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Scena sesta
Lunnevil, e dette.
LUNNEVIL Forse
Madamigella dormiva, ed io l’ho disturbata?
LA BRIE La prima vostra
supposizione è falsa. La seconda è vera.
LUNNEVIL La Brie non
manca di prontezza.
LA BRIE Dite di
sincerità.
LUNNEVIL Perch’ella
sia una virtú conviene che vada unita al rispetto.
LA BRIE Ella non
manca giammai di rispetto quando le persone, a cui si avvicina degne sono dei
civili riguardi.
LUNNEVIL Ma io qua
non venni per dialogare colla cameriera, ma bensí per informarmi personalmente
dello stato della padrona.
LA BRIE Io rispondo
per lei, e siccome so quanto v’interessate per la sua salute, ho il piacere di
parteciparvi che sta alquanto meglio...
LUNNEVIL Meglio...?
meglio...? (Che Trifour sia giunto a Parigi?) È dunque vero o Madamigella Luisa
ciò che mi annunzia la Brie?
LUISA Che dite...?
LUNNEVIL Dico che la
Brie mi ha comunicato il vostro miglioramento. È ciò vero?
LUISA Sí... respiro un poco.
LUNNEVIL Ed a che cosa attribuite
questo felice avvenimento?
LUISA Al cielo.
LUNNEVIL Dal cielo
tutto deriva, ma il cielo alle volte si serve dei mezzi umani per sollevare i
nostri mali.
LA BRIE E spesso ancora
adopera gli stessi mezzi per accrescere le nostre pene, dir voglio, che fa
servir d’istrumento gli uomini pessimi, onde porre alle piú dure prove la virtú
e l’innocenza.
LUNNEVIL Sempre piú
mi convinco che la Brie è una donna di consiglio, e piena d’ottime massime. Mi
consolo intanto, o Madamigella, di sentirvi in migliore stato di salute. Mi han
detto che il dottor le Grange vi ordinò non so quali fomente. Creder voglio che
sarete debitrice ad una tale ordinazione del notabile vantaggio, che n’è derivato
ai vostri incomodi.
LA BRIE Giacché
caratterizzata mi avete per donna di consiglio, due voglio darvene. Il primo
che facciate allontanare da Madamigella quell’iniquo medico da voi proposto,
siccome tutto potete in questa famiglia. Il secondo che vi compiacciate di
ritirarvi.
LUNNEVIL La Grange un
medico iniquo...? Non è forse Madamigella presentemente migliorata per opera
dell’ultima sua ordinazione?
LA BRIE Tacete tacete
Mr Lunnevil. Non rammentate una scelleraggine che mi fa raccapriccire.
LUNNEVIL Io non
v’intendo, ed ancor meno io posso dunque intendere la causa che ha influito al
miglioramento di Madamigella. Ma se unicamente ciò devesi al cielo, ecco il
frutto delle vostre preghiere.
LA BRIE Oh se il
cielo mi esaudisse...! Ma chi sa ...? Egli è giusto, quanto è potente... Egli
penetra tutti gli artificiosi nascondigli del core umano... Egli non abbandona
l’innocenza... e spero....
LUNNEVIL Ma dove
tende questo vostro modo di parlare cosí tronco e misterioso?
LA BRIE Egli tende al
desiderio di veder punito il delitto, e vendicata l’innocenza.
LUNNEVIL Madamigella,
io non amo di parlare colle persone misteriose. Concedetemi dunque il piacere,
ch’io parli con voi. Parteciperò a Madama Duplessy, e a vostro padre la lieta
nova che vi trovate piú sollevata... Ma sembrate molto astratta. Ed è possibile
che la mia presenza vi riesca sempre gravosa? S’io fossi il fortunato
Trifour... oh come tutta mutata vi siete di colore! che bel vermiglio...
LA BRIE Mr Lunnevil
partite, e partite subito, altrimenti...
LUNNEVIL Ehi; se voi
cangiate tuono, lo cangerò anch’io.
LA BRIE Nulla vi
temo, perché opero ciò che devo. Stupisco intanto come osato abbiate di
avanzarvi in questa camera, mentre certa sono che ci veniate per godere in
segreto dello spettacolo dell’oppressa virtú, e dell’onestà perseguitata. So
che sulle loro rovine vi lusingate d’inalzare le abominevoli macchine della
vostra fortuna, ma so non meno che il piú delle volte i disegni dell’iniquità
precipitando dispersi fra la polvere seco miseramente si strascinano gli autori
infami ed i complici scellerati. Mr Lunnevil, io torno a replicarvelo.
Ritiratevi.
LUNNEVIL A me cosí tu
parli? a me? una donna che si presta a dei segreti amorosi raggiri, una vile
domestica...
LA BRIE Misurate
l’espressioni. Io non ho di che arrossire dell’opere mie. Anzi me ne glorio al
segno che ne vado superba. Cosí stata fosse Madamigella meno docile, meno
sommessa, meno tollerante, che già imparato avreste in qual guisa io mi presto
agli amorosi segreti raggiri. Ma non per questo mi distaccherò mai dal suo
fianco. Che se ella perir dovesse, io io donna qual sono avrò il coraggio di
farmi vostra delatrice dinanzi a tutti i tribunali del regno, accusandovi
d’aver congiurato con un medico malvagio e venale perché una matrigna perfida, e
un barbaro padre commettessero il piú orribile dei delitti.
LUNNEVIL Io mi rido
delle tue folli millantazioni, e piú ancora delle tue minacce. Ma sappi intanto
che m’è noto l’arrivo di Trifour...
LUISA Oh Dio!
LUNNEVIL So
quant’egli pensa d’intraprendere, so... oh Madamigella siete adesso divenuta
molto pallida...! ma fatevi coraggio, giacché avete una cosí fedele domestica,
che non si distaccherà mai dal vostro fianco. Voi fortunata cui è concessa una
tanto potente protettrice in vita, ed una piú zelante vendicatrice, nel caso
che il cielo altrimenti disponesse dei giorni vostri. (Si raddoppino le
perquisizioni per assicurarmi dell’arrivo di Trifour) (via).
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