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| Gerolamo Rovetta Il tenente dei lancieri IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Capitolo
1 | 1 2 8 | a quel caro simpaticone, à monsieur votre père".~Maddalena, 3 12| simile risoluzione, no, abbandonarmi, no!~- Due o tre anni, e 4 11| XI.~ ~Giacomino aveva abbandonato il caffè Biffi, il teatro 5 3 | splendore del gilet bianco aveva abbarbagliato il signor Daniele. Giacomo 6 8 | giù, gridando, chiamando, abbaruffandosi, in quel continuo caricare 7 9 | qua e di là, chinandosi, abbassandosi.~- Sapristi! - E il tenente 8 10| a lungo, tanto da fargli abbassare gli occhi, e gli aveva detto 9 10| arroganza; aveva anch'essa abbassato gli occhi, aveva chinato 10 | abbiate 11 6 | gamba sopra una seggiola, si abbottonava lentamente con un allacciascarpe 12 2 | interna della giacca, che si abbottonò risolutamente.~- Quel ritratto 13 2 | biliardo, dava pizzicotti e abbracci alla serva, e non aveva 14 12| lo bagnava di lacrime, abbracciandolo stretto stretto, appassionatamente. 15 12| Giacomino d'una volta; e fu nell'abbracciare suo padre.~Il pover'uomo 16 5 | Daniele, che non rifiniva dall'abbracciarlo e dall'accarezzarlo, mentre 17 4 | amoroso. - Come lo avrebbe abbracciato volentieri!~- Daniele! Taartaruga!~ 18 12| stretto, appassionatamente. Lo abbracciava così per la prima volta.~ 19 12| ammazzavano il suo figliuolo? Lo abbracciò strettamente, lo accarezzò, 20 9 | dette un guizzo e poi si abbuiò.~- Sì! sì! sì! - insisteva 21 11| flessuosa nel suo povero abitino, le sue industri manine 22 6 | lui:~- Marche!~Gian Maria, abituato dal fratello alla militare, 23 12| quella testarda, e combatteva accanitamente. - Sposarla, no; né quella 24 4 | nonno! E la bella ragazza, accarezzando più forte colla punta del 25 10| anche quando scherzava, accarezzandogli i capelli col frustino e 26 12| stringerselo al cuore, ad accarezzargli e baciargli i capelli, a 27 5 | dall'abbracciarlo e dall'accarezzarlo, mentre ripeteva:~- Non 28 9 | ad allungar le gambe, le accavalcò dall'altra parte.~- Credo 29 9 | sdraiava nella carrozza, accavallando le lunghe gambe attorno 30 9 | gambe che prima allungò, poi accavallò l'una sull'altra, e fissando 31 11| quegli occhi si sentiva accendere il sangue, battere il cuore, 32 10| che la signora Maddalena accendeva ogni mattina, era spenta, 33 11| sorridendo.~Essa lo chiamò con un accenno del capo, e poi chiuse l' 34 8 | traente e Daniele Trebeschi accettante, aveva fatto molti commenti 35 7 | Mi faranno la cortesia di accettare il vermouth.~- No; no... 36 2 | dovere e di coscienza: o accetti la mia proposta... o so 37 9 | donnina bionda che muscoli d'acciaio, che forza, che coraggio 38 12| Com'è diventata secca! - Accidenti! - E che naso!~Il signor 39 5 | fissavano in viso: lei pallida, accigliata; lui, col sorriso impertinente 40 7 | altro sempre più burbero e accigliato; e siccome Giacomo lo guardava 41 2 | botti d'olio e i barili di acciughe, Giacomino inforcò una sedia 42 6 | borbottava sempre il pappagallo, accoccolato sulla spalliera di una seggiola.~ 43 2 | sarto Martinenghi, che mi accomoda gli abiti.~- Va bene, va 44 9 | se lo buttò sulle spalle, accomodandoselo al collo.~- Allora venga 45 2 | li fai rifare, stringere, accomodare. Dove trovi i quattrini? 46 12| in tutto l'aritmetica e accomodava tutto coll'aritmetica, anche 47 3 | caffè era tutto pieno.~- Si accomodi, prego - esclamò il giovane 48 3 | Merci, messieurs - si accomodò fra Giacomo e Daniele.~Quest' 49 12| volle assolutamente che lo accompagnassero alla stazione; lo seccava 50 3 | mezzo vestita da uomo, accompagnata da un giovanotto con un 51 4 | signora Maddalena vi aveva acconsentito, dopo avere un po' storto 52 12| volte; senza cuore. Ebbene, accontentami in questo; sposa la Cammilla, 53 8 | qualche cosa, non si sarebbe accontentata di borbottare fra i denti: 54 7 | domani: Lei paga? Io mi accontento e sto zitto. Non mi paga? 55 2 | né pagamenti parziali, né acconti sul capitale.~- Io sono 56 7 | E babbo e figliuolo si accordarono nel difenderla buttando 57 6 | col quale non andava, d'accordo, si fermò, lo fissò, gonfiò 58 5 | caro, que le général non si accorga di niente!