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ABAIALDO
Siam soli alfin!
ZAIDA
(rimovendo il velo)
Nella natia contrada,
ah!, perché non lasciarmi?
Perché su queste sponde
a forza quasi, e mal mio grado trarmi?
ABAIALDO
Perché?... Perché?
Perché mi giova l'averti a lato,
qual vile schiava, dovunque, ognor!
Perché pavento quel cor malnato,
e salvo almeno vorrei l'onor!
ZAIDA
Signor, donde i trasporti
e il subito furore?
E che? V'avrei donato
la man, la vita, il core?...
ABAIALDO
La man mi davi, è vero;
giuravi a mela fé;
ma il cor, Zaida, il core,
mai non lo davi a me!
No! mai... No! mai...
Mi giova, o donna, l'averti a lato,
qual vile schiava, dovunque, ognor!
Conosco e temo quel cor malnato,
e salvo almeno vorrei l'onor!
ZAIDA
Ebben ferisci! L'estremo fato
all'alme vili sol fa terror.
Il fallo ammenda d'avermi amato.
Che tardi ancora? Mi passa il cor.
ABAIALDO
Le lagrime secrete,
che invan celarmi tenti...
ZAIDA
Svelan del cor l'affanno,
non la colpa...
ABAIALDO
Tu menti!
m'ascolta. Nella tenda
paterna un dì dormivi.
Noi vegliavamo... A un tratto
le labbra in sogno aprivi,
e mormoravi un nome...
Gran Dio! che il mio non era!
ZAIDA
Io!... Signor...
ABAIALDO
(con rabbia)
Quel cristiano
egli è tal... Quel cristiano
l'aggiungerò... perir dee di mia mano!
ZAIDA
S'ei non è più!
ABAIALDO
L'amor mio oltraggiato!
Oltre la tomba ancora
geloso è del passato!
Ma no... ma no...
Sottrarlo invan presumi
al mio geloso sdegno;
adopri invan l'ingegno
novelli inganni a ordir!
Della vendetta all'ora
sorride il mio desir!
ZAIDA
Ebben, mercé non chiedo,
appaga in me lo sdegno;
lo strazio è troppo indegno,
che tu mi fai soffrir!
Avvicinarsi io vedo
con gioia l'ultim'ora.
Uccidimi: ch'io mora
potendoti abborrir!
Deh! v'assicuri almeno
questo supremo giuro!
ABAIALDO
Cessate, o donna, più il giurar non curo.
Omai, fuorché a me stesso,
fede ad alcun non presto:
per vedere, a quest'occhi...
e per punire a questo!
(accenna il pugnale)
Partono entrambi.
La piazza principale di Lisbona. A sinistra la facciata
della cattedrale parata a lutto. È notte. Camoens
s'avanza
lentamente e a fatica sulla scena.
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