Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Gerolamo Rovetta
Il tenente dei lancieri

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
istit-pomo | pomod-scivo | scode-tiran | tirar-zuppa

     Capitolo
1503 3 | antichi condiscepoli dell'istituto tecnico, e tutti volontari 1504 8 | lui, ti ha corrotto, ti ha istupidito; lui, la rovina della casa, 1505 6 | buoni amici, dappertuto in Italia, ed anche a Roma, molto 1506 | IV 1507 | IX 1508 6 | strategia in quell'oscuro labirinto del fondaco, s'era fatta 1509 11| di risotto caldo.~- Hop, lalà - fece il giovanotto alzandosi 1510 4 | orchestra sonava in tono lamentevole la Stella confidente.~Gladiator, 1511 7 | rispondeva Giacomino ai lamenti di Temistocle e di Gian 1512 10| stentava a ricominciare: la lampada, dinanzi alla Santa Casa 1513 12| quelli della fanciulla lampeggiarono; essa scappò via dal fondaco, 1514 2 | Tu sei di quelle buone lane che mandano in malora le 1515 4 | collo delicato, le spalle larghe, il vitino sottile... e 1516 8 | capo al mondo, se gli si lascia un giorno solo, può compromettere 1517 12| senza dirle una parola, lasciandola forse per sempre, con un 1518 9 | istante. - E quelle matte si lasciano ubbriacare da tutte queste 1519 11| per tenerla , per non lasciarla andar via, per avere da 1520 5 | andar via... Io non volevo lasciarli andar via!~ ~ ~ ~ 1521 1 | crescergli lo stipendio o lasciarselo scappare, s'appigliò a un 1522 5 | mamma!... Io non potevo lasciarti andar via... Io non volevo 1523 10| quel che dicesse, si era lasciata trasportare a confessar 1524 8 | lavorato meno, e li avesse lasciati tutti respirare in pace!~- 1525 10| No.~- E... a quell'altro lassù hanno portato da mangiare?~- 1526 6 | sorella, la sorella di qua, lavandosi i denti, il fratello di 1527 6 | altra ora sul letto, e poi lavarsi e far colazione.~Appena 1528 10| necessaria una di quelle lavate di capo come le dava sua 1529 4 | facendosi bianco come un cencio lavato e con voce bassa, occhi 1530 10| Gian Maria e alla Cammilla. Lavorano dodici ore al giorno: ne 1531 2 | aringhe salate, baccalà, ma lavorava molto anche in cambiali. 1532 10| solito; nel fondaco tutti lavoravano di lena.~Adesso, quando 1533 7 | insieme dal Facchinetti. Io lavorerò, non mangerò che pane e 1534 9 | li poteva soffrire: tutti leccati, impomatati, le davano la 1535 1 | altre donne, tutte matte da legare, che pensano soltanto a 1536 12| divertirsi; e poi con quella ? legato alla catena per tutta la 1537 9 | lire. Il San Marsilio volle leggerla tutta, da capo a fondo, 1538 12| sorrise del suo spavento.~- Un leggero deliquio; forse Cammilla 1539 10| fondaco tutti lavoravano di lena.~Adesso, quando Daniele 1540 12| con una voce così grave e lenta, che pareva uscisse dal 1541 3 | il portafogli, con una lentezza da far disperare; infino 1542 9 | scontista. E più tardi, quando lesse, la notizia di quel gravissimo 1543 6 | un monte di sigarette e leticando col fratello.~Il Richard 1544 6 | significativo, gli diede una letterina che avevano portato allora 1545 8 | stracciato tutto. E quelle prime letterine tra il sentimentale e lo 1546 6 | aveva fatto la mano.~Alla lettura, del bigliettino di Fanny, 1547 12| colla sigaretta in bocca, levandosela appena per ricevere i baci 1548 1 | cominciato a lodarlo e a levarlo ai sette cieli; ma lo faceva 1549 11| più bella, come un fiore levato dall'ombra e messo al sole. 1550 3 | palestra non si dava se non una lezione alla settimana.~Il signor 1551 4 | il Dal Verme, proibire le lezioni di scherma di monsieur Richard, 1552 11| era data spontaneamente, liberamente, senza esitazione, senza 1553 12| che aveva sempre voluto liberarsi di quel manigoldo, mandandolo 1554 11| Così i due cugini erano liberi ed erano sempre insieme.~ 1555 9 | carte, delle lettere, dei libretti, ruzzolò per terra. San 1556 2 | confusa da quell'occhio limpido, ceruleo, che la fissava, 1557 9 | tasca varii giorni, e la lingua di cane aveva preso l'odore 1558 6 | sacco d'improperi, nel suo linguaggio internazionale, sul capo 1559 5 | contro la Banca Generale in liquidazione e il Credito Provinciale 1560 2 | immaginarsi che quelle dodici lirette erano state rosicchiate 1561 12| nel fondaco, ma diventando livida di rabbia. - Sei un egoista 1562 7 | nessuno saprà niente.