~- Saperlotte! - 59 9 | prima, e ci ho gusto, così t'accorgerai che io non sono una matta 60 9 | beve anche di più, senza accorgersene... Si sentiva le vampe al 61 2 | Da un pezzo me ne sono accorta. I tuoi vestiti li fai rifare, 62 5 | la sera. Dacché si erano accorti che il generale sospettava 63 2 | fai debiti - gli disse, accostandogli la bocca al viso e quasi 64 12| attorno al figliuolo; gli si accostava, lo chiamava; voleva pigliarselo 65 12| screpolate.~E la ripugnanza s'accrebbe in lui per il pericolo corso 66 1 | ditta, per i suoi quattrini, accumulati col suo sudore e col sangue 67 12| avrebbero tormentato colle tante accuse, o peggio angustiato coll' 68 10| perché aveva messo troppo aceto nell'insalata.~Appena il 69 12| baffi impeciati, puzzava di acquavite; nel parlare, mischiava 70 6 | Crispì e Falstaff si furono acquietati, fratello e sorella, la 71 4 | tutti, e colla speranza di acquistare maggior coraggio sentendosi 72 4 | altri, ma ci metteva minore acredine, e quasi una certa bonarietà. 73 5 | amore del generale, ma ne acuì la gelosia. Gonfiandosi 74 11| quegli occhi belli, vivi, acuti, penetranti. L'aveva guardata 75 11| cercò di rialzare, per adagiarvela, la fanciulla svenuta; ma 76 10| e tutti zitti, mangiando adagio, lentamente, senza far rumore. 77 9 | riprese il San Marsilio adattando lo spirito all'ambiente.~- 78 12| sosta nel momento degli addii a Giacomino, aveva ripreso 79 4 | notte, quando tutti fossero addormentali, anche il babbo, per scappare 80 7 | sarebbe stata, di potersi addormentare quietamente, senza colpo 81 5 | spense subito il lume per addormentarsi più presto. Ma penò molto 82 4 | andata a letto e si era addormentata, il signor Daniele, strigliato, 83 5 | dimenticate le due chiavi, si addormentò, e dormì profondamente fino 84 9 | corrispondevano alle sue.~- Sicuro: Adelmo di San Marsilio. A, S. M. - 85 12| facili al pianto e sempre in adorazione. Non sentiva più l'odore, 86 9 | chiamar gente? Il caldo, l'afa di quella sera, dopo pranzo; 87 10| per la prima volta, gli si affacciò alla mente tutta la vergogna 88 6 | spalle. - Io non sono un affamato.~Intanto che il Richard 89 12| Daniele, sempre più agitato e affannato, girava attorno al figliuolo; 90 4 | Eccomi! Eccomi! - e corse affannosamente fin sull'uscio dello scrittoio.~- 91 5 | conforto con un balbettamento affannoso che pareva un gemito:~- 92 9 | occhio le propose un buon affaretto.~- Diecimila lire, un mese 93 8 | lui! - strillò Maddalena, afferrando il vecchio sbalordito, per 94 5 | Giacomino, con una compitezza affettata, esagerata, correva ad aprirle 95 12| somma delle parentele, degli affetti, degli interessi, dei diritti, 96 8 | guardar la moglie, il naso affilato, lucente di sudore e di 97 11| industri manine parevano affinate dall'amore e il tic-tac 98 7 | col solito modo brusco e affrettato.~- Mio padre - disse asciutto 99 5 | doveva intendersene. Poi si affrettò a soggiungere che l'amico 100 4 | bastandogli il cuore di affrontarla una seconda volta.~La sera, 101 10| quest'ora?...~Temistocle affrontò il padre, per il primo:~- 102 7 | Daniele in convulsioni, aggrappandosi al figliuolo.~Giacomo, che 103 4 | Madamigella Fanny si aggrappava alla criniera... Poi "hop" 104 2 | Cammilla era assestata e aggraziata nella elegante semplicità 105 4 | Allora essa cominciò ad aggrottar le ciglia, e a, far gli 106 2 | minaccia: non piangeva più, e aggrottava a sua volta le ciglia, guatando 107 3 | poteva sbirciare a suo bell'agio madamigella Fanny.~Sotto 108 12| signor Daniele, sempre più agitato e affannato, girava attorno 109 8 | signor Daniele, dopo tanta agitazione, era subentrata la calma 110 4 | con sé la nipotina, per aiutare, sollevandoli di una bocca, 111 5 | alla Fanny, e si mise ad aiutarla a calzarsi i guanti, gonfiando 112 10| scopo, lo avrebbe sempre aiutato. Aveva fatto bene a spiegarsi, 113 11| sulla sponda del letto, l'aiutò, mentre disponeva sul comodino 114 1 | Menava vita regolare. All'alba entrava nel fondaco, dietro 115 12| come con una servaccia d'albergo.~Ma che! la Cammilla non 116 | alcune 117 | alcuni 118 11| scendeva fin quasi ai piedi, allacciandola stretta stretta alla vita.~ 119 6 | abbottonava lentamente con un allacciascarpe di avorio gli stivaletti 120 4 | bisognerebbe tutta le sere allargare il vostro Dal Verme. Invece 121 8 | informazione, per mettere in allarme la gente e poi portare alla 122 12| Alla stazione centrale! Allez! vite!~La Cammilla non era 123 8 | sympathique di qualcuno!~Daniele allibì; il sangue gli dette un 124 5 | sportello della casa dove era alloggiata la cara Fanny, si sentì 125 4 | come galantuomo.