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Gerolamo Rovetta
Il tenente dei lancieri

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
scode-tiran | tirar-zuppa

     Capitolo
2503 10| non essendoci la moglie, scodellò lui la minestra, tagliò 2504 9 | bisunti e colla camicia scollata!~- È inutile, signor conte; 2505 12| si allontanava sempre, e scompariva sull'orizzonte bigio e nella 2506 12| arricciandosi i baffetti scomposti. Parlava tranquillamente, 2507 8 | rimaneva sempre più attonita e sconcertata.~- Sta bene - rispose a 2508 2 | balbettò qualche parola sconnessa, poi, di colpo, scoppiò 2509 9 | cambiale vecchia, e gliene sconta una nuova.~- Dove sta?~- 2510 6 | Facchinetti, era contentissimo di scontargli una cambiale per due, tremila 2511 10| fosse almeno prudente cogli sconti! Dice sempre di sì a tutto 2512 9 | mio! - pensò la giovane scontista. E più tardi, quando lesse, 2513 9 | pregare ancora un poco, poi scontò la cambiale,~- L'ho sempre 2514 11| sognava e spasimava tutta sconvolta e fremente per una inopinata 2515 8 | père".~Maddalena, a tale scoperta, aveva riso del marito facendo 2516 10| guadagnati da lei, per quello scopo, lo avrebbe sempre aiutato. 2517 8 | spalle e se ne andò per non scoppiare.~Il signor Daniele impallidì; 2518 9 | La lucernina a un tratto scoppiettò, dette un guizzo e poi si 2519 4 | saltato lo steccato fra uno scoppio di applausi.~- Brava! Benissimo!~ 2520 5 | Ohi! ohi!... Attenti!~Per scoprir terreno, cominciò a parlare: 2521 3 | tortelli; ne avevano fatta una scorpacciata. Temistocle e Gian Maria 2522 3 | sbottonata, con una rapida scorsa della mano scintillante 2523 8 | angusta e tetra, appena scorta da lontano quella vecchia 2524 10| signor Daniele diede uno scossone facendosi pallido. - Adesso 2525 3 | Giacomo, ad ogni giro si era scostato dal babbo per spiare dai 2526 2 | per i capelli, lo arrestò scotendolo con violenza.~- Scimmiotto! - 2527 2 | nodo della cravatta, lo scoteva, lo stringeva così forte 2528 4 | e incominciava la "danza scozzese". Il cavallo mordeva il 2529 12| colle mani gonfie, rosse, screpolate.~E la ripugnanza s'accrebbe 2530 2 | a San Pier d'Arena, vi scrisse sopra: Urgentissima.~ ~ ~ ~ 2531 4 | mostrandogli la lettera scritta al Rosasco. - Ma alla posta 2532 8 | francese, mezzo in italiano; scritte per lo più per ringraziare 2533 7 | Terni?... E adesso era stata scritturata per l'America?... per Buenos 2534 7 | due imbroglioni sono stati scritturati da un impresario americano; 2535 6 | alla signorina Richard, scrivendo sopra una seconda fascia:~ ~" 2536 7 | giurato e spergiurato di scrivergli subito.~- E il cameriere, 2537 10| su dalla zia, te come te. Scrivete insieme a Verona e rispondete 2538 2 | conto.~La signora Maddalena scrollava il capo: - No, no, no! Sono 2539 10| mangiare?~- Non so.~Daniele scrollò il capo malinconicamente.~- 2540 1 | fioccavano le strapazzate scroscianti come pioggia e grandine 2541 12| aritmetica, anche i rimorsi e gli scrupoli, non voleva rinunciare al 2542 11| guardava, l'osservava, la scrutava, e la ragazza sotto quegli 2543 11| penetranti e sorridenti che la scrutavano in tutta la persona, poi 2544 4 | in falda e stivaloni alla scudiera e con un grosso frustino 2545 4 | riuscire più persuasivo: - Scusami, Maddalena, ma... per il 2546 2 | facevano carte false per scusarlo, per difenderlo, per salvarlo 2547 9 | cambiale di diecimila lire.~- Scusi, chi è lei? - gli domandò 2548 8 | riso del marito facendo una sdegnosa alzata di spalle, ma tutta 2549 12| Il giovanotto sedette, e sdraiandosi un poco, sorridendo, cacciò 2550 9 | Manzoni, mentre il tenente si sdraiava nella carrozza, accavallando 2551 8 | Piazza, scandolezzato, si sdraiò sbuffando sulla seggiola - 2552 11| sformati nelle scarpacce sdruscite e sgangherate, ma coll'altro 2553 12| quando si vogliono, e non seccano mai. Poi avrà una dote grossa. 2554 12| prima, indifferente, anzi seccante per le sue premure e per 2555 6 | denaro fra i creditori più seccanti.~ ~Centosessanta al cameriere 2556 8 | basta di gridare, basta di seccarmi. Va! Va via!... Fuori dei 2557 12| rispose Giacomo coll'aria seccata, e tenendo sempre le mani 2558 12| accompagnassero alla stazione; lo seccava di dare spettacolo alla 2559 10| stanco, si sentì solo, si seccò e andò a dormire, pensando 2560 9 | anche nella cronaca del Secolo, dove per altro non c'erano 2561 1 | stata una faccenda affatto secondaria. Se ne sbrigava il più presto 2562 2 | Gian Maria!