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Eugene Scribe
Don Sebastiano

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


a'-indis | indov-spiro | splen-zio

                                                  grassetto = Testo principale
     Atto, Scena                                  grigio = Testo di commento
502 5, 4| SEBASTIANO~Come quell'alma altera~indovinò il mio cor!~Invan per lor 503 5, 4| nuovo strazio, o Dio,~l'infame a me serbò!~Che mi cal dell' 504 2, 6| risparmi un sol di quest'infami!~Gli sterminiam!~ ENRICO~ 505 1, 4| GIOVANNI~Zaida l'africana,~un'infedele impura,~sulla costa di Tunisi 506 1, 4| coraggio e del valor!~ CAMOENS~Infinita, d'aspetto diversa~veggo 507 1, 1| ANTONIO~Ch'io debbo all'influenza~del supremo del regno magistrato,~ 508 3, 3| sento e spiro~vita nuova infonde in me!~Scordo l'ansie e 509 2, 7| sol.~ SEBASTIANO~Ardir m'infondi in core,~sparì l'affanno 510 2, 7| ah!, non poss'altro~che l'infortunio mio!~ ZAIDA~Che importa! ... 511 5, 3| nell'ora~poter del caro bene~infranger le catene,~i giorni conservar!~~~ 512 3, 2| invan l'ingegno~novelli inganni a ordir!~Della vendetta 513 3, 7| tenti~qui tramar un vile inganno;~fiamme e morte ben sapranno~ 514 4, 3| ei stesso,~inconscio, v'ingannò. Colui ch'ei vide~in Africa 515 5, 6| altre guardie e~soldati ingombrano la riva.~~DON ANTONIO~Io 516 1, 3| brillar la fiamma! Del paese ingrato~che all'oblio lo condanna 517 5, 4| mi rischiara!~In te gli iniqui il mio~rifiuto, in te s' 518 4, 3| ascenderem ridenti:~è lieve agli innocenti~lo strazio più crudel.~È 519 per | COMPARSE ~Soldati e donne arabe~Inquisitori del Santo officio~Uomini 520 5, 5| Ah sì! liberi insieme, o insiem morire!~Moviam guardinghi 521 3, 7| cui suona ogni tuo detto insulto,~ti chiederà ragione del 522 1, 4| SEGUACI~Disperda il folle intento~in sua giustizia il cielo!~ 523 3, 7| GIOVANNI~Qual ti muove interesse, o qual furor t'accieca,~ 524 2, 7| ond'è sanguigno il piano~d'interrogar la morte avrò il coraggio...~ 525 4, 2| dritto, uom senza fede,~d'interrogare il tuo signor ti diede?~ 526 2, 7| me.~ ZAIDA~Gran Dio! che intesi? Ohimè!...~È desso!... e 527 4, 2| cappello a larghe~falde, viene introdotto dall'altra parte da una 528 5, 4| speme sommesso~un canto s'intuoni,~ma presso ai bastioni~tacenti 529 2, 1| piomba il barbaro,~e gl'invola il suo tesor.~Ma tu riedi, 530 1, 4| difendi,~che a morte rea m'involi,~la vita che mi rendi~sacrar 531 5, 4| che da me si vuole?~(con ironia)~La libertà m'è offerta...~ 532 2, 4| seguito di guerrieri arabi che irrompono in mezzo alla danza e detti~ ~ 533 5 | tavolo quanto~occorre per iscrivere.~~~ 534 3, 7| adunato darolla, e sull'istante!~ GIOVANNI~Soldati, altrove 535 4, 3| Miratela! Costei è quella istessa~cui dell'estinto prence~ 536 3, 7| risse e di discordie malnato istigatore,~che d'una tomba in faccia 537 3, 6| SEBASTIANO~A simulare istrutto,~l'estinto onora con mentito 538 3, 2| vegliavamo... A un tratto~le labbra in sogno aprivi,~e mormoravi 539 4, 3| importa,~se d'una donna il labbro al ver vi è scorta?~Uditemi. 540 3, 2| passa il cor.~ ABAIALDO~Le lagrime secrete,~che invan celarmi 541 1, 4| potrebbe contar?~Si fa notte, lampeggia, tuono in lontananza.~L' 542 1, 4| lontananza.~L'orizzonte di lampi spesseggia;~trema il suol; 543 5, 4| carnefici... o cielo!~Qual lampo mi rischiara!~In te gli 544 5, 4| la mia protesta!~ Tenta lanciarsi dalla finestra.~~SEBASTIANO~( 545 3, 3| farmi il ciel morir!~Pur languente in suol straniero,~senza 546 4, 2| mantello, e con cappello a larghe~falde, viene introdotto 547 5, 1| impresa, e sicura!~A me ne lasci il tuo signor la cura.~ 548 1, 4| vita che mi rendi~sacrar mi lascia a te!~Sul capo tuo sì caro~ 549 2, 7| miei salvar non puoi.~Va, lasciami perire!~ ZAIDA~Pel Dio de' 550 3, 2| contrada,~ah!, perché non lasciarmi?~Perché su queste sponde~ 551 2, 5| della roccia.~~SEBASTIANO~Lasciatemi... fuggite...~ ENRICO~Eccoli! 552 3, 6| pane non ha!~Nulla fortuna lasciavami in terra,~tranne l'onor 553 3, 6| piagato~cadea: per morto lasciavanmi, o Dio!~ SEBASTIANO~Parla, 554 2, 8| Ah! nulla il fato a me lasciò!~Deserto in terra, che più 555 2, 1| il palpito,~stava, ahi lassa! prigioniera!~A guerrier 556 2, 6| l'alma un premio aspetta~lassù, che egual non ha!