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Gerolamo Rovetta
Il tenente dei lancieri

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
canta-eredi | ero-istin | istit-pomo | pomod-scivo | scode-tiran | tirar-zuppa

     Capitolo
502 8 | in breve tempo, facendo cantare il famoso cameriere del 503 8 | quel fondaco, in quella cantina, in quella prigione, senza 504 4 | sempre rannicchiato nel cantuccio buio del fondaco; pure, 505 7 | Ma...~Il Facchinetti capì l'interrogazione muta, l' 506 2 | di novantacinque lire.~- Capirà, signora Maddalena, può 507 6 | spalle alla ragazza.~Doveva capirla!... Non la voleva tra i 508 8 | sbattendolo violentemente. - Capisce, signor Mauro? Io, quando 509 6 | il buon amico Trebeschi capisse tutto, ben chiaro.~- Io 510 2 | parziali, né acconti sul capitale.~- Io sono puntualissima 511 6 | semplicissimo. Un forte capitalista, il signor Facchinetti, 512 8 | quanto di peggio vi poteva capitare. Rifletteteci col fermo 513 6 | lettere o bigliettini non capitassero fra le unghie materne.~Giacomo, 514 8 | tua. Del resto, se mi è capitata una disgrazia... tutte quelle 515 5 | essere arrivato in fondo, era capitato a domicilio un altro fascio 516 5 | mademoiselle Richard, ma spesso gli capitava tra i piedi nei paraggi 517 10| forte a mano a mano che capitavano i commessi, i facchini, 518 9 | Marsilio, quando un giorno le capitò nel fondaco uno dei suoi 519 12| Giacomino, coi distintivi di caporal maggiore sulla giubba di 520 4 | subito, si tolse anche il cappallo senza voltarsi: guardava 521 1 | a buttar via quattrini a cappellate! Lei sola aveva nel sangue, 522 9 | lei facevano schifo, coi cappelli unti e bisunti e colla camicia 523 2 | quattrini né per la moda, né pei capricci, e non ho mai sciupato dodici 524 9 | aristocraticamente sotto il grosso caratteraccio nero, scarabocchiato del 525 2 | canto suo dimostrava un carattere troppo vivo e indipendente 526 3 | tono di voce sommesso e carezzevole.~Giacomo, per tutta risposta, 527 9 | mese.~Tornò dunque alla carica.~- E così? Siamo sempre 528 1 | tremoto dei facchini che caricavano o scaricavan la roba: ma 529 10| figli?... Il sangue, la carne dei suoi figli?....~Rimase 530 10| diritto di divertirci. È carnovale. Giacomino stava fuori tutte 531 2 | un barile sopra un lungo carretto a mano.~- Presto, la misura.~ 532 9 | altro sui bastioni, nelle carrozze delle signore, e nei palchetti 533 9 | cenno di fermarsi ad una carrozzella che passava.~- Via Lentasio, 534 7 | Peggio!... E se apri bocca, casca il mondo. "Imparate da me! 535 4 | nulla: règolati. Bada di non cascarci tu. Senti? La mamma ti chiama. 536 8 | signor Daniele?~- C'era cascato anche lui, per pagare i 537 1 | richiudere diligentemente la cassa, i cassetti, gli usci, la 538 12| pareva una strega, con una cassetta di fiammiferi e di giornali 539 9 | oggettini d'oro appesi ad una catenella.~- Sono forse i capelli, 540 6 | dappertutto!~Mentre, chinato sulla catinella, si lavava rumorosamente, 541 11| cassettone, una seggiola, un catino; nessun posto per mettersi 542 2 | Né colle buone, né colle cattive, né da bimbo, né da ragazzo, 543 3 | volontà e ne seguiva persino i cattivi esempi.~Dal figliuolo si 544 8 | mica dire tenere... quel cattivo soggetto ancora in condizione 545 5 | con tutte le possibili cautele, stava per aprire lo sportello 546 2 | signora Maddalena, fingendo di cavalcare, gridando sempre allegramente: - 547 3 | cavalli. Figurarsi! Erano due cavallerizzi del Circo Stanislao.~Ma 548 4 | Daniele non pareva vero di cavarsela così a buon mercato.~- Un 549 12| te ne sei seccato, e per cavartela pulitamente hai pensato 550 3 | in ogni capriccio, quasi cedeva alle sue volontà e ne seguiva 551 5 | Giacomino non aveva più cenato coi Richardmesso piede 552 4 | facendosi bianco come un cencio lavato e con voce bassa, 553 12| trovò in faccia ad una donna cenciosa, che pareva una strega, 554 4 | all'ora della prova, e la cenetta dopo il teatro, ingoiavano 555 2 | Doveva confessare anche quel centinaio di lire che gli aveva prestato 556 6 | creditori più seccanti.~ ~Centosessanta al cameriere del caffè del 557 6 | conti per tutta la strada.~- Centoventicinque lire al cameriere, duecento 558 3 | cercava insomma di imitare la cera ed il farà imperioso della 559 10| fossa venuto lui stesso a cercarla, a chiamarla... a farle 560 7 | sulla porta del Campari.