~Gian Maria, il secondogenito, sebbene avesse un anno 2563 6 | Adesso vi spiego l'affare; sedete.~Giacomo restò in piedi, 2564 7 | prego; senza complimenti; sediamo. È sempre mio buon padrone.~ 2565 8 | tirò le tende, prese tre sedie, che spolverò col fazzoletto 2566 6 | cavallerizza, che gli appariva più seducente che mai, nell'atto di sorridere 2567 2 | occhi torvi (bruttissimo segno!) cercasse di schermirsi 2568 8 | padre, metto in piazza i segreti della famiglia; lui, invece, 2569 8 | interrogando l'orefice, e via via seguendo le orme di Giacomino fin 2570 8 | qua e di tutti i suoi segugi, agenti, sensali, compari, 2571 12| cercarlo, e il suo pensiero a seguire una nave fumante nel mare 2572 12| cercarlo, per vederlo, per seguirlo sempre....~Egli era solo 2573 8 | Poncelletti, dal Vergani - e seguitò ad infilar nomi quanti gliene 2574 7 | gloriarsene! - Gli aveva truffate seimila lire... una sull'altra. 2575 7 | momento di rimettersi in sella.~- Sicuro! - rispose l'altro. - 2576 11| odore strano, acuto, quasi selvaggio!~Che male c'è a farsi mostrare 2577 9 | Doveva offendersi? Far la selvatica? No. Era il modo di fare 2578 8 | cosa medita il monsieur? Mi sembra sospiroso, malinconico.~ 2579 12| pianto: - Forse ti sarò sembrata ingiusta, cattiva certe 2580 | Semper 2581 6 | Giacomo Trebeschi" è una firma semplicamente... decorativa: non siete 2582 3 | signorina Fanny.~Una storia semplice, del resto e naturalissima 2583 12| anni.~- Aspetterò - rispose semplicemente la Cammilla con una voce 2584 8 | depravare anche quell'innocente semplicione. Giacomo! Giacomo! - Essa 2585 6 | monsieur Richard.~L'affare era semplicissimo. Un forte capitalista, il 2586 2 | aggraziata nella elegante semplicità della giovane personcina; 2587 12| Sopito l'eccitamento dei sensi, la Cammilla era ritornata 2588 12| abbassando lo sguardo, titubando, sentendo tutto il rossore della vigliaccheria 2589 4 | Bada di non cascarci tu. Senti? La mamma ti chiama. E il 2590 8 | quelle prime letterine tra il sentimentale e lo scherzoso, mezzo in 2591 9 | una cosa simile ed ebbe un sentimento quasi di compassione per 2592 9 | No, no, no, signor conte: sentirà mio marito; adesso, la prego, 2593 12| rinfrancarlo, perché non si sentisse più solo in quel mare immenso; 2594 12| perché non l'amo, perché sento che non l'amerò mai, perché 2595 7 | teneva la cambiale chiusa, sepolta in fondo al cassetto, per 2596 7 | America?... E la sua roba? Sequestrata?... Proprio anche la sua?... 2597 6 | partire, avevano tutto sotto sequestro; avevano un contratto d' 2598 12| la sua fronte candida e serena.~- Io sì però; io sempre. 2599 9 | anzi quel puzzo di... di serpente, di basilisco che aveva 2600 6 | mortificata, non fiatò: un nodo le serrò la gola... e inconsciamente, 2601 12| in casa tua, come con una servaccia d'albergo.~Ma che! la Cammilla 2602 4 | quel continuo via vai delle serve e delle cuoche, sempre in 2603 9 | imbottito di stoppa, che aveva servito onoratamente a tutta la 2604 3 | mani.~- Complimenti!... Servitor suo! - e guardava Giacomino 2605 9 | forse, d'estate, colla gran sete, si beve anche di più, senza 2606 6 | gli disse poi, col tono severo della genitrice. - Vergognatevi.~ 2607 9 | toccava di lavorare, e di sfacchinare giorno e notte come lo schiavo 2608 12| Guardò fissa, con aria di sfida, l'immagine benedetta, e, 2609 2 | artistica di David in atto di sfidare il Gigante.~La signora Maddalena 2610 5 | calduccio del letto, dietro la sfilata dei creditori del Circo 2611 4 | diceva lei stessa sorridendo, sfiorandogli il ciuffo dei capelli arruffati, 2612 11| le aveva fatto il nodo sfiorandole colle dita il mento delicato.~- 2613 11| con le labbra, appena, le sfiorò i riccioli del collo.~- 2614 12| abbiamo tanto bisogno di sfogarci insieme. Nelle stanze di 2615 8 | calci sotto la tavola, per sfogare la noia e la stizza; la 2616 4 | sua, aveva pianto, si era sfogato, e adesso aspettava la notte, 2617 5 | con quello sfacciato, si sfogava contro la Banca Generale 2618 9 | rivedere le prime note e a sfogliare il carteggio.~Di solito, 2619 11| sottana, mostrò due piedi sformati nelle scarpacce sdruscite 2620 11| quelle scarpacce che li sformavano. Oh, ma il giorno dopo avrebbe 2621 9 | proprio no?~- No.~- Sarei così sfortunato con lei?... Una così bella 2622 5 | nodo in gola, benché si sforzasse di non darlo a divedere..