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Scena quarta
Mr de Croisset, e dette.
LA BRIE Sollecitatevi
sollecitatevi, o non siete piú in tempo. (Il ministro entra frettoloso, si
accosta a Luisa e la considera con attenzione. La Brie intanto piange
dirottamente. Pausa).
CROISSET Pochi
momenti le restano di vita. Mi fa pietà!
LA BRIE E piú ve ne
farebbe, se sapeste chi le ha spietatamente data la morte.
CROISSET Qual è il
suo nome?
LA BRIE Luisa.
CROISSET È nubile?
LA BRIE Nubile.
CROISSET Mi hanno
fatto supporre che siate di Brettagna?
LA BRIE È vero.
CROISSET Madamigella
Luisa, Madamigella Luisa, sperate, ah sí sperate in quell’amoroso padre che vi
apre le braccia. Egli v’invita, e vi aspetta nel seno paterno. Offriteli
intanto per l’espiazione degli umani trascorsi le vostre pene, la vostra morte.
Sorgente inesausta di clemenza e di dolcezza egli si compiace nel perdonare a’
suoi figli... (la contempla. Pausa) Ah! ella è affatto priva di senso...
Oh come sospira profondamente! Ad ora ad ora le s’infiamma il volto... Quanto
mai soffre! qual espressione inesprimibile hanno i suoi begli occhi vicini a
chiudersi per sempre...! Ma voi chi siete che mostrate tanto sensibile
interesse nel di lei destino?
LA BRIE La sua
cameriera, ma dir posso la sua vera ed unica amica.
CROISSET E i di lei
genitori non sono a Parigi, o pure piú non esistono?
LA BRIE Volesse il
cielo che piú non esistessero! Sono in questa medesima casa.
CROISSET Come? qui si trovano, e non ne vedo alcuno
intorno ad una figlia vicina a esalar l’anima? Una tal circostanza e le vostre
parole, ma piú ancora la sua stravagante malattia, e i sintomi che
l’accompagnano, già fatto mi avevano sospettare, che tutto ciò non fosse
nell’ordine naturale. Ora per altro ne son quasi convinto.
LA BRIE Ah pur troppo
una matrigna crudele e interessata, e un padre ostinato l’hanno voluta chiudere
nel sepolcro; la prima per arricchire una sua figlia coi beni di questa vittima
sfortunata, e il secondo per non vederla unita ad un onesto giovine odiato
ingiustamente per ragione d’un’antica inimicizia di famiglia. Ella dunque sul
fior degli anni finisce di vivere per non poter vivere con un amante veramente
degno di lei. Egli si chiama Mr Trifour, ed è da due giorni arrivato a Parigi.
Io vi pregherei d’una grazia.
CROISSET Parlate.
LA BRIE Desidero che
se Dio chiama a sé Madamigella, v’incarichiate di partecipare a Mr Trifour una
nova cosí funesta, mentre certa sono che la religiosa bontà vostra col
prepararvelo rendergliela saprà meno terribile e dolorosa.
CROISSET Non ricuso
di secondare la vostra richiesta. Il consolar gli afflitti è un precetto della
carità, e un dovere del sacro nostro carattere. Ditemi dov’egli dimora.
LA BRIE In questa contrada medesima
nella casa situata alla destra del palazzo del ministro d’Inghilterra.
CROISSET Ho capito. (Pausa.
Torna ad osservar Luisa con profonda e tenera meditazione) Oh uomini!
anzi oh fiere piú delle fiere crudeli, e detestabili! Ah sí, tu meriti, o
infelice donzella, quel sentimento che mi hai destato nel core, e a cui non ho
potuto resistere... ah! ella spira!
LA BRIE Ella spira...! (si
abbandona disperatamente gemendo su d’una sedia).
CROISSET Pregate
pregate meco il cielo per lei. (Mette un ginocchio a terra, e lo stesso fa
la Brie) O grand’Essere, Essere eterno, suprema Intelligenza, Sorgente
della vita e della felicità, Creatore, Conservatore, Consolatore, Padre
dell’uomo, e Re della natura, Dio onnipotente, Dio sommamente buono, sommamente
giusto, e infinitamente misericordioso accogli lo spirito di questa tua cara
figlia, che ritorna al suo celeste principio. Deh fa che in te trovi, or ch’è
giunta al fine d’una breve esistenza, il cominciamento inalterabile d’una vita
eternamente e perfettamente felice. (Pausa) Ella è morta!
LA BRIE Oh Dio! (si alza
disperatamente, e ricade a sedere singhiozzando e piangendo. Il ministro dopo
ch’è sorto, resta in un’attitudine compassionevole, contemplando il cadavere di
Luisa. Pausa in quadro. In questo si cangia la scena).
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