~- Cercavano di me? Cosa vogliono? - 561 9 | torni domani, da mio marito; cercherò anch'io di persuaderlo; 562 9 | restringendo ogni sua gioia nella cerchia meschina degli affari e 563 6 | assunse, alla sua volta, una cert'aria d'importanza e di protezione.~- 564 12| anzi, senza forse, certo, certissimo, se ci fosse stato di mezzo 565 2 | da quell'occhio limpido, ceruleo, che la fissava, abbassò 566 5 | schioccando la frusta.~- Ch cosa?~- Divorzio! - gli 567 8 | di tutte le circostanze cha capitano... nella vita.~- 568 6 | Borgo San Donnino, mando uno chéque al Facchinetti, e ritiro 569 3 | storpiargliela, dicendogli: mon cher ami!~- Babbo! Il Cartolari 570 8 | in su e in giù, gridando, chiamando, abbaruffandosi, in quel 571 10| lui stesso a cercarla, a chiamarla... a farle intendere, insomma, 572 12| Maria, che s'eran messi a chiamarsi per ischerzo, l'uno Menelik 573 11| tratto, venne quasi una chiamata, un invito: corse un lampo 574 12| risolutamente e lo fermò.~- Mi ha chiamato la mamma - disse Giacomo 575 2 | te, né delle tue minacce, chiare o tenebrose - rispose Giacomino 576 12| che aveva fatto per chiasso?... E lei, che cosa avrebbe 577 6 | tutta la cresta, e ciao: una chiazza, bianca sul pavimento.~Giacomino 578 5 | dove, chissà fin quando! e chiedeva consiglio e conforto con 579 8 | mattina a sera, senza aver chiesto niente, mai niente, nemmeno 580 9 | versi la cambiale, prima di chiuderla nel portafoglio.~Quella 581 10| Ecco, non ci sono io, e chiudono il negozio mezz'ora prima.~ 582 11| se ne riempì le mani, e, chiusi gli occhi, prese a baciarli 583 6 | monsieur Crispì continuava a ciangottare nel gozzo: Saccorrotto, 584 6 | drizzò tutta la cresta, e ciao: una chiazza, bianca sul 585 5 | andar via!....~Giacomo, ciarliero, espansivo con tutti, evitava 586 12| tepore e il profumo dei cibi e si accorse che aveva fame. 587 9 | tengo io, sotto chiave, il cicisbeo delle contesse.~Per un mese 588 10| tutto, non era stata la cieca ribellione del marito ciò 589 3 | tutto, l'amor paterno. Un cieco, un eccessivo amor paterno; 590 1 | lodarlo e a levarlo ai sette cieli; ma lo faceva aggrottando 591 11| cosa che i grandi occhi cilestri, nuotanti fra le lacrime 592 11| un sorriso scettico, anzi cinico. - Ci sta, subito, come 593 7 | Temistocle e di Gian Maria. - Cinquanta dire ve le presterò io, 594 6 | attorno alla vita una larga cintura di pelle.~Monsieur Crispì, 595 2 | per la prima volta, la ciocca colorata di un fazzoletto 596 11| ravvolgimento di trecce, di ciocche ondulate, massa pesante 597 5 | passava il piumino della cipria sulle guance, esclamando 598 4 | leggermente tutto il giro del circolo, cullandosi sulle quattro 599 8 | padre, il genitore saggio e circospetto!~Daniele cercò di giustificarsi, 600 5 | baffoni, tinti di nero, il ciuffetto irto in mazzo al cranio 601 11| Comincia a trovarci gusto a civettare. Scommetto che son tutte 602 8 | fare e a disfare nodi colla cocca del tovagliolo, meditando 603 2 | rimorso in fondo al cuore.~- Coccodrillo - borbottò. Poi, credendolo 604 1 | poteva reggersi in gambe, colà scendeva, ancora pallida 605 5 | teatro, col quale, in tante colazioni, in tanti cognac, in tante 606 8 | disfarsene. Altro che il colèra!... E ci aveva creduto anche 607 2 | tutti ad un modo, come in un collegio; peggio, come in una casa 608 8 | per la cravatta, per il colletto, e prese a scuoterlo violentemente.~- 609 8 | spolverò col fazzoletto e poi collocò presso ad un tavolino con 610 11| Avevano insieme lunghi colloqui, fra le botti d'aringhe 611 2 | impregnato di acqua, di Colonia, dietro al quale schizzarono 612 12| impalato, come dinanzi al colonnello.~- Dentro, e chiudete l' 613 8 | punizione, se sarò stata colpevole. Sei il capo della famiglia, 614 7 | passò un lampo che l'usuraio colse a volo.~- Stia bene in gamba, 615 4 | stelle e penetranti come un coltello - glielo diceva lei stessa 616 | colui 617 1 | Giovanni Monghisoni", ma chi comandava, la vera padrona del negozio, 618 12| facevan torvi; capiva di dover combattere contro l'amore di quella 619 12| amore di quella testarda, e combatteva accanitamente. - Sposarla, 620 9 | persuaderlo; vedremo se si potrà combinare...~Il bell'ufficiale continuava, 621 9 | dandosi un pugno sul capo con comica disperazione. Poi le fece 622 11| dette in una risata.~- Comincia a trovarci gusto a civettare. 623 10| ubbidivano senza fiatare.~- Cominciano a temermi - pensava il signor 624 10| rotto l'incanto, e tutti cominciarono a ridere, a gridare, a bisticciarsi, 625 8 | sempre, prima ancora che cominciassero a vivere!