Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Gerolamo Rovetta
Il tenente dei lancieri

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
ero-istin | istit-pomo | pomod-scivo | scode-tiran | tirar-zuppa

     Capitolo
1002 | Ero 1003 2 | più! Ma pure il piccolo eroe rimase diritto, impassibile, 1004 8 | correggere non vuol dire... esagerare.. Si può correggerlo... 1005 5 | ridere anche la Fanny, ma esageratamente, con un'esaltazione nervosa; 1006 9 | Marsilio erano arrivate vieppiù esagerate, perché più lontane, persino 1007 1 | per umiliare gli altri ed esaltare, sé stessa.~- Mio padre!... 1008 9 | sciabolata. - E il giovane, esaltato, prese; a rifare le mosse 1009 7 | E il signor Daniele si esaltava a gridare e a pestare i 1010 11| sentì diventar fredde ed esangui, mentre tutta la persona 1011 12| chiudete l'uscio.~Giacomo eseguì prontamente, e tornò a mettersi 1012 4 | scuola da madamigella Fanny, eseguiva il "passo spagnuolo".~Gladiator, 1013 3 | seguiva persino i cattivi esempi.~Dal figliuolo si era lasciato 1014 3 | ora peraltro non poteva esercitarsi come avrebbe voluto, perché 1015 4 | Gladiator.~Ma ecco un ultimo esercizio. Madamigella Fanny aveva 1016 7 | addosso al Richard e alla esistenza girovaga, e alla vita del 1017 8 | infilò la porta di casa senza esitare: l'altro lo seguì cogli 1018 11| spontaneamente, liberamente, senza esitazione, senza un rimorso.~Perché 1019 11| sorprenderla?~Che c'era di male?... Esitò, aggrottò le ciglia. Ma, 1020 3 | Romana, ne rimuginava l'esordio, quando a un tratto Giacomino, 1021 5 | Giacomo, ciarliero, espansivo con tutti, evitava tanto 1022 4 | doveva piegarsi sotto la mano esperta o il ginocchio di ferro 1023 11| guardare la Cammilla, con occhi esperti da conoscitore, immaginandola 1024 7 | teatro.~- Tutte le sere, esporsi al pubblico in quel modo... - 1025 4 | madamigella Fanny, così esposta al pubblico, nell'amazzone 1026 2 | della madre non vide nessuna espressione di bontà, di affetto; diventò 1027 | esse 1028 10| misteriosa autorità; non essendoci la moglie, scodellò lui 1029 | esserci 1030 | essi 1031 | est 1032 9 | buon appetito: forse, d'estate, colla gran sete, si beve 1033 11| anche la ragazza lo guardava estatica, a lungo... arrossendo, 1034 8 | torto di mettere gli... estranei nelle questioni nostre di 1035 1 | campana; giovane, sana, esuberante, il gridare era il suo unico 1036 | et 1037 11| aiuto dall'amore e dagli eventi.~Il signor Daniele non era, 1038 7 | anche il signor Giacomino, evidentemente, ci avrebbe messo la mano 1039 10| di rispetto, pareva che evitassero di picchiare sui piatti. 1040 5 | ciarliero, espansivo con tutti, evitava tanto il babbo, quanto la 1041 12| Io, in casa, non voglio facce nuove. Quella la conosco; 1042 4 | ma di rabbia, chiamò un facchino e lo mandò alla posta colla 1043 | facendolo 1044 | facevamo 1045 12| diventava dura, gli occhi si facevan torvi; capiva di dover combattere 1046 12| per quegli occhi sempre facili al pianto e sempre in adorazione. 1047 4 | avvicinato a M. Richard che, in falda e stivaloni alla scudiera 1048 12| squallida, donde, tra le falde della neve, echeggiavano 1049 8 | tante disgrazie, per tanti fallimenti, che nessuno avrebbe mai 1050 1 | spargeva la voce del possibile fallimento di un suo banchiere o corrispondente. 1051 8 | Giacomo! - lui, giurerei, ha falsificata la firma.~No. Le dissero 1052 9 | teatro: e così il nome e la fama e le gesta del conte Adelino 1053 2 | che mandano in malora le famiglie, che divorano i patrimoni. 1054 8 | del marito, ed anche della famosa cambialetta di tremila lire 1055 11| era rischiarata appena dal fanale della strada, che stava 1056 12| Aveva perduto l'aspetto fanciullesco e l'umore allegro, aveva 1057 10| rassomigliate al vostro fanciullo!~E glielo diceva anche quando 1058 12| nelle pozze e affondando nel fango e nella neve. Finalmente, 1059 | fanno 1060 4 | terribile, minaccioso il fantasma della moglie, quando a un 1061 12| entrare nel ventiquattresimo fanteria, a Torino; c'è un capitano 1062 | faranno 1063 10| le belle donne: bisogna farcisi da giovani.~La mattina dopo, 1064 | farete 1065 7 | Richard non era riuscito a fargliela anche a lui? Sicuro! A lui, 1066 11| stessa che aveva la smania di farglieli vedere?~Che male c'era a 1067 | farle 1068 | farli 1069 6 | scrivendo sopra una seconda fascia:~ ~"Pel signor Trebeschi.