~- Vuoi allontanarlo dalla famiglia, dalla casa? - 126 12| immenso... una nave che si allontanava sempre, e scompariva sull' 127 11| e la fanciulla si chinò, allungando il capo. Giacomo sentì da 128 2 | fondo ai calzoni, per farli allungare a un bisogno: la mal'erba 129 4 | signor Daniele respirava e si allungava più comodamente nella poltroncina; 130 | alquanto 131 9 | attorno alla sciabola.~- Alt! - Il signor conte fermò 132 1 | prendevano alla gola: appoggiata alte pareti fredde e viscide, 133 2 | sentì tutto ciò. Nel viso alterato della madre non vide nessuna 134 12| del disinteresse, un po' altezzoso e sprezzante, del figliuolo. - 135 | altrettanto 136 | altrove 137 8 | voce?... Credette far bene alzandola, lui.~- Correggere - esclamò 138 4 | al cuore - qui tornò ad alzare la voce - ho ereditato quello 139 7 | Andiamo - rispose Daniele.~Si alzarono, uscirono senza dir neppure 140 3 | un tratto vide Giacomino alzarsi; si alzò subito anche lui, 141 11| Guarda. - E Cammilla, alzatasi un poco la sottana, mostrò 142 2 | il sarto, mentre teneva alzato un braccio del signor Daniele 143 4 | alto là, gentilissima, amabilissima, riconoscente a tutte le 144 4 | ragazzo fa debiti, ha delle amanti, giuoca! Via, via presto!~- 145 8 | perché posso vantarmene - ad amar con giudizio e con coscienza 146 4 | Poi rispose colla, bocca amara e colle labbra asciutte, 147 4 | Come ha saputo farsi amare quello scavezzacollo! - 148 9 | bianchi, c'era una punta di amarezza e d'incredulità.~- Le assicuro, 149 12| amava.~No; sentiva di non amarla; non l'amava. Era stato 150 5 | inghiottendo il boccone amaro, anzi mostrando d'infischiarsene, 151 11| era intera; voleva essere amata, non altro, pronta ad abbandonare 152 8 | Quello là deve essere amato e rispettato come gli altri, 153 12| verdognolo, nella sua grande ambascia pel figliuolo che partiva, 154 7 | scritturati da un impresario americano; devono essersi imbarcati 155 12| perché sento che non l'amerò mai, perché non mi piace, 156 3 | storpiargliela, dicendogli: mon cher ami!~- Babbo! Il Cartolari ha 157 6 | mano a Giacomo, battendogli amichevolmente sulla spalla:~- Avez-vous 158 9 | San Giovanni, era mezzo ammalato; cominciava a mettere i 159 7 | tanto disgraziato, pensò di ammazzarsi. - Un colpo di revolver, 160 8 | Maddalena - che mi sono ammazzata a lavorare tutta la vita 161 7 | In fine, non ho mica ammazzato nessuno... - esclamò Giacomo, 162 12| Daniele rabbrividì: se glielo ammazzavano il suo figliuolo? Lo abbracciò 163 2 | nessuno.~Ma "la ditta" non ammetteva, né rinnovazioni, né pagamenti 164 9 | regola generale: non si ammettono rinnovazioni. Alla scadenza 165 12| moveva, sempre beato di farsi ammirare da tutto il fondaco. Daniele 166 5 | sera al Biffi, quando aveva ammirato quella bocca fresca, intatta 167 2 | intorno un tacito senso di ammirazione e di simpatia. Tutti quanti 168 6 | tavola, rimasti lì sudici e ammonticchiati fin dal giorno innanzi, 169 9 | casotto, dove tutto era ammonticchiato, ci stavano appena.~Il San 170 12| sempre veduta, perché non l'amo, perché sento che non l' 171 11| penetranti. L'aveva guardata amorosamente, appassionatamente; e anche 172 4 | accarezzava con uno sguardo amoroso. - Come lo avrebbe abbracciato 173 9 | perché il Fioccola, in ultima analisi, avrebbe dovuto risponder 174 7 | Padre e figlio rimasero ancona seduti, un momentino, per 175 1 | per gli affari; pel buon andamento degli affari aveva preso 176 8 | sogghignando nervosamente e andando su e giù per la stanza. 177 2 | e sono molto contento di andarmene. Magari oggi per non aspettare 178 1 | quando i commessi se n'erano andati, la signora Maddalena teneva 179 9 | dai compagni, e infilò via Andegari.~L'altro allungò il passo, 180 11| per le scale, afferrò nell'andito il cappello, il paltò, e 181 8 | Signor Mauro.~- Comandi?~- Andrà domattina alla Banca Popolare; 182 1 | delle cambiali. In quell'androne chiuso, durante il pomeriggio 183 11| essere, prorompevano baci anelanti di rispondere al primo che 184 8 | mai rincantucciato negli angoli bui, per non lasciarsi vedere 185 11| tante ansie, dopo tante angoscie, dopo aver patito il suo 186 8 | benedetta via Lentasio, così angusta e tetra, appena scorta da 187 3 | Giacomino, si avviò subito un'animatissima conversazione. Il signor 188 9 | era lì per la cambiale, si animava, si riscaldava davvero, 189 8 | Popolare?...