~- E. questo perché? - 626 11| quei capelli biondi, che cominciavano da ricciolini d'oro, sulla 627 8 | Banca Popolare qualcuno del Comitato di sconto, trovando quella 628 8 | accettante, aveva fatto molti commenti e punto favorevoli.~Si fa 629 10| in Borsa, poi alla Banca Commerciale.~E se ne andò.~Che cosa 630 2 | II.~ ~La ditta Monghisoni commerciava in olio, formaggio, aringhe 631 4 | impedire all'occorrenza che commettesse uno sproposito.~Proibire 632 10| che parlava, si sentiva commosso, a questo punto tacque, 633 5 | ti lascio partire!.. - lo commoveva troppo, e Giacomino voleva 634 4 | Chissà? Se riuscisse a commuoverla? a toccarle il cuore colle 635 4 | respirava e si allungava più comodamente nella poltroncina; ma tutto 636 11| aiutò, mentre disponeva sul comodino il bicchiere, il piatto 637 9 | il povero Fioccola.~Ma il compare c'era avvezzo, e invece 638 9 | ebbe un sentimento quasi di compassione per un suo debitore.~- Creda, 639 8 | di voltarmi le spalle, di compatirmi, di... di... di sogghignare.~- 640 12| subito; ho capito tutto. Ti compatisco, ti compiango; ma non dovevi 641 12| tutto. Ti compatisco, ti compiango; ma non dovevi pensare soltanto 642 8 | Quando il signor Giacomo compirà i ventun'anni, egli, sarà 643 5 | pranzo. Giacomino, con una compitezza affettata, esagerata, correva 644 2 | capo: - No, no, no! Sono complicazioni che non mi vanno. Oggi scade 645 4 | Pareva che cercasse un complimento, una parola affettuosa.~- 646 8 | signor Daniele.~"Bien des compliments a quel caro simpaticone, 647 12| il mio onore, e ti sei comportato con me, con la nipote di 648 3 | sonnecchiava, ma con una certa compostezza; Cammilla, accesa in volto, 649 4 | Tu non hai due dita di comprendonio, ma io sì, ne ho per tutti 650 5 | generalessa, e così tutti, compreso il Piccolomini, restavano 651 7 | capo con aria avvilita e compunta. - Meglio così.~- Sai? - 652 9 | Parigi, dove lo chiamavano le comte des mille et une nuits. 653 10| nostri figliuoli, nella comunione della nostra vita, dei nostri 654 6 | sulla porta di casa aveva conchiuso: cento lire al cameriere 655 10| doveva al nome e ai parenti.~Concludendo, lasciava a sua moglie la 656 10| dava sua moglie; e tornò a concludere.~- Domani mi farò sentire.~ 657 4 | sentendosi dar ragione.~- Sì - concludeva - prima che mio figlio mi 658 11| doveva essere fedeli ai patti conclusi. E forse... chissà? forse 659 8 | il motto, il saluto, la conclusione del signor Mauro.~Maddalena 660 3 | caffè alcuni suoi antichi condiscepoli dell'istituto tecnico, e 661 3 | modi bruschi, poche parole condite col voi a tutto spiano; 662 12| per rimediare alla tua condotta con lei, per mostrarti galantuomo. 663 7 | crollando il capo, finché l'ebbe condotto in camera sua.~Voleva innanzi 664 9 | idea che tutte le strade conducono a Roma.~Un momento la Maddalena, 665 8 | dondolando il capo - lei lo condurrà a Genova domani stesso e 666 7 | confessato tutto?... Devo condurti a Genova io stesso, subito, 667 7 | signori nel caffè, e li condusse a un tavolino in un angolo 668 5 | pieni di debiti: debiti col conduttore del teatro, debiti coi fornitori, 669 3 | facesse una frittata? Se confessasse che i denari li aveva avuti 670 3 | diventava verde), se Giacomino confessava, tutto il resto!... Se parlava 671 2 | dispostissima a sentire la confessione di una somma enorme:~- La 672 7 | cavallerizzo, messo alle strette, confessò di essere stato imbrogliato, 673 2 | guanti e dodici lire alla confetteria di Santa Margherita.~- E 674 2 | state rosicchiate in tanti confetti dai candidi dentini di mademoiselle 675 5 | e chiedeva consiglio e conforto con un balbettamento affannoso 676 2 | piedi; a un tratto si sentì confusa da quell'occhio limpido, 677 12| più bene.~Giacomo rimase confuso e sorpreso da quella nuova 678 6 | doveva aver dato e preso un congedo definitivo.~Infatti quella 679 5 | finiva mai. L'orefice, che, conoscendo la solvibilità e l'onorabilità 680 3 | sera egli aveva fatto la conoscenza, e aveva parlato la prima 681 7 | deve pagare. Io non voglio conoscere altri che lei.~A tale minaccia 682 6 | Mai sentito nominare: lo conoscete voi? E allora basta. Affar 683 9 | grillo in capo e mutò parere. Conosceva il Fioccola da molti anni: 684 11| Cammilla, con occhi esperti da conoscitore, immaginandola nell'amazzone 685 9 | anche a lei di averlo sempre conosciuto.