1027-preci | prefe-xxvii
§
1 Int| nov. 1957: AAS 49 [1957] 1027-1033; Paolo VI, Allocutio
2 Int| 1957: AAS 49 [1957] 1027-1033; Paolo VI, Allocutio ad
3 Int| mulierum catholicarum, die 11 sept. 1947: AAS 39 [1947]
4 | 145
5 | 146
6 | 147
7 | 18
8 | 19
9 Int| modo ad Admonitionem 779 [1976] de iuribus aegrotorum et
10 Int| SIPECA, n. 1, mense martio 1977, pp. 14-15.) è poiché si
11 Con| della Fede, il 5 maggio 1980. ~Franjo Cardinale Seper
12 | 20
13 | 22
14 | 25
15 | 29
16 | 3
17 | 34
18 Int| maii 1974: AAS 66 [1974] 346; Giovanni Paolo II, Allocutio
19 | 39
20 | 40
21 | 43
22 | 45
23 Int| sept. 1947: AAS 39 [1947] 483; Allocutio ad membra Unionis
24 | 50
25 Int| Giovanni Paolo II, II, 2 [1979] 629ss) i progressi della medicina
26 III| sept. 1958: AAS 50 [1958] 694). ~
27 Int| nov. 1974: AAS 66 [1974] 730-747.) ritiene ora opportuno
28 Int| oct. 1953: AAS 45 [1953] 744-754; Allocutio ad participantes
29 Int| 1974: AAS 66 [1974] 730-747.) ritiene ora opportuno
30 Int| 1953: AAS 45 [1953] 744-754; Allocutio ad participantes
31 Int| peculiari modo ad Admonitionem 779 [1976] de iuribus aegrotorum
32 | 8
33 Int| oct. 1951: AAS 43 [1951] 835-854; Allocutio ad membra
34 Int| 1951: AAS 43 [1951] 835-854; Allocutio ad membra Consilii
35 | 9
36 III| situazione di solitudine e di abbandono, possono stabilire delle
37 | abbia
38 | abbiano
39 III| che l’uso dei narcotici abbrevierà la vita)?”, il Papa rispose: “
40 Int| simili la “morte dolce”, che abbrevierebbe il dolore e sarebbe, ai
41 Int| procurato, (Declaratio de abortu procurato, die 18 nov. 1974:
42 IV | che rischia di divenire abusivo. Di fatto, alcuni parlano
43 Int| aegrotorum et morientium, quae acceptata fuit a Coetu Deputatorum
44 IV | esenti da qualche rischio. Accettandoli, l’ammalato potrà anche
45 III| uso degli analgesici, per accettare volontariamente almeno una
46 Con| ora della morte, sappiamo accettarla con piena coscienza della
47 III| che la morte, preceduta o accompagnata spesso da sofferenze atroci
48 II | sua responsabilità, né può acconsentirvi esplicitamente o implicitamente.
49 IV | trarre. ~- È sempre lecito accontentarsi dei mezzi normali che la
50 Int| la morte; la medicina ha accresciuto la sua capacità di guarire
51 I | che possono attenuare o, addirittura, togliere la responsabilità. ~
52 II | Per trattare in maniera adeguata il problema dell’eutanasia,
53 III| circostanze, ciò non impedisce l’adempimento di altri doveri religiosi
54 Int| Attendatur peculiari modo ad Admonitionem 779 [1976] de iuribus aegrotorum
55 II | embrione che sia, bambino o adulto, vecchio, ammalato incurabile
56 Int| Admonitionem 779 [1976] de iuribus aegrotorum et morientium, quae acceptata
57 Int| sempre validi i principii affermati in questo campo dai recenti
58 II | insopportabile, ragioni di ordine affettivo o diversi altri motivi inducano
59 II | angosciate di aiuto e di affetto. Oltre le cure mediche,
60 I | disegno di Dio. Essa gli è affidata come un bene che deve portare
61 II | se stesso o per un altro affidato alla sua responsabilità,
62 IV | principii generali si possono aggiungere le seguenti precisazioni: ~-
63 II | dolori della malattia e dell’agonia, talvolta anche con il rischio
64 II | vecchio, ammalato incurabile o agonizzante. Nessuno, inoltre, può richiedere
65 Int| richieste dei Vescovi per aiutarli ad orientare rettamente
66 II | richieste angosciate di aiuto e di affetto. Oltre le cure
67 | alcune
68 | aliae
69 | almeno
70 | altra
71 | altre
72 Int| persona umana. Tali diritti, d’altronde, sono stati spesso proclamati
73 Int| Episcopos Statuum Foederatorum Americae Septentrionalis, die 5 oct
74 Int| professano altre religioni, molti ammetteranno con noi che la fede in un
75 III| il Cristo. Perciò Pio XII ammonisce che “non è lecito privare
76 Int| Congressum Societatis Italicae de anaesthesiologia, die 24 febr. 1957: AAS