~L'altro, livido tremando come una foglia, 1563 4 | naturalmente, non faceva se non lodare sé stessa e criticare gli 1564 1 | essa aveva cominciato a lodarlo e a levarlo ai sette cieli; 1565 3 | signora Maddalena era andata a Lodi per affari, e non sarebbe 1566 8 | fronte ai nostri impegni, logorandomi la salute e stillandomi 1567 9 | vieppiù esagerate, perché più lontane, persino in via Lentasio, 1568 8 | moglie, il naso affilato, lucente di sudore e di lacrime.~- 1569 4 | il cappello a cilindro, lucentissimo, un po' sollevato dal grosso 1570 9 | per aver le unghie così lucide, e per conservarsi i denti 1571 12| la visione; il solo punto luminoso della sua vita oscura e 1572 4 | Aveva speso troppo: il lunch, come lo chiamava M. Richard, 1573 12| nel buio.~Era rimasta così lungamente, insensibile al tempo, insensibile 1574 9 | procuratore.~Era una lettera lunghissima, che si riferiva al mutuo 1575 6 | di avorio gli stivaletti lunghissimi, e monsieur Crispì, arrampicandosi 1576 5 | andato a finire in bocca al lupo.~Visite a Fanny, in casa, 1577 9 | Marsilio aveva casa di gran lusso, scuderia con dei cavalli; 1578 | m' 1579 3 | e rape, avevano ordinato maccheroni, polpettone, tortelli; ne 1580 5 | malcapitato gli stendeva macchinalmente. Poi gonfiò le labbra, soffiò, 1581 9 | cambiale,~- L'ho sempre detto, Madonna! - disse il Fioccola, - 1582 9 | un ribasso favoloso, e i magazzini del Monghisoni ne erano 1583 3 | femminile risaltava in lei maggiormente per il contrasto dell'abito. 1584 4 | fissandolo con quegli occhi magici, scintillanti come le stelle 1585 5 | ah! - le preparava una magnifica sorpresa per quando l'Arcobaleno 1586 12| in quei brutti paesi del malaugurio, come borbottava la signora 1587 5 | nella mano che il povero malcapitato gli stendeva macchinalmente. 1588 7 | da me!" Non c'è che lei. Maledette le perfezioni!... - Ma poi, 1589 10| fissa di sua moglie, il suo maligno proposito di dividerlo da 1590 10| Daniele scrollò il capo malinconicamente.~- Alla zia - pensò - non 1591 8 | monsieur? Mi sembra sospiroso, malinconico.~Maddalena, diritta sulla 1592 4 | Aveva fatto male; anzi malissimo. Era stato imprudente. Avrebbe 1593 11| Scommetto che son tutte malizie per parer più donna che 1594 11| sempre collo sguardo acuto e malizioso, ridendo co' bei denti bianchi 1595 8 | pelolini dei calzoni.~- Ci manca poco. Io, sempre io, devo 1596 11| andava in camera sua. - Mancava poco all'ora del pranzo; 1597 8 | preparata, ma subito gli mancò la voce, tossì.~- Parlerò 1598 12| fortuna! La fortuna che ci manda tutti quanti in malora - 1599 4 | lungo strascico e coll'altra mandando al pubblico saluti e baci...~ 1600 12| liberarsi di quel manigoldo, mandandolo in mare, in capo al mondo, 1601 2 | di quelle buone lane che mandano in malora le famiglie, che 1602 1 | indolenza e incuria volevano mandarla in rovina.~L'orgoglio, le 1603 8 | può correggerlo... senza mandarlo a fare il mozzo, in capo 1604 9 | Una così bella signora, mandarmi via con un no? - riprese 1605 2 | il babbo di nascosto lo mandasse a chiamare.~- Eccomi, saperlotte! 1606 10| non gli devi voler bene; mandiamolo in malora!~- "Non è tuo 1607 7 | Facchinetti. Io lavorerò, non mangerò che pane e acqua, finché 1608 1 | Erano tanti babbei, tanti mangiapane, che colla loro indolenza 1609 5 | quattrocchi con lui, per mangiarsela di baci. Così, appena, Giacomino 1610 2 | prendergli la misura della manica, domandò, sempre rivolgendosi 1611 9 | sopraffino, quella bella maniera che non hanno che i gran 1612 4 | Gladiator, come spiegava il manifesto, era il "famoso stallone 1613 9 | pareva impossibile che una manina così bianca, così sottile, 1614 11| abitino, le sue industri manine parevano affinate dall'amore 1615 11| via perché non avevano da mantenerla, né a questi di Milano, 1616 4 | E se io mi sono sempre mantenuta quella che sono, non è che 1617 4 | ripetere:~- No, no, no!... Marameo! Quello che dovrà essere 1618 5 | avarizia stimolata dalla maraviglia e dal dispetto non scemò 1619 4 | signora Maddalena, più ancora maravigliata, quasi, che offesa. - Non 1620 9 | altro, il Fioccola, rimase maravigliato. Era un buon affare, un 1621 6 | se la pigliò con lui:~- Marche!~Gian Maria, abituato dal 1622 2 | alla confetteria di Santa Margherita.~- E altro?~La signora Maddalena, 1623 4 | Come?... Vuoi farne... un marinaio?~E a, mano a mano anche 1624 1 | Monghisoni: la signora Maddalena, maritata Trebeschi.