arene.~
244 3, 6| osservata)~ah! non sia chi dica in terra:~la regina d'Inghilterra~
245 3, 3| allontanar la scure!~Una gemma ti die'! Quando? Fra l'ombre~della
246 1, 7| orrendo;~l'onor tuo sol io difendo...~Terra, e ciel m'ascolterà.~
247 2, 2| possente~il duca vivamente~lo difese, ma invan. Recar ti deve~
248 1, 5| ELISABETTA~Il cenno mio~differì, sconoscente,~la tua sentenza;
249 1, 7| sentenza~troppo a lungo differita.~(volgendo a Roberto un'
250 1, 5| ardisci,~noma pur la tua diletta...~All'altare io vi trarrò.~
251 1, 9| E tu?~ SARA~M'opposi. Or dimmi, aggiunse,~forse nel chiuso
252 1, 1| Pallor funereo~le sta dipinto in volto!~Un duolo, un duol
253 3, 4| tu svenar mi dei.~Io ti dirò, fra gli ultimi~singhiozzi,
254 2, 3| ELISABETTA~Segui.~ GUALTIERO~Fu disarmato;~e nel cercar se criminosi
255 2, 6| sul tuo nome l'infamia discende...~Tal sepolcro t'appresta
256 3, 9| innalza una tomba...~In quella discendo... fu schiusa per me.~ CORO~
257 3, 4| la tremenda~porta non si dischiude... Un rio presagio~tutte
258 3, 4| suon per l'aria cieca...~Si dischiudono le porte...~Ah! la grazia
259 3, 4| desio che la virtù di Sara~a discolpar mi basti...~O tu, che m'
260 1, 2| trasporto di collera)~s'io discoprissi, oh quale,~oh quanta non
261 3, 3| prigione.~ SARA~(con grido disperato)~Oh ciel!...~(cadendo alle
262 1, 9| hai d'uopo,~la regina mi disse, a liete nozze~ti serbo.~
263 1, 9| un'altra volta in cielo~disteso il tetro velo.~Or non potrei,
264 1, 9| affetto?~Non sai!... Pur si distrugga il tuo sospetto~(gettando
265 2, 5| rivolse!~Cento colpe mi disvela~quello sguardo, e quel pallor!)~
266 1, 5| gemma che Roberto ha in dito)~e ti parlai~la parola dei
267 1, 1| corte reale sono intente a diversi lavori~donneschi: Sara,
268 1, 5| ferro del carnefice~or mi divide un punto!~Cadrò, ma sola
269 1, 6| tormento~col ragionarne a lei divien più crudo!~ ROBERTO~(È rea,
270 1, 4| GUALTIERO~(Ah! la rabbia mi divora!...)~ SARA~(Come il cor
271 1, 1| SARA~(All'afflitto è dolce il pianto...~È la gioia
272 1, 1| tradisce il cor!)~Lessi dolente istoria...~Piangea... di
273 3, 9| cielo s'innalza...~Giustizia domanda, reclama vendetta...~Già
274 2, 4| e non sorga un gemito~a domandar mercé.~~~
275 3, 8| me ritorni,~il mio serto domandate...~ CAVALIERI~Ciel, ne arrida
276 1, 5| ROBERTO~E quale?...~Domata in campo la ribelle schiera,~
277 3, 2| lettera, indi si ritira col domestico.~(riconoscendo i caratteri)~
278 3, 8| ELISABETTA~Questa gemma donde avesti!...~(nella massima
279 1, 1| intente a diversi lavori~donneschi: Sara, duchessa di Nottingham,
280 1, 2| mi sembrò del cielo un dono...~E a quest'alma innamorata~
281 1, 7| canto~tavola, su cui un doppiere acceso ed una ricca cesta.~~~
282 | Dov'
283 2, 4| regal presenza.~Compio un dover funesto.~(le porge un foglio)~
284 2, 3| gridò, strapparmi~il cor dovete, iniqui...~Del conte la
285 2, 5| scender vivo nel sepolcro~tu dovevi, o traditor.~ NOTTINGHAM~(
286 1, 6| non so.~Talor mi parla un dubbio,~una gelosa voce...~ma la
287 2, 4| nemici.~ ELISABETTA~No, dubitar non giova...~Al mancar suo
288 3, 6| Poté lasciarmi?... Al suo ducal palagio,~onde qui trarla
289 3, 3| Compariscono le guardie del palazzo ducale.~A costei la mia dimora
290 1, 5| ecco la colpa,~onde al suo duce innalza un palco infame~
291 1, 1| dipinto in volto!~Un duolo, un duol terribile~ha certo in cor
292 1, 1| sta dipinto in volto!~Un duolo, un duol terribile~ha certo
293 3, 5| dolor saranno,~forse il mio duro affanno~farà più mite il
294 1, 3| macchiò d'Essex il conte:~eccessiva in te clemenza~il giudizio
295 2, 5| d'un uomo il core~tanto eccesso non accolse...~Pur... si
296 | Eccola
297 2, 6| Dame e paggi, con guardie eco.~~ELISABETTA~Tutti udite.