77 IV | decisioni spetterà in ultima analisi alla coscienza del malato
78 II | sono quasi sempre richieste angosciate di aiuto e di affetto. Oltre
79 IV | medico non ha motivo di angustiarsi, quasi che non avesse prestato
80 I | di Dio, la salvezza delle anime, o il servizio dei fratelli -
81 II | sofferenze o di evitare a bambini anormali, ai malati mentali o agli
82 II | eutanasia significava, nell’antichità, una morte dolce senza sofferenze
83 Int| versantis in quaestione “Apartheid”, die 22 maii 1974: AAS
84 IV | sorgere dei dubbi sul modo di applicare i principii della morale.
85 Con| terrena, ma allo stesso tempo apre la via alla vita immortale.
86 Con| Fr. Jérome Hamer, O. P. Arcivescovo tit. di Lorium~Segretario ~
87 Con| immensa e di una carità ardente. Un tale servizio prestato
88 Int| non si può ricorrere ad argomenti desunti dal pluralismo politico
89 I | quae huius Declarationis argomento extraneae sunt.) ~2. Ogni
90 IV | risultato che ci si può aspettare, tenuto conto delle condizioni
91 I | negazione della naturale aspirazione alla vita, rinuncia di fronte
92 IV | che non avesse prestato assistenza ad una persona in pericolo. ~
93 III| delle loro sofferenze e associarsi così in maniera cosciente
94 III| poiché il fenomeno dell’assuefazione di solito obbliga ad aumentare
95 III| ultimi momenti di vita, assume un significato particolare
96 III| biologica e pertanto può assumere una dimensione tale da suscitare
97 Int| Congressi Internazionali; (Attendatur peculiari modo ad Admonitionem
98 I | conseguenze: ~1. Nessuno può attentare alla vita di un uomo innocente
99 II | crimine contro la vita, di un attentato contro l’umanità. ~Potrebbe
100 III| dei medicinali che siano atti a lenire o a sopprimere
101 I | condizione necessaria di ogni attività umana e di ogni convivenza
102 Int| vita - se la condividono - attribuisce una dignità eminente a ogni
103 III| assuefazione di solito obbliga ad aumentare le dosi per mantenerne l’
104 II | che niente e nessuno può autorizzare l’uccisione di un essere
105 | aver
106 | avesse
107 | avevano
108 III| e prolungate, rimane un avvenimento, che naturalmente angoscia
109 III| biologico, costituisce un avvertimento la cui utilità è incontestabile;
110 III| e al paziente (anche all’avvicinarsi della morte e se si prevede
111 III| ANALGESICI~La morte non avviene sempre in condizioni drammatiche,
112 II | Per eutanasia s’intende un’azione o un’omissione che di natura
113 II | sofferenze o di evitare a bambini anormali, ai malati mentali
114 II | feto o embrione che sia, bambino o adulto, vecchio, ammalato
115 I | quaestiones de poena mortis et de bello, quae postulant ut aliae
116 | ben
117 IV | sofferenze e disagi maggiori dei benefici che se ne possono trarre. ~-
118 I | il fondamento di tutti i beni, la sorgente e la condizione
119 III| spesso supera la sua utilità biologica e pertanto può assumere
120 III| condizione umana; sul piano biologico, costituisce un avvertimento
121 II | ciò di cui l’ammalato ha bisogno, è l’amore, il calore umano
122 Con| ancor più necessario di una bontà immensa e di una carità
123 III| desiderino prendere tali calmanti e somministrarli loro secondo
124 II | ha bisogno, è l’amore, il calore umano e soprannaturale,
125 Int| principii affermati in questo campo dai recenti Pontefici, (
126 Int| medicina ha accresciuto la sua capacità di guarire e di prolungare
127 Con| il 5 maggio 1980. ~Franjo Cardinale Seper Prefetto ~Fr. Jérome
128 Int| Allocutio ad membra Unionis Catholicae Italicae inter obstetrices,
129 Int| Internationalis Sodalitatum mulierum catholicarum, die 11 sept. 1947: AAS
130 Int| ha richiamato la dottrina cattolica circa l’aborto procurato, (
131 | certamente
132 I | dell’amore di Dio, che sono chiamati a conservare e a far fruttificare.
133 IV | può forse sembrare meno chiara, sia per l’imprecisione
134 II | È quindi necessario dire chiaramente in quale senso venga preso