~ ABAIALDO~ 557 3, 7| sciagurato~puote l'augusta legge pronunziar sul fato.~L'accusato 558 5, 4| di segnar questo scritto.~Leggete...~ SEBASTIANO~Gran Dio! 559 5, 1| l'apparenza d'un titolo legittimo...~ GIOVANNI~T'intendo~Lieve 560 2, 7| fuggir!...~Chi mi rende lena e vita?~Chi rinfranca in 561 2, 8| cristiano~spezzò i miei ceppi. Libera giurai~un cristiano salvar. 562 5, 5| ZAIDA e SEBASTIANO~Ah sì! liberi insieme, o insiem morire!~ 563 2, 8| il tuo desio!~Stranier, libero sei, vanne, ed impara~a 564 2, 7| chiaro sol.~ ZAIDA~Ti renderà libertade e corona~quel Dio che veglia 565 2, 8| un cenno vostro~e vita e libertate;~ch'ei tornar possa illeso~ 566 2, 7| me l'ardir?...~ ZAIDA~In lieta sorte o ria~m'avrai compagna, 567 3, 7| in faccia non tace il tuo livore?~La giustizia, cui suona 568 1, 3| già per me chiedea:~sia lode al Ciel che invano non domandai 569 1, 3| e non trovai che duol!~Lontan sull'onde algenti~Vasco 570 5, 4| arresta:~ SEBASTIANO~Un suon lugubre ascolto!~Si spalanca la 571 | lungo 572 per | poeta, baritono~DON ENRICO, luogotenente di Sebastiano, basso~DON 573 1, 3| terre ignote al sol.~O mia Lusiade! o figlia del mio bollente 574 3, 6| qual voce!~Ah no!... vana lusinga!~Del mio signor non sono~ 575 1, 1| me promette,~se il serto lusitano sul capo gli assicuro,~poter 576 2, 4| sinistra dello~spettatore un macigno.~~~ 577 | maggior 578 3, 7| di varie~armi, marinai, magistrati, grandi del regno, dame 579 1, 1| influenza~del supremo del regno magistrato,~di sua grandezza consiglier 580 3, 2| sponde~a forza quasi, e mal mio grado trarmi?~ ABAIALDO~ 581 2, 6| e agli altri della vita~mallevador son io.~Favellate: il re 582 2, 6| ABAIALDO~Seminato di morti e di malvivi~attesta il campo la vittoria 583 5 | Gran finestrone a mano manca. Su un tavolo quanto~occorre 584 3, 5| tento?... A chi mi volgo?...~Mancan le forze! O Dio!... Camoens 585 3, 7| Sebastiano e Camoens, chiusi nei mantelli, si~traggono in disparte 586 1, 4| Al mar, miei prodi, al mar.~A conquistar ne appella~ 587 3, 7| Soldati di varie~armi, marinai, magistrati, grandi del 588 2, 6| sorte a noi crudel,~dei martiri la gloria~è a noi serbata 589 2, 8| miei?~(ad Abaialdo nella massima angoscia)~Ebben! L'armi 590 5, 4| strisciar.~, sotto quel masso~che sporge sull'onde,~la 591 | mediante 592 3, 2| davi, è vero;~giuravi a mela ;~ma il cor, Zaida, il 593 5, 4| dubbiosi, e in lor vien men l'ardir.~A voi, deposte 594 | meno 595 3, 2| la colpa...~ ABAIALDO~Tu menti!~m'ascolta. Nella tenda~ 596 4, 2| nome assumevi e qualità mentite,~parla, chi sei?~ SEBASTIANO~ 597 3, 6| istrutto,~l'estinto onora con mentito lutto~il novello del trono 598 3, 7| parlò: credete a lui.~È un mentitor sfacciato, un traditor costui!~ 599 | Mentre 600 2, 4| sol parla onor.~(a Zaida)~Mertar la fede che m'hai giurata~ 601 2, 3| SELIM~Perché, figlia, sì mesta,~e d'Abaialdo ai voti ognor 602 4, 3| costei può tanto osar!~Se fia mestier, svenato~quell'impostor 603 per | ZAIDA, figlia di Ben-Selim, mezzosoprano~DON SEBASTIANO, re di Portogallo, 604 1, 3| accennando verso le quinte)~Mira, o mio prence.~ SEBASTIANO~ 605 4, 3| tuo drudo.~(ai giudici)~Miratela! Costei è quella istessa~ 606 2, 4| guerrieri! la spada~ch'io vi miri nel pugno brillar!~Su, su, 607 1, 4| lo puote!~ SEBASTIANO~Ma mitigar li può. Vada per sempre,~ 608 | molti 609 | molto 610 1, 4| fiamma terrena~può sola mondar.~ SEBASTIANO~Dove la conducete?~ 611 3, 2| ultim'ora.~Uccidimi: ch'io mora~potendoti abborrir!~Deh! 612 5, 3| cari giorni~serbar poss'io morendo,~mi fia gioia celeste il 613 2, 5| quivi adagino il re)~E noi moriam per esso!~~~ 614 5, 5| liberi insieme, o insiem morire!~Moviam guardinghi con gran 615 3, 2| labbra in sogno aprivi,~e mormoravi un nome...~Gran Dio! che 616 2, 7| vivrai, mio sire, o noi morremo insieme!~ SEBASTIANO~Che 617 2, 7| sentirne pietà?~Forse, oh Dio! mortalmente piagato~più che un soffio 618 3, 7| bianco. Per ultimo il~carro mortuario ornato di divise regali 619 3, 7| difendi l'onor.~O cielo, ti mostra~al giusto propizio;~d'un 620 3, 7| re l'impone.~ SEBASTIANO~(mostrandosi)~Ed io ne fo divieto!~ TUTTI~( 621 3, 6| Confido in essi ancora.~Mostrarmi ad essi intendo~quando sia 622 5, 5| insieme, o insiem morire!