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| P. Giocondo Pio Lorgna, O.P. Lettere collettive alle Imeldine IntraText CT - Lettura del testo |
98. (settembre 1926)
Mie figliuole [che studiano a Padova, n. r.].
Nella mia venuta costì avrei voluto parlarvi a lungo, ma le occupazioni vostre e mie me lo hanno impedito: pazienza!
Sono lieto di avervi riviste, sentite personalmente le vostre notizie e di aver potuto congratularmi con voi del buon esempio che date e dell’impegno posto nello studio. Ancora pochi giorni e poi ritornerete tra le vostre sorelline: quanto esse vi attendono! E anche questo mi consola perché si vede che, anche separate di persona, avete sempre un cuor solo e un’anima sola in Gesù.
Amatevi pure con vero amore e formate, nell’amore il più intimo e delicato, la vera famiglia eucaristica che conforti il cuore di Gesù che, quanto più è nascosto sotto i veli dell’ostia, tanto più è presente a noi.
Ritornate pure piene di buona volontà in mezzo alle vostre sorelline: ritornate col desiderio ardente di farvi sante, e col folgorio delle vostre virtù generose attirare tante vocazioni belle, tante grazie sulla Congregazione incipiente! Vi auguro buon viaggio...
Gesù vi benedica e regni nei vostri cuori.
P. Lorgna
Testo in AL VI 278 (30)