~- No, sa - ripigliò dopo 686 3 | per le lunghe. Aveva già consegnato due schiaffoni al conte 687 8 | Genova domani stesso e lo consegnerà a quell'individuo che io 688 7 | sto zitto. Non mi paga? consegno la cambiale a chi l'ha da 689 9 | unghie così lucide, e per conservarsi i denti così bianchi? E 690 2 | nessuno, io!... ma visto e considerato che in casa mia sono trattato 691 10| far più da padrone, senza consigliarsi con lei.~E la signora Maddalena, 692 8 | persona colla quale essa si consigliasse qualche rara volta, nei 693 5 | On divorce! - gli aveva consigliato la cavallerizza, schioccando 694 12| altro che una parola per consolarla, per rimediare alla tua 695 12| per sé, ma per lui, come a consolarlo ed a rinfrancarlo, perché 696 3 | figliuolo.~Pure la Cammilla si consolava un poco quando Gian Maria 697 6 | formalità; è la vostra che conta. - Très-bien! Accettate 698 8 | ch'era rimasto assorto in contemplazione.~- Si tratta d'interdire 699 8 | labbra e i baffetti, riuscì a contenersi - voi - riprese con calma 700 12| tranquilla, e mi farai proprio contenta, e ti vorrò molto più bene.~ 701 3 | parlato no. Egli si era contentato di dirle: bon soàr, madamoasél, 702 3 | soppianto dalla madre, lo contentava in ogni capriccio, quasi 703 5 | il Piccolomini, restavano contenti più di prima.~Il solo che, 704 6 | signor Facchinetti, era contentissimo di scontargli una cambiale 705 8 | che si riduceva il piccolo conticino del cameriere, in paragone 706 6 | parecchie volte in simili contingenze, e però ci aveva fatto la 707 4 | senza finir più, ripetendo continuamente le stesse cose, le stesse 708 12| a te. Quando torni, vuoi continuare a fare il militare? Puoi 709 3 | Dio santo! Non potevano continuarla così tutta sera, a divertirsi 710 4 | Ma poi... la storia era continuata... Dopo qualche sera - povera 711 5 | di , a portar ordini, contr'ordini, minacce, strapazzate.~ 712 11| pronta ad abbandonare in contraccambio tutta sé stessa, la sua 713 8 | Maddalena, non avvezza ad essere contraddetta, e nemmeno sentirsi rispondere, 714 10| buono.~Il figliuolo, al contrario, fu colpito dal viso stravolto, 715 6 | sotto sequestro; avevano un contratto d'oro a Borgo San Donnino: 716 10| vent'anni, non era cosa conveniente né per la Cammilla, né per 717 12| pazienza e tanto cuore da poter convenire, meglio di ogni altra, anche 718 9 | lei sa come si fa... per convincere le belle donne. Si provi 719 9 | discorso per smuoverla, per convincerla, per ottenere la rinnovazione.~- 720 4 | fingendo di crederlo oramai convinto, par togliergli il coraggio 721 6 | ringhioso, di sotto alle coperte, lo fece allontanare: era 722 11| dissimulare il suo gran cordoglio, tanto è vero che si era 723 11| alti così!~Poi, prima di coricarsi, corse al cassettone e, 724 6 | Crispì, che rosicchiava la cornice della credenza, vedendo 725 7 | malvivente da rinchiudere fra i correggendi. Perché non mi hai confessato 726 8 | Trebeschi-Monghisoni fu messa al corrente di tutti gli amori, di tutti 727 6 | maggiorenne! Voi perciò non correte alcun rischio. E non mi 728 8 | commessi una frotta di gente, correvano in su e in giù, gridando, 729 2 | fiasco d'olio, gli disse:~- Corri; tocca a te.~Infatti, in 730 1 | fallimento di un suo banchiere o corrispondente. S'inebriava di gioia solo 731 10| sì a tutto al mondo!~E la corrispondenza?~Pensò se non fosse il caso 732 9 | proprio quelle iniziali corrispondevano alle sue.~- Sicuro: Adelmo 733 9 | signor conte... - e lo fissò corrugando le ciglia.~Il San Marsilio 734 8 | pericolo della casa; la corruzione, la rovina della casa.~Bisognava 735 9 | , tranquillamente, in corset per avere più fresco, e 736 4 | riconoscente a tutte le cortesie, ma... alto . E di giorno, 737 3 | giovanotto con un soprabitino cortissimo e un berettino di panno 738 3 | Stanislao.~Ma niente sottanino corto; "amazzone" e "alta scuola". 739 5 | a divedere..~- Ohi! ohi! Cospetto di bacco!... Ma quando ci 740 9 | al signor tenente sarebbe costata salata. E perché no? Lei 741 2 | mostrava il porta-sigarette - costerà almeno una cinquantina di 742 9 | Marsilio, così lunga e sottile, cotor violetto, risaltava aristocraticamente 743 6 | particolarmente.~- Falstaff! couche!~Giacomo restò in piedi, 744 9 | far la posta attorno al Cova, aspettando che il tenente 745 3 | era la gallina che aveva covato un uovo di aquila; rimaneva 746 5 | ciuffetto irto in mazzo al cranio pelato.~Giacomo, dal canto 747 11| Aveva da regalarle una bella cravattina rossa.