abbia-suona | suono-vorre
Scena
501 II | giunto. Ama Firenze ~il suono del liuto e la canzon d'
502 II | mai ! ~Pur è lui che mi supplica ! ~ZANETTO ~Madonna, domandai ~
503 II | da sè) ~Come il core mi ~sussulta ! Che è mai questo timore ? ~
504 II | una sorella; ~quando m'hai susurrato ~dell'intima dolcezza ~di
505 II | cenato tardi, ~E il sonno mi svanì. ~SILVIA (fra sè) ~Silvia,
506 II | per la mano) ~ZANETTO ~(si sveglia e guarda Silvia con adorazione
507 II | il pazzo viver suo recan sventura. ~Ti confesso, madonna,
508 II | frutto desino ! ~SILVIA ~Deh, taci ! ~ZANETTO ~Ma... ~SILVIA ~
509 | Talvolta
510 II | guardandola) ~Grazie. Ho cenato tardi, ~E il sonno mi svanì. ~
511 | teco
512 I | al mio core. ~M'uccide il tedio. Le silenziose ~chiare notti
513 II | Silvia t'ha rubato ! ~Non temi sol per me... tu sei gelosa ! ~
514 I | lontana, nel sereno; e tende, ~forse, lo sguardo al cielo
515 II | ignoto, ~che mi colmò di tenerezza l'anima, ~la sorte me l'
516 II | sconosciuto: ~qualche cosa di tenero ~c'era nel tuo rifiuto ! ~
517 II | E vieni qui dal fato ~tenuto per la mano, ~o il vol di
518 II | nel cambiar d'aria e di tetto. ~Venti mestieri inutili ~
519 II | sussulta ! Che è mai questo timore ? ~Averlo sempre meco, qui
520 I | Dolce è la melodia: la voce tocca ~il cuor. Ma queste fole, ~
521 II | fantasia ~segue l'ardita traccia ~segnata dall'augel nell'
522 I | voce. Zanetto col liuto a tracolla e trascinando per l'erta
523 I | Zanetto col liuto a tracolla e trascinando per l'erta il mantello entra
524 II | consigli. ~Oh, se volessi ~trattenerti vicin quest'usignolo ~randagio !
525 III | si allontana. Poi, ad un tratto, si nasconde il capo fra
526 | traverso
527 II | una parola ancora ! ~Io tremo nel riprender l'infinito ~
528 II | hai detto che hai l'anima ~triste ! Un fratello amato, ~un
529 II | gelosa ! ~SILVIA (con grande tristezza) ~Imagini una cosa ~non
530 II | Ancor su 'l mio cammino ~non trovai la fortuna. ~SILVIA ~Ma
531 I | la mia ~strada fatal si trovi... oh ! non isperi ~di fuggirsene
532 II | ZANETTO ~Talvolta sì... Ma se trovo in paese ~qualche signor
533 | tue
534 II | questo fanciul dormente, ~mi turban forse ? Un palpito ~novo
535 II | sono, ~penso ai padri, ai tutori, e non mi piace ~delle famiglie
536 | Tutto
537 I | salì fino al mio core. ~M'uccide il tedio. Le silenziose ~
538 II | Averlo sempre meco, qui udirlo delirante ~darmi il nome
539 II | sogno: questa voce divina ~l'udivo a me vicina! ~SILVIA ~Son,
540 II | poveretto ! ed io che avevo in uggia ~questa serenità ! ~Debbo
541 II | presso la soglia d'un umil casetta ~vedrai, sovra il
542 | Uno
543 II | trattenerti vicin quest'usignolo ~randagio ! Io resterei ~
544 | V'
545 II | via ! ~Ma, prima che tu vada ~per la tua strada, ~mi
546 II | via come le libellule ~che van per l'aria, libere ! ~SILVIA ~
547 II | dice ? ~ZANETTO ~Poi che vani ~furono i preghi miei, ~
548 I | disprezzo costoro ~e la lor vanità. ~Soffro! Viver così, senza
549 II | raggio di stella l'occhio tuo vedea. ~ZANETTO ~No, no, tu sei
550 I | entra con aria allegra senza veder Silvia). ~
551 II | soglia d'un umil casetta ~vedrai, sovra il lavoro ~china,
552 II | dicono che il suo sguardo vellutato ~è una carezza ~che conquista
553 | veniva
554 II | cambiar d'aria e di tetto. ~Venti mestieri inutili ~mi fan
555 II | scegliere. La mia buona ventura ~ti guidi. Scegli tu ~per
556 II | Imagini una cosa ~non vera... Va, va... parti !... ~
557 II | una casetta ~bianca tra i verdi pampini ~d'onde una giovinetta ~
558 I | sola.~SILVIA ~(con una veste bianca, è appoggiata alla
559 II | piace, un ospite ~Gradita al viandante ! ~ZANETTO (guardandola) ~
560 II | se volessi ~trattenerti vicin quest'usignolo ~randagio !
561 II | voce divina ~l'udivo a me vicina! ~SILVIA ~Son, se ti piace,
562 | vicino
563 | vieni
564 II | figlio d'un marchese o d'un villano ? ~E chi lo sa ? Pel mondo ~
565 II | e meraviglia) ~La bianca visione - che in sogno mi ridea. ~
566 I | un giovinetto ~che m'ha vista una volta, e sente in petto ~
567 II | dolore e rimpianto? ~SILVIA (vivamente, offrendogli un anello) ~
568 II | SILVIA ~Son vedova, ~Vivo nel pianto, sola. ~ZANETTO ~
569 II | sola. ~ZANETTO ~Ed io non vo' ~che starmene a' tuoi piedi ! ~
570 II | tenuto per la mano, ~o il vol di qualche rondine ~seguisti
571 | volessi
572 I | lentamente su la terrazza, volgendosi distrattamente verso la
573 | volle
574 II | slancio nell'aria il falco ~a volo in corsa ardita; ~domo col
575 II | E non saranno rare ~le volte in cui ti manca il desinare ! ~
576 | vorrei
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