~Anche Daniele era annichilito.~- Alla Banca?... Alla Banca 190 5 | il giovinotto, e, quasi annusasse odor di polvere, gli si 191 2 | dicevano, per spiegarci tale anomalia, che Giacomino assomigliava 192 7 | Anche lei? - replicò ansiosamente il signor Daniele.~- No! 193 4 | giravano attorno, inquieti, ansiosi, per interrogarlo.~- Niente! 194 12| cuore di Cammilla tornava ansioso a cercarlo, e il suo pensiero 195 3 | tavolino del caffè alcuni suoi antichi condiscepoli dell'istituto 196 6 | internazionale, sul capo dell'antico protettore.~- C'est une 197 9 | patire e provava per lui un'antipatia istintiva.~- Come facevano 198 5 | nella sua sperimentata antiveggenza, pur troppo, era profeta. 199 2 | chiusa la lettera al signor Antonio Rosasco, armatore, a San 200 2 | per ordine gerarchico e di anzianità, doveva essere il primo 201 7 | un cretino della Val d'Aosta, un rimbambito; tu un malvivente 202 8 | peraltro; io, che ho gli occhi aperti.~- Brava! - esclamò il signor 203 12| vaghe dietro i cristalli appannati... più oltre, sotto la galleria 204 10| chiuso, ma dietro il vetro appannato scorse l'ombra nera di sua 205 10| Quella donna che gli aveva appartenuto per vent'anni?... La madre 206 9 | forme di cacio parmigiano, apparve, si avanzò, si fermò dinanzi 207 12| fiammiferi e di giornali appesa al collo.~- Supplemento 208 9 | mazzetto di oggettini d'oro appesi ad una catenella.~- Sono 209 1 | lasciarselo scappare, s'appigliò a un terzo partito, che 210 4 | cavallerizza, di quel pubblico applaudente, di tutti quegli ufficiali, 211 4 | Benissimo!~Il pubblico applaudiva, e il signor Daniele si 212 3 | con signorile eleganza, appoggiandosi ad una stecca di biliardo, 213 9 | contatto di quel braccio appoggiato lì sulla sua poltrona, e 214 10| sospirò.~Le altre volte era l'apprensione di essere strapazzato; questa 215 10| pensò il signor Daniele, e approfittò del momento per imporre 216 8 | signor Mauro continuava ad approvare ogni parola dondolando il 217 3 | pianino con Giacomo, gli dava appuntamento per la sera dopo al Dal 218 10| domenica e le feste non si apre bottega; riposo generale.~ 219 5 | affettata, esagerata, correva ad aprirle l'uscio, ad offrirle la 220 12| voleva che Giacomino gli aprisse il suo cuore.~- E se fosse 221 5 | risposto Fanny? E il Richard? Apriti, cielo!~Giacomo sapeva che 222 1 | al signor Daniele che le apriva la porta e non risaliva 223 3 | aveva covato un uovo di aquila; rimaneva come sbalordito 224 4 | era il "famoso stallone arabo, regalato alla Stella del 225 11| bacio sulle labbra tumide, ardenti.~Ma tosto le sentì diventar 226 1 | avventori: il lampadino che ardeva in fondo in fondo, nel buio, 227 6 | contrasto coll'immagine ardita, florida, elegante della 228 2 | esclamò il giovanotto arditamente. - Roba mia.~E mentre Maddalena 229 3 | pel suo bel ragazzo così ardito, così sano, così prepotente! 230 2 | armatore, a San Pier d'Arena, vi scrisse sopra: Urgentissima.~ ~ ~ ~ 231 6 | spalla:~- Avez-vous besoin d'argent? Forse anche mille franchi, 232 2 | terra un porta-sigarette d'argento ed un ritratto di donna.~- 233 6 | cioè che entrassero nell'argomento dei quattrini; se la sentiva 234 12| guardò fisso cogli occhi aridi, bruciati dalle lacrime.~- 235 9 | cotor violetto, risaltava aristocraticamente sotto il grosso caratteraccio 236 3 | io solo - rispose Giacomo arrabbiandosi lui pure, ma sul serio. - 237 9 | appunto, in cui si era tanto arrabbiata col Fioccola, la signora 238 12| tempo stesso si vergognò e s'arrabbiò di ciò che aveva fatto e 239 6 | lunghissimi, e monsieur Crispì, arrampicandosi col becco sui piatti della 240 6 | una cresta gialla, che s'arrampicava su tutti i mobili, rosicchiandoli 241 10| registri... alla fine dovette arrendersi.~- Va su dalla zia, te come 242 2 | afferrò per i capelli, lo arrestò scotendolo con violenza.~- 243 9 | e sporgendo le labbra e arricciando il naso, dimostrava energicamente 244 12| impossibile - rispose Giacomo arricciandosi i baffetti scomposti. Parlava 245 9 | lancieri, fissandola, si arricciava i baffetti.~Maddalena, che 246 9 | queste droghe! - E di nuovo arricciò il naso: - Peuh! - ma fiutò 247 2 | farmi questo favore! senza arrischiar nulla: fra pochi giorni, 248 2 | quarto! - esclamò Giacomino arrivando di corsa, e quantunque la 249 5 | trasognato. - Che cosa c'è?~- È arrivata la lettera del signor Rosasco! 