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Franz Kafka
Racconti

IntraText - Concordanze

carlo

    Racconto, Parte
1 Fuo | 1913)~Quando il sedicenne Carlo Rossmann, mandato in America 2 Fuo | Certo, sono pronto!" fece Carlo ridendo, e sia per vantarsi, 3 Fuo | gridarono dall'interno. Carlo, con un respiro di sollievo, 4 Fuo | Mi sono smarrito", disse Carlo. "Durante il viaggio non 5 Fuo | Non disturbo?" chiese Carlo. "Ma che dice?". "E' tedesco 6 Fuo | chiese ancora, diffidente, Carlo, che aveva sentito dei pericoli 7 Fuo | proprio così", disse l'uomo. Carlo esitò ancora. Allora l'altro, 8 Fuo | la maniglia, tirò dentro Carlo e gli chiuse dietro l'uscio. " 9 Fuo | non c'è nessuno!" disse Carlo, che era finito contro il 10 Fuo | più comodo", disse l'uomo. Carlo strisciò nella cuccetta 11 Fuo | affidarmi a quest'uomo, pensò Carlo a questo punto. Dove trovare, 12 Fuo | come se la faccenda di Carlo cominciasse a interessarlo. " 13 Fuo | un'occhiata lassù", disse Carlo guardandosi intorno per 14 Fuo | indietro. "E perché?" chiese Carlo con stizza. "Perché sarebbe 15 Fuo | pratico della nave?" chiese Carlo con diffidenza, come se 16 Fuo | è un fuochista?" chiese Carlo in tono gioioso, come a 17 Fuo | la mia passione", disse Carlo come parlando tra sé. "Un 18 Fuo | Eh, è una storia!" fece Carlo, e con un gesto volle allontanare 19 Fuo | diventare fuochista", disse Carlo. "Ai miei genitori non importa 20 Fuo | grigio-ferro che sembrava cuoio. Carlo dovette stringersi ancora 21 Fuo | europee". "Lo credo", disse Carlo, "ma non ho mezzi per studiare. 22 Fuo | distogliere lo sguardo da Carlo. "Sono stato imbarcato su 23 Fuo | fiato, venti nomi, finché a Carlo girò la testa, "e mi sono 24 Fuo | farsi trattare così!" disse Carlo con vivacità. Si sentiva 25 Fuo | consigliarle di meglio", disse Carlo tra sé. Pensò che avrebbe 26 Fuo | gente simile, aveva imparato Carlo da suo padre, il quale con 27 Fuo | trattava. La sola cosa che Carlo poteva offrire era il denaro, 28 Fuo | Lo slovacco aspettava che Carlo, vinto dalla stanchezza, 29 Fuo | sguardo triste la valigia di Carlo. Carlo l'aveva notato perché 30 Fuo | triste la valigia di Carlo. Carlo l'aveva notato perché c' 31 Fuo | Se la luce era vicina, Carlo poteva appisolarsi un momento, 32 Fuo | tintinnio, come di armi. Carlo, sul punto di abbandonarsi 33 Fuo | possiamo andare, Venga!". Prese Carlo per mano, afferrò ancora 34 Fuo | insolito, per una nave. Carlo si accorse di non essere 35 Fuo | salutarono il fuochista. Carlo fu impressionato dalle proporzioni 36 Fuo | ad entrare, senza timore. Carlo entrò, fermandosi vicino 37 Fuo | questo, New York fissava Carlo con le centomila finestre 38 Fuo | in fuori come una spada. Carlo non ebbe tempo di guardare 39 Fuo | immediatamente!" Il fuochista guardò Carlo, quasi fosse il suo cuore, 40 Fuo | confidare, muto, le sue pene. Carlo, senza porre tempo in mezzo, 41 Fuo | catturare un insetto: ma Carlo arrivò prima al tavolo del 42 Fuo | agli occhi di quei signori, Carlo frugò nella tasca interna, 43 Fuo | allontanò con due dita. Carlo, quasi avesse compiuto una 44 Fuo | particolari li esporrà lui". Carlo aveva parlato a tutti i 45 Fuo | nel quale all'improvviso Carlo riconobbe il comandante, 46 Fuo | sarebbe comportato, perché Carlo non aveva nessun dubbio 47 Fuo | prima volta sulla nave!" Carlo si trattenne a stento dal 48 Fuo | chiamando lo Schubal "signore". Carlo gongolava, vicino allo scrittoio 49 Fuo | più apparente che reale. Carlo fissava con uno sguardo 50 Fuo | commesso; il quale accennava a Carlo con la testa come per dirgli 51 Fuo | battelli a motore - che ora Carlo, se avesse avuto tempo, 52 Fuo | un ordine del comandante. Carlo capì che non poteva più 53 Fuo | fuochista, nella sua ira. Carlo disse al fuochista: "Parli 54 Fuo | poté nemmeno riconoscere Carlo. Come poteva a quel punto, 55 Fuo | Come poteva a quel punto, Carlo leggere nell'animo dell' 56 Fuo | E proprio ora interviene Carlo, il suo unico sostenitore, 57 Fuo | dalla finestra", si disse Carlo. Chinò la testa davanti 58 Fuo | capì male, immaginando che Carlo, con quel gesto, intendesse 59 Fuo | in silenzio lo sguardo su Carlo e lo riabbassava su un'agenda 60 Fuo | Va bene, va