~- 2623 8 | monsieur? - e Daniele si sforzò di fare un viso ridente, 2624 11| l'avevano fatta lavorare, sfruttandola come una serva. Non doveva 2625 9 | si ritrasse indietro, per sfuggire al contatto di quel braccio 2626 5 | sempre così - cercava di sfuggirlo?.. E lui si dava un gran 2627 3 | che mai, sbirciando alla sfuggita l'uscio del casotto, dove 2628 12| con un'altra.~Era proprio sfuggito a un gran rischio: era un 2629 11| mentre tutta la persona gli sfuggiva dalle braccia, e, prima 2630 8 | E la Maddalena colle sue sfuriate, co' suoi "editti" gli parve 2631 2 | braccia, le posò sopra uno sgabello per cercare nelle tasche 2632 4 | l'ora che finissero gli sgambetti e le giravolte di Gladiator.~ 2633 6 | rialzò; la poltroncina, sgangherata, cascava da una parte; e 2634 11| nelle scarpacce sdruscite e sgangherate, ma coll'altro braccio si 2635 6 | Giacomo, con una mossaccia sgarbata, voltò le spalle alla ragazza.~ 2636 9 | domani! - rispose in fretta, sgarbatamente.~- Il signor Fioccola mi 2637 5 | borghese... e per la fretta di sgattaiolare inosservato.~- Ohi! ohi!... 2638 8 | ieri, io ho lavorato, ho sgobbato; sempre in banco o in magazzino 2639 8 | erano venti, trenta anni che sgobbava anche lui, da mattina a 2640 3 | sempre più scombussolato e sgomento, sbagliava nel far le somme, 2641 4 | Daniele, chiuse d'uscio, sgraffiandosi anche un dito tra per la 2642 2 | voleva che il babbo fosse sgridato per lui, povero babbo!~- 2643 10| perdette la pazienza e sgridò la Cammilla perché aveva 2644 8 | capelli arruffati e l'abito sgualcito, ripigliò:~- Avrei dovuto 2645 12| Fissava sulla Cammilla certi sguardi rabbiosi; pieni d'ironia 2646 8 | La signora Maddalena sguinzagliò di qua e di tutti i suoi 2647 7 | gli entrava in cuore la sicurezza che il babbo lo avrebbe 2648 2 | una strizzatina d'occhi significante. - E... la signorina del 2649 6 | altro, con un sorrisetto significativo, gli diede una letterina 2650 3 | padre.~E Giacomino, con signorile eleganza, appoggiandosi 2651 2 | farti piacere.~- Eh, eh! signorino! - Non le pare che ce ne 2652 7 | neppure una parola, e sempre silenziosi e meditabondi, attraversarono 2653 9 | Marsilio - ripetè, battendo le sillabe nel rileggere il nome. - 2654 6 | trovato parecchie volte in simili contingenze, e però ci aveva 2655 12| ingenua freschezza che rendeva simpatiche anche le sue mariuolerie. 2656 8 | io avrei potuto essere la simpaticona, la très sympathique di 2657 7 | per far paura al babbo, ma sinceramente, sentendosi così solo e 2658 7 | le parole, proruppe in un singulto: - Almeno... almeno correre 2659 | sino 2660 9 | Il San Marsilio si era slacciato un po' la giubba per cercare 2661 12| tristezza di lui, e con uno slancio supremo di tutta l'anima, 2662 4 | si era messo a gridare, a smaniare, a predicare anche lui, 2663 1 | denti sani, con un'aria smargiassa di me n'impipo, pareva la 2664 11| turbamento; si guardò attorno smarrito... poi scese a precipizio 2665 7 | alzando la mano al cappello e smettendo subito il sussiego.~- Tremila - 2666 4 | rimaneva impassibile, né smetteva di tenerle il broncio. Allora 2667 8 | vicino ai fornelli, faceva smorfie e occhiacci allo zio per 2668 12| che gli solcavano le gote smorte e gli rigavano il naso verdognolo, 2669 2 | affetto; diventò ancor più smorto, balbettò qualche parola 2670 10| strada, tutti e due pallidi, smunti e cogli occhi pesti.~- Voi?... 2671 9 | e, maledetto lui! così snervante!~C'entrava anche quel certo 2672 11| E Cammilla, rapidamente, snodate le treccie, cacciò le due 2673 3 | contentato di dirle: bon soàr, madamoasél, quando la signorina 2674 9 | cassetto, pensò con aria soddisfatta di padronanza:~- Ma intanto, 2675 4 | ragione M. Richard.~- Se ma soeur - diceva - fosse come le 2676 4 | volta sentiva in sé quasi un soffio di ribellione; il suo cuore 2677 5 | macchinalmente. Poi gonfiò le labbra, soffiò, soggiunse soltanto un: - 2678 10| lungo, alzò gli occhi al soffitto, si fece ancor più serio:~- 2679 2 | stringeva così forte da soffocarlo. - Tutti i giorni hai una 2680 4 | sproposito.~E colla voce soffocata, tremando anch'essa, ma 2681 4 | tremito e l'affanno che gli soffocavano la voce. - In fine, non 2682 12| buio; e allora Cammilla non soffrì più del proprio dolore, 2683 3 | riguardoso e delicato, soffriva in cuore suo, anche nel 2684 12| Vedi... anch'io come soffro1, come sono ridotto.~Il signor 2685 8 | dire tenere... quel cattivo soggetto ancora in condizione di 2686 8 | strillava lei ridendo, sogghignando nervosamente e andando su 2687 8 | compatirmi, di... di... di sogghignare.