298 1, 7| ed abbraccia~con tutta l'effusione dell'amicizia)~~ROBERTO~
299 3, 3| Dio clemente, accertalo~ch'empio non è l'amico,~che d'un
300 2, 5| nascea~dal tremendo ottavo Enrico,~scender vivo nel sepolcro~
301 | entrambi
302 1, 6| cor degli angioli~la colpa entrar non può.~~~
303 2, 5| ritirano.~Appressati...~ergi l'altera fronte.~Che dissi
304 | Eri
305 2, 1| chi matura una vendetta,~erra d'intorno fremente e sola,~
306 1, 5| Gli sguardi di Roberto errano in traccia di Sara; ella,~
307 3, 3| alma rea che mi tradì.~Egli esce nel massimo furore. Sara
308 1, 9| Involati...~Se alcuno escir ti scorge!...~ ROBERTO~Oh,
309 3, 9| Non regno... non vivo... Escite... Lo voglio...~Dell'anglica
310 1, 7| Parte. Nottingham e Coro escono per altra via.~~Appartamenti
311 2, 5| già minaccia il tuo capo esecrato:~qual si noma l'ardita rivale~
312 1, 3| Tremo!...)~ ELISABETTA~Esponi.~ SARA~(Ha sculto in fronte~
313 1, 5| tromba~i miei guerrieri ad espugnar le torri~della superba Cadice,
314 | essersi
315 2, 6| nel seno...~A placarla, ad estinguerla appieno~altro sangue versato
316 2, 5| misera il periglio~tutto estinse il mio coraggio...~Di costui
317 3, 8| chiome, e pallida~come un estinto, si precipita a' piè di
318 1, 9| amor son io.~ SARA~Sciagura estrema!~Sebben da cruda gelosia
319 3, 3| guardie.~~NOTTINGHAM~(con esultanza)~Lo traggono alla torre.~
320 3, 3| ch'ei riceve.~Fia punita eternamente~l'alma rea che mi tradì.~
321 3, 6| crudo, e m'abbandona~in eterno a sospirar...~Ah! si celi
322 1, 5| parola dei re, che ad ogni evento~offrirlo agli occhi miei,
323 1, 5| piena di smarrimento, cerca evitarli.~(a Cecil)~Il voler mio~
324 | fa
325 | fai
326 1, 7| superbo il giusto fio~de' suoi falli pagherà.)~ ROBERTO~(Lacerato
327 1, 9| tremino gli audaci~che a te fan guerra...~ ROBERTO~Oh! taci...~
328 | Fanno
329 1, 5| del tuo periglio~palpitar farebbe un core?~ ROBERTO~Palpitar?...~
330 1, 5| sguardo scrutatore)~che bagnar faresti un ciglio~qui di pianto?~
331 | farò
332 | farti
333 1, 6| d'aurate fila una cerulea fascia,~ma spesso l'opra interrompea
334 1, 4| sei per me!)~ SARA~(A lui fausto il ciel sorrida,~e funesto
335 2, 5| fu recato!~(a Roberto)~Io favello: m'ascolta. La scure~già
336 2, 4| un premio~al mio servir fedele,~quest'uno io chiedo, in
337 1, 4| spero,~qual ne' giorni più felici,~e cadranno i tuoi nemici~
338 1, 6| NOTTINGHAM~Che parli?... Ahi, fera sorte!~Né amico, né consorte~
339 3, 3| marcia.~Non rimbomba un suon ferale!...~Ah!~ Scorgesi Essex
340 3, 3| morente~quella man che mi ferì.~ NOTTINGHAM~Foco d'ira
341 1, 6| NOTTINGHAM~E qual ferita~che tocca s'inasprisce,
342 3, 6| fugge il tempo!...~Vorrei fermar gl'istanti. E se la morte,~
343 1, 5| sull'orlo è giunto!~Dal ferro del carnefice~or mi divide
344 1, 2| in fondo alla scena.~Alle fervide preci~del tuo consorte alfin
