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Suddetti, Maria chiusa in un domino e coperta d'una
maschera,
poi Chevreuse di dentro. Chalais fa un cenno ad Aubry che
si ritira.
Maria getta la maschera.
CHALAIS
Maria!...
O supremo piacer!... Non mi destate...
È sogno, è sogno il mio!...
MARIA
Che favellate,
misero, di piacer?... Vi sta dinnanzi
la morte! Richelieu...
CHALAIS
Finite.
MARIA
In alto ritorna.
CHALAIS
Come!...
MARIA
Il re l'udia: scolparsi
fu lieve a quell'accorto.
CHALAIS
E voi?
MARIA
M'apprese
la regina il segretoVoi salvaste
i giorni del mio sposo, i giorni vostri
a salvar m'affrettai...
D'uopo è fuggir...
CHALAIS
Fuggir! Che intendo mai!
MARIA
E senza indugio alcun. Di nere trame
Il ministro v'incolpa, e surto appena
il dì, fra ceppi trascinar vi denno,
e serbarvi alla scure...
CHEVREUSE
(di dentro)
Ov'è costui?
Chalais?... Riccardo?...
MARIA
(qual persona tocca da fulmine)
Il mio consorte!... O cielo!...
CHALAIS
Come ascondervi?... Ah! Sì. M'investe un gelo!
Afferra d'un braccio Maria che è rimasta
immobile presa
da tremito convulso e la spinge rapidamente
nel gabinetto darmi.
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