~- Tu finiscila! Tu! Basta; 2688 12| immagine benedetta, e, col sogghigno beffardo di... di quell' 2689 2 | torvi.~La signora Maddalena sogghignò beffardamente.~- Un'amante!... 2690 3 | spiegò tutto questo al babbo, soggiungendo con calore: - E domani sera 2691 5 | intendersene. Poi si affrettò a soggiungere che l'amico di suo fratello 2692 7 | pericolo di rompersi il collo - soggiungeva Giacomino.~Daniele si fece 2693 11| della povera ragazza, questa sognava e spasimava tutta sconvolta 2694 12| fra le lacrime che gli solcavano le gote smorte e gli rigavano 2695 12| ciglia, e una prima ruga solcò la sua fronte candida e 2696 12| piede in atto di spavalderia soldatesca, raccontava i fasti del 2697 12| sua divisa, dal suo gergo soldatesco, dal suo piglio di spaccamontagne.~ 2698 12| tela e coll'elmetto dei soldati d'Africa, destava la meraviglia 2699 3 | di fare al figliuolo una solenne paternale per la strada; 2700 8 | Facchinetti si era impegnato solennemente a non girare quella cambiale 2701 4 | che nelle occasioni più solenni dava sempre del voi a tutti. - 2702 8 | sempre muta e maestosa nella solennità tragica di quel momento, 2703 1 | anche tutto quel giorno sola soletta, intirizzita, rimaneva nel 2704 4 | lui ci andava soltanto per sollecitudine paterna: per non lasciar 2705 4 | la nipotina, per aiutare, sollevandoli di una bocca, i suoi parenti 2706 11| stringeva le braccia per sollevargliele.~- No, te ne prego, sta 2707 4 | cilindro, lucentissimo, un po' sollevato dal grosso volume delle 2708 11| due mani dietro la nuca, sollevò tutta la massa bionda dei 2709 10| provò quasi un senso di sollievo trovando Giacomino, tal 2710 4 | volume delle trecce, il solmo candido stretto ai collo 2711 5 | orefice, che, conoscendo la solvibilità e l'onorabilità della famiglia 2712 10| Giacomino era il suo. Poi gli somigliava in tutto il resto... Glielo 2713 2 | dieci per cento.~- Tutto sommato - esclamava la signora Maddalena - 2714 3 | sgomento, sbagliava nel far le somme, gli tremava la mano nel 2715 4 | insisteva il signor Daniele sommessamente - deve cominciare l'anno 2716 3 | poi con un tono di voce sommesso e carezzevole.~Giacomo, 2717 5 | poteva sentire, di voler somministrare schiaffoni a destra e a 2718 3 | figliuolo, la mezza era sonata da un'ora. Avevano fatto 2719 4 | gremiva il teatro: l'orchestra sonava in tono lamentevole la Stella 2720 3 | tavola. Il signor Daniele sonnecchiava, ma con una certa compostezza; 2721 12| turbamento, un capriccio. Sopito l'eccitamento dei sensi, 2722 3 | vizi; e non solo, ma di soppianto dalla madre, lo contentava 2723 3 | da un giovanotto con un soprabitino cortissimo e un berettino 2724 7 | per le arti di due volpi sopraffine, che avrebbero ingannato 2725 9 | certo non so che di... di sopraffino, quella bella maniera che 2726 10| livore e il rimorso, ma sopratutto il livore. Ed ora poi, quando 2727 2 | poco a poco riprendeva il sopravvento sulla madre.~- Che cosa 2728 2 | subito.~- Dààniele! Sei sordo? - ripetè quasi urlando 2729 11| salito, se fosse entrato a sorprenderla?~Che c'era di male?... Esitò, 2730 12| Giacomo rimase confuso e sorpreso da quella nuova effusione, 2731 7 | aveva preso a braccetto e sorreggeva il padre che continuava 2732 9 | Fioccola, - andandosene, e sorridendole, galantemente. - L'ho sempre, 2733 11| quegli occhi penetranti e sorridenti che la scrutavano in tutta 2734 4 | giovanotti eleganti, che sorridevano, che scherzavano con lei, 2735 6 | Che vuoi?~L'altro, con un sorrisetto significativo, gli diede 2736 3 | e, bevendo l'aranciata a sorsi, poteva sbirciare a suo 2737 9 | rimetterci del mio con questa sorta di gente.~Il Fioccola cercò 2738 7 | soggiunse che aveva sempre sospettato che quel Richard fosse un 2739 6 | mamma; se la mamma aveva sospetti e se proprio aveva creduto 2740 12| Sentì rimorso di un tale sospetto, e nel tempo stesso si vergognò 2741 5 | avuta, buttava fuori, con un sospirone, la gran notizia della prossima 2742 8 | medita il monsieur? Mi sembra sospiroso, malinconico.~Maddalena, 2743 12| Monghisoni, dopo una breve sosta nel momento degli addii 2744 1 | raddoppiata e triplicata la sostanza paterna. Ma quanta attività, 2745 5 | Giacomo, dal canto suo sosteneva imperterrito quello sguardo.~- 2746 12| fra le gambette lunghe e sottili.~- Ci deve essere un perché 2747 4 | il cognac, la omelette soufflée!~E coi pentimenti e coi 2748 12| soldatesco, dal suo piglio di spaccamontagne.