345 1, 1| e credete?...~ DAME~Ah! fidati~ SARA~Io?... No... Son lieta
346 2, 4| Elisabetta gli volge una fiera occhiata)~Potria negarla~
347 1, 6| Essa fregiava~d'aurate fila una cerulea fascia,~ma spesso
348 3, 9| Intanto si~abbassa la tela.~ ~FINE~
349 2, 4| ELISABETTA~D'una rivale occulta~finor lo accolse il tetto...~Sì,
350 1, 7| Quel superbo il giusto fio~de' suoi falli pagherà.)~
351 2, 4| sua collera,~quindi è per firmare la sentenza)~~NOTTINGHAM~
352 1, 6| immobile, collo~sguardo fiso al suolo.~~NOTTINGHAM~(abbracciandolo)~
353 1, 5| pensi~(con simulata calma, e fissando in Roberto uno~sguardo scrutatore)~
354 3, 3| gli occhi~terribilmente fissi in quelli di Sara)~~SARA~(
355 2, 3| nel cercar se criminosi fogli~nelle vesti chiudesse, i
356 1, 6| tremendo~sguardo le vidi folgorar la brama~del sangue mio...~
357 3, 3| d'oro contesta?~ SARA~Oh, folgore tremenda, inaspettata!...~
358 2, 5| costui nel torvo ciglio~folgorò sanguigno raggio!~Ahi! quel
359 2, 6| Tristo giorno di morte forier!)~ ELISABETTA~Va'; la morte
360 1, 1| appieno.~(sciogliendo un forzato sorriso)~~DAME~(È quel sorriso
361 2, 1| misero! Il cielo irato~di fosche nubi si circondò...~Il tuo
362 2, 3| Comandai che tolta~gli fosse: d'ira temeraria e stolta~
363 3, 3| Egli con man terribile~frange alle colpe il velo!...~Spergiura,
364 3, 3| Io per l'amico in petto~fraterno amor serbava:~come celeste
365 1, 6| arrestò non veduto. Essa fregiava~d'aurate fila una cerulea
366 2, 5| ELISABETTA~O mio fido! E tu fremi, tu pure~dell'oltraggio
367 1, 5| ed il guerriero~sorge, e fuga i tuoi nemici.~D'obbedienza,
368 3, 6| alla presenza mia... Pur... fugge il tempo!...~Vorrei fermar
369 1, 2| ch'ei sospiroso e mesto~fuggia gli amici, e il mio reale
370 1, 9| Ah! parti, ah! vanne, ah! Fuggimi...~Cedi alla sorte acerba...~
371 1, 9| lagrime...~(sollevandola)~Si, fuggirò.~ SARA~Lo giura.~(Roberto
372 3, 3| Io lo giuro, a te non fuggo,~riedo in breve alle tue
373 1, 9| velo.~Or non potrei, che fulgido~il primo albor già sorge...~
374 1, 9| lunge,~quando si chiuse la funerea pietra~sul padre mio. Rimasta~
375 1, 1| duchessa)~Geme!... Pallor funereo~le sta dipinto in volto!~
376 2, 3| Gualtiero parte.~Ho mille furie in petto!~(gettando la sciarpa
377 2, 2| CECIL~Del reo le sorti~furo a lungo agitate:~più d'amistà,
378 3, 5| Partono con Roberto.~~Gabinetto della regina.~~~
379 2 | ATTO SECONDO~ ~Magnifica galleria nella reggia.~~~
380 2, 5| scenda~fero di morte un gel.~(gli mostra la sciarpa)~~
381 1, 2| trovi~Elisabetta.~ SARA~(Io gelo!...)~ ELISABETTA~A te svelai~
382 1, 6| mi parla un dubbio,~una gelosa voce...~ma la ragion sollecita~
383 1, 9| estrema!~Sebben da cruda gelosia trafitta,~sperai... La gemma
384 1, 1| osservando la duchessa)~Geme!... Pallor funereo~le sta
