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| P. Giocondo Pio Lorgna, O.P. Lettere collettive alle Imeldine IntraText CT - Lettura del testo |
Dalla cartolina di Suor Domenica ho appreso il vostro buon viaggio, le accoglienze cortesi e la bella improvvisata dell’altare e dei banchi.
Mie figlie, non vedete in tutto questo un ammonimento di Gesù e non vedete quanto il popolo desidera da voi? Mentre voi a Venezia facevate gli esercizi spirituali costì si lavorava nella cappellina; ma forse Gesù gradisce più i lavori materiali compiuti in cappella di quelli spirituali che voi avete svolti e perfezionati nel vostro cuore? Il nuovo altare parli dunque a voi e vi dica che anche il vostro cuore è un altare e su di esso, come in trono, vi deve regnare continuamente Gesù con la sua fede, col suo amore, con il sacrificio che noi offriamo a lui con tutto lo slancio della nostra fede e del nostro amore.
Il popolo poi, con un ricevimento così cordiale, non vi dice
che molto, molto attende da voi? Siate anime davvero rinnovate dopo gli esercizi; col vostro raccoglimento in Gesù consolate il suo cuore eucaristico, e con la vostra attività innamorate le anime di Gesù e conducetele a lui.
Fonte però del vostro raccoglimento e del vostro santo apostolato sia, dopo Gesù Sacramentato, la regolare osservanza. Anche nella casa trovate delle belle innovazioni, ma a che varrebbe che la dimora fosse più bella se voi in essa vi portaste gli antichi difetti? Se la vostra regolare osservanza lasciasse ancora a desiderare per la puntualità, il silenzio e la carità vicendevole veramente fraterna?
Tutto dunque sia rinnovato: voi a Venezia avete lavorato spiritualmente, costì si è lavorato materialmente, ma questi lavori materiali vi devono essere di sprone sempre più alla virtù... ad essere vere domenicane Imeldine, cioè contemplative e attive, sempre animate dal fuoco sacro dell’amore eucaristico.
La Vergine delle Grazie pure vi sorrida e benedica e faccia crescere quasi fiori olezzanti degni di lei e del suo Figlio divino che lei vede in cielo e voi sotto le specie dell’ostia immacolata.
Vi benedico