~Finalmente si fece coraggio: 2749 9 | di quelle sciabolate che spaccano la testa ai mariti, con 2750 9 | Marsilio di Torino, gli ha spaccato la testa di colpo, con, 2751 9 | specialmente poi quello spaccone di un conte senza contanti 2752 5 | partiva quanto prima per la Spagna, per l'America, per l'Australia.~ 2753 4 | aveva finito il "passo spagnolo" e incominciava la "danza 2754 3 | poi lo inghiottì come gli Spagnuoli; poi, alzando il capo, vide 2755 4 | Fanny, eseguiva il "passo spagnuolo".~Gladiator, come spiegava 2756 12| cogli occhi asciutti e spalancati nel buio.~Era rimasta così 2757 12| moto di stizza e con una spallata.~Che cos'era successo? cos' 2758 6 | pappagallo, accoccolato sulla spalliera di una seggiola.~Venendo 2759 8 | mezza Milano, e spende a spande, e firma cambiali, e fa 2760 1 | in palpiti solo quando si spargeva la voce del possibile fallimento 2761 2 | non si vedevano più, erano sparite. Gli altri poi facevano 2762 11| il mento e il nasone sono spariti.~Essa ritornò poco dopo 2763 5 | cominciò a parlare: e a sparlare del signor Trebeschi - di 2764 3 | solita monelleria affettuosa, sparò il colpo a bruciapelo:~- 2765 4 | momento, la gran notizia si sparse per tutto il fondaco: la 2766 1 | nerissimi, lucenti, ondulati, spartiti a ciuffo in mezzo alla fronte, 2767 9 | seduto accanto, a far lo spasimante!~- Altro che criticarmi! 2768 11| ragazza, questa sognava e spasimava tutta sconvolta e fremente 2769 5 | uomo si rifaceva torva e spaurita; il naso storto pareva che 2770 12| punta del piede in atto di spavalderia soldatesca, raccontava i 2771 11| Cammilla, arrossendo, turbata, spaventata, e si chinò per nascondere 2772 7 | quella, bava alla bocca, si spaventò, gli buttò le braccia al 2773 11| cassettone e, avvicinato lo specchietto, si sciolse tutti i capelli, 2774 6 | e mentre passava dallo specchio, dinanzi al quale si pettinava, 2775 10| in camera sua.~E questa specie di modus vivendi, tacitamente 2776 3 | fece tutte le presentazioni speditamente e coi dovuti inchini, mentre 2777 4 | taceva succiandosi il dito spellato.~ ~- E voi, invece di fare 2778 8 | sue spalle mezza Milano, e spende a spande, e firma cambiali, 2779 5 | sua, si cacciò in letto, e spense subito il lume per addormentarsi 2780 10| accendeva ogni mattina, era spenta, immobile.~- Vi caccio fuori 2781 2 | madre.~- Che cosa si può sperare, quando, sotto la mia educazione 2782 7 | che gli aveva giurato e spergiurato di scrivergli subito.~- 2783 8 | egli, sarà già chissà dove, speriamo, molto lontano; ma in ogni 2784 5 | buon fratello, nella sua sperimentata antiveggenza, pur troppo, 2785 12| anche la sua vita era stata spezzata... era finita.~No, la vita 2786 12| Il suo cuore era stato spezzato, e anche la sua vita era 2787 3 | che la serva facesse la spia alla padrona, perché era 2788 12| qualche rara volta, lo guardò spianando la fronte con grande compiacenza. 2789 5 | del Richard cominciava a spianarsi... quando una notte, molto 2790 11| Maddalena che osservava tutto, spiando dai vetri del suo casotto. 2791 3 | condite col voi a tutto spiano; cercava insomma di imitare 2792 3 | era scostato dal babbo per spiare dai cristalli del caffè 2793 6 | quasi sempre la via più spiccia par levarsi d'imbroglio; 2794 2 | aristocratico: tutti dicevano, per spiegarci tale anomalia, che Giacomino 2795 4 | sbuffava.~Le domande, le spiegazioni, le chiacchiere, la rimescolavano 2796 6 | Compris? No? Adesso vi spiego l'affare; sedete.~Giacomo 2797 3 | era uno sport.~Giacomino spiegò tutto questo al babbo, soggiungendo 2798 3 | stecca.~Daniele era sulle spine, temendo che sua moglie 2799 4 | scossa violentemente, poi lo spinse fuori dall'uscio.~- Va via!... 2800 4 | a furia di gomitate e di spintoni, erano arrivati ai loro, 2801 5 | Genova sull'Arcobaleno~Tutto spirava pace, perfino la fronte 2802 7 | sgranando gli occhi come uno spiritato - sono venuti a dirlo alla 2803 11| sforzo, si rizzò e cominciò a spogliarsi, ma con lui sempre in mente. 2804 8 | tende, prese tre sedie, che spolverò col fazzoletto e poi collocò 2805 11| già coll'anima si era data spontaneamente, liberamente, senza esitazione, 2806 9 | quella gente , non voleva sporcarsi. E tornò a strillare.~- 2807 8 | firma cambiali, e fa debiti sporchi per le Fanny, lui è l'uomo, 2808 9 | le davano la nausea; e sporgendo le labbra e arricciando 2809 4 | rossi sul seno rotondo, sporgente, dentro l'amazzone attillata...