bene", disse Carlo, che faticava a contenere 61 Fuo | era, ormai, fuori di sé. Carlo fu in un certo qual modo 62 Fuo | indifferente, si avvicinò a Carlo e chiese con voce non forte, 63 Fuo | macchinista. Era... Schubal. Se Carlo non l'avesse capito dalla 64 Fuo | signori: ci avrebbe pensato Carlo. Conosceva abbastanza l' 65 Fuo | separavano da quello. Perché Carlo non aveva previsto un'eventualità 66 Fuo | non avesse più polmoni. Carlo, in ogni modo, si sentiva 67 Fuo | Bisognava scuoterli. Su via, Carlo, svelto, approfitta ora 68 Fuo | occhiate in direzione di Carlo e del fuochista, e da gesti 69 Fuo | ancora una volta chiese a Carlo: "Come si chiama lei?" Carlo 70 Fuo | Carlo: "Come si chiama lei?" Carlo convinto che, nell'interesse 71 Fuo | passaporto, ma disse in fretta: "Carlo Rossmann". "Ma no!" fece 72 Fuo | sbalorditi nel sentire il nome di Carlo. Solo i funzionari portuali 73 Fuo | quasi cerimonioso verso Carlo. "Se è così, io sono tuo 74 Fuo | è così, io sono tuo zio, Carlo, e tu sei il mio caro nipote. 75 Fuo | abbracciasse e baciasse Carlo, che rimase immobile e senza 76 Fuo | come si chiama?" chiese Carlo, cortese ma freddo, quando 77 Fuo | comandante, come se la domanda di Carlo avesse leso la dignità del 78 Fuo | Giacomo in America", disse Carlo volgendosi al comandante, " 79 Fuo | allegro, alla dichiarazione di Carlo, dalla finestra. Tutti, 80 Fuo | cose tanto ridicole", pensò Carlo. "Signori!" ripeté il senatore. " 81 Fuo | parola che dirò", si disse Carlo; e fu facile quando, con 82 Fuo | non c'è dubbio", si disse Carlo prestando l'orecchio. "Forse 83 Fuo | sé". "Mica male", pensò Carlo. "Ma non voglio che lo racconti 84 Fuo | espressione più adatta". Carlo, che si era avvicinato allo 85 Fuo | occasione. Se qualcuno guardava Carlo con un sorriso, sia pure 86 Fuo | con indulgenza, visto che Carlo aveva fatto misteri su circostanze 87 Fuo | tranquilla che già lo aspetta". Carlo non sentiva più niente per 88 Fuo | sembrava ispirarsi al volto di Carlo; altre volte teneva una 89 Fuo | un crocifisso di legno: Carlo, vedendola attraverso l' 90 Fuo | correva per la cucina e, se Carlo le impediva di passare, 91 Fuo | chiudeva la porta dopo che Carlo era entrato e stringeva 92 Fuo | Una volta, infine, disse: "Carlo!" quindi, con buffe smorfie 93 Fuo | fino alla fine del mondo. "Carlo, Carlo mio!" esclamava come 94 Fuo | fine del mondo. "Carlo, Carlo mio!" esclamava come lo 95 Fuo | modo così ripugnante che Carlo prese a battere la testa 96 Fuo | zio". "Sei mio zio", disse Carlo, baciandogli la mano e ricevendo 97 Fuo | disse il senatore. Portò Carlo davanti al comandante, che 98 Fuo | Non mi ha rovinato", disse Carlo. "Non l'ha rovinato!" ripeté 99 Fuo | disse stringendo la mano a Carlo, quasi con l'aria di dare 100 Fuo | creando una gran confusione. Carlo ricevette le congratulazioni 101 Fuo | segni di riconoscimento di Carlo, ricordati nella lettera 102 Fuo | poliziotto, all'aspetto di Carlo. "E così ho trovato mio 103 Fuo | succederà del fuochista?" chiese Carlo, passando sopra l'ultimo 104 Fuo | rendere giustizia", disse Carlo. Parlava tra lo zio e il 105 Fuo | guardare dalla parte di Carlo, ma, purtroppo, in quella 106 Fuo | fraintendere", disse il senatore a Carlo. "Può darsi che sia una 107 Fuo | niente, con meraviglia di Carlo, alle parole dello zio, 108 Fuo | Il tempo stringe", disse Carlo tra sé, "ma non posso fare 109 Fuo | la sua mano tra quelle di Carlo. "So bene che ti hanno trattato 110 Fuo | nessuno, su questa nave". Carlo teneva le sue dita infilate 111 Fuo | non poterti più aiutare". Carlo piangeva, baciando la mano 112 Fuo | di sopra della testa di Carlo. "Ti sentivi abbandonato 113 Fuo | strinse affettuosamente Carlo a sé, "possiamo intrattenerci 114 Fuo | due si strinsero la mano, Carlo poté appena porgere la sua, 115 Fuo | rimaneva davanti al comandante. Carlo notò Lina, la ragazza di 116 Fuo | senatore stava invitando Carlo, fermo sul primo gradino, 117 Fuo | dove il senatore scelse per Carlo un buon posto davanti a 118 Fuo | appena allontanati, quando Carlo riconobbe sul fianco della 119 Fuo | fosse più nessun fuochista. Carlo fissò negli occhi lo zio,


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