250 9 | Adelino di San Marsilio erano arrivate vieppiù esagerate, perché 251 4 | gomitate e di spintoni, erano arrivati ai loro, posti. - Sediamoci?~ 252 9 | quello?~- Spiantato?... Gli arrivavano da Torino i danari a sacca, 253 2 | rispose Giacomino con piglio arrogante. - Non ho paura di nessuno, 254 10| di fissarlo in viso con arroganza; aveva anch'essa abbassato 255 11| resistere, abbassava gli occhi arrossando, impallidendo, tremante, 256 5 | dicendo pose, una lunga chiave arrugginita nella mano che il povero 257 12| oggi vado al Distretto per arruolarmi: sono già inteso con mio 258 12| adesso che egli si era arruolato, che doveva proprio ripartire 259 7 | preso alla pania, per le arti di due volpi sopraffine, 260 3 | scuderia in Inghilterra, artisti per passione; l'ippodromo 261 2 | punto. Pareva l'immagine artistica di David in atto di sfidare 262 12| ricevere i baci dell'addio, per asciugarsi le gote bagnate di lacrime, 263 4 | bocca amara e colle labbra asciutte, sforzandosi di parer calma:~- 264 12| fondaco, immota, cogli occhi asciutti e spalancati nel buio.~Era 265 7 | affrettato.~- Mio padre - disse asciutto Giacomino, indicando il 266 7 | disperatamente.~- Papà! Papà! Papà! Ascoltami!... Papà!~Dio santo!... 267 8 | studiata - siete qui per ascoltare, non per parlare. Voi non 268 9 | stringendogli la mano.~- Ascolti, signora Trebeschi; avevo 269 12| stanzone.~Giacomo era là ad aspettarla: a lei nessuno glielo aveva 270 9 | chissà?...~E poi chi poteva aspettarsi un fatto simile?... Lì, 271 5 | del giovanotto, non aveva aspettato altro che di trovarsi a 272 5 | momento il generale. - Vi aspettavo per regalarvi un'altra chiave, 273 7 | abbassando la voce, ma in tono aspro, risoluto. - Le tremila 274 | assai 275 2 | la signorina Cammilla era assestata e aggraziata nella elegante 276 6 | caffè, ravviava la sua roba, assestava la sua camera, tutte cose 277 3 | fregarlo colle dita per assicurarsi che non erano due. Poi, 278 6 | al gran teatro di Terni, assicurati.~E recando queste buone 279 9 | amarezza e d'incredulità.~- Le assicuro, le dico la verità! - esclamò 280 12| chiamar la ragazza per farla assistere a quella partenza.~La Cammilla 281 12| buono!~Giacomino non volle assolutamente che lo accompagnassero alla 282 2 | anomalia, che Giacomino assomigliava alla mamma. In ogni modo 283 4 | io no... e vorrei anch'io assuefarmi a questa... idea.~"Finché 284 6 | un minchione, Giacomino assunse, alla sua volta, una cert' 285 2 | minaccia pareva ci fosse dell'astio, perfino dell'odio.~Giacomo 286 4 | per la beneficiata?... E l'astuccio dalle spagnolette che dovevano 287 5 | di bottega che si dava un atteggiamento marziale - ~Cominciò a scherzare 288 11| idee.~- Ci sta - pensava, atteggiando le labbra quasi infantili 289 9 | altro, ritto presso l'uscio, attendeva per entrare anch'egli, essa 290 6 | Subito: vado e torno. Attendez!~Ma l'amico Richard non 291 9 | succinta, quei pantaloni attillati le facevano un'impressione 292 1 | sostanza paterna. Ma quanta attività, quanta tenacia, quanto 293 1 | suoi commessi era il più attivo, il più diligente, il più 294 8 | parole, rimaneva sempre più attonita e sconcertata.~- Sta bene - 295 8 | uscio.~I due erano rimasti attoniti, trasognati.~- Signor Mauro - 296 7 | siccome Giacomo lo guardava attonito continuando a negare, quegli 297 11| entrata la fanciulla, si voltò attratto da un profumo vivificante. 298 11| vide uscir dal fondaco, attraversare il cortile, salir le scale. - 299 7 | silenziosi e meditabondi, attraversarono la piazza del Duomo.~Poi, 300 2 | cheto, infilò l'uscio.~L'audacia era stata troppa: le teste 301 5 | Vienna?..-.~- Che caldo! Auf! che caldo!...~Giacomo smaniava, 302 1 | portare il panettone e gli augurî a' suoi parenti.~Quella 303 5 | Spagna, per l'America, per l'Australia.~Il generale si rasserenò, 304 9 | parmigiano, apparve, si avanzò, si fermò dinanzi a lei, 305 2 | signora Maddalena, per quanto avara, pareva desiderasse, in 306 5 | Il generale credeva di avergliela fatta, ma lui, ancora più 307 | avevi 308 6 | amichevolmente sulla spalla:~- Avez-vous besoin d'argent? Forse anche 309 | avrai 310 | avresti 311 | avuti 312 8 | Trebeschi, da donna pratica e avveduta, aveva subito pensato che 313 8 | aperto se non per i grandi avvenimenti della famiglia; il matrimonio 314 12| notato il gran mutamento avvenuto nei rapporti fra il babbo 315 2 | contro di lui una strana avversione.