~Moviam guardinghi con gran mistero,~ 623 1 | imbarco. Son recate~armi e munizioni da bocca a bordo della nave 624 3, 6| a me!~Deh! taci, ohimè!~ Musica funebre in lontananza.~ 625 3, 7| Popoli, io giuro, e invano un musulman non giura,~che al prence 626 3, 5| mio core...~E tu, notte, nascondi il mio rossore!~~~ 627 3, 4| Un esiliato~che il suol natio rivede:~un soldato che riede~ 628 1 | munizioni da bocca a bordo della nave ammiraglia.~A sinistra Marinari 629 1, 4| Ecco in vista il regale naviglio...~già la sponda africana 630 1, 4| Ben è quel cor restio~che nega omaggio a te!~ Zaida parte; 631 2, 6| Allah!~ PORTOGHESI~Se ci negò vittoria~la sorte a noi 632 1, 4| incessante~scoppiar del tuon, di neri~presentimenti avean ripiena 633 | nessun 634 1, 1| CORO~Su presto all'opra; nocchier, v'appella~propizio il vento, 635 1, 1| Africa del re la stella;~nocchieri all'opra, convien salpar.~ 636 | nostre 637 3, 6| signor non sono~questi i noti sembianti.~ SEBASTIANO~Dalla 638 3, 2| adopri invan l'ingegno~novelli inganni a ordir!~Della vendetta 639 4, 1| di rosso e colle braccia nude, uomini di giustizia, guardie 640 | nullo 641 4, 1| lume:~se non l'afforza il nume,~uman giudizio è fral.~Ei, 642 1, 3| affrontai per te!~Ah! d'una man nuotante, io l'altra al cielo ergea,~ 643 3, 6| SEBASTIANO~Salutano il nuov'astro,~or che all'occaso 644 1, 4| CAMOENS e CORO~Su, corriamo a nuovi allori,~ sul campo della 645 3, 6| soccorrete chi pane non ha!~L'obolo date: vi parli pietà.~ SEBASTIANO~ 646 3, 6| il nuov'astro,~or che all'occaso è il mio.~ CAMOENS~Ma nei 647 3, 2| presto:~per vedere, a quest'occhi...~e per punire a questo!~( 648 5 | manca. Su un tavolo quanto~occorre per iscrivere.~~~ 649 1 | andare e un venire di gente~occupata ai vari preparativi dell' 650 1, 3| patria crudel, consegno,~dell'Ocean sconvolto l'ire affrontai 651 4, 1| voi non trovi accesso~né l'odio, né l'amore:~del paro ignota 652 5, 4| con ironia)~La libertà m'è offerta...~ ZAIDA~Ebben?...~ SEBASTIANO~ 653 4, 3| Del ciel sia vendicata~l'offesa maestà!~La coppia sciagurata~ 654 per | arabe~Inquisitori del Santo officio~Uomini e donne del popolo~ ~ 655 5, 3| per chi s'adora~a morte offrire il petto.~È bello un puro 656 2, 7| io tremo!~ SEBASTIANO~E offrirti, ah!, non poss'altro~che 657 1, 4| terrore comprenda~chi t'osa oltraggiar!~Un'alma che merta~eterna 658 3, 2| più!~ ABAIALDO~L'amor mio oltraggiato!~Oltre la tomba ancora~geloso 659 | Oltre 660 | Omai 661 3, 7| come vetro i troni,~son ombra e polve i re...~ VARIE VOCI~ 662 5, 4| sul flutto dobbiamo,~com'ombre, strisciar.~, sotto quel 663 2, 8| angoscia)~Ebben! L'armi omicide~dal capo suo stornate;~ch' 664 5, 4| profonda,~nel porto e sull'onda~già l'opre cessâr!~ CAMOENS 665 1, 4| SEBASTIANO e CAMOENS~Sembiante onesto e pio,~straniera, il ciel 666 3, 6| simulare istrutto,~l'estinto onora con mentito lutto~il novello 667 3, 6| SEBASTIANO~Dalla sventura oppresso~cangiò il volto, ma il cor 668 5, 4| di morir?~ ZAIDA~Già gli oppressor, cui grava il lor successo,~ 669 5, 4| porto e sull'onda~già l'opre cessâr!~ CAMOENS e CORO~ 670 3, 2| ingegno~novelli inganni a ordir!~Della vendetta all'ora~ 671 5, 4| nol può.~ Battono le ore.~~CORO~(dalle quinte)~Suonò 672 1, 3| scorno~il nome suo sarà l'orgoglio un giorno!~(a Camoens)~Ti 673 1, 4| tuono in lontananza.~L'orizzonte di lampi spesseggia;~trema 674 3, 7| ultimo il~carro mortuario ornato di divise regali e delle 675 4, 2| SEBASTIANO~Ben s'addice a chi osava incatenarmi...~ GIOVANNI~ 676 1, 4| futuro al mio ciglio~chi l'oscuro velame squarciò?~Ecco in 677 5, 6| ABAIALDO~E perché?~ ANTONIO~Osserva.~ Zaida e Don Sebastiano 678 5, 6| corda.~Camoens resta ad osservarli dal terrazzo.~~CAMOENS~Salvi 679 1, 4| aspetto diversa~veggo un'oste sul piano avanzar:~già l' 680 2, 8| voglio!~Chi a respinger s'ostina i voti miei?~(ad Abaialdo 681 2, 8| Scena ottava. Coro d'Arabi e detti. Indi 682 1, 4| e convinta,~il tribunal, ov'io siedo supremo,~la dannava 683 2, 4| l'ire dai cor dirada,~fa pace trionfar!~~Tutti partono 684 1, 3| sconosciuto~brillar la fiamma! Del paese ingrato~che all'oblio lo 685 1, 4| da tollerar non è;~potria pagarne il fio,~benché possente, 686 3, 7| regno, dame della~corte, paggi, fanciulle vestite di bianco. 687 2, 1| d'ogni cor l'affetto, il palpito,~stava, ahi lassa! prigioniera!