135 III| questo caso, infatti, è chiaro che la morte non è voluta
136 Int| vecchiaia e della morte, chiedendosi conseguentemente se abbiano
137 II | di poter legittimamente chiedere la morte o procurarla ad
138 Int| proporre l’insegnamento della Chiesa sul problema dell’eutanasia. ~
139 Int| Fede, la quale, dopo aver chiesto il parere di competenti
140 | Ciascuno
141 II | quale possono e debbono circondarlo tutti coloro che gli sono
142 Int| far presenti alle Autorità civili a proposito di questo gravissimo
143 Int| uomini che vivono in un tale clima si interrogano con angoscia
144 Int| morientium, quae acceptata fuit a Coetu Deputatorum Consilii Europae,
145 | col
146 IV | gravi alla famiglia o alla collettività. ~- Nell’imminenza di una
147 I | inammissibile e inalienabile, senza commettere, perciò, un crimine di estrema
148 Con| moribondi tutta la loro competenza; ma si ricordino anche di
149 IV | problemi. ~In molti casi la complessità delle situazioni può essere
150 IV | difficoltà e di rischio che comporta, le spese necessarie e le
151 III| generale un determinato comportamento eroico. Al contrario, la
152 I | prossimo, verso le varie comunità e verso la società intera,
153 IV | della persona umana e la concezione cristiana della vita contro
154 Int| contemporanea. Al riguardo, il Concilio Ecumenico Vaticano II ha
155 Con| CONCLUSIONE ~Le norme contenute nella
156 III| Numerose testimonianze concordi lasciano pensare che la
157 Int| padrone della vita - se la condividono - attribuisce una dignità
158 Int| dignità umana. ~Diverse Conferenze Episcopali hanno posto,
159 I | Ogni uomo ha il dovere di conformare la sua vita al disegno di
160 Int| sarebbe, ai loro occhi, più conforme alla dignità umana. ~Diverse
161 Con| anche di prestare loro il conforto ancor più necessario di
162 IV | bene i mezzi mettendo a confronto il tipo di terapia, il grado
163 Int| anni da dichiarazioni di Congressi Internazionali; (Attendatur
164 Int| Allocutio ad participantes XI Congressum Societatis Italicae de anaesthesiologia,
165 Int| della morte, chiedendosi conseguentemente se abbiano il diritto di
166 Int| di carattere morale. Di conseguenza, gli uomini che vivono in
167 I | considerazione derivano alcune conseguenze: ~1. Nessuno può attentare
168 III| dichiarazione di Pio XII, la quale conserva ancora tutta la sua validità.
169 I | Dio, che sono chiamati a conservare e a far fruttificare. Da
170 Int| cultura influisce sul modo di considerare la sofferenza e la morte;
171 I | ut aliae fiant peculiares considerationes, quae huius Declarationis
172 III| somministrarli loro secondo i consigli del medico. ~Ma l’uso intensivo
173 Int| importante nella problematica contemporanea. Al riguardo, il Concilio
174 Con| CONCLUSIONE ~Le norme contenute nella presente Dichiarazione
175 III| comportamento eroico. Al contrario, la prudenza umana e cristiana
176 I | attività umana e di ogni convivenza sociale. Se la maggior parte
177 III| alcun modo, benché se ne corra il rischio per una ragionevole
178 Int| stati spesso proclamati nel corso degli ultimi anni da dichiarazioni
179 III| associarsi così in maniera cosciente alle sofferenze di Cristo
180 Con| volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei
181 | così
182 III| di eliminarlo a qualunque costo. ~Secondo la dottrina cristiana,
183 | costoro
184 I | disporre a piacimento, i credenti vedono in essa anche un
185 Int| Ha perciò denunciato i crimini contro la vita “come ogni
186 III| alle sofferenze di Cristo crocifisso (cf. Mt 27,34). Non sarebbe,
187 Int| la modificazione della cultura influisce sul modo di considerare
188 III| naturalmente angoscia il cuore dell’uomo. ~Il dolore fisico
189 IV | dovere di curarsi e di farsi curare. Coloro che hanno in cura
190 IV | Ciascuno ha il dovere di curarsi e di farsi curare. Coloro
191 | d’
192 | dai
193 | dall’