~Forse la signora Maddalena 316 7 | in tal caso, perdiana! l'avvertirò.~- Ecco, prima di farla 317 5 | perciò il signor Rosasco avvertiva la signora Maddalena che 318 12| quindici giorni, avrei potuto avvezzarmi. Ma così, detto fatto, da 319 1 | mai guardato, o ci si era avvezzata. Aveva notato invece quello 320 9 | Fioccola.~Ma il compare c'era avvezzo, e invece di offendersi 321 9 | Il tenente, chinandosi e avvicinando il viso, a Maddalena, mentre 322 7 | lentamente, a mano a mano che si avvicinava a casa arrivò in via Lentasio, 323 9 | cortile; udì dei passi che si avvicinavano, poi aprir l'uscio del fondaco: 324 7 | chinando il capo con aria avvilita e compunta. - Meglio così.~- 325 4 | una tossetta secca - per avvisarlo che gli mando... gli mando... 326 9 | Nazionale. Non ha ricevuto l'avviso?~- No, non ancora.~- Adesso 327 4 | Dal Verme, si sentì come avvolto da una gran luce allegra 328 1 | provava; ma per quella sua azienda, per la ditta, per i suoi 329 1 | niente!... Erano tanti babbei, tanti mangiapane, che colla 330 2 | formaggio, aringhe salate, baccalà, ma lavorava molto anche 331 5 | Ohi! ohi! Cospetto di bacco!... Ma quando ci va? Dove 332 12| e gli disse sottovoce, baciandolo sui capelli:~- Dovevi pensare 333 12| aveva dovuto finire col baciar basso.~- La gran vittoria 334 12| cuore, ad accarezzargli e baciargli i capelli, a bagnargli il 335 11| chiusi gli occhi, prese a baciarli bisbigliando: - Sono tuoi, 336 9 | quel modo?... perché le baciava la mano?~- Dunque... signor 337 12| sue, ma degli altri che lo baciavano piangendo.~Un momento solo 338 4 | non sa nulla: règolati. Bada di non cascarci tu. Senti? 339 5 | generale si rasserenò, e senza badar più a quel borghese, si 340 6 | stavano alle vedette, per badare in quei giorni che certe 341 4 | tenero per quel bel mobile? Badasse bene ai casi suoi, perché 342 10| Vergognatevi!~Ma che? non gli badavano nemmeno, e i due ragazzi, 343 12| coi denti bianchi sotto i baffi impeciati, puzzava di acquavite; 344 5 | rizzavano i peli dei grossi baffoni, tinti di nero, il ciuffetto 345 12| e baciargli i capelli, a bagnargli il viso di lacrime.~- Ma 346 12| per asciugarsi le gote bagnate di lacrime, lacrime non 347 3 | abito. I labbruzzi procaci, bagnati dal punch frappé, parean 348 12| mamma singhiozzava! Sì; lo bagnava di lacrime, abbracciandolo 349 5 | consiglio e conforto con un balbettamento affannoso che pareva un 350 7 | continuava a tremare e a balbettare sempre più, per paura di 351 8 | coraggio, ma era diventato balbuziente, non trovava più le parole, 352 3 | per la disinvoltura e la baldanza del figliuolo.~- Permettete? 353 11| aggrottò le ciglia. Ma, come un baleno, gli passò nella fantasia 354 9 | forse per la prima volta, le balenò in mente:~- Se toccasse 355 9 | Trebeschi, Gian Maria, che era a balia, a Sesto San Giovanni, era 356 10| Non c'era la gatta, i topi ballavano.~Il signor Daniele gridò 357 2 | dà i danari? E questo... balocco? e mostrava il porta-sigarette - 358 9 | per terra. San Marsilio balzò in piedi per andare a raccattarli.~- 359 11| era guadagnato lei fin da bambina; non doveva niente a nessuno; 360 5 | informazioni alla Borsa, alle Banche, dagli agenti di cambio, 361 1 | possibile fallimento di un suo banchiere o corrispondente. S'inebriava 362 4 | Gladiator, aveva provato come un barbaglio, un senso misto di confusione, 363 4 | così ingiustamente, così barbaramente, perché aveva taciuto, perché 364 2 | che facevano rotolare un barile sopra un lungo carretto 365 2 | vecchio portinaio di via San Barnaba, era venuto per vestire 366 12| quartiere, come aveva saltata la barra, come aveva risposto a tono 367 9 | puzzo di... di serpente, di basilisco che aveva addosso; così 368 4 | e con voce bassa, occhi bassi, capo basso, quasi aspettando 369 4 | perdeva nel fondaco, non bastandogli il cuore di affrontarla 370 8 | nessuno avrebbe mai preveduto, bastava un nonnulla, una voce sinistra, 371 9 | indicavano l'un l'altro sui bastioni, nelle carrozze delle signore, 372 8 | Giacomo tirò diritto col bastoncino sotto il braccio, svelto, 373 6 | strinse la mano a Giacomo, battendogli amichevolmente sulla spalla:~- 374 7 | dover dar fondo a tutte le batterie; ma in tal caso, perdiana! 375 12| voglio andare in Africa a battermi.~Gli occhi grandi e celesti 376 8 | Monghisoni, il giorno del battesimo dei figliuoli.