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BUONDELMONTE
O soglia amica all'amor mio, ti veggo;
nel baciarti respiro!... Buondelmonte,
qui tu rechi d'amore il core ardente,
ah! recarlo potessi anche innocente!
Parmi... ah! Tedaldo... tu
qui sei?
TEDALDO
Più strano
è il veder Buondelmonte in queste mura.
Giovane incauto! Un sacro patto sprezzi,
che a Bianca ti stringea
(E'l sa Firenze tutta) pria che madre
stolta al tuo sguardo presentasse figlia
più stolta ancor se fida in te.
BUONDELMONTE
Che dici?
TEDALDO
D'un cor sincero ascolta i detti amici.
Degli Amidei la vergine innocente
sul giuro tuo riposa;
che vuoi da Irene tu?
BUONDELMONTE
Farla mia sposa.
TEDALDO
In te stesso chiedi al core
se gli cal tradir l'onore,
se gli cal mancar vilmente
alla fede che giurò.
BUONDELMONTE
Oh! martir!
TEDALDO
Se può dolente
veder lei, che tant'amò.
BUONDELMONTE
Amo Irene, e sacri a lei
tutti sono i giorni miei.
A lei penso, e me diviso
da me stesso io sento allor.
Il poter del suo sorriso
non dimentico un istante:
adorar quel bel sembiante
è la legge del mio cor.
TEDALDO
Ah! se Bianca fia tradita,
avrà vita di dolor!
Vieni a Bianca...
BUONDELMONTE
No, Tedaldo;
ché mi chiama altrove amor.
TEDALDO
Ma vorran di tanta offesa
gli Amidei ragion da te.
BUONDELMONTE
Fia per lor non lieve
impresa
il cercar ragion da me.
Solo consiglio amor mi dà;
ogni periglio sfidar mi fa.
Che giunga a togliermi colei dal core
non v'ha terrore, poter non v'ha.
TEDALDO
Da te si manca di fedeltà?
Così di Bianca non hai pietà?
Prevedo atroce livor feroce,
che il sangue spargere forse farà.
Parte.
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