194 IV | l’ammalato potrà anche dare esempio di generosità per
195 III| altri mezzi e se, nelle date circostanze, ciò non impedisce
196 Int| la sua risurrezione, ha dato un nuovo significato all’
197 II | soprannaturale, col quale possono e debbono circondarlo tutti coloro
198 IV | della morale. Prendere delle decisioni spetterà in ultima analisi
199 Int| circa l’aborto procurato, (Declaratio de abortu procurato, die
200 I | considerationes, quae huius Declarationis argomento extraneae sunt.) ~
201 Con| loro fede. ~Coloro che si dedicano alla cura della salute pubblica
202 Int| Pio XII, Allocutio ad Delegatos Unionis Internationalis
203 IV | mezzi, quando i risultati deludono le speranze riposte in essi.
204 Int| diritto alla vita. Ha perciò denunciato i crimini contro la vita “
205 Int| quae acceptata fuit a Coetu Deputatorum Consilii Europae, in XXVII
206 I | quest’ultima considerazione derivano alcune conseguenze: ~1.
207 III| dolore, anche se ne possano derivare come effetti secondari torpore
208 III| meravigliare se alcuni cristiani desiderano moderare l’uso degli analgesici,
209 III| ragionevolmente presumere che desiderino prendere tali calmanti e
210 IV | morte”, espressione che non designa il diritto di procurarsi
211 Int| può ricorrere ad argomenti desunti dal pluralismo politico
212 Int| di prolungare la vita in determinate condizioni, che talvolta
213 III| imporre come norma generale un determinato comportamento eroico. Al
214 Con| Signore stesso, il quale ha detto: “Ogni volta che avete fatto
215 Int| corso degli ultimi anni da dichiarazioni di Congressi Internazionali; (
216 Int| volontà, che, al di là delle differenze filosofiche o ideologiche,
217 IV | prestare la loro opera con ogni diligenza e somministrare quei rimedi
218 III| pertanto può assumere una dimensione tale da suscitare il desiderio
219 II | responsabilità personale possa esser diminuita o perfino non sussistere,
220 II | società. ~È quindi necessario dire chiaramente in quale senso
221 II | intervento della medicina diretto ad attenuare i dolori della
222 IV | al paziente sofferenze e disagi maggiori dei benefici che
223 III| analgesici di cui la medicina dispone. ~Gli analgesici che producono
224 I | sacro e che nessuno ne possa disporre a piacimento, i credenti
225 IV | la messa in opera di un dispositivo medico sproporzionato ai
226 IV | ammalato, ai mezzi messi a disposizione dalla medicina più avanzata,
227 III| momento della morte quei distacchi, che sarebbero terribilmente
228 I | dovrà, tuttavia, tenere ben distinto dal suicidio quel sacrificio
229 IV | tecnicismo che rischia di divenire abusivo. Di fatto, alcuni
230 Int| conforme alla dignità umana. ~Diverse Conferenze Episcopali hanno
231 II | una violazione della legge divina, di una offesa alla dignità
232 II | medicina diretto ad attenuare i dolori della malattia e dell’agonia,
233 III| sarebbero terribilmente dolorosi per un uomo in piena salute.
234 III| avevano posto la seguente domanda: “La soppressione del dolore
235 | dopo
236 III| obbliga ad aumentare le dosi per mantenerne l’efficacia.
237 IV | interrompere le cure normali dovute all’ammalato in simili casi.
238 III| avviene sempre in condizioni drammatiche, al termine di sofferenze
239 IV | tale da far sorgere dei dubbi sul modo di applicare i
240 IV | costoro potranno senza dubbio giudicare meglio di ogni
241 Int| solennemente riaffermato l’eccellente dignità della persona umana
242 Int| Al riguardo, il Concilio Ecumenico Vaticano II ha solennemente
243 | ed
244 III| lenire il dolore in maniera efficace, usando allo scopo quegli