385 3, 9| pugno il capo troncato...~Di gemiti, e grida il cielo rimbomba...~
386 2, 4| Muoia; e non sorga un gemito~a domandar mercé.~~~
387 1, 5| universo è muto, deserto,~le gemme del serto non hanno splendor.)~
388 2, 6| la vita mi toglie:~ove giaccian le morte mie spoglie~ivi
389 3, 9| Dell'anglica terra sia Giacomo il re.~ Tutti si allontanano;
390 1, 7| verone, che risponde sul giardino: da un canto~tavola, su
391 3, 3| Oh ciel!...~(cadendo alle ginocchia di lui)~Pietà...~All'ambascia
392 2, 6| porgendogli la sentenza)~del suo giro, al meriggio sia giunto,~
393 1, 8| mio scordar mi fe'... Chi giunge! È desso.~~~
394 3, 2| lato~del gran Roberto, qui giungea, recando~non so qual foglio,
395 3, 9| Tutti si allontanano; ma giunti sul limitare si rivolgono~
396 1, 9| sollevandola)~Si, fuggirò.~ SARA~Lo giura.~(Roberto protende la destra
397 3, 9| versato al cielo s'innalza...~Giustizia domanda, reclama vendetta...~
398 | gl'
399 3, 6| abbandonata su d'un sofà col gomito~appoggiato ad una tavola,
400 | gran
401 1 | palagio di Westminster, con grande~apertura nel fondo, dalla
402 3 | palazzo Nottingham. Nel fondo grandi~invetriate chiuse, a traverso
403 2, 3| stolta~egli avvampando: pria, gridò, strapparmi~il cor dovete,
404 2, 5| mendacio~il muto accusatore guarda,~e sul cor ti scenda~fero
405 1, 9| gli audaci~che a te fan guerra...~ ROBERTO~Oh! taci...~
406 2, 6| s'oda un tuono del bronzo guerrier:~lo percuota la scure in
407 1, 5| chiamò la tromba~i miei guerrieri ad espugnar le torri~della
408 1, 5| Parla un detto, ed il guerriero~sorge, e fuga i tuoi nemici.~
409 3, 5| Ma non resti abbandonata;~havvi un giusto, ed ei m'udrà.~
410 1, 7| fama~deh! concedi, o sommo Iddio;~parla tu sul labbro mio,~
411 1, 6| sventurata!...)~ NOTTINGHAM~Ieri, taceva il giorno,~quando
412 2, 6| scure bagnata~più non fia d'ignominia macchiata.~Il tuo crudo,
413 1, 6| indietro, come respinto da ignoto potere)~~NOTTINGHAM~Estremo~
414 | II
415 1, 1| taciturna, cogli occhi immobili su di un~libro, ed aspersi
416 2, 6| Io la segno. Ciascuno la impari.~Come il sole, che parte
417 3, 3| consorte amava:~avrei per loro, impavido,~sfidato affanni, e morte...~
418 3, 5| per te soccorso a Dio...~Impietositi gli angeli~del mio dolor
419 2, 6| macchiata.~Il tuo crudo, implacabile sdegno~non la fama, la vita
420 1, 4| regio piede~di venirne Essex implora.~ CECIL e GUALTIERO~Egli!...~
421 3, 6| aspetto~d'alto martir le impronte!...~Più non le brilla in
422 3, 3| SARA~Oh, folgore tremenda, inaspettata!...~Già tutto è noto a lui!...~
423 1, 6| qual ferita~che tocca s'inasprisce, il suo tormento~col ragionarne
424 3, 9| fremente v'incalza...~Supplizio inaudito entrambi vi aspetta...~Sì
425 3, 9| angiol di morte fremente v'incalza...~Supplizio inaudito entrambi
426 3, 7| Quell'indegno~al supplizio s'incammina.~ ELISABETTA~(Ciel!...)