~ 688 3, 2| facciata~della cattedrale parata a lutto. È notte. Camoens 689 | Parecchi 690 1, 2| ANTONIO~Credi tu che a' tuoi pari il re discenda?~ GIOVANNI~ 691 1, 2| ANTONIO~E vuoi?~ SOLDATO~Parlare al re.~ ANTONIO~Credi tu 692 3, 6| non ha!~L'obolo date: vi parli pietà.~ SEBASTIANO~Mendico 693 3, 7| GIOVANNI~Il ver l'arabo duce parlò: credete a lui.~È un mentitor 694 4, 1| l'odio, né l'amore:~del paro ignota al core~sia tema 695 5, 4| appresta.~ ZAIDA~Ebben... si parta... addio!~ SEBASTIANO~Ciel! 696 1, 1| mala stella!~ GIOVANNI~E partendo, l'augusto~vostro congiunto 697 2, 8| fragor; tornò sereno il ciel!~Partiam, seguiam il duce nostro 698 3, 2| amato.~Che tardi ancora? Mi passa il cor.~ ABAIALDO~Le lagrime 699 3, 2| tomba ancora~geloso è del passato!~Ma no... ma no...~Sottrarlo 700 3, 2| m'ascolta. Nella tenda~paterna un dormivi.~Noi vegliavamo... 701 3, 3| impietosito~riveder ti conceda il patrio lido?~O Lisbona, alfin ti 702 5, 4| SEBASTIANO~Ch'io ceda a patto~a re Filippo i dritti e 703 3, 2| dovunque, ognor!~Perché pavento quel cor malnato,~e salvo 704 5, 4| cui grava il lor successo,~pendon dubbiosi, e in lor vien 705 2, 5| ENRICO~O sire,~non si pensi che a voi!~(agli altri)~ 706 5, 3| a me poc'anzi~n'era il Pensier tremendo!~Ond'è ch'or sì 707 2, 4| tutto di festa è suono,~percosso echeggia di canti il ciel.~ 708 1, 4| Miei fidi...~ CAMOENS~O re, perdona;~la notte che si fea~improvvisa 709 4, 3| Vendetta in terra ha stanza,~perdono alberga in ciel!~ 710 5, 6| CAMOENS~Salvi son!~ ANTONIO~Perduti!...~ Partono due colpi di 711 2, 5| ENRICO~Ohimè! Tutto è perduto!~ SEBASTIANO~Camoens salviam... 712 5, 6| entra frettoloso con una pergamena,~seguito da molti grandi.~~ 713 3, 7| che tanti durò stenti e perigli,~e sempre in cor portovvi, 714 1, 4| Giusto ciel! la bandiera periglia...~A gran pena la seguon 715 2, 8| ZAIDA~Sul lido estrano~io periva; un cristiano~spezzò i miei 716 5, 5| scudo amistà!~ I tre escono perla finestra, Camoens ultimo.~~ 717 2, 6| estremi onor rendete, io lo permetto.~ I portoghesi tengon dietro 718 1, 2| d'un semplice foglio mi persegue~senza mai darmi tregua.~( 719 per | PERSONAGGI~ ~ZAIDA, figlia di Ben-Selim, 720 5, 3| adora~a morte offrire il petto.~È bello un puro affetto~ 721 2, 4| sfida a giornata~ sul pian d'Alcazarre Kebir!~Or che 722 3, 6| re, sono il poeta,~che a piangerlo sol vivo,~e col canto a 723 2, 2| celare, o Dio!,~l'affanno, il pianto mio!~Ebbro di gioia il padre~ 724 2, 4| La scena rappresenta la pianura d'Alcazar Kebir dopo la~ 725 3, 2| Partono entrambi.~ La piazza principale di Lisbona. A 726 1, 4| conculcar la maestà!~ ZAIDA~(ai piedi del re)~Signor clemente 727 3, 7| fellon, non hai difese,~piega il capo abbominato.~L'esecrando 728 5, 2| GIOVANNI~Se a farti~grazia piegasi il cor?~(Zaida esprime rifiuto 729 1, 2| e gli presenta un foglio piegato, e detti~ ~ANTONIO~Ognor 730 5, 5| torre,~un soldato fedel, pieno d'ardire.~ CAMOENS, ZAIDA 731 2, 1| la crede...~Quando ratto piomba il barbaro,~e gl'invola 732 5, 1| dunque poss'io?~ LUIGI~Con poderosa armata il duca d'Alba~pria 733 | poi 734 | poiché 735 3, 7| GIOVANNI~Chi di tal le pompe osa turbar profano?~ CAMOENS~ 736 5, 5| rinasci alla speranza. Il popol freme,~e domanda il suo 737 3, 7| nostro amore!~ ABAIALDO~Popoli, io giuro, e invano un musulman 738 5, 2| ritorte.~ ZAIDA~Basta... porgi...~ GIOVANNI~Se no, fra 739 5, 4| SEBASTIANO~Gran Dio! Che! porre in non cale~l'avita stirpe 740 2, 6| corpo di Don Enrico che è~portato via.~~~ 741 3, 7| perigli,~e sempre in cor portovvi, sempre v'amò quai figli.~ 742 3, 3| Per morto abbandonato,~poscia in crudele schiavitù ridotto,~ 743 3, 6| lutto~il novello del trono possessore.~ CAMOENS~Eccolo: e seco 744 | posso 745 5, 6| bastite a mezzo del cammino~poste pur sono, seguitiam.~ ZAIDA~ 746 | potendo 747 3, 2| ora.~Uccidimi: ch'io mora~potendoti abborrir!~Deh! v'assicuri 748 | potessi 749 | potrebbe 750 3, 3| CAMOENS~Giuoco di rea fortuna,~povero Camoens! D'Alcazar sul piano.~ 751 5, 4| che sporge sull'onde,~la preda s'asconde~che uniti cerchiam.~ 752 3, 5| mano allarmi avvezza~tender pregando alla ricchezza altera!...~ 753 4, 1| Dal ciel devoti ed umili~preghiam conforto e lume:~se non 754 4, 3| Del misero suo stato~ti prenda, o ciel, pietà!~Sottrarlo 755 4, 3| potrà?