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Scena ottava
Le Grange, e dette.
LE GRANGE
Madamigella, arguite dalla mia frequente vigilanza quanto mi stia a core la vostra
salute... Ma io non sbaglio certo. Nella vostra fisonomia, e piú ancora nel
colore del vostro volto, io scopro dei felici sintomi, per cui ne arguisco un
prodigioso miglioramento. Oh le mie fomente, le mie fomente...
LA BRIE Sí sí le
vostre fornente meriterebbero per ricompensa una corda, se l’impunità non
allontanasse il gastigo da tutti i vostri simili.
LE GRANGE E quai
propositi temerari son questi?
LA BRIE I miei
propositi sono molto a proposito, e degni di voi, uomo infame e assassino
venduto.
LE GRANGE A me...
tali improperi... a me... a un professore del mio grado... conosciuto...
apprezzato... Come? dovrò essere ingiuriato allora appunto che in conseguenza
della mia cura Madamigella sta assai meglio?
LA BRIE Se sta
meglio, è un miracolo della Provvidenza, ma non già opera tua. L’opera tua si
conosce in aver tentato di rovinarla affatto con un’artificiosa e crudele
ordinazione, per cui le si sono attratti i nervi, e piú non può reggersi sulla
vita senza piegarsi.
LE GRANGE Una tale
attrazione nervosa deriverà da mancanza d’umido radicale...
LA BRIE Che mi andate
imposturando col vostr’umido radicale? Le fomente bollenti...
LE GRANGE Che mai
dite? Le fomente le furono applicate bollenti? Io non ho mai fatto una simile
ordinazione. Incolpatene chi fu incaricato di applicargliele. Io protesterò
solennemente contro una tale inavvertenza...
LA BRIE La chiamate
inavvertenza? chiamatela piú tosto iniquità, perfidia, scelleraggine, ed
esecrabile premeditazione. Volete convincervene? Perché proibito mi venne
d’applicargliele di mia mano, o d’assistere la persona che ne fu incaricata?
Perché mi allontanarono da questa stanza coll’espresso divieto di non
ritornarvi, se non dopo che mi sarebbe stato ordinato? Oh se io poteva
accorgermene! Mi avrebbero uccisa, ma non si sarebbero vantati di farmi movere
un solo passo fuori di questa camera. Frattanto sarò sempre inconsolabile
d’esser stata sí poco avveduta, e d’essermi lasciata ingannare. Ma una sí
lagrimosa esperienza mi terrà bene in guardia per il tempo avvenire. Vi
prevengo che Madamigella ha bisogno di restar sola per prendere un poco di
riposo.
LE GRANGE Voglio
prima di partire tastarle il polso... (Che sia arrivato Trifour? Il suo
miglioramento me lo fa credere) (in atto d’andare verso Luisa).
LA BRIE Fermatevi...
È inutile...
LE GRANGE Far voglio
quello che devo, e voi non potete impedirmelo. (Con due parole, io la sconcerto
subito nel morale e nel fisico).
LA BRIE Vi replico
che Madamigella vuol riposare...
LE GRANGE Io la
lascio presto in libertà. Eccomi a voi (le tasta il polso, e intanto le
parla piano. Luisa sembra colpita da quanto ascolta).
LA BRIE (Quai parole
colui le ha dette, che le hanno fatta cotanta impressione?)
LE GRANGE Oh il polso
è molto migliore. Non è piú né tanto basso, né tanto convulso. Me ne rallegro!
me ne rallegro!
LA BRIE Andate andate
a rallegrarvi fuori di questa camera.
LE GRANGE Mi lascerò
rivedere...
LA BRIE Risparmiatevi
l’incomodo.
LE GRANGE Ma voi mi
perseguitate.
LA BRIE Ringraziate
il cielo che sono una povera donna, che non può nulla, altrimenti darei un
bello spettacolo tragico sulla pubblica piazza di Greve.
LE GRANGE Giacché non
potete nulla, io non temo dunque d’essere l’attore del vostro tragico
spettacolo (via).
LA BRIE Ma cosa vi ha
detto quel boia addottorato? Voi cangiaste di colore, ed ora vi cadono delle
lagrime. Parlate parlate. Sono per anche in tempo di raggiungerlo...
LUISA Ah cara amica,
lasciamo al cielo il pensiero di punirlo. Noi non dobbiamo che perdonare. Oh
Dio! pur troppo nel mio stato deplorabile chi mi toglie la speranza, mi toglie
la vita. Ah sí, la persuasiva stessa contro una passione dominante e
invincibile è un grado di violenza crudele!
LA BRIE Nulla mi
celate. Saper voglio che mai può avervi detto colui...
LUISA Nel tastarmi il
polso egli mi disse: Madamigella, conosco il vostro male. Siete innamorata, ma
non sperate di possedere Trifour.
LA BRIE Ah manigoldo!
LUISA Una cosí
desolante minaccia essendomi piombata sul core, un freddo brivido mi sorprese,
e adesso nel rammentarmela ah no, non ho potuto ritenere le lagrime.
LA BRIE
Affrettiamoci, affrettiamoci a scriver la lettera, e animiamo con quella il
vostro tenero Trifour a eludere gli scellerati progetti d’un’iniqua famiglia, e
di tutti i suoi vilissimi congiurati.
LUISA Ah s’è già
deciso del mio destino, e se la morte mi attende, no noi non vivremo, o caro
Trifour, lungo tempo divisi. Il cielo che non uní il nostro destino sulla
terra, unirà le nostre anime nell’eterno soggiorno (via sostenuta dalla
Brie).
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