~La signora 377 5 | Temistocle e Gian Maria non battevano palpabra: ma poi la signora 378 9 | tenente di cavalleria: si sono battuti in duello, all'ultimo sangue, 379 2 | solo dei tuoi vizi. Ti ho battuto, persino; peggio che peggio! 380 7 | quel color verde, quella, bava alla bocca, si spaventò, 381 4 | cavallo mordeva il freno bavoso, sbuffava, nitriva, squassava 382 9 | all'anno; ma poi lui si beccava, per provvigione, il dieci 383 6 | Crispì, arrampicandosi col becco sui piatti della tavola, 384 2 | signora Maddalena sogghignò beffardamente.~- Un'amante!... E non hai 385 12| benedetta, e, col sogghigno beffardo di... di quell'altro, ripetè:~- 386 11| viziose!~Pure, ripensandoci, i begli occhi neri, scintillanti 387 11| guardata, con quegli occhi belli, vivi, acuti, penetranti. 388 12| per raccontarne una molto bellina al babbo: stava per dirgli 389 2 | quella poteva essere una bellissima carriera, forse la sua fortuna. 390 | benché 391 4 | dovreste ringraziarmi... e benedirmi.~- Io non faccio nessuna 392 4 | E poi il frustino per la beneficiata?... E l'astuccio dalle spagnolette 393 8 | calma e quasi un senso di benessere; ma poi, appena rimesso 394 3 | soprabitino cortissimo e un berettino di panno bigio; la signora 395 3 | fece un gran saluto col berrettino stendendo il braccio all' 396 9 | posò tranquillamente il berretto sul canapè, cacciò la sciabola 397 6 | sulla spalla:~- Avez-vous besoin d'argent? Forse anche mille 398 1 | in mezzo a un branco di bestie,~La Signora Maddalena, ancora 399 9 | estate, colla gran sete, si beve anche di più, senza accorgersene... 400 6 | colera.~- Sì! Sì! Se l'è bevuta!... Niente paura.~Poi, avvicinandosi 401 5 | bottiglie di Marsala in ghiaccio bevute alle prove con tutta la 402 8 | malvivente non aveva certo bevuto da solo tanto cognac, tanto 403 11| e ad avere le mani così bianche?~- Ho visto le tue - rispose 404 7 | E così dicendo alzò il bicchierino.~- Alla sua salute, signor 405 12| in quel deserto di acqua bigia e di cielo buio; e allora 406 6 | giorni che certe lettere o bigliettini non capitassero fra le unghie 407 2 | magazzino dove, tolta di mano la bilancia ad un giovanotto che stava 408 1 | tutti i conti, a stendere il bilancio della settimana. Era quella 409 11| letto, al buio, mangiando bile, e roso dalla gelosia per 410 4 | venuta a Milano, era una bimba di nove anni; adesso ne 411 9 | ufficiale, alto, sottile, biondo, sorridente.~- Pardon, ancora 412 2 | giuocare al caffè Biffi, alla birraria Nazionale. Debiti, giuoco... 413 9 | Maddalena, più rabbiosa, più bisbetica che mai, strapazzando tutti 414 11| leggermente, e una vocina bisbigliare:~- Si può?~- La nasona! - 415 3 | Meglio al teatro che in una bisca! - E, borbottando e gesticolando, 416 4 | come le altre centomila, bisognerebbe tutta le sere allargare 417 2 | se n'era dimenticato, e bisognò che il babbo di nascosto 418 10| cominciarono a ridere, a gridare, a bisticciarsi, a fare una casa del diavolo. 419 9 | schifo, coi cappelli unti e bisunti e colla camicia scollata!~- 420 8 | Daniele rideva giallo e i bocconi gli facevano groppo in gola.~- 421 8 | portava lettere, conti, bollette: essa non guardava nemmeno, 422 3 | era contentato di dirle: bon soàr, madamoasél, quando 423 4 | acredine, e quasi una certa bonarietà. Pareva che cercasse un 424 3 | rimase scombussolato.~- Bonsoàr, madamoasél!~Il signor Daniele 425 8 | sarebbe accontentata di borbottare fra i denti: avrebbe mandato 426 5 | Abbiamo inventato che a bordo c'è il colera! Non puoi 427 9 | suoi cavalli.~Anche i buoni borghesi della domenica se lo indicavano 428 8 | nuovo?~- Sono stato dal Borgondio - rispose - dal Cartolari, 429 2 | né l'amor proprio, né le botte. Ma non si deve andare avanti 430 9 | grossa cambiale e la grassa bottegaia si fondevano in un desiderio 431 5 | in tanti cognac, in tante bottiglie di Marsala in ghiaccio bevute 432 4 | andò a salutare il capitano Braganza, un suo amico del caffè 433 1 | testa di casa in mezzo a un branco di bestie,~La Signora Maddalena, 434 3 | tutto il giorno dopo il brav'uomo fece il muso lungo 435 8 | l'avvocato Rossetti, un bravissimo avvocato. Sempre ai suoi 436 2 | Maddalena.~- I bottoni per le bretelle, ben forti.