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| Congregazione per la Dottrina della Fede Notificazione su scritti del R.P. Marciano Vidal IntraText CT - Lettura del testo |
PREAMBOLO
Uno dei compiti affidati alla Congregazione per la Dottrina della Fede è di vigilare e custodire la dottrina della fede, affinché il Popolo di Dio rimanga fedele all’insegnamento ricevuto. Talvolta la Congregazione deve procedere a un esame dottrinale e segnalare, anche con una notificazione pubblica, le ambiguità o gli errori contenuti in opere di ampia diffusione che possono nuocere alla fede del Popolo di Dio, affinché sia fatta l’opportuna rettifica. Tale notificazione, in alcune occasioni, si rende necessaria anche quando l’autore è disponibile per la rettifica o addirittura questa sia già in atto.
In seguito ad uno studio condotto sulle opere Diccionario de ética teológica, La propuesta moral de Juan Pablo II. Comentario teológico-moral de la encíclica Veritatis Splendor ed i volumi di Moral de actitudes, sia nella versione spagnola, sia nell’ultima versione italiana del R.P. Marciano Vidal C.Ss.R., la Congregazione, a motivo degli errori e delle ambiguità riscontrati, nonché della loro diffusione e dell’influsso esercitato soprattutto nella formazione teologica, decise di approfondire l’esame delle suddette opere con procedura ordinaria, secondo quanto stabilito dalla Agendi Ratio in Doctrinarum Examine.
In data 13 dicembre 1997 essa inviò all’Autore, tramite il R.P. Joseph William Tobin, Superiore Generale della Congregazione del Santissimo Redentore, il testo della Contestazione ufficiale. Questa si componeva di una introduzione concernente la fondazione cristologica dell’etica teologica, seguita da due parti, distinte rispettivamente in questioni di carattere epistemologico (rapporto S. Scrittura-Tradizione-Magistero; rapporto Teologo-Magistero), e in errori di carattere particolare (Persona-Sessualità-Bioetica; Morale sociale: Escatologia-Utopia).
Il 4 giugno 1998 è pervenuto il testo della Respuesta redatta dal R.P. Marciano Vidal, coadiuvato dal Consigliere da lui scelto, e corredata dalla lettera accompagnatoria del Superiore Generale. Esso fu esaminato dalle istanze proprie della Congregazione che, non ritenendolo soddisfacente, offrì a P. Vidal un’ulteriore possibilità di chiarificazione del proprio pensiero sui punti contestati. Il nuovo testo di domande fu sottoposto al giudizio della Sessione Ordinaria del 20 gennaio 1999, che decise di concedere nuovamente all’Autore i tre mesi previsti dalla Ratio Agendi. Tale procedura, unitamente al suddetto testo, fu approvata dal Santo Padre nell’Udienza concessa al Cardinale Prefetto il 5 febbraio 1999.
La nuova documentazione e la relativa lettera accompagnatoria furono consegnate al Superiore Generale dei Redentoristi in un incontro presso il Dicastero (7 giugno 1999). In detta occasione furono comunicati l’esito dell’esame della precedente Respuesta e la decisione della Congregazione per la Dottrina della Fede di riformulare, in via eccezionale, le questioni discusse in modo da ottenere risposte più puntuali e precise. Inoltre, mentre veniva manifestata la viva speranza che P. Vidal comprendesse questa ulteriore possibilità offertagli come un invito ad una riflessione più approfondita per il bene suo e della Chiesa, in nome della quale svolge il suo servizio di docenza teologica, si decise che le risposte di P. Vidal sarebbero dovute pervenire alla Congregazione per la Dottrina della Fede in forma personale, inequivocabile e succinta entro il 30 settembre successivo.
Informato del nuovo passo intrapreso, P. Vidal, tramite il proprio Ordinario, diede assicurazione che si sarebbe attenuto alle richieste avanzate dalla Congregazione. In data 28 settembre 1999 il Superiore Generale ha consegnato personalmente al Cardinale Prefetto il testo della Respuesta a las «Preguntas dirigidas al Rev. P. Marciano Vidal C.Ss.R.», unitamente al proprio parere personale. Il testo della seconda Respuesta è stato quindi sottoposto al giudizio delle istanze proprie della Congregazione, secondo quanto stabilito dalla Ratio Agendi.