~ SEBASTIANO~Deh! prendete i giorni miei,~ma pietà, 756 1 | bevono e cantano:~altri prendono congedo dalle loro famiglie.~ 757 1 | di gente~occupata ai vari preparativi dell'imbarco. Son recate~ 758 1, 4| Tunisi ai nostri~corsari presa or non ha molto, e tratta~ 759 1, 2| appressa a Don Antonio e gli presenta un foglio piegato, e detti~ ~ 760 1, 4| scoppiar del tuon, di neri~presentimenti avean ripiena l'alma!~Il 761 2, 4| Rattieni, o Dio, la spada~già presta a sterminar;~l'ire dai cor 762 3, 2| ma no...~Sottrarlo invan presumi~al mio geloso sdegno;~adopri 763 2, 4| voglia sfrenata,~di ridurci pretende a servir.~Fuor ne chiama 764 2, 1| palpito,~stava, ahi lassa! prigioniera!~A guerrier valente e nobile~ 765 3, 3| di mercé,~era il cor del prigioniero,~dolce patria, ognor con 766 2, 2| cangiata ritorno a te!~De' miei primi anni, dolci compagne,~invan 767 3, 2| Partono entrambi.~ La piazza principale di Lisbona. A sinistra la 768 3, 7| a Lui ch'ha i tuoni~e le procelle ai pie',~son come vetro 769 2, 6| Allah ci die' vittoria,~e proclamò dal ciel~in questo la 770 3, 7| tal le pompe osa turbar profano?~ CAMOENS~Un soldato, un 771 5, 4| notte è serena,~la calma profonda,~nel porto e sull'onda~già 772 per | capo delle tribù arabe, promesso sposo di Zaida, baritono~ 773 1, 1| nostro vicin di Spagna, a me promette,~se il serto lusitano sul 774 1 | in lontananza la~flotta pronta a far vela. È un andare 775 3, 7| sciagurato~puote l'augusta legge pronunziar sul fato.~L'accusato sia 776 3, 1| ambasciatore.~ ABAIALDO~Proposta d'alleanza~rechiamo al re 777 1, 1| palazzo~reale e s'avanzano sul proscenio.~~ANTONIO~Ne sorride fortuna. 778 1 | Il porto di Lisbona in prospetto. A destra il palazzo del~ 779 2, 6| morto.~~ABAIALDO~Nella polve prosteso~eccolo dunque il re! L'eroe 780 5, 4| deposte l'ire,~ognun si prostra, e re torna il proscritto.~ 781 1, 3| un giorno!~(a Camoens)~Ti protegge il tuo re; parla: che vuoi?~ 782 5, 4| sia la morte mia la mia protesta!~ Tenta lanciarsi dalla 783 4, 2| famigli.~~GIOVANNI~O tu, che a provocar la civil guerra~nome assumevi 784 3, 7| cadde di Alcazarre nella pugna famosa,~e sul lido africano 785 3, 2| punire a questo!~(accenna il pugnale)~~Partono entrambi.~ La 786 1, 4| guida a trionfar!~ TUTTI~A pugnar corriam,~della fe' guerrier.~ 787 1, 3| che ti fia d'allòr fecondo~pugnarti accanto e dir tue glorie 788 3, 6| Alcazarre all'impresa!~ CAMOENS~Pugnavi tu?...~ SEBASTIANO~Del vessillo 789 5, 4| rifiuto, in te s'apprestano a punir!~ ZAIDA~Che importa, se 790 3, 2| a quest'occhi...~e per punire a questo!~(accenna il pugnale)~~ 791 3, 7| supplizio~d'un empio artifizio~punisca l'autor!~ GIOVANNI~Qual 792 | puoi 793 5, 3| offrire il petto.~È bello un puro affetto~col sangue suggellar!~ 794 3, 7| cor portovvi, sempre v'amò quai figli.~ POPOLO~Viva il re, 795 4, 2| civil guerra~nome assumevi e qualità mentite,~parla, chi sei?~ 796 | quand' 797 | Quant' 798 | Quanti 799 4 | ATTO QUARTO~ ~Sala d'aspetto solenne 800 | quasi 801 | quei 802 | quindi 803 5 | ATTO QUINTO~ ~Ricco appartamento nella 804 2, 5| fa cenno ai compagni che quivi adagino il re)~E noi moriam 805 1, 4| s'inchinin le bandiere ai raggi tuoi!~ Le bandiere vengono 806 5, 4| conduce~di tua salvezza, o re.~Raggio d'amica luce~risplende ancor 807 3, 7| detto insulto,~ti chiederà ragione del violato culto.~ CAMOENS~ 808 2, 8| Folle! Di trono, che pur ragiono?~Ah! nulla il fato a me 809 4, 3| dunque la mia vita!~Vuoi rapirmi anche l'onore,~quell'onor 810 2, 4| tumultuariamente.~~La scena rappresenta la pianura d'Alcazar Kebir 811 1, 4| ripiena l'alma!~Il cielo si rasserena.~Ma il mar ritorna in calma,~ 812 2, 4| veniva a destar!~ ZAIDA~Rattieni, o Dio, la spada~già presta 813 2, 1| già sua la crede...~Quando ratto piomba il barbaro,~e gl' 814 1, 1| Silva escono dal palazzo~reale e s'avanzano sul proscenio.~~ 815 1 | preparativi dell'imbarco. Son recate~armi e munizioni da bocca 816 3, 1| ABAIALDO~Proposta d'alleanza~rechiamo al re novello e i nostri 817 3, 7| giustizia in mano:~io lo reclamo in nome del tribunal sovrano.~ 818 1, 4| squarciò?~Ecco in vista il regale naviglio...~già la sponda 819 3, 7| mortuario ornato di divise regali e delle armi del~Portogallo, 820 2, 5| che a voi!~(agli altri)~Si regge appena!