~" 1070 5 | capitato a domicilio un altro fascio di conti da pagare: il riassumendo 1071 12| soldatesca, raccontava i fasti del quartiere, come aveva 1072 4 | di scherzare, con tutti i fastidi, i dispiaceri che mi date? 1073 3 | naturalissima nella sua... fatalità.~La signora Maddalena era 1074 6 | una... cortesia a voi: voi fate una cortesia a me. Compris? 1075 4 | essa fermò e represse a fatica, colle due mani.~Poi rispose 1076 1 | rotta, scrollando il capo faticosamente.~- No! no! no!... Quando 1077 12| meraviglia dei commessi, dei fattorini, di tutta la gente del fondaco. 1078 3 | messieurs, pardon mesdames, due fauteuils di prima fila, s'il vous 1079 9 | altro aveva fatto un ribasso favoloso, e i magazzini del Monghisoni 1080 8 | fatto molti commenti e punto favorevoli.~Si fa presto a perdere 1081 12| di andare in Africa?~Gli cenno col capo: poi gli 1082 7 | raggirato per troppa buona fede, per troppo cuore: e poi 1083 11| quanti come si doveva essere fedeli ai patti conclusi. E forse... 1084 5 | quei giorni fu pienamente felice; ma la felicità non gli 1085 7 | aveva un maschio e una femmina; e perdianabacco gliene 1086 3 | biglietti - intimò il giovinotto fermandosi su' due piedi.~L'altro cercò 1087 12| remissione, senza nemmeno potersi fermare fino al treno dopo, per 1088 7 | partito da Milano, venne fermato di colpo da un tale in bicicletta, 1089 7 | Correva la gente!... Si fermava sulla porta! e tutto contro 1090 12| Duomo le vetture da nolo ferme e nere, e i tram risonanti 1091 6 | trasfondesse nel suo animo la fermezza ostinata e la sicura fiducia 1092 9 | piedi, e ritornava in strada ferrata coll'ultimo treno.~Ma la 1093 4 | esperta o il ginocchio di ferro di madamigella Fanny e fare 1094 5 | più vivo e un accento più fervoroso: - Io non voglio lasciarlo 1095 1 | che a divertirsi, a far festa, a buttar via quattrini 1096 10| diritto. La domenica e le feste non si apre bottega; riposo 1097 8 | sul piatto un'altra gran fetta di lesso. - Sempre. di buonissimo 1098 10| tagliò e dispensò lui le fette del lesso; e tutti zitti, 1099 2 | sei anni ed è ancora nuovo fiammante!~Poi, al sarto:~- Ha finito?~- 1100 12| strega, con una cassetta di fiammiferi e di giornali appesa al 1101 2 | impassibile, con una mano sul fianco, e rispose ancora con calma 1102 10| avrebbe dato fondo in un fiat alla casa, alla ditta, all' 1103 8 | a rispondere, ma nessuno fiatava; e Daniele meno di tutti. 1104 6 | quel naso?... e lo vuol ficcar dappertutto!~Mentre, chinato 1105 4 | sulle ventitré e la mazza ficcata in una tasca dei soprabito, 1106 8 | capo. Ogni due parole ci ficcava in mezzo un monsieur od 1107 1 | negozio, un uomo sicuro, fidato, interessato, le era ormai 1108 8 | moderazione di Maddalena, se ne fidò troppo: essa abbassava la 1109 5 | fermò in mezzo al camerino, fieramente, colla pancetta traballante 1110 3 | come si dice, - molto fiero di vostro figlio - esclamò 1111 1 | a strapazzare colla voce fievole e rotta, scrollando il capo 1112 3 | lo Sport illustrato e il Figaro.~Il babbo lo contemplava 1113 1 | era sempre stata l'unica figlia del Monghisoni: la signora 1114 1 | fondaco, per non urtare la figliuola; se no, fioccavano le strapazzate 1115 4 | stampata negli occhi quella figura viva e procace,: ne vedeva 1116 3 | parlavano proprio di cavalli. Figurarsi! Erano due cavallerizzi 1117 12| vita oscura e misera: la figuretta nera nell'amazzone attillata, 1118 7 | favore di prevenirmi.~- Si figuri!... Basta la parola!... - 1119 10| e mormorò appena con un fil di voce:~- Tu non mi dirai 1120 3 | due fauteuils di prima fila, s'il vous plait!~ ~ ~ ~ 1121 9 | brontolava perché non c'era un filo di aria e si moriva dal 1122 6 | C'est une canaille, un filou!.. - cominciò anche il fratello 1123 11| stava proprio di faccia alla finestra.~- Vuoi i miei capelli?...~ 1124 3 | largo fra la calca fino al finestrino.~- Pardon messieurs, pardon 1125 3 | lontana il figliuolo... e finì col sorridere ancora di 1126 4 | tremando, tirava innanzi senza finir più, ripetendo continuamente 1127 8 | di sogghignare.~- Tu finiscila! Tu! Basta; basta! Basta 1128 4 | uomo non vedeva l'ora che finissero gli sgambetti e le giravolte 1129 9 | lasciava scorgere la camicia finissima, colorata, e ne usciva più 1130 2 | poi mi porterete gli abiti finiti, in perfetto ordine, io 1131 10| botti.~Il signor Trebeschi finse di non aver udito.~- E Gian 1132 11| Giacomo fuori di sé. Nella fioca luce della cameretta vide 1133 1 | urtare la figliuola; se no, fioccavano le strapazzate scroscianti 1134 12| cogli altri; ma soltanto a fior di labbra. Aveva bisogno 1135 7 | lire!