~ 2810 11| per tutta la persona, e sporse le labbra.~- Va via, vien 2811 5 | cautele, stava per aprire lo sportello della casa dove era alloggiata 2812 12| accontentami in questo; sposa la Cammilla, e vorrò più 2813 12| suo disegno. Giacomino, sposando la Cammilla, diventava nipote 2814 11| questa, forse, per farsi sposare. Sono così false le donne, 2815 1 | terzo partito, che fu di sposarlo. E poi il signor Monghisoni 2816 12| in Africa, avrebbe potuto sposarti e mettere giudizio. - Stupida! 2817 12| sposarla no; non l'avrebbe mai sposata. Voleva essere libero; voleva 2818 2 | non ha ancora vent'anni spreca un mucchio di danaro per 2819 8 | con un'occhiata piena di sprezzo, di collera. - Très sympathique, 2820 8 | occhi, abbassò il capo, sprofondò sulla seggiola. - La signorina 2821 9 | Chi è?~Sentì un batter di sproni e di sciabola, e sotto i 2822 7 | signor Giacomino.~Oh Dio! spropositi di gioventù!~Il Facchinetti 2823 6 | acqua in mezzo alla camera e spruzzandone le pareti, sentì aprir l' 2824 10| Si rode perché non può spuntarla - pensò il signor Daniele, 2825 6 | Non crederete di averla spuntata.~- No, mamma.~- Partirete 2826 2 | fazzoletto di batista che spuntava dalla tasca di Giacomino.~- 2827 12| una lunga distesa di luce squallida, donde, tra le falde della 2828 4 | bavoso, sbuffava, nitriva, squassava la criniera, ma pure doveva 2829 1 | della signora Maddalena squillava, in ogni ora e in ogni stanza, 2830 5 | riassumendo della fine di stagione. L'avarizia stimolata dalla 2831 | stai 2832 4 | manifesto, era il "famoso stallone arabo, regalato alla Stella 2833 10| scrittoio.~- È l'unico, stamattina, che abbia pensato a sua 2834 2 | respingerlo, egli riuscì a stamparle un bacio sul collo.~Il sarto, 2835 4 | Monghisoni, l'aveva ancora stampata negli occhi quella figura 2836 3 | spalle della madre che, stanca del viaggio, cascava dal 2837 12| accasciata, nell'ultimo standone del fondaco, immota, cogli 2838 12| sfogarci insieme. Nelle stanze di sopra, non mi posso vedere: 2839 9 | Non importa! In questo stanzino è tutto in disordine; non 2840 11| negli andirivieni degli stanzoni del fondaco. Avevano insieme 2841 | starai 2842 | stare 2843 | state 2844 7 | Quei due imbroglioni sono stati scritturati da un impresario 2845 4 | magici, scintillanti come le stelle e penetranti come un coltello - 2846 3 | gran saluto col berrettino stendendo il braccio all'inglese, 2847 1 | rifare tutti i conti, a stendere il bilancio della settimana. 2848 10| di tutti gli altri giorni stentava a ricominciare: la lampada, 2849 8 | incontro ad una vita piena di stenti, di pericoli, una vita di 2850 | stette 2851 | Stia 2852 8 | logorandomi la salute e stillandomi il cervello per gli altri, 2853 5 | di stagione. L'avarizia stimolata dalla maraviglia e dal dispetto 2854 11| e il suo capriccio era stimolato da una gran curiosità: sapere 2855 8 | tulipani celesti di tulle stinto.~- Sediamoci, signor Mauro.~- 2856 1 | inevitabile, o crescergli lo stipendio o lasciarselo scappare, 2857 2 | e ne alzava la sottana stirandola con una mano - ha più di 2858 8 | seggiola, rideva ironicamente, stirandosi il lungo tovagliolo bianco 2859 6 | abbottonandosi l'altro stivaletto e monsieur Crispì continuava 2860 4 | Richard che, in falda e stivaloni alla scudiera e con un grosso 2861 12| del suo cuore, ed egli si stizziva per paura d'intenerirsi 2862 6 | testa bassa.. Aspettava la stoccata, cioè che entrassero nell' 2863 2 | misura, volle vedere la stoffa; poi, appena l'ebbe guardata 2864 9 | canapè di pelle, imbottito di stoppa, che aveva servito onoratamente 2865 8 | strepitò; non fiatò nemmeno. Stordita, accasciata, si lasciò cadere 2866 10| dei suoi figli?....~Rimase stordito e una nube gli oscurò la 2867 6 | proprio aveva creduto alla storiella del colera.~- Sì! Sì! Se 2868 3 | mano con tanta forza da storpiargliela, dicendogli: mon cher ami!~- 2869 9 | portò una notizia da far strabiliare:~- Il duca Della Torre ha 2870 8 | e Giacomino aveva sempre stracciato tutto. E quelle prime letterine 2871 12| nella neve. Finalmente, stracco e rifinito - non aveva ancora 2872 2 | nutrisse contro di lui una strana avversione.~Forse la signora 2873 9 | di osservare tutto.~Che stranezza!... Aveva una camicia fina, 2874 10| incertezza, per perdonarla o per strangolarla!~- Che pantalone!~Il signor 2875 9 | più bisbetica che mai, strapazzando tutti e più di tutti quel 2876 10| gente; ma per quanto li strapazzasse e pestasse i piedi, gli 2877 10| l'apprensione di essere strapazzato; questa volta la pena di 2878 1 | parenti.