~ Sebastiano cadendo 821 per | basso~DON ANTONIO, suo zio, reggente in assenza del re, tenore~ 822 1, 1| impero a voi~commette la reggenza...~ ANTONIO~Ch'io debbo 823 4, 3| cor turbato,~mai no, non regnerà.~ I e II GIUDICE e CORO~ 824 2, 7| il chiaro sol.~ ZAIDA~Ti renderà libertade e corona~quel 825 2, 6| affetto~gli estremi onor rendete, io lo permetto.~ I portoghesi 826 1, 4| m'involi,~la vita che mi rendi~sacrar mi lascia a te!~Sul 827 3, 6| te.~Tregua ai sospir t'è reso il re.~Dio salvi il re!~ 828 2, 7| spenderò per te!~ SEBASTIANO~(respingendola con dolcezza)~Nella sventura 829 5, 4| Ciel! dove mai?~ ZAIDA~(respingendolo)~T'arresta:~ SEBASTIANO~ 830 2, 8| supplico... il voglio!~Chi a respinger s'ostina i voti miei?~(ad 831 2, 8| mi resta,~d'un soldato se restami il cor!~ 832 2, 3| d'Abaialdo ai voti ognor restia?~Accogli almen dell'amistà 833 1, 4| ti die'!~Ben è quel cor restio~che nega omaggio a te!~ 834 2, 2| perché ti vidi mio nobil re?~Restò captivo, teco il mio core,~ 835 2, 7| ZAIDA~In lieta sorte o ria~m'avrai compagna, o re!~ 836 3, 5| avvezza~tender pregando alla ricchezza altera!...~Ah! ti spezza, 837 3, 1| merta per voi, stanza e ricetto.~ Tutti partono, meno Abaialdo 838 3, 7| traditor costui!~ CAMOENS~Riconoscerlo almeno sapranno i suoi soldati.~ 839 4, 3| si appresti~v'ascenderem ridenti:~è lieve agli innocenti~ 840 3, 3| poscia in crudele schiavitù ridotto,~rotti i tuoi ceppi alfine,~ 841 2, 4| re di voglia sfrenata,~di ridurci pretende a servir.~Fuor 842 3, 4| natio rivede:~un soldato che riede~d'Africa...~~SOLDATO~Sul 843 2, 1| invola il suo tesor.~Ma tu riedi, e teco, o vergine,~a noi 844 2, 1| e teco, o vergine,~a noi riedono gli amor!~ Zaida congeda 845 4, 3| Un dovere imperioso~del rigore il ciel ne fa.~La condanna 846 4, 3| ciel la mia vendetta,~il rimorso lego a te.~ SEBASTIANO~Sciagurati!... 847 2, 4| il ciel.~E a noi sul capo rimugge il tuono,~e a noi già sopra 848 5, 5| detti~ ~CAMOENS~Mio prence,~rinasci alla speranza. Il popol 849 1, 4| neri~presentimenti avean ripiena l'alma!~Il cielo si rasserena.~ 850 3, 7| lido africano il cener suo riposa!~ GIOVANNI~Il ver l'arabo 851 3, 7| di popolo.~ DONNE~Eterno riposo concedi pietoso.~all'alma, 852 5, 4| o cielo!~Qual lampo mi rischiara!~In te gli iniqui il mio~ 853 2, 7| non ha!...~ SEBASTIANO~(risensando)~L'alma stanca... illanguidita~ 854 5, 4| re.~Raggio d'amica luce~risplende ancor per te.~ SEBASTIANO~ 855 4, 2| parla, chi sei?~ SEBASTIANO~Rispondi a me tu prima:~chi il dritto, 856 4, 2| d'assassinarmi!~Più non rispondo.~ GIOVANNI~Il tuo silenzio 857 3, 7| qual furor t'accieca,~di risse e di discordie malnato istigatore,~ 858 5, 4| cessâr!~ CAMOENS e CORO~Ristretti e fidenti,~ma cheti voghiamo,~ 859 5, 4| dalla finestra.~~SEBASTIANO~(ritenendola)~Zaida!~ ZAIDA e SEBASTIANO~ 860 1, 4| si rasserena.~Ma il mar ritorna in calma,~più chiaro brilla 861 5, 2| foglio, e tosto~cadon le sue ritorte.~ ZAIDA~Basta... porgi...~ 862 2, 7| ci voglia~quel Dio che ci riunì!~ ZAIDA~Fa' cor, mio re, 863 5, 4| nel cielo ne deve un Dio riunir?~ SEBASTIANO~Invan lo speri... 864 5, 6| e~soldati ingombrano la riva.~~DON ANTONIO~Io son re!~ 865 3, 4| esiliato~che il suol natio rivede:~un soldato che riede~d' 866 3, 3| che il cielo impietosito~riveder ti conceda il patrio lido?~ 867 3, 3| destro mi fe' soffrir.~Ti riveggo, o sacra terra,~or può farmi 868 4, 1| Silva, esecutori vestiti di rosso e colle braccia nude, uomini 869 3, 5| notte, nascondi il mio rossore!~~~ 870 2, 5| pugno l'elsa d'una spada rotta. Parecchi~de' suoi uffiziali, 871 3, 3| crudele schiavitù ridotto,~rotti i tuoi ceppi alfine,~fia 872 4, 3| capo, l'empia il bando ha rotto;~è rea di morte. Io la condanno 873 1, 4| cangia,~quand'osa a Dio rubella~le leggi calpestar!~ UOMINI 874 1, 4| trema il suol; ecco il tuon rumoreggia...~Il re cade... accorrete, 875 1, 4| involi,~la vita che mi rendi~sacrar mi lascia a te!~Sul capo 876 2, 7| invano...~Ch'io risparmi alla salma almen l'oltraggio.~Sin ch' 877 1, 1| nocchieri all'opra, convien salpar.~ Don Antonio e Giovanni 878 3, 6| mala corte?~ SEBASTIANO~Salutano il nuov'astro,~or che all' 879 4, 1| affida in oggi~del regno la salute,~ei ne darà virtute~all' 880 1, 3| SEBASTIANO~Poeta,~io ti saluto!~(a Don Antonio e Don Giovanni)~ 881 5, 6| bastione.