~Colla sagacia, 1625 9 | che spaccano la testa ai mariti, con un colpo solo. E come 1626 12| simpatiche anche le sue mariuolerie. Sogghignava, invece di 1627 2 | lire, al giovine del sarto Martinenghi, che mi accomoda gli abiti.~- 1628 9 | tempo da perdere!~Ma il San Martino lo fece aspettare un pezzo: 1629 5 | si dava un atteggiamento marziale - ~Cominciò a scherzare 1630 7 | lui era padre, aveva un maschio e una femmina; e perdianabacco 1631 1 | le gioie, le ansie della maternità essa le aveva provate e 1632 8 | avvenimenti della famiglia; il matrimonio col signor Daniele, i funerali 1633 5 | sonno. Il caso era grave.~Al mattino avrebbe dovuto andare da 1634 9 | un gran medaglione con un mazzetto di oggettini d'oro appesi 1635 9 | fuori della giubba, un gran medaglione con un mazzetto di oggettini 1636 | medesimo 1637 8 | respirare in pace!~- Che cosa medita il monsieur? Mi sembra sospiroso, 1638 7 | parola, e sempre silenziosi e meditabondi, attraversarono la piazza 1639 8 | colla cocca del tovagliolo, meditando su quella grande disgrazia 1640 12| ora della sera, deserta e melanconica sotto il vento e la neve. 1641 8 | scrollando il capo, sospirando melanconicamente. - Belle cose da imparare.~ 1642 4 | sorrideva anche in quel fondaco melanconico, davanti all'uscio chiuso 1643 9 | vero che tutte le strade menano a Roma. Il giorno dopo, 1644 8 | invece, lui, che si fa menare per il naso dalle cavallerizze 1645 6 | Saccorrotto, saccorrotto, egli mentalmente distribuiva quel denaro 1646 10| illudersi, non aveva più potuto mentire a sé stessa. Subito, di 1647 12| soldati d'Africa, destava la meraviglia dei commessi, dei fattorini, 1648 3 | Daniele dietro, trasognato, meravigliato per la disinvoltura e la 1649 2 | nessun patto di fare il "mercante", poi scappava, stava fuori 1650 4 | di cavarsela così a buon mercato.~- Un momento. Dovete prima 1651 8 | adesso era punita: se lo meritava. Bisognava disfarsene; bisognava 1652 12| valutarti secondo i tuoi meriti. Vattene! Vattene! In Africa, 1653 8 | della casa, di tutti: me lo merito; era destino. - E non disse 1654 10| Bisogna dare una piccola mesata a Temistocle, a Gian Maria 1655 9 | sua gioia nella cerchia meschina degli affari e dei guadagni, 1656 3 | Pardon messieurs, pardon mesdames, due fauteuils di prima 1657 4 | tutte le altre... le ho già messe, in regola.~Il signor Daniele 1658 2 | nelle tasche il nastrino del metro; ma Giacomino, prima di 1659 5 | cosa? - domandò l'altro, mettendosi a sedere sul letto, fregandosi 1660 2 | credendolo vinto, fece l'atto di mettergli la mano in tasca.-Fuori 1661 4 | dall'uscio.~- Va via!... non mettermi al punto di commettere uno 1662 11| cravattina rossa.~- Ma voglio mettertela io. - E per vederci tirò 1663 12| presto: poteva aspettare una meza'oretta. E continuò a passeggiare 1664 8 | generale: un principe, un milionario.~- E l'altro Trebeschi? 1665 8 | ragioni, ha cento, mille, un milione di ragioni.~- Ha un torto 1666 2 | per la vanità, per fare il milordino? Io posso vantarmi di non 1667 3 | accorgesse di tutta quella mimica.~- Sì!... ho capito!... - 1668 7 | orefice, che strepitano, minacciano!~Telegrafò lui a Borgo San 1669 7 | disperarsi; strapparsi i capelli; minacciare un suicidio.~- In tribunale?... 1670 5 | Parigi, come a Pietroburgo!~E minacciava sempre, quando l'altro non 1671 8 | cassetti, trovò le lettere minacciose dell'orefice, trovò i conti 1672 4 | più che mai terribile, minaccioso il fantasma della moglie, 1673 6 | E non essendo affatto un minchione, Giacomino assunse, alla 1674 4 | gli altri, ma ci metteva minore acredine, e quasi una certa 1675 4 | prorompere: ma quel giorno faceva miracoli, e si frenò ancora.~- È 1676 12| acquavite; nel parlare, mischiava un po' di piemontese a un 1677 12| della sua vita oscura e misera: la figuretta nera nell' 1678 9 | marito, con quella faccia da miserere, che, cosa aveva capito, 1679 10| investito di una nuova e misteriosa autorità; non essendoci 1680 2 | mentre il sarto prendeva le misure al signor Trebeschi, Maddalena 1681 2 | via quattrini né per la moda, né pei capricci, e non 1682 8 | stupito a sua volta della moderazione di Maddalena, se ne fidò 1683 10| sua.~E questa specie di modus vivendi, tacitamente offerto 1684 4 | del Circo Stanislao? da Mohamed-pascià",~- Sediamoci? - aveva detto 1685 12| figliuolo contro le gote calde e molli di pianto: - Forse ti sarò 1686 3 | braccetto colla sua solita monelleria affettuosa, sparò il colpo 1687 2 | continuava a gridare il monello. ~Essa a un tratto, mentre 1688 7 | risposto per lo più con monosillabi, un lungo silenzio.