~- Ma la terza l'avevo firmata in bianco; non si sapeva 1136 8 | il signor Daniele aveva firmato di suo pugno, proprio di 1137 7 | vermouth, il signor Daniele firmò la cambiale. Il signor Facchinetti 1138 6 | mani, ed entrò nel fondaco fischiettando la Stella confidente sul 1139 9 | accavallò l'una sull'altra, e fissando negli occhi la signora Trebeschi 1140 1 | Trebeschi.~Colla sagacia, col fiuto degli affari, uniti a una 1141 8 | peste! Doveva essere il flagello della casa, di tutti: me 1142 6 | ripeteva il Richard, con flemmatica prosopopea - me li manderete 1143 11| diventava più elegante, più flessuosa nel suo povero abitino, 1144 2 | largo, comodo; e buone fodere, mi raccomando.~- Non dubiti, 1145 9 | E mentre guardava il foglietto, sentì un profumo vago, 1146 4 | luce allegra e calda: la folla muta gremiva il teatro: 1147 9 | e la grassa bottegaia si fondevano in un desiderio solo dell' 1148 2 | chi osservasse bene la forma del naso e del mento poteva 1149 2 | Monghisoni commerciava in olio, formaggio, aringhe salate, baccalà, 1150 6 | altra, qualunque sia, per formalità; è la vostra che conta. - 1151 8 | la mamma lo ha dichiarato formalmente, non vuol più vedervi sino 1152 12| Quella povera stupida, che formerebbe la felicità e la fortuna 1153 5 | conduttore del teatro, debiti coi fornitori, debiti con tutti. E nel 1154 2 | bottoni per le bretelle, ben forti.~E mentre Temistocle, come 1155 10| camera, finché suo marito non fossa venuto lui stesso a cercarla, 1156 12| sentiva più l'odore, l'acuta fragranza dei capelli biondi: non 1157 12| dico, perché devo dirtelo francamente, per il tuo avvenire, perché 1158 11| ma intimidito da quella, franchezza, non osò toccarli. Invece 1159 3 | ordinava due altri punch frappès, disse sottovoce al figliuolo 1160 4 | sempre come un uccel sulla frasca. In quattro e quattr'otto 1161 4 | Coccorito.~Gladiator, nel frattempo, sempre al suono della Stella 1162 3 | lire... durò un pezzo a fregarlo colle dita per assicurarsi 1163 12| interruppe Maddalena, frenando la voce per non farsi sentire 1164 8 | mezza voce, non potendo frenare un fremito di stizza. - 1165 4 | Il cavallo mordeva il freno bavoso, sbuffava, nitriva, 1166 4 | giorno faceva miracoli, e si frenò ancora.~- È anche per il 1167 3 | Monsieur Richard, le frère de mademoiselle. - Ah, era 1168 12| aveva perduto quell'ingenua freschezza che rendeva simpatiche anche 1169 7 | disse. E salì pel primo frettolosamente la scala, sospirando, sbuffando, 1170 2 | dire una parola, tornava frettoloso donde era venuto, Maddalena 1171 3 | spaventato, facesse una frittata? Se confessasse che i denari 1172 12| XII.~ ~L'aria frizzante della strada lo rimise in 1173 8 | Temistocle, i commessi una frotta di gente, correvano in su 1174 11| quando a un tratto sentì un fruscìo dietro l'uscio, poi picchiar 1175 5 | cavallerizza, schioccando la frusta.~- Ch cosa?~- Divorzio! - 1176 9 | il Fioccola come un can frustato.~- Imparate da me; che io 1177 11| che parve un singhiozzo e fuggì.~- Cammilla! Cammilla!~Mentre 1178 11| il paltò, e continuò a fuggire infilando la porta.~ ~ ~ ~ 1179 4 | quasi aspettando di essere fulminato, ma risoluto a tener fermo - 1180 5 | stesse per iscoppiare il fulmine: il signor Daniele tremava, 1181 8 | Monsieur. - Lo fissò, lo fulminò con un'occhiata piena di 1182 6 | andirivieni della gente da teatro, fumando un monte di sigarette e 1183 12| pensiero a seguire una nave fumante nel mare plumbeo, nel mare 1184 9 | godeva dopo pranzo anche la fumatina - s'era messa a rivedere 1185 3 | contemplava estatico.~- Fumi troppo, ti farà male - gli 1186 8 | matrimonio col signor Daniele, i funerali del signor Monghisoni, il 1187 6 | amico Richard non era ancora fuor dell'uscio che già la Fanny 1188 6 | anche contro sua madre, così furba di solito, e questa volta " 1189 5 | prudenza, con tutta la sua furberia, era proprio andato a finire 1190 6 | Giacomino lo fissò, sorrise furbescamente, e gli sussurrò all'orecchio:~- 1191 7 | gherminella del colera. È furente anche per questo. Siamo 1192 8 | occhiataccia ironica, sprezzante, furibonda - l'usuraio del padre!~- 1193 4 | diritto, zampava in aria furiosamente... Madamigella Fanny si 1194 | furono 1195 11| insolita di gioventù e di gaiezza femminile.