~~ABAIALDO~Sì, per salvarli ognun smania e sospira.~ 882 2, 7| il coraggio...~Se ferito salvarlo... io spero invano...~Ch' 883 2, 8| grazie per lui! Quel misero salvate...~Ve ne supplico... il 884 5, 4| qui desio conduce~di tua salvezza, o re.~Raggio d'amica luce~ 885 2, 5| perduto!~ SEBASTIANO~Camoens salviam... cader lo vidi...~ ENRICO~ 886 2, 7| più!... fra i corpi~ond'è sanguigno il piano~d'interrogar la 887 2, 6| sveniam senza pietà!~È santa la vendetta!~Di sangue ha 888 per | donne arabe~Inquisitori del Santo officio~Uomini e donne del 889 1, 3| mercé!~ SEBASTIANO~Ch'io sappia il nome tuo.~ SOLDATO~Camoens!~ 890 3, 7| mio sospetto~vegliar su te saprà!~ DON SEBASTIANO, CAMOENS 891 2, 7| errante e proscritto,~or saprai tutto!... io t'amo,~e per 892 5, 4| Preghi invan!~Io salvar ti saprò, vita mia!~ ZAIDA~Per salvar 893 5, 6| fuggiran!~ ANTONIO~(con sarcasmo)~Il cielo~nel lor corso 894 5, 5| dalla finestra mediante una scala di corda, e detti~ ~CAMOENS~ 895 5, 6| Zaida e Don Sebastiano scendono per la corda.~Camoens resta 896 2, 7| sorte mi dona~ch'io possa un scettro deporre al tuo piè!~~~ 897 3, 3| abbandonato,~poscia in crudele schiavitù ridotto,~rotti i tuoi ceppi 898 1, 2| alleghi?~ SOLDATO~La mia sciagura.~ ANTONIO~E vuoi?~ SOLDATO~ 899 4, 3| rimorso lego a te.~ SEBASTIANO~Sciagurati!... al lor furore~che non 900 4, 3| Ebben! poiché il consorte~me scioglie da' miei giuri e sacra a 901 5, 6| il capo;~fur sedotte le scolte della torre.~ ANTONIO~Per 902 1, 3| sguardo io vidi~del genio sconosciuto~brillar la fiamma! Del paese 903 1, 3| crudel, consegno,~dell'Ocean sconvolto l'ire affrontai per te!~ 904 1, 4| d'intorno, e l'incessante~scoppiar del tuon, di neri~presentimenti 905 1 | gradinata sulla scena. Si scopre in lontananza la~flotta 906 3, 3| vita nuova infonde in me!~Scordo l'ansie e l'aspra guerra~ 907 1, 3| oblio lo condanna ed allo scorno~il nome suo sarà l'orgoglio 908 5, 4| o sire,~di segnar questo scritto.~Leggete...~ SEBASTIANO~ 909 3, 7| GIOVANNI e LORO~SEGUACI~Ti scuoti, ti desta,~o gente tradita;~ 910 | 911 2, 4| All'armi, o miei guerrier!~Sebastian, re di voglia sfrenata,~ 912 | seco 913 1, 3| ingegno,~ove il tuo nome ai secoli, patria crudel, consegno,~ 914 3, 2| cor.~ ABAIALDO~Le lagrime secrete,~che invan celarmi tenti...~ 915 1, 1| più lungo, e più del tuo securo.~~~ 916 5, 6| ABAIALDO~Camoens è il capo;~fur sedotte le scolte della torre.~ 917 4 | giustizia. I membri ne sono seduti, e~disposti in forma semicircolare 918 1, 4| sul campo della gloria:~è seguace la vittoria~del coraggio 919 5, 1| GIOVANNI~Non più. Fin d'oggi ei seguerà in Lisbona.~ LUIGI~Ma il 920 2, 8| sereno il ciel!~Partiam, seguiam il duce nostro all'ara.~ 921 1, 3| sull'onde algenti~Vasco seguii di Gama;~cantai di strane 922 1, 3| vuoi?~ CAMOENS~In Africa seguire i passi tuoi:~sopra il suol 923 5, 6| cammino~poste pur sono, seguitiam.~ ZAIDA~Giammai.~ Camoens 924 1, 4| periglia...~A gran pena la seguon gli sguardi,~tutta polve 925 2, 3| Ben-Selim e detta~ ~BEN SELIM~Perché, figlia, sì mesta,~ 926 1, 4| SEBASTIANO e CAMOENS~Sembiante onesto e pio,~straniera, 927 3, 6| signor non sono~questi i noti sembianti.~ SEBASTIANO~Dalla sventura 928 4 | seduti, e~disposti in forma semicircolare col presidente in mezzo.~~~ 929 2, 6| egual non ha!~ ABAIALDO~Seminato di morti e di malvivi~attesta 930 1, 2| quest'importuno,~che d'un semplice foglio mi persegue~senza 931 2, 7| illanguidita~io sentia... dal sen... fuggir!...~Chi mi rende 932 2, 7| SEBASTIANO~(sempre fuor di sensi)~Camoens! Enrico! A me.~ 933 2, 7| stanca... illanguidita~io sentia... dal sen... fuggir!...~ 934 2, 7| misero stato~chi potria non sentirne pietà?~Forse, oh Dio! mortalmente 935 3, 7| estinto io diedi, io stesso, sepoltura.~Ei cadde di Alcazarre nella 936 1, 4| gran profeta,~qual fato serba all’armi nostre il cielo.~ 937 5, 3| Ah! se quei cari giorni~serbar poss'io morendo,~mi fia 938 2, 6| martiri la gloria~è a noi serbata in ciel!~Il corpo alla vendetta~ 939 5, 4| strazio, o Dio,~l'infame a me serbò!~Che mi cal dell'onor?~Tu 940 5, 4| CAMOENS~O marinari!~La notte è serena,~la calma profonda,~nel 941 2, 8| Cessò il fragor; tornò sereno il ciel!~Partiam, seguiam 942 2, 6| la vendetta!~Di sangue ha sete Allah!~ PORTOGHESI~Se ci 943 2, 6| Ismael!