Il 10 novembre 1999 la Sessione Ordinaria della Congregazione, sulla base di tutte le fasi dell’esame dei testi e dell’intera documentazione prodotta, ritenne conclusa la procedura eccezionale adottata. La Congregazione per la Dottrina della Fede, prendendo atto con soddisfazione del fatto che l’Autore aveva manifestato la sua disponibilità a correggere le ambiguità riguardanti la procreazione artificiale eterologa, l’aborto terapeutico ed eugenesico e le leggi sull’aborto, e dichiarato la propria adesione al Magistero negli aspetti dottrinali contestati, senza però proporre modificazioni concrete e sostanziali circa le altre posizioni contenute nella Contestazione, ritenne necessario che si redigesse il testo di una Notificazione. Questa avrebbe dovuto essere presentata a P. Vidal nel contesto di un colloquio, mirato ad ottenere il riconoscimento esplicito degli errori e delle ambiguità riscontrati, e a verificare, secondo i principi confessati dall’Autore stesso, l’assenso alla rielaborazione dei propri libri, secondo le modalità stabilite dalla Congregazione. Inoltre, il testo della Notificazione, completato con le integrazioni attestanti l’esito dell’incontro ed approvato dalla Sessione Ordinaria, doveva essere in seguito pubblicato. Queste decisioni furono confermate dal Santo Padre nell’Udienza concessa all’Ecc.mo Segretario il 12 novembre 1999.
Il 2 giugno 2000 è avvenuto il previsto incontro, al quale hanno partecipato l’Em.mo Cardinale Prefetto, l’Ecc.mo Segretario, S.E. Mons. Antonio Cañizares Llovera, Arcivescovo di Granada e Membro della Congregazione, in rappresentanza della Conferenza Episcopale Spagnola, ed alcuni Delegati nominati dal Dicastero; il R.P. Vidal era accompagnato dal R.P. Joseph William Tobin e dal R.P. Joseph Pfab, C.Ss.R., già Superiore Generale e Consigliere scelto per l’occasione. In seguito alla formalizzazione della Notificazione e ad un sereno e proficuo colloquio in merito sia alle questioni prettamente dottrinali sia ai prescritti adempimenti procedurali, il R.P. Marciano Vidal ha accettato il giudizio dottrinale formulato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede nonché l’impegno formale a rielaborare i propri scritti, secondo le modalità stabilite.
Informati dell’esito positivo dell’incontro, gli Em.mi ed Ecc.mi Padri della Sessione Ordinaria, rispettivamente del 14 giugno 2000 e del 7 febbraio corrente, hanno preso atto con soddisfazione della adesione del R.P. Vidal ed hanno comunque confermato la procedura prevista, e cioè la pubblicazione della presente Notificazione. Decidevano, inoltre, che le edizioni de Moral de actitudes (compreso anche il volume sulla morale sociale), del Diccionario de ética teológica, de La propuesta moral de Juan Pablo II e delle rispettive traduzioni in altre lingue anteriori alla data della Notificazione stessa non possono essere adottate per la formazione teologica, e che l’Autore rielaborasse, in particolare, Moral de actitudes, sotto la supervisione della Commissione Dottrinale della Conferenza Episcopale Spagnola. Il testo della presente Notificazione con le relative clausole, tramite il Superiore Generale, è stato trasmesso al R.P. Vidal, che lo ha accettato apponendovi la propria firma.
Questa risoluzione, che non intende giudicare la persona dell’Autore, la sua intenzione né la totalità della sua opera e del suo ministero teologico, ma soltanto gli scritti presi in esame, è volta a tutelare il bene presente e futuro dei fedeli, dei pastori e dei professori di teologia morale, soprattutto di quanti si sono formati secondo la teologia dell’Autore o che comunque si riconoscono nelle stesse prospettive teologico-morali, affinché essi si allontanino dagli errori o lacune nei quali sono stati formati o persistono tuttora, nonché dalle conseguenze pratiche che tali posizioni hanno in ambito pastorale e ministeriale.