245 III| le dosi per mantenerne l’efficacia. Conviene ricordare una
246 | Egli
247 Int| fedeli e per offrire loro elementi di riflessione da far presenti
248 III| dolore fisico è certamente un elemento inevitabile della condizione
249 III| suscitare il desiderio di eliminarlo a qualunque costo. ~Secondo
250 II | umano innocente, feto o embrione che sia, bambino o adulto,
251 Int| attribuisce una dignità eminente a ogni persona umana e ne
252 Int| umana. ~Diverse Conferenze Episcopali hanno posto, in merito,
253 Int| Giovanni Paolo II, Allocutio ad Episcopos Statuum Foederatorum Americae
254 IV | oneroso. Il suo rifiuto non equivale al suicidio: significa piuttosto
255 III| determinato comportamento eroico. Al contrario, la prudenza
256 II | non sussistere, tuttavia l’errore di giudizio della coscienza -
257 IV | ammalato potrà anche dare esempio di generosità per il bene
258 IV | sperimentale e non sono esenti da qualche rischio. Accettandoli,
259 III| il Papa rispose: “Se non esistono altri mezzi e se, nelle
260 II | responsabilità, né può acconsentirvi esplicitamente o implicitamente. Nessuna
261 III| che non sono in grado di esprimersi, si potrà ragionevolmente
262 | esse
263 | esser
264 | essi
265 III| pensare unicamente ai casi estremi. Numerose testimonianze
266 I | perfezione soltanto nella vita eterna. ~3. La morte volontaria
267 | etiam
268 Int| ulteriori precisazioni sul piano etico. ~Nella società odierna,
269 II | precisare il vocabolario. ~Etimologicamente la parola eutanasia significava,
270 Int| Coetu Deputatorum Consilii Europae, in XXVII sessione ordinaria.
271 Con| devono prepararsi a questo evento alla luce dei valori umani,
272 Int| di ogni persona umana, è evidente che non si può ricorrere
273 Int| inquisitionis de medicina exercenda inter milites, die 19 oct.
274 I | Declarationis argomento extraneae sunt.) ~2. Ogni uomo ha
275 IV | oneri troppo gravi alla famiglia o alla collettività. ~-
276 II | oneri troppo pesanti alle famiglie o alla società. ~È quindi
277 I | intervengano- come si sa- dei fattori psicologici che possono
278 Int| ad orientare rettamente i fedeli e per offrire loro elementi
279 III| da difficoltà, poiché il fenomeno dell’assuefazione di solito
280 II | necessario ribadire con tutta fermezza che niente e nessuno può
281 II | essere umano innocente, feto o embrione che sia, bambino
282 I | quae postulant ut aliae fiant peculiares considerationes,
283 II | sono vicini, genitori e figli, medici e infermieri. ~
284 Int| del Signore” (Rm 14,8; cf. Fil 1,20). ~Quanto a coloro
285 Int| al di là delle differenze filosofiche o ideologiche, hanno tuttavia
286 Con| infatti, che la morte pone fine alla nostra esistenza terrena,
287 IV | ogni rimedio possibile? Finora i moralisti rispondevano
288 IV | ammalato e delle sue forze fisiche e morali. ~Per facilitare
289 III| cuore dell’uomo. ~Il dolore fisico è certamente un elemento
290 Int| Allocutio ad Episcopos Statuum Foederatorum Americae Septentrionalis,
291 I | senza violare un diritto fondamentale, inammissibile e inalienabile,
292 I | UMANA ~La vita umana è il fondamento di tutti i beni, la sorgente
293 IV | dell’ammalato e delle sue forze fisiche e morali. ~Per facilitare
294 Con| Cardinale Seper Prefetto ~Fr. Jérome Hamer, O. P. Arcivescovo
295 Con| Fede, il 5 maggio 1980. ~Franjo Cardinale Seper Prefetto ~
296 I | che deve portare i suoi frutti già qui in terra, ma trova
297 I | chiamati a conservare e a far fruttificare. Da quest’ultima considerazione
298 | fuit
299 Int| ogni persona umana e ne garantisce il rispetto. ~Si spera,
300 Int| stesso suicidio volontario” (Gaudium et Spes, 27). ~La Sacra