427 1, 9| debil core~del mal sopito incendio~si ridestò l'ardore...~Ah!
428 2, 1| fremente e sola,~né move inchiesta, né fa parola.~ TUTTI~O
429 1, 2| comparire della regina le dame s'inchinano: ella~risponde al saluto,
430 1, 3| essersi ossequiosamente inchinato alla regina)~~SARA~(Tremo!...)~
431 1, 6| le tue braccia!...~(balza indietro, come respinto da ignoto
432 2, 3| tranne Gualtiero.~Tanto indugiasti!~ GUALTIERO~Assente egli
433 3, 9| detti~ ~NOTTINGHAM~(come inebriato di gioia feroce)~Egli è
434 2, 6| di spada,~sovra il palco infamato egli cada...~né il supplizio
435 2, 6| ti pende,~sul tuo nome l'infamia discende...~Tal sepolcro
436 1, 6| braccia~di cara sposa un infelice obblia.~ NOTTINGHAM~Che
437 2, 5| ripiegando)~~ROBERTO~(Supplizio infernale!...)~ NOTTINGHAM~Ah! la
438 2, 5| ciel!...)~ ELISABETTA~Alma infida, ingrato core,~ti raggiunse
439 1, 5| non può la rea.~Morrà l'infido, il perfido,~morrà di morte
440 3, 4| Un rio presagio~tutte m'ingombra di terror le vene.~Pur fido
441 3, 3| m'aita!...~ NOTTINGHAM~Iniqua, arresta!~(afferrandole
442 2, 3| strapparmi~il cor dovete, iniqui...~Del conte la repulsa
443 2, 6| sarà.~ NOTTINGHAM~(No: l'iniquo non muoia di spada,~sovra
444 1, 2| un dono...~E a quest'alma innamorata~ci rendea più caro il trono.~
445 | innanzi
446 1, 5| cospetto! E me tradire osavi?~E insidiar degli avi~a questo crine
447 1, 1| dame della corte reale sono intente a diversi lavori~donneschi:
448 1, 6| Ah! forse?... Io tremo~d'interrogarti!~ ROBERTO~Ancor la mia sentenza~
449 1, 6| fascia,~ma spesso l'opra interrompea col pianto,~e invocava la
450 1, 9| arene.~ ROBERTO~Il vero intesi?... Ah! parmi,~parmi sognar!~
451 3, 2| Venga.~Il soldato viene introdotto: egli porge alla duchessa
452 3 | Nottingham. Nel fondo grandi~invetriate chiuse, a traverso le quali
453 1, 5| potesse~di te lontano, atroce, invida rabbia:~ti porsi questo
454 1, 7| conferenza~la regina i Pari invita.~ NOTTINGHAM~Che si vuole?~
455 1, 6| interrompea col pianto,~e invocava la morte.~ ROBERTO~(Ancor
456 3, 4| mi basti...~O tu, che m'involasti~quell'adorata donna, i giorni
457 1, 9| SARA~Ah! qual periglio!... Involati...~Se alcuno escir ti scorge!...~
458 2, 1| O conte misero! Il cielo irato~di fosche nubi si circondò...~
459 1, 2| sospetto~alcuno in me destò. D'Irlanda in riva~lo trasse un cenno
460 2, 4| Al mancar suo fu cólta~irrefragabil prova...~(a questa ricordanza
461 3, 6| tempo!...~Vorrei fermar gl'istanti. E se la morte,~ond'esser
462 2, 4| tetto...~Sì, questa notte~istessa ei mi tradia...~ NOTTINGHAM~
463 1, 1| tradisce il cor!)~Lessi dolente istoria...~Piangea... di Rosamonda.~
464 | ivi
465 1, 7| falli pagherà.)~ ROBERTO~(Lacerato al par del mio~sulla terra
466 1, 1| dell'amistade in seno.~ SARA~Ladi, e credete?...~ DAME~Ah!