~- Andiamo? - 1689 2 | per il ragazzo si sentì montare il sangue alla testa, ma 1690 4 | Stella confidente.~Gladiator, montato all'alta scuola da madamigella 1691 9 | La signora Maddalena montò su tutte le furie e scacciò 1692 9 | con quella voce tenera, morbida, insinuante a pregarla, 1693 8 | con uno sforzo brusco, mordendosi le labbra e i baffetti, 1694 3 | braccia dei compagni?~- Addio, Moretti!~- Oh, Trebeschi!~- Cosa 1695 8 | impallidì; il sorriso gli morì sulle labbra.~Che sua moglie 1696 9 | era un filo di aria e si moriva dal caldo; brontolava perché 1697 10| i capelli col frustino e mormorando:~- No, no, no; quello che 1698 8 | Infine, quel signor Mauro, mortificandolo e punzecchiandolo, gli dava 1699 6 | tra i piedi! La Cammilla, mortificata, non fiatò: un nodo le serrò 1700 9 | Pareva triste e un po' mortificato.~Una cambiale di diecimila 1701 10| E poi gli avventori lo mortificavano in faccia ai commessi, alla 1702 2 | voce strozzata, poi, come mossa da un'improvvisa risoluzione: - 1703 5 | inghiottendo il boccone amaro, anzi mostrando d'infischiarsene, e c'era 1704 4 | strillò la signora Maddalena mostrandogli la lettera scritta al Rosasco. - 1705 11| selvaggio!~Che male c'è a farsi mostrare i capelli? Se era lei, lei 1706 12| tua condotta con lei, per mostrarti galantuomo. Oh, quella povera 1707 9 | Maddalena per la mano.~- Le mostrerò una lettera del mio procuratore.~- 1708 11| alzatasi un poco la sottana, mostrò due piedi sformati nelle 1709 8 | poeu ! - Era questo il motto, il saluto, la conclusione 1710 1 | indifferente alle tanfate di mucido e di rancido che la prendevano 1711 8 | fredda, con un forte tanfo di muffa, con pochi mobili diventati 1712 2 | progetto che da anni le mulinava in testa per quel ragazzaccio. 1713 11| aria, non c'è più vita - si muore.~Invece il cugino Giacomo 1714 9 | pelle da donnina bionda che muscoli d'acciaio, che forza, che 1715 12| Giacomo aveva notato il gran mutamento avvenuto nei rapporti fra 1716 6 | denti, il fratello di , mutandosi la camicia, rivolsero la 1717 8 | Rifletteteci col fermo proposito di mutar vita. E per oggi non muoversi 1718 9 | saltò un grillo in capo e mutò parere. Conosceva il Fioccola 1719 12| di piemontese a un po' di napoletano, e mentre Temistocle ammirava 1720 4 | nella sua poltrona come per nascondersi. Aveva guardato una volta 1721 11| ma coll'altro braccio si nascose gli occhi e pianse.~- È 1722 6 | chiamavano di qua, di , mezzo nascosti fra i barili d'olio e le 1723 5 | più posto che per il bel nasino della Fanny.~- Che c'entrava 1724 11| bisbigliare:~- Si può?~- La nasona! - pensò fra sé Giacomino, - 1725 11| raddrizzato, il mento e il nasone sono spariti.~Essa ritornò 1726 2 | cercare nelle tasche il nastrino del metro; ma Giacomino, 1727 11| questa curiosità gli era nata la prima sera in cui egli 1728 11| Daniele non era, di sua natura, un grande osservatore. 1729 3 | storia semplice, del resto e naturalissima nella sua... fatalità.~La 1730 4 | conversazione.~Anche quella sera, naturalmente, non faceva se non lodare 1731 9 | impomatati, le davano la nausea; e sporgendo le labbra e 1732 | ne' 1733 6 | mentre Milano era piena di nebbia, e quasi si arrabbiava anche 1734 10| pensò che sarebbe stata necessaria una di quelle lavate di 1735 7 | guardava attonito continuando a negare, quegli alzò la voce:~- 1736 2 | scosso.~- Tu fai debiti; non negarlo, io lo so. Da un pezzo me 1737 | Neppur 1738 | neppure 1739 12| vetture da nolo ferme e nere, e i tram risonanti che 1740 1 | un profluvio di capelli nerissimi, lucenti, ondulati, spartiti 1741 9 | penosa; e poi le urtava i nervi quell'occhio sempre così 1742 5 | esageratamente, con un'esaltazione nervosa; e notò di più che monsieur 1743 8 | lei ridendo, sogghignando nervosamente e andando su e giù per la 1744 8 | avrebbe aperto bocca.~- Nessunissimo - ripetè Maddalena.