~- Ma voglio mettertela 748 3 | sottile e trasparente nel cravattone rosso, e... e che, gli stringeva 749 8 | dei suoi figli, delle sue creature, del suo sangue!~ ~- Ma 750 9 | compassione per un suo debitore.~- Creda, signor conte, se dipendesse 751 2 | Coccodrillo - borbottò. Poi, credendolo vinto, fece l'atto di mettergli 752 6 | rosicchiava la cornice della credenza, vedendo il Richard, col 753 8 | famiglia, farai tutto ciò che crederai più necessario: fa tu, pensaci 754 11| Allora bisogna, vedere per credere - rispose il. cugino fissandola 755 6 | Maddalena a bruciapelo. - Non crederete di averla spuntata.~- No, 756 4 | calmandosi daccapo e fingendo di crederlo oramai convinto, par togliergli 757 8 | essa abbassava la voce?... Credette far bene alzandola, lui.~- 758 7 | disse a suo padre.~- Io non credevo di dover pagare:, e non 759 12| famiglia, lontano da tutti. Credi così di... di dimenticare?... 760 12| quel giorno, non l'ho mai creduta!....~L'accarezzò ancora, 761 4 | messi in testa di farmi crepare, abbiate; un po' di carità, 762 1 | soltanto in fondo, nel buio, crepitava il lampadino acceso dinanzi 763 11| cameretta in quella penombra del crepuscolo era rischiarata appena dal 764 2 | un bisogno: la mal'erba cresce.~- Non dubiti, signora Maddalena.~- 765 2 | fratelli, tu, tu - e nel crescendo di quel tu, misto alla collera, 766 1 | un dilemma inevitabile, o crescergli lo stipendio o lasciarselo 767 10| quell'impostatura, erano cresciuti pure nell'animo di Maddalena 768 7 | Io sono un Pantalone, un cretino della Val d'Aosta, un rimbambito; 769 8 | Monghisoni; e in quei giorni di crisi, col timor panico da cui 770 9 | spasimante!~- Altro che criticarmi! Avrebbero tutte da imparare 771 10| cresceva. Il momento era critico.~- Quel pantalone di Daniele 772 7 | eccesso; peggio che sotto i croati. Peggio!... E se apri bocca, 773 7 | sospirando, sbuffando, e crollando il capo, finché l'ebbe condotto 774 9 | gravissimo duello anche nella cronaca del Secolo, dove per altro 775 10| senza far rumore. Persino i cucchiai, come fossero presi da un 776 4 | la sera poi, in casa e in cucina, puliva, rattoppava, faceva 777 11| prese la mano.~- Come fai a cucinare il risotto e ad avere le 778 12| storto, la Cammilla che cucinava e lavava i piatti colle 779 4 | di volerlo tener sempre cucito alle sue gonnelle e sempre 780 4 | tutto il giro del circolo, cullandosi sulle quattro zampe.~- Brava! 781 10| che sua nipote facesse la cuoca e la serva. Adesso aveva 782 4 | vai delle serve e delle cuoche, sempre in prova e per prova, 783 1 | silenzio era profondo e cupo: e soltanto in fondo, nel 784 12| aveva sempre vista, senza curarsenepunto né poco; non gli 785 3 | mentre il signor Daniele, curvo, muto, gli teneva dietro 786 | D 787 | da' 788 9 | erano tutte le più grandi dame di Milano - come facevano 789 3 | Andare a letto!~- Allora dammi i denari! andrò io solo - 790 7 | l'amico Trebeschi, nessun danno: soltanto ventiquattr'ore 791 4 | spagnolo" e incominciava la "danza scozzese". Il cavallo mordeva 792 6 | aveva dei molti buoni amici, dappertuto in Italia, ed anche a Roma, 793 12| temeva di quell'incontro, dapprima aveva avuto piacere di non 794 7 | ancora sborsata la somma. La darebbe domani; ma né domani né 795 2 | ripeto: lo voglio e me lo darete. - Ma essa era avvezza a 796 7 | aveva voluto dire, per non dargli un dispiacere.~- Crénon! 797 5 | benché si sforzasse di non darlo a divedere..~- Ohi! ohi! 798 9 | gente, andar a spasso, e darsi buon tempo, col pretesto 799 2 | ne do, tuo padre non può dartene, perché non ne ha: dunque, 800 11| E già coll'anima si era data spontaneamente, liberamente, 801 4 | fastidi, i dispiaceri che mi date? Ad ogni modo, adesso lo 802 6 | Banca: oltre alla vostra, datemene un'altra, qualunque sia, 803 2 | l'immagine artistica di David in atto di sfidare il Gigante.~ 804 12| scherzavo io. Sapevi ohe ti davo, coll'anima, il mio sangue, 805 9 | di compassione per un suo debitore.~- Creda, signor conte, 806 3 | E domani sera un gran debutto al Dal Verme!~Domani sera,?...~ 807 6 | una firma semplicamente... decorativa: non siete ancora maggiorenne! 808 11| pensava a resistere. La dedizione del suo cuore era intera; 809 4 | secondo, non voleva dir di si, definitivamente, senza qualche giorno di 810 6 | dato e preso un congedo definitivo.~Infatti quella mattina, 811 12| suo spavento.