467 3, 6| d'Inghilterra~ho veduto lagrimar.)~~~
468 1, 4| ELISABETTA~Venga. Udirlo io vo'.~(lanciando a Cecil ed a Gualtiero uno
469 1, 5| cicatrici,~che il brando vi lasciò de' tuoi nemici,~per me
470 3, 2| stanza, e già pugnaro a lato~del gran Roberto, qui giungea,
471 1, 1| reale sono intente a diversi lavori~donneschi: Sara, duchessa
472 3, 3| SARA~(Perduta son!)~Il duca legge.~~NOTTINGHAM~Tu dunque~puoi
473 3, 3| sembianza!~O tu, cui dato è leggere~in questo cor pudico,~tu,
474 1, 6| giorni~attrista, e la conduce~lentamente alla tomba.~ ROBERTO~(Oh
475 1, 1| Ah! mi tradisce il cor!)~Lessi dolente istoria...~Piangea...
476 3, 2| porge alla duchessa una~lettera, indi si ritira col domestico.~(
477 3, 2| Roberto scrisse!...~(dopo letto)~O ria sciagura!...~segnata
478 1, 9| amore~con te ne venga...~(levando dalla cesta una sciarpa
479 3, 3| SARA~Lascia...~(cercando liberarsi)~~NOTTINGHAM~Oh rabbia!...
480 1, 5| il cenno mio ti lascia~in libertade ancor. Ma che favelli~di
481 1, 1| occhi immobili su di un~libro, ed aspersi di lagrime.~~
482 2, 4| tua crudele...~Se chieder lice un premio~al mio servir
483 1, 1| fidati~ SARA~Io?... No... Son lieta appieno.~(sciogliendo un
484 1, 9| uopo,~la regina mi disse, a liete nozze~ti serbo.~ ROBERTO~
485 1, 6| sorte!~Né amico, né consorte~lieto mi volle!~ ROBERTO~Oh! narra...~
486 2, 5| alfine.~ NOTTINGHAM~(Orrenda~luce balena...)~ ROBERTO~(Oh
487 3, 3| tradito io mai non l'ho.~Odesi lugubre marcia.~Non rimbomba un
488 per | Nottingham~ L'avvenimento ha luogo nella città di Londra e
489 1, 2| è,~le delizie della vita~lutto e pianto son per me!~~~
490 1, 2| io non gli scerna in core~macchia di tradimento.~ SARA~Egli
491 2, 6| più non fia d'ignominia macchiata.~Il tuo crudo, implacabile
492 1, 5| Cadice, temesti~che la rovina macchinar potesse~di te lontano, atroce,
493 1, 3| CECIL~Di tradimento~si macchiò d'Essex il conte:~eccessiva
494 2 | ATTO SECONDO~ ~Magnifica galleria nella reggia.~~~
495 2, 6| capo la scure già piomba...~Maledetto il tuo nome sarà.~ CORO~(
496 3, 2| questo anello è sacro~mallevador de' giorni suoi... Che tardo?...~
497 2, 5| cieco furore)~Scellerato!... malvagio!... e chiudevi~tal perfidia
498 2, 4| dubitar non giova...~Al mancar suo fu cólta~irrefragabil
499 3, 3| Sara gli porge con~tremula mano lo scritto di Essex.~~SARA~(
500 1, 9| Roberto, chiuso in lungo mantello, e Sara~ ~ROBERTO~Una volta,
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