~- Nemmeno 1745 8 | piantato, per il giovanotto, nientemeno che il generale: un principe, 1746 4 | desiderato prender con sé la nipotina, per aiutare, sollevandoli 1747 4 | freno bavoso, sbuffava, nitriva, squassava la criniera, 1748 4 | Oh! Oh! C'è tutto il Nizza cavalleria! - esclamò Giacomino, 1749 8 | la tavola, per sfogare la noia e la stizza; la Cammilla, 1750 12| attorno al Duomo le vetture da nolo ferme e nere, e i tram risonanti 1751 6 | Trebeschi?... Mai sentito nominare: lo conoscete voi? E allora 1752 | nondimeno 1753 4 | grand père. Compris?... - Il nonno! E la bella ragazza, accarezzando 1754 | nonnulla 1755 12| Egli era solo solo, colla nostalgia profonda di quel primo tramonto, 1756 | nostre 1757 11| vecchio fondaco buio una nota insolita di gioventù e di 1758 | nove 1759 5 | per Filadelfia il 1. di novembre, e perciò il signor Rosasco 1760 10| Rimase stordito e una nube gli oscurò la vista. Allora, 1761 11| pezzo a guardarsi i piedini nudi. Aveva ragione Giacomo, 1762 9 | le comte des mille et une nuits. Ma... adesso? chi ne sapeva 1763 8 | ancora in condizione di nuocere a noi e a' suoi fratelli. 1764 11| i grandi occhi cilestri, nuotanti fra le lacrime della Cammilla.~ 1765 12| in casa, non voglio facce nuove. Quella la conosco; sposandola, 1766 2 | figliuolo; anzi sembrava che nutrisse contro di lui una strana 1767 8 | rivolgendosi al Piazza, obbligandolo a voltarsi.~Anche lui, in 1768 4 | fino dalla prima sera, obbligare Giacomino ad andarsene a 1769 6 | solito, e questa volta "tanto oca, da non capire il trucco.".~ 1770 4 | signora Maddalena, che nelle occasioni più solenni dava sempre 1771 8 | del... - e qui un'altra occhiataccia ironica, sprezzante, furibonda - 1772 12| disposto a spendere quanto occorre. Oggi, ti pare così, ma 1773 3 | aveva qualche cosa per occupare il tempo e le mani, e, bevendo 1774 9 | avevano niente da fare, si occupavano del conte Adelino di San 1775 8 | la prudenza, l'onestà, l'oculatezza.~Temistocle e Gian Maria, 1776 | od 1777 4 | in parte, la gravita e l'odiosità della risoluzione presa.~- 1778 5 | giovinotto, e, quasi annusasse odor di polvere, gli si rizzavano 1779 10| modus vivendi, tacitamente offerto dalla moglie e tacitamente 1780 8 | pure un fremito di pudore offeso, il risentimento di un'intima 1781 5 | correva ad aprirle l'uscio, ad offrirle la seggiola, a metterle 1782 4 | bicchiere pieno sulla tavola, e offriva ancora del lesso ai figliuoli, 1783 9 | medaglione con un mazzetto di oggettini d'oro appesi ad una catenella.~- 1784 12| non scherzavo io. Sapevi ohe ti davo, coll'anima, il 1785 8 | curiosità, allo scherno di quell'omaccione plebeo. - Lei non è padre - 1786 12| trotto dei cavalli, pieni di ombre vaghe dietro i cristalli 1787 1 | peluria dei baffettini che le ombreggiava le labbra rosse e dava risalto 1788 4 | ostriche, il cognac, la omelette soufflée!~E coi pentimenti 1789 3 | madamigella era proprio... un bell'ometto!~La grazia femminile risaltava 1790 4 | incanto; non più il "bell'omino" dalla sera innanzi, non 1791 5 | Che cosa si può fare?~- On divorce! - gli aveva consigliato 1792 | onde 1793 11| ravvolgimento di trecce, di ciocche ondulate, massa pesante e ricadente 1794 1 | capelli nerissimi, lucenti, ondulati, spartiti a ciuffo in mezzo 1795 5 | conoscendo la solvibilità e l'onorabilità della famiglia Trebeschi, 1796 9 | stoppa, che aveva servito onoratamente a tutta la discendenza dei 1797 4 | di non volere? Non dovevo oppormi?~Tutti gli rispondevano 1798 5 | Che cosa doveva fare?... - Opporsi a sua moglie, dire un bel 1799 2 | Trebeschi, Maddalena dava le opportune istruzioni.~- Giacca, gilet 1800 12| saputo in tempo, io mi sarei opposto; non lo avrei permesso. 1801 3 | chiuso. A poco a poco, l'oppressione, l'affanno gli toglievano 1802 | Oppure 1803 4 | muta gremiva il teatro: l'orchestra sonava in tono lamentevole 1804 4 | fatto male a lasciar sempre ordinare e comandare a quei ragazzi.~ 1805 2 | era troppo grossa, troppo ordinaria. - No! no! no! E poi sempre 1806 3 | lesso e riso e rape, avevano ordinato maccheroni, polpettone, 1807 3 | chiamava il cameriere e gli ordinava due altri punch frappès, 1808 5 | gli aveva urlato nelle orecchi monsieur Richard.~Al povero 1809 6 | fratello.~Giacomo, colle orecchie intronate, si chinò per 1810 12| poteva aspettare una meza'oretta. E continuò a passeggiare 1811 8 | orefice, e via via seguendo le orme di Giacomino fin dalla portinaia 1812 2 | molto meglio, perché gli orologi vanno sempre male e io vado 1813 2 | mio!.. Si cammina come un orologio; anzi, molto meglio, perché 1814 12| luminoso della sua vita oscura e misera: la figuretta nera 1815 10| stordito e una nube gli oscurò la vista. Allora, per la 1816 11| quella, franchezza, non osò toccarli. Invece le prese 1817 1 | saresti al Ricovero o all'ospedale.