~Sperdiam l'iniqua setta,~sveniam senza pietà!~È 944 4 | Sala d'aspetto solenne e severa nella quale siede il~tribunale 945 3, 7| credete a lui.~È un mentitor sfacciato, un traditor costui!~ CAMOENS~ 946 2, 4| servir.~Fuor ne chiama e ne sfida a giornata~ sul pian d' 947 4, 3| quando per lui la morte io sfido,~e al disonor sorrido,~dite: 948 3, 7| disparte a mano destra. Si vede sfilare al~lume di mille torcie 949 2, 4| Sebastian, re di voglia sfrenata,~di ridurci pretende a servir.~ 950 3, 4| parla sommesso, e presto sgombra, amico.~Quanto d'Africa 951 1, 4| gran pena la seguon gli sguardi,~tutta polve e di sangue 952 1, 3| e Don Giovanni)~Nel suo sguardo io vidi~del genio sconosciuto~ 953 5, 1| intendo~Lieve impresa, e sicura!~A me ne lasci il tuo signor 954 4 | solenne e severa nella quale siede il~tribunale supremo di 955 1, 4| convinta,~il tribunal, ov'io siedo supremo,~la dannava poc' 956 1, 4| Dove l'onor lo appella~gli sii tu scorta e duce:~splenda 957 4, 2| rispondo.~ GIOVANNI~Il tuo silenzio invano~spera arrestar della 958 3, 6| suon ferale?~ SEBASTIANO~A simulare istrutto,~l'estinto onora 959 | Sin 960 5, 4| non fia.~ Sebastiano si slancia verso il tavolo per sottoscrivere 961 5, 6| ABAIALDO~Sì, per salvarli ognun smania e sospira.~ ANTONIO~Il so.~ 962 4, 2| della giustizia il corso.~A smascherar costui~chiede udienza un 963 5, 6| smania e sospira.~ ANTONIO~Il so.~ ABAIALDO~Camoens è il 964 3, 6| alla patria mia terra,~deh! soccorrete chi pane non ha!~L'obolo 965 2, 7| mortalmente piagato~più che un soffio di vita non ha!...~ SEBASTIANO~( 966 3, 7| CAMOENS~(facendosi avanti)~Non soffrirò che oltraggio si faccia 967 1, 3| chi sei?~ SOLDATO~Guerrier sognai vittoria,~cercai sul mar 968 2, 6| superbo,~che nell'Africa doma~sognava un nuovo impero,~vi conquistò 969 3, 2| A un tratto~le labbra in sogno aprivi,~e mormoravi un nome...~ 970 4 | QUARTO~ ~Sala d'aspetto solenne e severa nella quale siede 971 3, 2| e Zaida~ ~ABAIALDO~Siam soli alfin!~ ZAIDA~(rimovendo 972 3, 6| a me.~Deh! taci, ohimè!~(sommessamente)~Don Antonio, da bassa~ambizion 973 5, 4| frapponendosi)~Ebben, se sordo sei~al grido del dover,~ 974 4, 3| Tribunale si alzano con sorpresa.~Incerto ondeggia il core~ 975 2, 5| Don Sebastiano ferito, e sorretto da Don~Enrico. Ha in pugno 976 4, 3| morte io sfido,~e al disonor sorrido,~dite: chi fia l'audace~ 977 3, 6| suppone estinto;~e dove sospettasse~ch'io pur campai da morte,~ 978 3, 7| ABAIALDO~Zaida, il mio sospetto~vegliar su te saprà!~ DON 979 3, 6| Antonio, da bassa~ambizion sospinto,~usurpava il mio trono.~ 980 5, 6| salvarli ognun smania e sospira.~ ANTONIO~Il so.~ ABAIALDO~ 981 1, 4| clemente e pio,~mio scudo e mio sostegno,~ben sei quaggiù di Dio~ 982 5, 2| esigi?~ GIOVANNI~Fa' ch'ei sottoscriva questo foglio, e tosto~cadon 983 5, 4| slancia verso il tavolo per sottoscrivere il foglio.~~ZAIDA~(frapponendosi)~ 984 2, 6| Il corpo alla vendetta~sottrar nessun potrà;~ma l'alma 985 4, 3| m'invia~un angel tutelar.~Sottrarmi a un empio fato~non può 986 5, 4| suon lugubre ascolto!~Si spalanca la porta di fondo.~I carnefici... 987 3, 1| fama di sue virtuti alto si spande:~sia la patria per lui felice 988 2, 7| Ardir m'infondi in core,~sparì l'affanno e il duol;~di 989 2, 4| Kebir dopo la~battaglia, sparsa di morti dei due campi. 990 3, 6| pur campai da morte,~mi spegneria,potendo!~ CAMOENS~Ma i grandi, 991 2, 7| re!~È tua la vita mia,~la spenderò per te!~ SEBASTIANO~(respingendola 992 1, 4| stuolo~non tornerà, giova sperarlo, un solo!~ SEBASTIANO, CAMOENS, 993 4, 3| GIOVANNI~Invano speri, a spergiurar tu avvezza,~salvar colla 994 2, 7| Se ferito salvarlo... io spero invano...~Ch'io risparmi 995 1, 4| lontananza.~L'orizzonte di lampi spesseggia;~trema il suol; ecco il 996 2, 4| campi. A sinistra dello~spettatore un macigno.~~~ 997 3, 5| ricchezza altera!...~Ah! ti spezza, o mio core...~E tu, notte, 998 2, 8| io periva; un cristiano~spezzò i miei ceppi. Libera giurai~ 999 5, 6| escono~guardinghi sulla spiaggia; poi Don Giovanni e guardie.~~ 1000 4, 3| rogo a lor s'appresti,~vi spirin fra i tormenti.~Disperso 1001 3, 3| L'aura tua ch'io sento e spiro~vita nuova infonde in me!~


a'-indis | indov-spiro | splen-zio

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