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LAMBERTO
O voi, di parentado a me congiunti
liberi qui parlate:
delle offese recate noi dobbiamo
tutti far la vendetta.
GLI ALTRI
Lo vogliamo.
ODERIGO
Resta il pensar qual esser debba.
UBERTI
Quale
nel grido avanzi dell'offesa il grido.
LAMBERTO
Mal non dici; e tu Mosca, udisti?...
MOSCA
Ancora
qui non odo una sola,
che fosse a tanta inchiesta atta parola.
LAMBERTO
Tu la dirai.
MOSCA
Fia saggio
il dirla l'uom, che più ferì l'oltraggio.
LAMBERTO
Io dunque la sua vita...
ODERIGO
(a Lamberto)
Odi... Parenti
ha molti Buondelmonte... e tristi effetti.
LAMBERTO
E che? Forse impunito
restar dovria?...
ODERIGO
No, ma si cerchi cosa,
che al desir pago unisse…
MOSCA
(grave)
Cosa fatta capo ha
LAMBERTO
Mosca!
UBERTI
(a Lamberto)
Che disse?
ODERIGO
È saggio il preveder ove ei meni
quella via, che fia scelta.
MOSCA
Cosa fatta capo ha... dissi... Decida
Lamberto poi.
LAMBERTO
Pria di temer...
MOSCA
S'uccida.
ODERIGO
(a Lamberto)
Ebben tu il vuoi?
LAMBERTO
Sì.
UBERTI
Che si tarda ancora?
MOSCA
La parola s'ascolti.
LAMBERTO
Ei mora.
TUTTI
Ei mora!
LAMBERTO
A questo io vi adunai. Desio di sangue
è il sol, che a me ragiona: adesso io sappia
chi a tal desio non s'opporrà fra voi.
ODERIGO
Io primo.
UBERTI
Uberti.
LAMBERTO
(guardando Mosca) Mosca.
GLI ALTRI
Tutti noi.
LAMBERTO
Sia noto il mio pensiero.
GLI ALTRI
Parla.
LAMBERTO
(a Mosca, Oderigo, ed Uberti)
Udite.
All'istante noi soli
usciam, cerchiam di Buondelmonte: il primo
io sarò che gli chiegga
dell'insulto ragione, e la sua rabbia
appena il tempo s'abbia
d'oppormi il brando, ed egli mora, o vegga
me spento, e voi...
ODERIGO, MOSCA e UBERTI
Noi seguirem.
LAMBERTO
Fin quando
ei col suo sangue lavi l'onta:
(ai congiunti)
e voi
qui vi terrete finché nuova giunga
ch'uopo vi sia del vostro braccio: alcuno
da ciò dissente?
CONGIUNTI
No.
LAMBERTO
Fedeli tutti
fra noi saremo?
CONGIUNTI
Si.
LAMBERTO
L'odio feroce
per quell'empio sarà?
CONGIUNTI
Noi lo serbiamo
feroce in cor.
LAMBERTO
Giuratelo.
TUTTI
Giuriamo.
ODERIGO
Se in me dileguisi
l'odio per lui,
il vil mi chiamino
fra' cavalier.
MOSCA
A dir che uccidasi
il primo io fui:
in me rispondono
detti a pensier.
LAMBERTO
Cadan dal novero
de' giorni miei
quanti concederne
a lui vorrei.
UBERTI
Uberti io sono,
basta il nomarmi:
de' detti al suono
rispondan l'armi
Cava la spada e seco tutti.
TUTTI
La spada vendichi,
ma con onor,
tanta perfidia
del mancator.
LAMBERTO
Senno e silenzio
pria del momento.
ALTRI
In faccia al perfido
sdegno, ardimento.
LAMBERTO
Bianca, sollevati
dal tuo dolor:
tal dì fia l'ultimo
pel traditor.
ODERIGO
Ultimo, e orribile,
ché tal gli spetta.
TUTTI
Tradita vergine,
avrai vendetta;
la spada vendichi,
ma con onor,
tanta perfidia
del mancator.
Tutti partono eccetto Lamberto ed Uberti.
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