~Morto il padre, essa aveva 1818 9 | in appresso ci ripensò, e osservando il signor Daniele forse 1819 2 | dolcezza: tuttavia, chi osservasse bene la forma del naso e 1820 11| Cammilla, superba di essere osservata.~- E i piedi? hai un bel 1821 11| di sua natura, un grande osservatore. Vedeva Giacomino allegro... 1822 3 | mancare. Non voglio aver osservazioni dal signor Richard. Non 1823 11| sul tavolino la roba, egli osservò, per la prima volta, tutti 1824 6 | nel suo animo la fermezza ostinata e la sicura fiducia del 1825 11| a forza di pazienza, di ostinazione, di tenacia: ma già non 1826 4 | proibire le spagnolette, le ostriche, il cognac, la omelette 1827 2 | a pestarlo, non avrebbe ottenuto niente. Allora, pesando 1828 9 | trovava appunto in queste ottime disposizioni d'animo verso 1829 10| durò parecchi giorni, con ottimo effetto.~Gli affari procedevano 1830 12| lontano.... in quei brutti paesi del malaugurio, come borbottava 1831 2 | ammetteva, né rinnovazioni, né pagamenti parziali, né acconti sul 1832 9 | anche i debiti quando non si pagano. Si era ritirato a Torino, 1833 2 | vostra cambiale e dovete pagarla. Quando poi mi porterete 1834 8 | lire?... ne avrebbe anche pagate trecentomila!... Era stufo 1835 8 | stesse cose.~- Adesso ne pagava tremila delle lire?... ne 1836 2 | tutto. Prima di partire pagherai.~- Venti o trenta lire, 1837 8 | sottovoce. - Hai perdonato? Pagheremo e ritireremo la cambiale. 1838 2 | conto di cravatte, due o tre paia di guanti e dodici lire 1839 2 | Quanto ai miei debiti, se ti paion pochi, non posso inventarne 1840 9 | e lui li buttava via a palate! Tisico? Ma la signora Maddalena 1841 9 | carrozze delle signore, e nei palchetti al teatro: e così il nome 1842 3 | avrebbe voluto, perché alla palestra non si dava se non una lezione 1843 10| porta di strada, tutti e due pallidi, smunti e cogli occhi pesti.~- 1844 12| asciugò gli occhi colla palma della mano così forte da 1845 2 | pesando il porta-sigarette sul palmo della mano, come per valutarne 1846 5 | Gian Maria non battevano palpabra: ma poi la signora Maddalena 1847 2 | sentì inumidirsi le palpebre), perché io non gli dirò 1848 11| impallidendo, tremando, palpitando. Ma ogni giorno essa diventava 1849 11| innamorata, e il piccolo seno palpitava sotto il grembiule di percallina, 1850 1 | del suo sangue. Stava in palpiti solo quando si spargeva 1851 5 | camerino, fieramente, colla pancetta traballante sulle gambette 1852 2 | Trebeschi. Si sbottonò subito il panciotto e si fermò diritto dinanzi 1853 1 | Melegnano, a portare il panettone e gli augurî a' suoi parenti.~ 1854 7 | egli era rimasto preso alla pania, per le arti di due volpi 1855 8 | giorni di crisi, col timor panico da cui era preso il commercio 1856 5 | capitava tra i piedi nei paraggi del Dal Verme, e gli dava 1857 8 | conticino del cameriere, in paragone delle tremila lire del Facchinetti? 1858 12| dove suo padre andasse a parare. Ma tre mesi di quartiere, 1859 3 | bagnati dal punch frappé, parean foglie di rosa. Daniele 1860 | parecchi 1861 | parecchie 1862 12| facendo la somma delle parentele, degli affetti, degli interessi, 1863 9 | un grillo in capo e mutò parere. Conosceva il Fioccola da 1864 8 | Fanny, coi labbruzzi che parevan foglie di rosa, col piccolo 1865 11| le sue industri manine parevano affinate dall'amore e il 1866 9 | signor conte, poi la sua parlantina; ci scommetto la testa: 1867 3 | aver parlato di cavalli, parlarono di scherma. Un'altra gran 1868 3 | non capire. Gli pareva che parlassero di cavalli: certo dovevano 1869 8 | domattina alla Banca Popolare; parlerà col direttore, farà in modo 1870 8 | mancò la voce, tossì.~- Parlerò oggi stesso col mio avvocato - 1871 2 | in una gran risata - tu parli sempre di risparmio e di 1872 10| incomodata. Ci sono io, parlino con me.~- La signora Maddalena 1873 8 | tu invece - non ho paura, parlo chiaro, - tu hai nel sangue 1874 9 | contesse.~Per un mese non si parlò più del giovane ufficiale, 1875 3 | nel pensare alle brutte parolacce che senza dubbio avrebbero 1876 10| Quando hai fissato che parta? Quando deve partire?~- 1877 6 | mordeva e che l'aveva con lui particolarmente.~- Falstaff! couche!~Giacomo 1878 10| questa volta - Giacomino partirà quando gli dirò io di partire. 1879 7 | Sono un tristo! Un infame! Partirò! Nessuno mi vedrà più!... 1880 7 | cuore.