~- Un leggero deliquio; forse Cammilla lo ha fatto 812 2 | Dovrò partire, quando? - demandò il giovanotto, che voleva 813 9 | rileggere il nome. - Questi demoni sanno essere, in tutto e 814 8 | bugiardo.~- Fanny?... Che demonio era questa Fanny?... Fanny?...~ 815 12| sull'orizzonte bigio e nella densità della notte.~Si asciugò 816 2 | tanti confetti dai candidi dentini di mademoiselle Fanny.~- 817 8 | scellerato.~- È riuscito a depravare anche quell'innocente semplicione. 818 12| quella prima ora della sera, deserta e melanconica sotto il vento 819 12| primo tramonto, in quel deserto di acqua bigia e di cielo 820 9 | Allora venga avanti: che cosa desidera?~La signora Trebeschi si 821 7 | Ma un padre che cosa può desiderare dai suoi figliuoli? La salute 822 2 | per quanto avara, pareva desiderasse, in quel momento, che il 823 4 | Il signor Daniele aveva desiderato prender con sé la nipotina, 824 8 | in casa, durante tutto il desinare, Maddalena tornò da capo. 825 12| rifinito - non aveva ancora desinato; e la fame, senza che lui 826 12| elmetto dei soldati d'Africa, destava la meraviglia dei commessi, 827 8 | tutti: me lo merito; era destino. - E non disse più altro. 828 10| simile.~Essa aveva sempre detestato quel ragazzo; voleva disfarsene; 829 9 | canaglia.~Lo odiava, lo detestava perché anche lei c'era caduta.~ 830 12| angustiato coll'umile e devota rassegnazione?~Oh Dio, che 831 8 | Hai paura, magari, che io dia in convulsioni per te?... 832 2 | signora Maddalena. - E sì, per diana, posso vantarmi di aver 833 10| quasi senza sapere, quel che dicesse, si era lasciata trasportare 834 12| aspetterò - sempre.~- E se io ti dicessi... - principiò l'altro con 835 8 | a pranzo: la mamma lo ha dichiarato formalmente, non vuol più 836 2 | prepotente. Egli intanto dichiarava che non voleva saperne a 837 4 | nove anni; adesso ne aveva diciotto, ed era sempre in prova. 838 10| profonda e penetrante:~- Gran Dieu! Quanto rassomigliate al 839 7 | figliuolo si accordarono nel difenderla buttando tutta la colpa 840 3 | nessuno e avrebbe saputo difendersi. Il signor Daniele invece 841 3 | nelle sue qualità, ne suoi difetti, nei suoi vizi; e non solo, 842 8 | questioni nostre di famiglia. È difficile poter giudicare di tutte 843 8 | rara volta, nei momenti più difficili, perché il Piazza le dava 844 12| aveva detto, ma vi andò difilata.~- Sai - le disse subito 845 8 | stava fresco.~- Tu va avanti difilato in camera tua, senza passare 846 10| chissà, un effetto di cattiva digestione; ma poi, fin dalla prima 847 3 | così piena di sentimenti dignitosi e disinteressati: con quel 848 12| faccia, per le viuzze buie, diguazzando nelle pozze e affondando 849 12| fondaco: tutto il fascino era dileguato; essa era tornata come una 850 1 | si trovò di fronte a un dilemma inevitabile, o crescergli 851 1 | era il più attivo, il più diligente, il più pratico: onde il 852 1 | occhi doveva richiudere diligentemente la cassa, i cassetti, gli 853 5 | rimise in calma. Allora, dimenticate le due chiavi, si addormentò, 854 7 | andandosene in fretta e furia, dimenticò persino di pagare il vermouth.~ 855 6 | aspetto della Cammilla, così dimessa, e anche un po' trasandata 856 9 | finire?~Aveva dovuto dare le dimissioni, abbandonare il reggimento, 857 2 | subito, un altro perticone dinoccolato, arruffato, colla faccia 858 9 | impossibile. Del resto non dipende da me; se vuol provare domattina 859 9 | Creda, signor conte, se dipendesse da me, volentieri; ma, proprio, 860 3 | Giacomino. - Che cosa gli dirà? Che cosa gli farà confessare? - 861 6 | giorni.~- I mille franchi... diremo cinquecento, per essere 862 10| dava del voi.~- Voi non mi direte niente. Non voglio saper 863 8 | Facchinetti. Andarono da lui, direttamente, e in un batter d'occhio 864 5 | aspettare; l'Arcobaleno partiva diretto a Porman e da Porman per 865 8 | Banca Popolare; parlerà col direttore, farà in modo di ritirare 866 10| lasciava a sua moglie la direzione suprema degli affari, ma 867 12| affetti, degli interessi, dei diritti, ne ricavava un totale che 868 12| si fermò.~- Che cosa puoi dirmi, che non mi sia detto anch' 869 12| Io lo dico, perché devo dirtelo francamente, per il tuo 870 7 | sbalordito sotto il peso di quel disastro, colle gambe che gli tremavano, 871 9 | onoratamente a tutta la discendenza dei Monghisoni!~Che bestia, 872 10| giustificazioni, le sue discolpe, per uscire dall'incertezza, 873 10| dare la sveglia.~Nel breve discorsetto che aveva pensato le dava 874 4 | un po' di carità, e meno discorsi.