~Nessuno, in casa 1196 9 | andandosene, e sorridendole, galantemente. - L'ho sempre, detto che 1197 9 | Monghisoni, che si piccava di galanterie, portò una notizia da far 1198 9 | famoso come uno dei più galanti e dei più allegri viveurs 1199 3 | Il signor Daniele era la gallina che aveva covato un uovo 1200 9 | ad ogni modo egli stava garante.~Maddalena lo guardò: il 1201 7 | metter dentro, perché ha garantito colla sua firma un nome 1202 7 | Facchinetti cambiò tono, diventò garbatissimo, si profuse in complimenti, 1203 5 | all'orecchio:~- Prends bien garde, mio caro, que le général 1204 4 | sottile... e il mazzo di garofani rossi sul seno rotondo, 1205 12| cappello a cilindro e il garofano rosso...~E Gladiator, tutto 1206 10| del diavolo. Non c'era la gatta, i topi ballavano.~Il signor 1207 5 | tutt'altro. Invece di essere geloso, si divertiva a chiamare 1208 5 | e tornava a correre e a gemere da un'altra parte.~- Che 1209 5 | affannoso che pareva un gemito:~- Che cosa devo fare;? 1210 3 | della mano scintillante di gemme, tutta la giacchettina e 1211 2 | di avere una madre buona, generosa e che, a tempo debito, sa 1212 8 | l'uomo, anzi il padre, il genitore saggio e circospetto!~Daniele 1213 2 | il marito che, per ordine gerarchico e di anzianità, doveva essere 1214 9 | così il nome e la fama e le gesta del conte Adelino di San 1215 3 | bisca! - E, borbottando e gesticolando, continuò a camminare in 1216 2 | porta-sigarette, egli, in un attimo, ghermì il ritratto, e se lo ficcò 1217 7 | ha capito tutto; anche la gherminella del colera. È furente anche 1218 12| contatto di quelle goccioline ghiacciate. Così rinfrancatosi, sorrise 1219 5 | bottiglie di Marsala in ghiaccio bevute alle prove con tutta 1220 6 | grosso, con una cresta gialla, che s'arrampicava su tutti 1221 2 | inglese, per un paio di scarpe gialle, di bulgaro.~- E poi? E 1222 5 | grande sforzo, i guanti gialli, lunghi, scamosciati.~Il 1223 2 | David in atto di sfidare il Gigante.~La signora Maddalena gli 1224 4 | freddo e gli tremavano i ginocchi.~- I miei figliuoli... io... 1225 4 | sotto la mano esperta o il ginocchio di ferro di madamigella 1226 2 | scappava, stava fuori la notte, giocava al biliardo, dava pizzicotti 1227 1 | in rovina.~L'orgoglio, le gioie, le ansie della maternità 1228 12| cassetta di fiammiferi e di giornali appesa al collo.~- Supplemento 1229 4 | quegli ufficiali, di quei giovanotti eleganti, che sorridevano, 1230 2 | Venti o trenta lire, al giovine del sarto Martinenghi, che 1231 11| tutta sé stessa, la sua giovinezza, la sua vita.~Sola, sola, 1232 9 | cambiale abbiamo dovuto girarla.~- Allora pardon, mille 1233 4 | di tutti la Cammilla, gli giravano attorno, inquieti, ansiosi, 1234 4 | finissero gli sgambetti e le giravolte di Gladiator.~Ma ecco un 1235 3 | Avevano fatto cinque o sei giri in Galleria, e Giacomo, 1236 7 | Richard e alla esistenza girovaga, e alla vita del teatro.~- 1237 9 | il gomito le maniche del giubbino...~Ad un tratto sentì parlare 1238 8 | famiglia. È difficile poter giudicare di tutte le circostanze 1239 4 | dopo un momento. - Io posso giudicarne perché ci vedo da lontano. 1240 10| il momento terribile era giunto.~Si voltò coll'impressione, 1241 4 | debiti, ha delle amanti, giuoca! Via, via presto!~- Come 1242 7 | contento del giusto.~- E lei mi giura, proprio, di tenerla in 1243 8 | ed ora... questo posso giurare... se... mi è toccata una 1244 7 | sapevo, non so niente! posso giurarlo; lo giuro!~- Lo proverà... 1245 7 | da Fanny, che gli aveva giurato e spergiurato di scrivergli 1246 6 | Cafè! Cafè! Cafè!~Fanny giurava di vendicarsi di quel miserabile 1247 8 | Giacomo -Giacomo! - lui, giurerei, ha falsificata la firma.~ 1248 8 | niente.~Il signor Mauro giurò che non avrebbe aperto bocca.~- 1249 2 | poi non la sai fare, una giusta economia. Questo inverno 1250 8 | circospetto!~Daniele cercò di giustificarsi, ma sbagliò strada; pareva 1251 10| tutto; di sentire le sue giustificazioni, le sue discolpe, per uscire 1252 7 | Sempre, per altro, con giustizia... per il bene della casa... 1253 7 | vuole; io mi contento del giusto.~- E lei mi giura, proprio, 1254 | glie 1255 7 | lui, Facchinetti! - Poteva gloriarsene! - Gli aveva truffate seimila 1256 12| fronte il contatto di quelle goccioline ghiacciate. Così rinfrancatosi, 1257 5 | settimane e poi... divertirmi e godermela più che a Milano!~Passato 1258 9 | bocca - qualche volta si godeva dopo pranzo anche la fumatina - 1259 4 | subito quando, a furia di gomitate e di spintoni, erano arrivati 1260 5 | signorina Cammilla cogli occhi gonfi e il dolor di capo.