~- Ed era proprio partita per Borgo San Donnino? E 1881 2 | rinnovazioni, né pagamenti parziali, né acconti sul capitale.~- 1882 8 | buttato villanamente in pascolo alla curiosità, allo scherno 1883 3 | Giacomino, a un tratto, passa vicino al babbo, gli tocca 1884 1 | scartabellando lo scartafaccio, e passando e ripassando il portafoglio 1885 9 | la mano sempre più forte, passandole infine un braccio dietro 1886 10| X.~ ~Ormai erano passati vent'anni, eppure la signora 1887 12| e i tram risonanti che passavano al trotto dei cavalli, pieni 1888 4 | di monsieur Richard, le passeggiate a cavallo di Gladiator... 1889 3 | entrare al caffè Biffi: passeggiavano da un pezzo sotto la Galleria, 1890 10| farmi sentire anche con te.~Passeggiò su e giù per la stanza, 1891 8 | tutti gli amori, di tutti i pasticci del figlio e del marito, 1892 2 | sciupato dodici lire dal pasticciere, avendo da mangiare a casa 1893 3 | al figliuolo una solenne paternale per la strada; e infatti, 1894 9 | la testa, non lo poteva patire e provava per lui un'antipatia 1895 11| tante angoscie, dopo aver patito il suo disprezzo, la sua 1896 2 | famiglie, che divorano i patrimoni. Ma questo non deve essere, 1897 11| doveva essere fedeli ai patti conclusi. E forse... chissà? 1898 6 | nel parlare faceva lunghe pause, perché il buon amico Trebeschi 1899 12| rimanere a lungo fra i pista pauta.~No, non era più Giacomino: 1900 6 | anima dannata:~- Amourreux! Pauvre Amourreux! Cafè! Cafè! Cafè!~ 1901 6 | una chiazza, bianca sul pavimento.~Giacomino tenne duro; la 1902 12| accarezzare il figliuolo; era paziente perché capiva che in quelle 1903 12| mio. Ce ne son tante delle pazzarelle che non domandano altro 1904 11| innamorato di un'altra, pazzo per un'altra, tutto d'un' 1905 2 | Sei uno sciupone: è un peccato farti la roba! Ma perché 1906 2 | naso collo stesso mento da pecora.~Dopo di lui si presentò 1907 12| le donne, tutte, anche le peggiori valgono meglio, molto meglio 1908 | pei 1909 5 | irto in mazzo al cranio pelato.~Giacomo, dal canto suo 1910 5 | polvere, gli si rizzavano i peli dei grossi baffoni, tinti 1911 8 | colla barba brizzolata e il pelliccione di volpe come suo padre: - 1912 8 | testa bassa, strappandosi i pelolini dei calzoni.~- Ci manca 1913 1 | mezzo alla fronte, colla peluria dei baffettini che le ombreggiava 1914 10| strapazzato; questa volta la pena di dover strapazzare.~- 1915 1 | Loreto, dondolava come un pendolo, per il tremoto dei facchini 1916 12| sarebbe stata una bella penitenza. E sospirò: era proprio 1917 6 | fermò, lo fissò, gonfiò le penne, drizzò tutta la cresta, 1918 5 | addormentarsi più presto. Ma penò molto a prender sonno. Il 1919 11| La cameretta in quella penombra del crepuscolo era rischiarata 1920 9 | facevano un'impressione penosa; e poi le urtava i nervi 1921 12| dopopranzo, e poi non ci si pensa più! Eppure, vedi, le donne, 1922 8 | crederai più necessario: fa tu, pensaci tu, Ricordati però che il 1923 1 | tutte matte da legare, che pensano soltanto a spendere e a 1924 6 | quand vous voudrez. Non ci pensate.~No; Giacomino non ci pensava: 1925 12| grossa. A questa, se non ci penserà suo zio, ci penserò io. 1926 12| del figliuolo. - Tu non ci pensi a queste cose, perché trovi 1927 10| fratello?...~Assorto in tali pensieri arrivò in faccia al fondaco 1928 4 | omelette soufflée!~E coi pentimenti e coi rimorsi gli riappariva 1929 4 | la paura e colla paura il pentimento.~Aveva speso troppo: il 1930 4 | gli interregni, metter la pentola al fuoco per la colazione 1931 6 | il generale, certo, senza perder tempo, doveva aver dato 1932 9 | Milano - come facevano a perdersi dietro a un tisicuccio spiantato 1933 5 | chiave, la mia, nel caso che perdeste la vostra.~E così dicendo 1934 10| di... di quello di sopra, perdette la pazienza e sgridò la 1935 4 | distanza tirava di lungo e si perdeva nel fondaco, non bastandogli 1936 7 | batterie; ma in tal caso, perdiana! l'avvertirò.~- Ecco, prima 1937 7 | maschio e una femmina; e perdianabacco gliene facevano di tutti 1938 10| uscire dall'incertezza, per perdonarla o per strangolarla!~- Che 1939 7 | all'idea della sua bella, perduta per sempre, si tramutavano 1940 10| quando un - Buon giorno mon pére - che sentì dietro le spalle, 1941 2 | porterete gli abiti finiti, in perfetto ordine, io allora vi pagherò 1942 11| così false le donne, così perfide e così viziose!