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Salvatore Cammarano
Maria de Rudenz

IntraText CT - Lettura del testo

  • PARTE TERZA - LO SPETTRO
    • Scena settima. Maria e Corrado
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Scena settima. Maria e Corrado

 

MARIA
Tel dissi che risorta
dalla tomba sarei! Che riveduta
m'avresti accanto al nuzial tuo letto!
Eccomi. Tremi?

CORRADO
Ho il gel... di... morte... in petto!...

MARIA
Mostro iniquo, tremar tu dovevi
in quel fero, in quell'orrido istante,
che a Matilde sull'ara porgevi
del mio sangue la mano stillante,
quando irato l'Eterno ascoltava
empio voto d'amore e di ...
Oh! Se il tempio in quel punto crollava,
scellerato, era meglio per te!

CORRADO
Ah! di lei... di Matilde, che festi?

MARIA
Entra, e vedi.

Spalancando la porta, Corrado vi si precipita, ma ritorna
immantenente coperto di estremo pallore, e con le chiome
ritte sulla fronte.

CORRADO
Gran Dio!... Trucidata!...
O mia sposa!...




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