~Giacomino 1261 8 | ginocchia la mano rossa e gonfia.~- Ecco... intanto... bisogna 1262 5 | ma ne acuì la gelosia. Gonfiandosi e soffiando, cominciò a 1263 5 | famiglia, sempre rosso e gonfio per amor suo, lo infastidiva 1264 4 | tener sempre cucito alle sue gonnelle e sempre senza un soldo. 1265 12| commercio, poi contro il Governo, contro i commessi e i facchini 1266 1 | pallida e debole, facendo un gradino alla, volta, indifferente 1267 8 | sorridendo con una dolcezza che graffiava - se è per salvarli che 1268 10| fondaco a cavallo di una granata, essa non aveva più potuto 1269 1 | Romana la chiamavano il bel granatiere. Maestosa, forte, con un 1270 4 | generale non è altro che le grand père. Compris?... - Il nonno! 1271 1 | scroscianti come pioggia e grandine anche sul suo capo.~- Se 1272 7 | teneva quel bonomo nelle sue granfie.~Cominciò a calmarlo, a 1273 9 | la grossa cambiale e la grassa bottegaia si fondevano in 1274 11| era riuscita a fare cosa grata a suo cugino!...~- La zia 1275 9 | lesse, la notizia di quel gravissimo duello anche nella cronaca 1276 4 | in tutto o in parte, la gravita e l'odiosità della risoluzione 1277 3 | proprio... un bell'ometto!~La grazia femminile risaltava in lei 1278 10| come il giorno innanzi, grazioso, allegro, sorridente, buono.~ 1279 4 | allegra e calda: la folla muta gremiva il teatro: l'orchestra sonava 1280 7 | cenno colla mano, come per gridargli: - Che cosa hai mai fatto?... - 1281 8 | contro Giacomino.~Daniele gridava più forte, per non perdere 1282 9 | ad un tratto le saltò un grillo in capo e mutò parere. Conosceva 1283 8 | e i bocconi gli facevano groppo in gola.~- Il monsieur non 1284 5 | si rizzavano i peli dei grossi baffoni, tinti di nero, 1285 8 | per suo figlio, le aveva guadagnate per suo figlio, le aveva 1286 9 | meschina degli affari e dei guadagni, odiava la gente di fuori 1287 11| affondando il viso nel guanciale come per riceverli tutti.~ 1288 9 | Si poteva dormire fra due guanciali, e ad ogni modo egli stava 1289 9 | alzando la mano stretta nel guanto bianco, fece cenno di fermarsi 1290 2 | deve andare avanti così. Guardami bene, e non mi far perdere 1291 3 | sforzandosi di parlar italiano, e guardandolo per la prima volta con certi 1292 12| babbo, quando tutti e due si guardarono negli occhi, quelli della 1293 11| letto, stette un pezzo a guardarsi i piedini nudi. Aveva ragione 1294 9 | tutto in disordine; non ci guardi, per carità!~- No; quando 1295 7 | Inutile il pianto; inutile guastarsi il sangue.~- La loro cambiale 1296 4 | che tutti quanti avete guastato, viziato, resa insopportabile, 1297 4 | abbastanza fatto il sangue guasto con... quello ! Se non 1298 2 | aggrottava a sua volta le ciglia, guatando la madre cogli occhi torvi.~ 1299 9 | tratto scoppiettò, dette un guizzo e poi si abbuiò.~- Sì! sì! 1300 4 | che c'è a Milano di più high-life, anche il generale Piccolomini 1301 10| piccolo. Giacomino - hop, hoplà-là! - si era messo a correre 1302 8 | desiderio, la tentazione, l'ideale che veniva buttato villanamente 1303 11| un ben diverso ordine di idee.~- Ci sta - pensava, atteggiando 1304 12| mare immenso; in quel mare ignoto:~- Io sì! Io sì! Io sempre!~ 1305 | II 1306 | III 1307 10| più potuto ingannarsi né illudersi, non aveva più potuto mentire 1308 3 | sigaretta e domandò lo Sport illustrato e il Figaro.~Il babbo lo 1309 7 | americano; devono essersi imbarcati ieri per Buenos Aires.~- 1310 8 | vizioso, né un ladro, né un'imbecille.~Il signor Mauro sogghignava:~- 1311 9 | vecchio canapè di pelle, imbottito di stoppa, che aveva servito 1312 7 | dopodomani... Finalmente lo imbroccarono: sulla porta del Campari.~- 1313 3 | sorrideva come uno stupido e s'imbrogliava nello stringere tutte quelle 1314 6 | più spiccia par levarsi d'imbroglio; e Giacomo disse la verità.~ 1315 6 | quell'altro miserabile; imbroglione, ladro... dell'impresario.~ 1316 7 | giovanotto!... Quei due imbroglioni sono stati scritturati da 1317 10| Entrò la Cammilla ancora imbronciata:~- Bisogna rispondere a 1318 11| esperti da conoscitore, immaginandola nell'amazzone attillata 1319 2 | signora Maddalena non poteva immaginarsi che quelle dodici lirette 1320 5 | ricomparivano ad una ad una le immagini della Fanny e dei creditori, 1321 12| ultimo standone del fondaco, immota, cogli occhi asciutti e 1322 11| Egli rimase su due piedi, impacciato, sorridendo.