~E mentre Temistocle, 437 7 | Colla cambiale!, colle bricconate del fratello, la Fanny non 438 10| disordine!... poi quei due veri briganti di Temistocle e di Gian 439 9 | sciabola, in mezzo ad una brigata di amici. Appena visto il 440 10| davanti alla Santa Casa brillava dondolante in fondo, nel 441 4 | Daniele si era sentito un brivido nella ossa. - Su! su! su! - 442 8 | alto, diritto, colla barba brizzolata e il pelliccione di volpe 443 4 | né smetteva di tenerle il broncio. Allora essa cominciò ad 444 5 | finivano con piangere insieme brontolando: - No, no, no! non deve 445 6 | non ancora rifatto, ma un brontolìo ringhioso, di sotto alle 446 2 | la bocca al viso e quasi bruciandolo con una vampata di fiato.~- 447 12| fisso cogli occhi aridi, bruciati dalle lacrime.~- Io, sempre. - 448 3 | estatico persino dinanzi ai brum di porta Romana. E il babbo, 449 3 | lungo con Giacomino, modi bruschi, poche parole condite col 450 3 | anche nel pensare alle brutte parolacce che senza dubbio 451 12| lontano, lontano.... in quei brutti paesi del malaugurio, come 452 2 | muta, con gli occhi torvi (bruttissimo segno!) cercasse di schermirsi 453 1 | pecorino; certo, il più brutto dei suoi commessi: ma che 454 11| bottiglia; la cameretta era un buco, non c'era altro che il 455 7 | per questo. Siamo tutti bugiardi! Tutti impostori!~- Anche 456 10| momento, su due piedi!~- Buhm! - fece un commesso nascosto 457 12| in faccia, per le viuzze buie, diguazzando nelle pozze 458 2 | paio di scarpe gialle, di bulgaro.~- E poi? E poi?... Di' 459 6 | allontanare: era il vecchio bulldogh dei Richard che mordeva 460 7 | replicò l'altro sempre più burbero e accigliato; e siccome 461 1 | divertirsi, a far festa, a buttar via quattrini a cappellate! 462 6 | mattina veniva a casa, per buttarsi qualche altra ora sul letto, 463 6 | uscio che già la Fanny s'era buttata fra le braccia di Giacomo, 464 3 | soprabito.~Dopo alcune domande, buttate là a caso da Giacomino, 465 8 | più di quel tanto che gli buttavano sul piatto come un cane; 466 2 | attenti a quella scena, cacciando fuori il capo tra le botti 467 7 | gli si piantò davanti, cacciandogli la bicicletta di traverso.~- 468 9 | trattare, né come fare a cacciarlo via, un po' per la curiosità, 469 5 | dava un gran da fare par cacciarsele sempre fra i piedi; e quando 470 10| era spenta, immobile.~- Vi caccio fuori tutti quanti, nel 471 9 | detestava perché anche lei c'era caduta.~Come mai? Com'era successo? 472 3 | sapesse farsi largo fra la calca fino al finestrino.~- Pardon 473 8 | viso sul piatto, si davano calci sotto la tavola, per sfogare 474 12| poteva più andare avanti. Si calcò il cappello in testa perché 475 12| figliuolo contro le gote calde e molli di pianto: - Forse 476 5 | debiti con tutti. E nel calduccio del letto, dietro la sfilata 477 8 | Poi, a poco a poco, s'andò calmando e mentre si ravviava i capelli 478 4 | sugo... di pomodoro! - Poi, calmandosi daccapo e fingendo di crederlo 479 7 | sue granfie.~Cominciò a calmarlo, a rassicurarlo, e a difendere 480 7 | cambiale; ma quanto più si calmava tanto più provava dispetto 481 12| signora Maddalena. Poi si calmò. - Non si fa un progetto 482 3 | accesa in volto, certo per il calor dei fornelli, rideva e scherzava 483 3 | babbo, soggiungendo con calore: - E domani sera un gran 484 5 | e si mise ad aiutarla a calzarsi i guanti, gonfiando le guance 485 5 | frustino sotto il braccio, calzava, con grande sforzo, i guanti 486 4 | puliva, rattoppava, faceva le calze a tutti i Trebeschi; e di 487 2 | grosso.~- Ventidue lire alla calzoleria inglese, per un paio di 488 8 | marito, ed anche della famosa cambialetta di tremila lire colla firma 489 1 | in un angolo del primo camerone del fondaco; e, dopo ogni 490 5 | Ville de Paris?... E il camiciaio alla Città di Vienna?..-.~- 491 6 | al quale si pettinava, al caminetto dove scaldava il caffè, 492 2 | conto. Vecchio mio!.. Si cammina come un orologio; anzi, 493 7 | sospirando, borbottando e camminando sempre più lentamente, a 494 3 | gesticolando, continuò a camminare in fretta verso il Dal Verme, 495 3 | strada; e infatti, mentre camminavano in via Lentasio per sbucare 496 1 | in ogni stanza, come una campana; giovane, sana, esuberante, 497 9 | scacciò il Fioccola come un can frustato.~- Imparate da 498 6 | protettore.~- C'est une canaille, un filou!.. - cominciò 499 12| ruga solcò la sua fronte candida e serena.~- Io sì però; 500 2 | rosicchiate in tanti confetti dai candidi dentini di mademoiselle 501 4 | volume delle trecce, il solmo candido stretto ai collo delicato,