~Quella mattina strapazzava anche per il resto della 2879 9 | diventando pallido. E anche lui strapazzò come un cane il povero Fioccola.~ 2880 8 | Daniele, a testa bassa, strappandosi i pelolini dei calzoni.~- 2881 7 | babbo. Bisognava disperarsi; strapparsi i capelli; minacciare un 2882 4 | prima che mio figlio mi sia strappato dalle braccia per essere 2883 4 | reggendosi con una mano il lungo strascico e coll'altra mandando al 2884 6 | Cammilla, girando con femminile strategia in quell'oscuro labirinto 2885 10| contrario, fu colpito dal viso stravolto, dalle labbra tremanti del 2886 12| lungo sospiro, con tutto lo strazio del suo cuore.~- La signorina... 2887 12| cenciosa, che pareva una strega, con una cassetta di fiammiferi 2888 12| Cammilla; poi, dopo, averla stregata, te ne sei seccato, e per 2889 7 | cameriere, e l'orefice, che strepitano, minacciano!~Telegrafò lui 2890 8 | essa poteva strillare e strepitare, nessuno sentiva. Infine, 2891 8 | più matta che mai.~- Tanto strepito per così poco!~A buon conto 2892 12| figliuolo? Lo abbracciò strettamente, lo accarezzò, e gli disse 2893 4 | addormentata, il signor Daniele, strigliato, profumato, inguantato da 2894 12| echeggiavano le vociacce degli strilloni:~- La gran vittoria degli 2895 9 | tutta, da capo a fondo, stringendo sempre la mano alla signora 2896 9 | verità! - esclamò Maddalena, stringendogli la mano.~- Ascolti, signora 2897 9 | continuava, sempre più vicino, stringendole la mano sempre più forte, 2898 7 | buttò le braccia al collo, stringendolo forte, disperatamente.~- 2899 6 | ancora in maniche di camicia, stringendosi attorno alla vita una larga 2900 8 | il marito per il collo, a stringerlo, a scuoterlo sempre più 2901 12| anche a me. - E continuava a stringerselo al cuore, ad accarezzargli 2902 5 | Maddalena faceva più dispetto: strisciando i piedi, battendo i tacchi. 2903 3 | gli tocca il gomito, gli strizza l'occhio, fa l'atto di tirare 2904 5 | salterello, fregandosi le mani e strizzando l'occhio.~- Ah! ah! la faceva 2905 9 | compari, il Fioccola, che strizzandole l'occhio le propose un buon 2906 3 | dal sonno, continuava a strizzar l'occhio e a far l'atto 2907 2 | altro? - domandò con una strizzatina d'occhi significante. - 2908 7 | cuore: e poi la ragazza - e strizzò l'occhio... - Insomma, gioventù; 2909 6 | Hoplà, ! - IL ragazzo si stropicciò le mani, ed entrò nel fondaco 2910 4 | senza un soldo. Il troppo stroppia. E alle volte una simpatia 2911 6 | gli rimasero tutte nella strozza.~- Non voglio scherzi - 2912 2 | signora Maddalena colla voce strozzata, poi, come mossa da un'improvvisa 2913 8 | balbettò Daniele con parole strozzate che gli uscivano dalla gola 2914 8 | ripetere Daniele, mezzo strozzato.~- Ma che tuo figlio!... 2915 6 | volta a Milano, e che stava studiando in quei giorni.~- I mille 2916 8 | voi - riprese con calma studiata - siete qui per ascoltare, 2917 9 | comodo: e lo osservava e lo studiava con curiosità crescente.~ 2918 5 | sfogarsi; tutt'e due pensavano, studiavano se c'era verso d'impedire 2919 8 | pagate trecentomila!... Era stufo di piegar la schiena, di 2920 4 | in piedi, in mezzo allo stuolo degli ufficiali. Col cappello 2921 10| La Cammilla guardò lo zio stupefatta, e subito gli fece tanto 2922 9 | Era stata la sorpresa? la stupidità? la paura? O le era mancata 2923 3 | Daniele sorrideva come uno stupido e s'imbrogliava nello stringere 2924 8 | Mauro?~- Sempre.~Daniele, stupito a sua volta della moderazione 2925 8 | dopo tanta agitazione, era subentrata la calma e quasi un senso 2926 4 | diventava, pallido, taceva succiandosi il dito spellato.~ ~- E 2927 9 | scrivania. Quella giubba succinta, quei pantaloni attillati 2928 6 | della tavola, rimasti sudici e ammonticchiati fin dal 2929 3 | meticolosamente scelse il più sudicio fra i biglietti da dieci 2930 | sugli 2931 4 | resistente, - vero cuore, non sugo... di pomodoro! - Poi, calmandosi 2932 7 | i capelli; minacciare un suicidio.~- In tribunale?... Un processo?... 2933 4 | nel frattempo, sempre al suono della Stella confidente, 2934 11| tue - rispose la Cammilla, superba di essere osservata.~- E 2935 2 | giorno. - E se ne andò.~- Superbo, donnaiolo, dissipatore! 2936 12| giornali appesa al collo.