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Giovanni De Gamerra
Luisa e Trifour

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  • ATTO SECONDO
    • Scena  ottava
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Scena  ottava

Le Grange, e dette.

LE GRANGE Madamigella, arguite dalla mia frequente vigilanza quanto mi stia a core la vostra salute... Ma io non sbaglio certo. Nella vostra fisonomia, e piú ancora nel colore del vostro volto, io scopro dei felici sintomi, per cui ne arguisco un prodigioso miglioramento. Oh le mie fomente, le mie fomente...

LA BRIE le vostre fornente meriterebbero per ricompensa una corda, se l’impunità non allontanasse il gastigo da tutti i vostri simili.

LE GRANGE E quai propositi temerari son questi?

LA BRIE I miei propositi sono molto a proposito, e degni di voi, uomo infame e assassino venduto.

LE GRANGE A me... tali improperi... a me... a un professore del mio grado... conosciuto... apprezzato... Come? dovrò essere ingiuriato allora appunto che in conseguenza della mia cura Madamigella sta assai meglio?

LA BRIE Se sta meglio, è un miracolo della Provvidenza, ma non già opera tua. L’opera tua si conosce in aver tentato di rovinarla affatto con un’artificiosa e crudele ordinazione, per cui le si sono attratti i nervi, e piú non può reggersi sulla vita senza piegarsi.

LE GRANGE Una tale attrazione nervosa deriverà da mancanza d’umido radicale...

LA BRIE Che mi andate imposturando col vostrumido radicale? Le fomente bollenti...

LE GRANGE Che mai dite? Le fomente le furono applicate bollenti? Io non ho mai fatto una simile ordinazione. Incolpatene chi fu incaricato di applicargliele. Io protesterò solennemente contro una tale inavvertenza...

LA BRIE La chiamate inavvertenza? chiamatela piú tosto iniquità, perfidia, scelleraggine, ed esecrabile premeditazione. Volete convincervene? Perché proibito mi venne d’applicargliele di mia mano, o d’assistere la persona che ne fu incaricata? Perché mi allontanarono da questa stanza coll’espresso divieto di non ritornarvi, se non dopo che mi sarebbe stato ordinato? Oh se io poteva accorgermene! Mi avrebbero uccisa, ma non si sarebbero vantati di farmi movere un solo passo fuori di questa camera. Frattanto sarò sempre inconsolabile d’esser stata poco avveduta, e d’essermi lasciata ingannare. Ma una lagrimosa esperienza mi terrà bene in guardia per il tempo avvenire. Vi prevengo che Madamigella ha bisogno di restar sola per prendere un poco di riposo.

LE GRANGE Voglio prima di partire tastarle il polso... (Che sia arrivato Trifour? Il suo miglioramento me lo fa credere) (in atto d’andare verso Luisa).

LA BRIE Fermatevi... È inutile...

LE GRANGE Far voglio quello che devo, e voi non potete impedirmelo. (Con due parole, io la sconcerto subito nel morale e nel fisico).

LA BRIE Vi replico che Madamigella vuol riposare...

LE GRANGE Io la lascio presto in libertà. Eccomi a voi (le tasta il polso, e intanto le parla piano. Luisa sembra colpita da quanto ascolta).

LA BRIE (Quai parole colui le ha dette, che le hanno fatta cotanta impressione?)

LE GRANGE Oh il polso è molto migliore. Non è piú né tanto basso, né tanto convulso. Me ne rallegro! me ne rallegro!

LA BRIE Andate andate a rallegrarvi fuori di questa camera.

LE GRANGE Mi lascerò rivedere...

LA BRIE Risparmiatevi l’incomodo.

LE GRANGE Ma voi mi perseguitate.

LA BRIE Ringraziate il cielo che sono una povera donna, che non può nulla, altrimenti darei un bello spettacolo tragico sulla pubblica piazza di Greve.

LE GRANGE Giacché non potete nulla, io non temo dunque d’essere l’attore del vostro tragico spettacolo (via).

LA BRIE Ma cosa vi ha detto quel boia addottorato? Voi cangiaste di colore, ed ora vi cadono delle lagrime. Parlate parlate. Sono per anche in tempo di raggiungerlo...

LUISA Ah cara amica, lasciamo al cielo il pensiero di punirlo. Noi non dobbiamo che perdonare. Oh Dio! pur troppo nel mio stato deplorabile chi mi toglie la speranza, mi toglie la vita. Ah , la persuasiva stessa contro una passione dominante e invincibile è un grado di violenza crudele!

LA BRIE Nulla mi celate. Saper voglio che mai può avervi detto colui...

LUISA Nel tastarmi il polso egli mi disse: Madamigella, conosco il vostro male. Siete innamorata, ma non sperate di possedere Trifour.

LA BRIE Ah manigoldo!

LUISA Una cosí desolante minaccia essendomi piombata sul core, un freddo brivido mi sorprese, e adesso nel rammentarmela ah no, non ho potuto ritenere le lagrime.

LA BRIE Affrettiamoci, affrettiamoci a scriver la lettera, e animiamo con quella il vostro tenero Trifour a eludere gli scellerati progetti d’un’iniqua famiglia, e di tutti i suoi vilissimi congiurati.

LUISA Ah s’è già deciso del mio destino, e se la morte mi attende, no noi non vivremo, o caro Trifour, lungo tempo divisi. Il cielo che non uní il nostro destino sulla terra, unirà le nostre anime nell’eterno soggiorno (via sostenuta dalla Brie).




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