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BUONDELMONTE
Egli sa tutto; forse agli Amidei
va delatore.
IRENE
Buondelmonte!
BUONDELMONTE
Irene!
IRENE
Oh, come lento scorse
della tua assenza il tempo!
BUONDELMONTE
A te ritorno.
IRENE
Ah! mio tesoro; parmi
che sul tuo volto la mestizia sieda;
forse fia vero il grido,
che udii poc'anzi?
BUONDELMONTE
E qual?
IRENE
Che debba in pianto
qui la gioia cangiarsi.
BUONDELMONTE
Che dici?
IRENE
E che pentirti
del nostro amore tu potresti un giorno.
BUONDELMONTE
E chi svegliò in tuo petto
l'oltraggiante sospetto?
L'ardito scopri; fa' ch'io lo conosca.
IRENE
Un de' Lamberti fu...
BUONDELMONTE
Lamberti?
IRENE
Mosca.
BUONDELMONTE
(per partire sdegnato)
Mosca! Ch'io vada.
IRENE
Ascoltami.
Amico suo non sei?
BUONDELMONTE
Congiunto è d'Amidei.
IRENE
È forse...
BUONDELMONTE
È traditor.
IRENE
Se credi ch'empia sorte
aver per me potresti:
se, fatto a me consorte,
tremare ognor dovresti;
mi crederai la rea
di così tristo amor:
e forse a quell'idea
ti languirà l'ardor.
BUONDELMONTE
Temer non déi, mio bene;
l'ardor in me non langue.
Sarò lo stesso, Irene.
Ancor cadendo esangue
non curo il mondo intero,
sol bramo il tuo bel cor;
tu sei pel mio pensiero
l'imagine d'amor.
IRENE
Vieni, o caro; che più attendi?
BUONDELMONTE
Pria... ch'io vada a quell'indegno...
IRENE
Giusto ciel! Che far pretendi?
BUONDELMONTE
Tutto in lui sfogar lo sdegno;
vo' che
pria quell'alma stolta
incominci a paventar.
IRENE
Che fai tu?... T'arresta... ascolta...
perché farmi palpitar!
Deh! non far che in dubbio atroce
a tremar per te mi sia!
Dell'altare sulla via
il dolor m'ucciderà.
Del tuo bene sia la voce,
che ti calmi in tal momento:
se mi lasci, lo spavento
questa vita troncherà.
BUONDELMONTE
Ah! m'opprime quel vederti. Sol per me così tremante non
temer, quest'alma amante fida a te
ritornerà. A me noto è assai
Lamberti; fabbro è sol di frode, e inganno: forse
adesso in
nostro danno quel crudel congiurerà.
Partono.
Gabinetto in casa degli Amidei.
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