~Essa lo chiamò 1323 12| dinanzi a sua madre ritto, impalato, come dinanzi al colonnello.~- 1324 12| e un po' più, ci restava impaniato per davvero!~- E adesso?... 1325 12| l'altro con un fremito d'impazienza nella voce rauca; poi si 1326 12| denti bianchi sotto i baffi impeciati, puzzava di acquavite; nel 1327 3 | fissarlo.~E mentre Giacomo impediva a monsieur Richard di pagare, 1328 8 | che il Facchinetti si era impegnato solennemente a non girare 1329 4 | Madamigella Fanny aveva fatto impennare, il cavallo. - Su! su! su!. - 1330 3 | imitare la cera ed il farà imperioso della moglie.~Ma l'altro 1331 5 | cominciò a impressionarsi, a impermalirsi, a guardare, ad osservare.~- 1332 5 | dal canto suo sosteneva imperterrito quello sguardo.~- Trebeschi? - 1333 5 | accigliata; lui, col sorriso impertinente sotto i baffettini tirati 1334 5 | inchino, e se ne andò serio, impettito. Ma appena fuori fece anche 1335 1 | un'aria smargiassa di me n'impipo, pareva la padrona del mondo. 1336 12| sempre davanti quegli occhi imploranti che lo avrebbero tormentato 1337 9 | soffrire: tutti leccati, impomatati, le davano la nausea; e 1338 8 | marito - quando saprai tutto, imporrai le tue condizioni: la mia 1339 10| approfittò del momento per imporre tutte le sue condizioni.~- 1340 10| senza fretta, pensava al più importante. Era inutile volere scacciare 1341 6 | sua volta, una cert'aria d'importanza e di protezione.~- Si firma, 1342 1 | suoi commessi: ma che ne importava alla signora Maddalena? 1343 10| con quella faccia e quell'impostatura, erano cresciuti pure nell' 1344 11| signora Maddalena si era imposto di non più fiatare; altri 1345 7 | Siamo tutti bugiardi! Tutti impostori!~- Anche la mamma sa tutto - 1346 2 | lentamente il fazzoletto impregnato di acqua, di Colonia, dietro 1347 11| bocca che lo cercava, e impresse un bacio sulle labbra tumide, 1348 5 | e soffiando, cominciò a impressionarsi, a impermalirsi, a guardare, 1349 6 | caffè, rovesciava un sacco d'improperi, nel suo linguaggio internazionale, 1350 8 | Ma so, so, so, che sei incapace, incapacissimo di tradimenti! - 1351 8 | so, so, che sei incapace, incapacissimo di tradimenti! - E qui una 1352 6 | Maria e Temistocle, per incarico del fratello, stavano alle 1353 6 | aveva già mandato il grosso incartamento dei conti da pagare alla 1354 10| discolpe, per uscire dall'incertezza, per perdonarla o per strangolarla!~- 1355 4 | signor Daniele, debole e incerto, aspettava sempre molto 1356 3 | speditamente e coi dovuti inchini, mentre il buon Daniele 1357 5 | Giacomo salutò, con un altro inchino, e se ne andò serio, impettito. 1358 8 | e occhiacci allo zio per incitarlo a rispondere, ma nessuno 1359 5 | dappertutto, appena, sbrigata l'incombenza avuta, buttava fuori, con 1360 4 | finito il "passo spagnolo" e incominciava la "danza scozzese". Il 1361 7 | poteva benissimo, senza incomodo, usare quella cortesia ai 1362 10| lampo. Sua moglie stessa, inconsapevolmente, si salvò, e salvò la pace 1363 6 | nodo le serrò la gola... e inconsciamente, rivolse lo sguardo nel 1364 12| solo, e nessun altro.~S'incontrarono nel fondaco e daccapo nell' 1365 12| presentiva che si sarebbe incontrata con Giacomino, e che quel 1366 5 | camerino, e non lo aveva mai incontrato in casa di mademoiselle 1367 5 | fra i piedi; e quando la incontrava nel fondaco, la salutava 1368 10| agli affari. Ma quando si incontravano sulle scale o attraversando 1369 9 | una punta di amarezza e d'incredulità.~- Le assicuro, le dico 1370 1 | aveva preso marito; e per l'incremento degli affari, per l'avvenire 1371 2 | difenderlo ancor meglio, incrociò lo braccia sul petto.~- 1372 1 | che colla loro indolenza e incuria volevano mandarla in rovina.~ 1373 1 | all'occorrenza anche per incutere un certo timore, non aveva 1374 8 | par quell'intromissione indelicata, c'entrava pure un fremito 1375 7 | disse asciutto Giacomino, indicando il signor Daniele.~Allora 1376 9 | borghesi della domenica se lo indicavano l'un l'altro sui bastioni, 1377 8 | quell'individuo che io poi le indicherò, maa - e tirò lungo il ma, 1378 12| seduta nella poltroncina, gl'indico il canapè.~Il giovanotto 1379 11| bottoni, alti così. - E le indicò come li portava la Fanny. 1380 6 | diventato pallido; pure non indietreggiò: coraggio e avanti. Ma, 1381 9 | E il Fioccola ripetè l'indirizzo al cocchiere che, frustata 1382 5 | suo, lo infastidiva e lo indispettiva.