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| Giacomo Castelvetro Brieve racconto IntraText CT - Lettura del testo |
Delle castagne.
Lesse.
Pure in questo tempo abbiam noi le castagne, che questa nazione non ha, le quali, volendole mangiare, a diverse maniere si cuocono, se bene ancora crude se ne mangi; ma i più, cocendole, le arrostiscono, poste in una padella pertugiata sopra la vampa del fuoco, o sotto le calde ceneri, e con sale e con pepe le mangiamo; e invece del zucchero, che qui usano, noi usiamo il succo d'aranzi. E alcuni, anzi i più, in esse dan la predetta ventura, come s'è detto, e bevutovi un poco dietro, ognuno a dormire si va; et elle ricchieggono il vino nuovo dolce. Se ne cuocono poi in acqua sola, e queste chiamansi lesse, le quali vengono più da fanciulli e dalla bassa plebe, che dagli uomini civili e maturi, mangiate.