~- Ma, scusa - insisteva 875 8 | Facchinetti!~Era il disonore, il discredito della ditta Monghisoni; 876 12| voleva rinunciare al suo disegno. Giacomino, sposando la 877 12| dopo, per non passare da disertore...~Sicuro, essa aveva voluto 878 8 | chino, continuava a fare e a disfare nodi colla cocca del tovagliolo, 879 12| uomo era così pallido, così disfatto... ed era sempre stato buono!~ 880 9 | dimostrava energicamente il suo disgusto: - Peuh!~La signora Trebeschi 881 12| L'aveva ingannata, doveva disingannarla.~Che cosa le avrebbe detto?~ 882 3 | di sentimenti dignitosi e disinteressati: con quel piccolo neo dietro 883 12| ridendo ironicamente del disinteresse, un po' altezzoso e sprezzante, 884 8 | interdire, voleva rovinarli, disonorarli per sempre, prima ancora 885 8 | quella di Facchinetti!~Era il disonore, il discredito della ditta 886 10| lui la minestra, tagliò e dispensò lui le fette del lesso; 887 3 | con una lentezza da far disperare; infino lo trovò, lo apri 888 7 | tutto al babbo. Bisognava disperarsi; strapparsi i capelli; minacciare 889 7 | collo, stringendolo forte, disperatamente.~- Papà! Papà! Papà! Ascoltami!... 890 12| Poi si volse, coll'animo disperato, laggiù, nel fondo buio, 891 9 | pugno sul capo con comica disperazione. Poi le fece l'occhiolino: - 892 5 | testa con una mossaccia dispettosa, e invece di pigliarsela 893 7 | dire, per non dargli un dispiacere.~- Crénon! Che razza d'usuraio! 894 4 | con tutti i fastidi, i dispiaceri che mi date? Ad ogni modo, 895 11| del letto, l'aiutò, mentre disponeva sul comodino il bicchiere, 896 9 | appunto in queste ottime disposizioni d'animo verso il conte di 897 2 | prima volta insinuante, dispostissima a sentire la confessione 898 12| mettere un cambio, io sono disposto a spendere quanto occorre. 899 8 | falsificata la firma.~No. Le dissero che il signor Daniele aveva 900 11| occhi. Giacomino doveva dissimulare il suo gran cordoglio, tanto 901 2 | andò.~- Superbo, donnaiolo, dissipatore! Io devo difendere la casa; 902 4 | ma quando la vedeva in distanza tirava di lungo e si perdeva 903 12| sotto i portici, una lunga distesa di luce squallida, donde, 904 12| Intanto Giacomino, coi distintivi di caporal maggiore sulla 905 10| sbrigò in pochi minuti, distrattamente, delle cose da fare, alla 906 12| Giacomino - oggi vado al Distretto per arruolarmi: sono già 907 6 | saccorrotto, egli mentalmente distribuiva quel denaro fra i creditori 908 9 | a raccattarli.~- Non si disturbi, signor conte! - esclamò 909 9 | E per allontanarsi dal divano, si accostò di più alla 910 5 | sforzasse di non darlo a divedere..~- Ohi! ohi! Cospetto di 911 9 | giorni, pare impossibile, diventa sempre più bella e sempre 912 11| impallidì, i suoi occhi diventarono timidi e lucenti, le corse 913 3 | occhi neri e luccicanti che diventavano sempre più grandi.~Il babbo 914 11| naso regolare.~E come era divenuta grande e si era fatta donna, 915 9 | essere, in tutto e per tutto, diversi dagli altri! - E mentre 916 10| sera abbiamo diritto di divertirci. È carnovale. Giacomino 917 5 | paio di settimane e poi... divertirmi e godermela più che a Milano!~ 918 12| capo a lavorare, e tu a divertirti.~- Oh, mamma! io non ci 919 9 | sono una di quelle che si divertono a far all'amore, non voglio 920 9 | mettere i denti, bisognava divezzarlo, e il signor Daniele tutte 921 10| suo maligno proposito di dividerlo da quel ragazzo.~- Giacomino - 922 12| sentiva intimidito dalla sua divisa, dal suo gergo soldatesco, 923 2 | malora le famiglie, che divorano i patrimoni. Ma questo non 924 4 | scherzavano con lei, che la divoravano col desiderio.~Il buon uomo 925 5 | Che cosa si può fare?~- On divorce! - gli aveva consigliato 926 5 | la frusta.~- Ch cosa?~- Divorzio! - gli aveva urlato nelle 927 2 | saccocce? Io denaro non te ne do, tuo padre non può dartene, 928 10| niente; desidero ignorare. Dobbiamo vivere insieme per amore 929 10| è fretta; sotto di me, è docile, è buono.~La signora Maddalena 930 11| fremente per una inopinata e dolcissima speranza.~Finalmente egli 931 5 | Cammilla cogli occhi gonfi e il dolor di capo.~Giacomino invece 932 12| inteso con mio padre. Farò la domanda per entrare nel ventiquattresimo 933 10| la pace del povero uomo, domandandogli, sempre a capo chino, colla 934 12| signor Daniele era salito domandandole, di dietro l'uscio, perché 935 7 | del Facchinetti, girando e domandandone per mezza Milano, ma il 936 12| delle pazzarelle che non domandano altro che di rovinarsi; 937 2 | che il povero diavolo le domandava per una sua cambiale di 938 5 | in fondo, era capitato a domicilio un altro fascio di conti 939 1 | Maddalena, sempre alta e forte, dominava tutto quel gran fracasso, 940 11| nessuno.