~- Supplemento straordinario! - borbottò 2937 9 | stava , a pregarla, a supplicar, lei - per niente - qualche 2938 7 | Perdonami! Perdonami! - supplicava Giacomo alla sua volta, 2939 10| sua moglie la direzione suprema degli affari, ma voleva 2940 2 | così straordinario che gli suscitava intorno un tacito senso 2941 7 | cappello e smettendo subito il sussiego.~- Tremila - replicò l'altro 2942 6 | sorrise furbescamente, e gli sussurrò all'orecchio:~- Mon père, 2943 10| tossendo forte per dare la sveglia.~Nel breve discorsetto che 2944 5 | molto tardi, quando venne a svegliarlo suo padre, il signor Daniele 2945 10| a dir tutta la verità? a svelare la mia disgrazia? Sì, ho 2946 4 | lo spettacolo di quella svelta cavallerizza, di quel pubblico 2947 11| pareva fosse per svenire, solo che egli le toccasse 2948 11| adagiarvela, la fanciulla svenuta; ma era troppo forte il 2949 | t' 2950 4 | abbracciato volentieri!~- Daniele! Taartaruga!~Alla voce della signora 2951 8 | Imparate da me a saper tacere, a saper comandare anche 2952 2 | gli suscitava intorno un tacito senso di ammirazione e di 2953 10| nello scrittoio, sempre taciturna ed indisposta, tutti ubbidivano 2954 10| scodellò lui la minestra, tagliò e dispensò lui le fette 2955 | tal' 2956 | Talvolta 2957 1 | volta, indifferente alle tanfate di mucido e di rancido che 2958 8 | stanza fredda, con un forte tanfo di muffa, con pochi mobili 2959 4 | invece Gian Maria. È un tanghero che ha bisogno di svegliarsi 2960 12| Giacomino non fosse imbarcato, tantoché la mamma aveva dovuto finire 2961 10| tirare innanzi.~Ma perché tardava tanto a venire? Avrebbe 2962 1 | risaliva altro che la sera tardissimo, qualche volta a notte inoltrata, 2963 2 | i fiori e un frustino di tartaruga col pomo dorato e anche 2964 2 | sgabello per cercare nelle tasche il nastrino del metro; ma 2965 3 | condiscepoli dell'istituto tecnico, e tutti volontari di cavalleria.~ 2966 12| maggiore sulla giubba di tela e coll'elmetto dei soldati 2967 7 | altro. Non si sa chi; ha telegrafato la mamma. Anche il Rosasco 2968 7 | strepitano, minacciano!~Telegrafò lui a Borgo San Donnino: " 2969 3 | Daniele era sulle spine, temendo che sua moglie si accorgesse 2970 9 | che forza, che coraggio temerario! Com'era diverso da quei 2971 8 | ubbriacato dalla sua stessa temerità, e non sapendo che altro 2972 10| fiatare.~- Cominciano a temermi - pensava il signor Daniele. - 2973 10| Daniele, non era più da temersi. Sarebbe stato allontanato 2974 12| e la Maddalena. Lui, che temeva di quell'incontro, dapprima 2975 8 | spalancò le persiane, tirò le tende, prese tre sedie, che spolverò 2976 2 | delle tue minacce, chiare o tenebrose - rispose Giacomino con 2977 9 | lucernina a petrolio, e tenendola alzata col braccio, andò 2978 4 | impassibile, né smetteva di tenerle il broncio. Allora essa 2979 12| Nemmeno tu sei stata capace di tenerlo a casa. Se tu avessi saputo 2980 4 | stupida ragazza avesse del tenero per quel bel mobile? Badasse 2981 8 | che non finiva mai, - maa tenga bene a mente, o guai a lei!: - 2982 9 | padronanza:~- Ma intanto, me lo tengo io, sotto chiave, il cicisbeo 2983 12| di ciò che aveva fatto e tentato.~- In casa nostra: la nipote 2984 5 | e il Credito Provinciale tentennante.~E strillava:~Queste sono 2985 9 | San Marsilio doveva averla tenuta in tasca varii giorni, e 2986 12| il Savini, sentì quasi il tepore e il profumo dei cibi e 2987 5 | Attenti!~Per scoprir terreno, cominciò a parlare: e a 2988 7 | colpo.~Giacomo, preso da terrore, voleva andare a chiamare 2989 7 | cambiali da mille lire!~- Ma la terza l'avevo firmata in bianco; 2990 12| povera stupida... ha un tesoro qui e qui. - E così dicendo 2991 12| contro l'amore di quella testarda, e combatteva accanitamente. - 2992 8 | a ripetersi, con quella testardaggine che era pure una forza, 2993 2 | audacia era stata troppa: le teste del babbo, dei fratelli, 2994 8 | Lentasio, così angusta e tetra, appena scorta da lontano 2995 3 | erano le presentazioni: il tic di Giacomino.~- Mon père - 2996 9 | dire sempre di no.~- Mi tiene qui fin domani? Io ci resto, 2997 12| tutta l'effusione della sua timida e grande bontà:~- Non fingere 2998 11| i suoi occhi diventarono timidi e lucenti, le corse un fremito 2999 8 | quei giorni di crisi, col timor panico da cui era preso 3000 3 | rimaneva come sbalordito e timoroso dinanzi a quel figliuolo, 3001 5 | peli dei grossi baffoni, tinti di nero, il ciuffetto irto 3002 9 | cercava di allontanarsi tirandosi in fondo al canapè. La giubba


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