~Nel suo cuore non c'era 1383 10| scrittoio, sempre taciturna ed indisposta, tutti ubbidivano senza 1384 8 | e lo consegnerà a quell'individuo che io poi le indicherò, 1385 1 | mangiapane, che colla loro indolenza e incuria volevano mandarla 1386 11| Daniele non l'avrebbe mai indovinata!... Cominciava a piacergli 1387 11| tradimento di Fanny, non indovinava, né capiva nulla nel pudore 1388 5 | bella idea. Se invece di indugiarsi ancora gli ultimi quattro 1389 2 | Maddalena, non la rendeva né più indulgente né più tenera per quel figliuolo; 1390 3 | figliuolo si era lasciato indurre una sera ad entrare al caffè 1391 11| suo povero abitino, le sue industri manine parevano affinate 1392 1 | banchiere o corrispondente. S'inebriava di gioia solo quando le 1393 1 | trovò di fronte a un dilemma inevitabile, o crescergli lo stipendio 1394 7 | mamma. Sono un tristo! Un infame! Partirò! Nessuno mi vedrà 1395 11| atteggiando le labbra quasi infantili ad un sorriso scettico, 1396 5 | gonfio per amor suo, lo infastidiva e lo indispettiva.~Nel suo 1397 9 | Daniele, mandò il Fioccola all'inferno e fece protestare la cambiale 1398 11| paltò, e continuò a fuggire infilando la porta.~ ~ ~ ~ 1399 8 | dal Vergani - e seguitò ad infilar nomi quanti gliene venivano 1400 3 | lentezza da far disperare; infino lo trovò, lo apri meticolosamente 1401 5 | amaro, anzi mostrando d'infischiarsene, e c'era riuscito.~Ma in 1402 2 | barili di acciughe, Giacomino inforcò una sedia e girò con essa 1403 8 | voce sinistra, una cattiva informazione, per mettere in allarme 1404 5 | traccia di notizie e di informazioni alla Borsa, alle Banche, 1405 10| essa non aveva più potuto ingannarsi né illudersi, non aveva 1406 12| peraltro, non posso, non devo ingannarti - riprese Giacomo abbassando 1407 12| spiegarsi con Cammilla.~L'aveva ingannata, doveva disingannarla.~Che 1408 7 | sopraffine, che avrebbero ingannato mezzo mondo. Il Richard 1409 8 | aveva voluto capire che la ingannavano. E adesso era punita: se 1410 12| allegro, aveva perduto quell'ingenua freschezza che rendeva simpatiche 1411 3 | proprietari di una scuderia in Inghilterra, artisti per passione; l' 1412 5 | risoluto di farsi animo, inghiottendo il boccone amaro, anzi mostrando 1413 3 | naso come i Turchi, poi lo inghiottì come gli Spagnuoli; poi, 1414 3 | via Lentasio, vomitando ingiurie e vituperi.~E il signor 1415 12| Forse ti sarò sembrata ingiusta, cattiva certe volte; senza 1416 11| maliziosamente, intanto che ingoiava la rosticciana.~- Guarda - 1417 4 | cenetta dopo il teatro, ingoiavano un mucchio di quattrini. 1418 8 | non ha vent'anni e già s'ingolfa nei debiti fino al collo, 1419 8 | i miei denari, vadano a ingrassare le signore Fanny e i Facchinetti!~- 1420 11| mai?... Dacché è un po' ingrassata le si è raddrizzato, il 1421 4 | ricordo di quel suo primo ingresso al Dal Verme, si sentì come 1422 4 | strigliato, profumato, inguantato da Giacomino, scappava con 1423 10| di perdere la testa, di innamorarsi?~- "Ti dirò tutto e saprai 1424 11| capo turbata, intimidita, innamorata, e il piccolo seno palpitava 1425 9 | matte si riscaldavano, s'innamoravano? chissà quante di esse avrebbero 1426 3 | tutta sera, a divertirsi innocentemente?... Signor no! Giacomino, 1427 4 | alle volte una simpatia innocentissima poteva salvare... dal pericolo. 1428 1 | tardissimo, qualche volta a notte inoltrata, facendo lume al marito, 1429 6 | porto di Genova; lo vedeva inondato di sole, mentre Milano era 1430 11| sconvolta e fremente per una inopinata e dolcissima speranza.~Finalmente 1431 5 | la fretta di sgattaiolare inosservato.~- Ohi! ohi!... Attenti!~ 1432 5 | rannuvolando era monsieur Richard, inquietissimo per l'avvenire.~- Sempre 1433 10| messo troppo aceto nell'insalata.~Appena il signor Daniele 1434 7 | riflettendoci, vedendosi tutto insanguinato, e magari ancora vivo, sospirò:~- 1435 6 | uscio.~Si voltò colla faccia insaponata: era Gian Maria.~- Che vuoi?~ 1436 11| era una Monghisoni, voleva insegnar a tutti quanti come si doveva 1437 3 | Richard gli promise allora d'insegnargli un colpo straordinario: 1438 9 | molti anni: se metteva tanta insistenza in quella faccenda, voleva 1439 8 | interdetto? No. E continuava a insistere, a ribattere, a ripetersi, 1440 5 | altro dava in una risataccia insolente.~Prendete - esclamò dopo 1441 11| vecchio fondaco buio una nota insolita di gioventù e di gaiezza 1442 4 | di madre, quella sera fu insolitamente larga nelle porzioni. E 1443 4 | guastato, viziato, resa insopportabile, pericoloso!