~- E se io, per donarti la cravatta, volessi un 941 5 | risata squillante:~- Venez donc, mon général.~Piccolomini 942 10| alla Santa Casa brillava dondolante in fondo, nel buio.~Guardò 943 2 | E se ne andò.~- Superbo, donnaiolo, dissipatore! Io devo difendere 944 9 | E sotto quella pelle da donnina bionda che muscoli d'acciaio, 945 1 | suoi tempi un bel pezzo di donnone: a porta Romana la chiamavano 946 7 | tremila lire:.. Dopo... dopodomani... Finalmente lo imbroccarono: 947 12| del momento, il caffè del dopopranzo, e poi non ci si pensa più! 948 2 | frustino di tartaruga col pomo dorato e anche quel porta-sigarette 949 5 | chiavi, si addormentò, e dormì profondamente fino alla 950 6 | col fratello.~Il Richard dormiva fuori, coi cavalli, ma la 951 12| occhio aperto, anche quando dormo. Tu hai fatto perdere la 952 12| seccano mai. Poi avrà una dote grossa. A questa, se non 953 8 | gli ricordò tutti i suoi doveri: anche quello di far la 954 4 | diritto di non volere? Non dovevo oppormi?~Tutti gli rispondevano 955 9 | vero amico.~- Sa che cosa dovrebbe fare, signor tenente? Lei... - 956 7 | di dover pagare:, e non dovrei pagare se il Richard non 957 12| tutto, capisco tutto; ma dovresti avere un po' di cuore, anche 958 3 | presentazioni speditamente e coi dovuti inchini, mentre il buon 959 8 | balzando sulla seggiola, e drizzando verso il signor Mauro, giacché 960 6 | fissò, gonfiò le penne, drizzò tutta la cresta, e ciao: 961 9 | ubbriacare da tutte queste droghe! - E di nuovo arricciò il 962 6 | Centoventicinque lire al cameriere, duecento all'orefice, cento alla 963 6 | cameriere del caffè del teatro; duecentocinquanta all'orefice, quello dell' 964 7 | Non aveva dato altro che duemila lire, e ne aveva intascate 965 6 | Mille sono per voi. Me ne duemilacinqueceinto? Crénon! Cinquecento sono 966 7 | cambiale di tremila lire.~- Duemilacinquecento, - rispose Giacomo, alzando 967 12| la mamma - disse Giacomo duramente. - Lasciami passare.~Cammilla 968 7 | modo, non avrebbe potuto durare più a lungo. Nessuno ancora, 969 3 | amor paterno. Un cieco, un eccessivo amor paterno; un misto d' 970 | eccetto 971 12| un capriccio. Sopito l'eccitamento dei sensi, la Cammilla era 972 | Eccolo 973 12| tra le falde della neve, echeggiavano le vociacce degli strilloni:~- 974 8 | sue sfuriate, co' suoi "editti" gli parve più esagerata, 975 8 | rispettare. E imparate da me ad educare, ed anche - me ne vanto 976 2 | sperare, quando, sotto la mia educazione e col mio esempio, uno scapestrato 977 12| livida di rabbia. - Sei un egoista senza cuore! Un vizioso, 978 4 | ufficiali, di quei giovanotti eleganti, che sorridevano, che scherzavano 979 3 | Giacomino, con signorile eleganza, appoggiandosi ad una stecca 980 | ella 981 9 | non era mai stato tanto eloquente; senza mai dimenticare ch' 982 12| risposto che era a letto coll'emicrania, che non aveva bisogno di 983 12| che fissavano Giacomo si empirono di lacrime; il seno della 984 10| di Giacomino che si erano empiti di lacrime.~Gli voltò le 985 9 | visto, ma di cui le avevano empito la testa, non lo poteva 986 9 | arricciando il naso, dimostrava energicamente il suo disgusto: - Peuh!~ 987 2 | confessione di una somma enorme:~- La cifra de' tuoi debiti? 988 6 | bene. Ma la Cammilla come c'entra?... Con quel naso?... e 989 12| ripetè il giovanotto, entrando in due salti nello scrittoio, 990 6 | Aspettava la stoccata, cioè che entrassero nell'argomento dei quattrini; 991 11| Avanti: cosa c'è? - Ma appena entrata la fanciulla, si voltò attratto 992 | entro 993 4 | d'imbarcare... - cercò un epiteto per non voler dire il nome, 994 5 | stato in alto mare verso l'Equatore: un mucchio di debiti da 995 5 | prove con tutta la Compagnia equestre, aveva un conto che non 996 7 | e messa la bicicletta in equilibrio, vi saltò sopra dandosi 997 7 | dal viso di suo padre.~L'equivoco, in ogni modo, non avrebbe 998 | eran 999 2 | allungare a un bisogno: la mal'erba cresce.~- Non dubiti, signora 1000 5 | traballante sulle gambette ercoline: non salutò nemmeno madamigella 1001 4 | tornò ad alzare la voce - ho ereditato quello di mio padre, il


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