| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| P. Giocondo Pio Lorgna, O.P. Lettere collettive alle Imeldine IntraText CT - Lettura del testo |
Mie figlie.
Vorrei scrivere a ciascuna in particolare ma voi ben comprenderete che sempre non mi è possibile quindi scrivo in generale sì, ma ognuna tenga per sè ciò che mi detta il cuore.
Spero che la bellissima festa del Santo Natale avrà lasciato nei vostri cuori una traccia luminosa: la madre mi ha detto tutto e potete immaginare quanto ne abbia esultato il mio cuore.
Ora siamo nell’anno nuovo ... quanti propositi avrete fatto! E’ sempre circondata di grandi misteri l’alba di un anno nuovo: che sarà di noi? Lo termineremo? Sono queste le domande che spuntano nella nostra mente, ma noi a tutte abbiamo risposto: sia fatta la divina volontà, e in questo divino volere riposiamo calmi e tranquilli. Però dobbiamo anche rispondere agli scopi della divina Provvidenza nell’averci dato la vita, conservata fino a questo momento, nell’averci chiamati allo stato religioso. Che cosa vuole Gesù da noi? Che dobbiamo fare?
Vedete, come nella bella festa dell’Epifania, Gesù chiami a sè i Re Magi e da loro accetta dei doni preziosissimi. Quei doni Gesù, nascosto nella Betlem del nostro Tabernacolo, domanda pure a noi: l’amore, la preghiera, il sacrificio. Non è tutto questo simboleggiato nei doni dei Re Magi? E che vuole il Divino Amante dei nostri altari se non amore, preghiera e sacrifici? Egli nell’Ostia santa ci ama, prega per noi e s’immola ogni giorno e ad ogni istante nella S. Messa.
Oh, la felicità di un’anima che risponde all’amore di Gesù Eucaristia, prega con Lui e versa lacrime ai suoi piedi divini! Infelice quell’anima che non sa né amare, né pregare, né gemere dinanzi al Tabernacolo!
Mie figlie, l’esempio dei santi re magi ci intenerisca e commuova e dica a noi che la vera vita eucaristica è tutta un intreccio stupendo di amore, di preghiera e di sacrifici che l’anima offre a Gesù per vivere la sua vita eucaristica formata pure di amore,
di
preghiera e di immolazioni. Così, o mie figlie, passate l’anno nuovo: vi santificherete e sarete tanto care a Gesù.
Vi benedico