~Pareva a Maddalena, 1444 6 | mobili, rosicchiandoli e insudiciandoli, nel sentir gridare a quel 1445 9 | E perché no? Lei non si insudiciava le mani perché i suoi denari 1446 2 | trattarmi come un cane, d'insultarmi in questo modo. Hai capito? - 1447 7 | duemila lire, e ne aveva intascate cinquecento per quindici 1448 5 | ammirato quella bocca fresca, intatta del giovanotto, non aveva 1449 4 | con tutti i pretesti, d'intavolare la conversazione.~Anche 1450 4 | ammirava col gergo di chi se ne intende Gladiator e la Fanny.~- 1451 10| a chiamarla... a farle intendere, insomma, che, senza di 1452 5 | Piccolomini che pur doveva intendersene. Poi si affrettò a soggiungere 1453 6 | V'era la genitrice...~- Intendiamoci - gli disse la signora Maddalena 1454 12| rimedio!~- Io non me ne intendo; ma se si potesse mettere 1455 7 | Meglio così - e per calmare e intenerire il babbo diede in un pianto 1456 12| si stizziva per paura d'intenerirsi come una volta.~- Laggiù 1457 8 | altro lo seguì cogli occhi, intenerito.~No: non lo avrebbe lasciato 1458 12| dirò che non ho nessuna intenzione di prender moglie.~- Adesso, 1459 12| voleva sapere tutte le sue intenzioni, voleva che Giacomino gli 1460 11| dedizione del suo cuore era intera; voleva essere amata, non 1461 12| affatto libera... capirai, interamente libera.~- Ho capito - rispose 1462 8 | imbarcato? No. Suo figlio interdetto? No. E continuava a insistere, 1463 1 | un uomo sicuro, fidato, interessato, le era ormai necessario.~ 1464 6 | voluto io per risparmiare l'interesse: anche troppo quindici giorni. 1465 2 | se lo ficcò nella tasca interna della giacca, che si abbottonò 1466 6 | improperi, nel suo linguaggio internazionale, sul capo dell'antico protettore.~- 1467 4 | bene spesso, durante gli interregni, metter la pentola al fuoco 1468 8 | cameriere del Caffè del Teatro, interrogando l'orefice, e via via seguendo 1469 7 | Il Facchinetti capì l'interrogazione muta, l'angoscia di quel 1470 12| solo con lui, ma non osava interromperlo.~No, non era più il suo 1471 4 | voce, alquanto velata e interrotta da una tossetta secca - 1472 12| quando ad un tratto fu interrotto dalla voce squillante della 1473 2 | signora Maddalena si era intestata in modo che non c'era verso 1474 8 | offeso, il risentimento di un'intima e gelosa verecondia: era 1475 11| chinava il capo turbata, intimidita, innamorata, e il piccolo 1476 9 | ha scoperto sua moglie in intimo colloquio con un tenente 1477 1 | quel giorno sola soletta, intirizzita, rimaneva nel suo bugigattolo, 1478 2 | ripetè la madre con una intonazione. - Roba mia.~- Roba mia - 1479 | intorno 1480 8 | chissà, nell'ira, par quell'intromissione indelicata, c'entrava pure 1481 5 | nel buio della sua testa intronata, col dubbio di non poter 1482 6 | Giacomo, colle orecchie intronate, si chinò per sedersi sopra 1483 2 | babbo... perché io... (sentì inumidirsi le palpebre), perché io 1484 10| chi non, le fa, non le inventa.~Eppure sua moglie era capace 1485 2 | ti paion pochi, non posso inventarne degli altri per farti piacere.~- 1486 5 | colpo?~- Il colera. Abbiamo inventato che a bordo c'è il colera! 1487 10| per un pezzo. Pareva come investito di una nuova e misteriosa 1488 4 | andar solo il figliuolo, per invigilarlo, per impedire all'occorrenza 1489 2 | placarsi, parve anche più inviperita: chissà? quelle lacrime 1490 11| venne quasi una chiamata, un invito: corse un lampo nel viso 1491 9 | giorni. Sta facendo un mutuo ipotecario sopra una sua casa di Torino 1492 3 | artisti per passione; l'ippodromo era uno sport.~Giacomino 1493 8 | alterata. E forse, chissà, nell'ira, par quell'intromissione 1494 8 | qui un'altra occhiataccia ironica, sprezzante, furibonda - 1495 12| ripartire quella sera stessa irremissibilmente, adesso la signora Maddalena 1496 5 | tinti di nero, il ciuffetto irto in mazzo al cranio pelato.~ 1497 5 | su: pareva che stesse per iscoppiare il fulmine: il signor Daniele 1498 6 | quartiere dove aveva una ispezione, il Piccolomini aveva già 1499 10| ragazzo fosse venuto su cogli istinti di quel mostro, avrebbe 1500 9 | provava per lui un'antipatia istintiva.~- Come facevano quelle 1501 8 | pensò ad un tratto, e istintivamente chiuse gli occhi, abbassò 1502 4 | lesso.~E forse, per un moto istintivo del suo cuore di madre,


ero-istin | istit-pomo | pomod-scivo | scode-tiran | tirar-zuppa

IntraText® (V89) Copyright 1996-2007 EuloTech SRL