~Pure, ripensandoci, 1943 8 | vita piena di stenti, di pericoli, una vita di galera! Amava 1944 4 | viziato, resa insopportabile, pericoloso!~Pareva a Maddalena, coll' 1945 8 | per tener d'occhio quella. perla del tuo ragazzo?... Hai 1946 3 | baldanza del figliuolo.~- Permettete? Facciamo le presentazioni: 1947 8 | quel momento, spalancò le persiane, tirò le tende, prese tre 1948 2 | semplicità della giovane personcina; dal visetto piacente traspariva 1949 10| non in presenza di altre persone, non si scambiavano se non 1950 10| dimenticare; avrebbe voluto persuadere sé stessa ch'era stato un 1951 9 | gente.~Il Fioccola cercò di persuaderla. Il signor conte di San 1952 9 | marito; cercherò anch'io di persuaderlo; vedremo se si potrà combinare...~ 1953 5 | lungo, sul da farsi, e si persuase che, nel caso suo, due chiavi 1954 12| molta pazienza, dolcezza e persuasione.~- Fra un anno, fra due, 1955 4 | umile, per riuscire più persuasivo: - Scusami, Maddalena, ma... 1956 11| ciocche ondulate, massa pesante e ricadente sulle spalle.~ 1957 8 | e se ne andò lentamente, pesantemente, senza mai guardare il signor 1958 3 | gli tremava la mano nel pesare, non capiva più niente.~ 1959 7 | si esaltava a gridare e a pestare i piedi per vincere la commozione 1960 2 | sapeva che per , anche a pestarlo, non avrebbe ottenuto niente. 1961 10| quanto li strapazzasse e pestasse i piedi, gli altri facevamo 1962 10| pallidi, smunti e cogli occhi pesti.~- Voi?... A quest'ora?...~ 1963 10| Daniele gridò più forte, pestò i piedi, poi tacque stanco, 1964 9 | e, presa la lucernina a petrolio, e tenendola alzata col 1965 2 | o a due?~- A due, a due petti! Così, all'occorrenza, gli 1966 6 | specchio, dinanzi al quale si pettinava, al caminetto dove scaldava 1967 9 | tutti i nodi vengono al pettine... e anche i debiti quando 1968 11| indovinata!... Cominciava a piacergli la Cammilla, e il suo capriccio 1969 12| né poco; non gli era mai piaciuta, non l'amava.~No; sentiva 1970 12| degli altri che lo baciavano piangendo.~Un momento solo fu 1971 5 | tutto sossopra, ansante, piangente, ridente.~- Non parti più! 1972 10| stava fuori tutte le sere.~Piantarono il signor Daniele a bocca 1973 11| salata. Ti ho fatto anche un piattino di rosticciana.~Giacomo 1974 9 | fondaco Monghisoni, che si piccava di galanterie, portò una 1975 9 | dinanzi a lei, inchinandosi e picchiando i tacchi l'un contro l'altro, 1976 11| fruscìo dietro l'uscio, poi picchiar leggermente, e una vocina 1977 2 | ancora con calma senza che i piccoli baffettini biondi, tirati 1978 11| E i piedi? hai un bel piedino? Lasciami vedere.~- No, 1979 8 | trecentomila!... Era stufo di piegar la schiena, di servire, 1980 5 | giovanotto in quei giorni fu pienamente felice; ma la felicità non 1981 2 | Rosasco, armatore, a San Pier d'Arena, vi scrisse sopra: 1982 2 | suo dispetto un senso di pietà e di rimorso in fondo al 1983 8 | mosse: fermo, immobile, pietrificato, restò un bel pezzo a 1984 5 | dispettosa, e invece di pigliarsela con quello sfacciato, si 1985 12| accostava, lo chiamava; voleva pigliarselo lui una buona volta, lui 1986 5 | sorridendo, perché tutti pigliavano quel bel ragazzo per un 1987 6 | Giacomo se ne accorse, e se la pigliò con lui:~- Marche!~Gian 1988 1 | strapazzate scroscianti come pioggia e grandine anche sul suo 1989 6 | sorridente, riempiva la pipa colle sigarette che il generale 1990 5 | mentre Fanny si passava il piumino della cipria sulle guance, 1991 5 | signora Maddalena che il suo pivetto doveva trovarsi a Genova 1992 2 | giocava al biliardo, dava pizzicotti e abbracci alla serva, e 1993 2 | signora Maddalena, invece di placarsi, parve anche più inviperita: 1994 3 | di prima fila, s'il vous plait!~ ~ ~ ~ 1995 8 | scherno di quell'omaccione plebeo. - Lei non è padre - gridò - 1996 12| una nave fumante nel mare plumbeo, nel mare immenso... una 1997 4 | nessun delitto.~Il petto poderoso della signora, Maddalena 1998 3 | avevano ordinato maccheroni, polpettone, tortelli; ne avevano fatta 1999 3 | le braccia, tirò fuori i polsini dalle maniche, accese una 2000 5 | quasi annusasse odor di polvere, gli si rizzavano i peli 2001 1 | androne chiuso, durante il pomeriggio di Natale, il silenzio era 2002 2 | frustino di tartaruga col pomo dorato e anche quel porta-sigarette


istit-pomo | pomod-scivo | scode-tiran | tirar-zuppa

IntraText® (V89) Copyright 1996-2007 EuloTech SRL