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Salvatore Cammarano
Maria di Rohan

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO SECONDO
    • Scena seconda. Gondì e detto
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Scena seconda. Gondì e detto

 

GONDì
(entra per forza)
Lascia.

CHALAIS
Gondì che vuoi?

GONDì
Pospor d'un ora
il duello desio.

CHALAIS
Perché?

GONDì
Vorrei...
Sarà una debolezza... un primo amore...
un'amica d'infanzia...

CHALAIS
Ebben?...

GONDì
Vorrei... vederla anco una volta.

CHALAIS
E che potrei ricusar a sì fido,
a sì discreto amore?

GONDì
Tu scherzi, o conte; ma chi vede il core?
Son leggiero, è ver, d'amore;
ogni donna, è ver, mi piace,
ma d'affetto ho il cor capace,
pregio anch'io la fedeltà.
Meco scenda, ov'io soccomba,
il pensier consolatore
che conforto la mia tomba
di sospiro e pianto avrà.
Entra Maria.
A quel che vedo, e men consolo,
a terger lagrime non sono io solo:
son le Lucrezie rare a trovar.
Parte.

CHALAIS
Chi sarà mai?




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