301 III| prudente imporre come norma generale un determinato comportamento
302 IV | applicazione di questi principii generali si possono aggiungere le
303 IV | potrà anche dare esempio di generosità per il bene dell’umanità. ~-
304 II | coloro che gli sono vicini, genitori e figli, medici e infermieri. ~
305 Int| ogni specie di omicidio, il genocidio, l’aborto, l’eutanasia e
306 II | inoltre, può richiedere questo gesto omicida per se stesso o
307 IV | costoro potranno senza dubbio giudicare meglio di ogni altro se
308 II | sussistere, tuttavia l’errore di giudizio della coscienza - forse
309 I | rinuncia di fronte ai doveri di giustizia e di carità verso il prossimo,
310 IV | si dovrà tener conto del giusto desiderio dell’ammalato
311 I | causa superiore - quali la gloria di Dio, la salvezza delle
312 III| della coscienza di sé senza grave motivo” (Pio XII, Allocutio,
313 Int| civili a proposito di questo gravissimo problema. ~La materia proposta
314 I | perciò, un crimine di estrema gravità. (Hic omnino praetermittuntur
315 III| tutta la sua validità. Ad un gruppo di medici che gli avevano
316 Int| accresciuto la sua capacità di guarire e di prolungare la vita
317 I | pericolo la propria vita (cf. Gv 15,14). ~
318 Con| Seper Prefetto ~Fr. Jérome Hamer, O. P. Arcivescovo tit.
319 | Hic
320 | huius
321 Int| differenze filosofiche o ideologiche, hanno tuttavia una viva
322 | III
323 Con| necessario di una bontà immensa e di una carità ardente.
324 IV | alla collettività. ~- Nell’imminenza di una morte inevitabile
325 Con| tempo apre la via alla vita immortale. Perciò tutti gli uomini
326 III| date circostanze, ciò non impedisce l’adempimento di altri doveri
327 II | acconsentirvi esplicitamente o implicitamente. Nessuna autorità può legittimamente
328 IV | tecniche messe in opera impongono al paziente sofferenze e
329 II | autorità può legittimamente imporlo né permetterlo. Si tratta,
330 IV | sembrare meno chiara, sia per l’imprecisione del termine che per i rapidi
331 I | il suicidio è, pertanto, inaccettabile al pari dell’omicidio: un
332 I | fondamentale, inammissibile e inalienabile, senza commettere, perciò,
333 III| avvertimento la cui utilità è incontestabile; ma poiché tocca la vita
334 Int| che questa Dichiarazione incontri il consenso di tanti uomini
335 III| con piena coscienza all’incontro con il Cristo. Perciò Pio
336 II | adulto, vecchio, ammalato incurabile o agonizzante. Nessuno,
337 II | ai malati mentali o agli incurabili il prolungarsi di una vita
338 II | affettivo o diversi altri motivi inducano qualcuno a ritenere di poter
339 Con| Dio, dall’altra la morte è ineluttabile; è necessario, quindi, che
340 Int| INTRODUZIONE ~I diritti e i valori inerenti alla persona umana occupano
341 II | prolungarsi di una vita infelice, forse per molti anni, che
342 II | genitori e figli, medici e infermieri. ~
343 Int| modificazione della cultura influisce sul modo di considerare
344 Int| Consilii Internationalis inquisitionis de medicina exercenda inter
345 Int| Septentrionalis, die 5 oct 1979: Insegnamenti di Giovanni Paolo II, II,
346 Int| ora opportuno proporre l’insegnamento della Chiesa sul problema
347 II | che il dolore prolungato e insopportabile, ragioni di ordine affettivo
348 III| al termine di sofferenze insopportabili. Né si deve sempre pensare
349 III| consigli del medico. ~Ma l’uso intensivo di analgesici non è esente
350 I | comunità e verso la società intera, benché talvolta intervengano-
351 Int| dichiarazioni di Congressi Internazionali; (Attendatur peculiari modo
352 Int| vivono in un tale clima si interrogano con angoscia sul significato
353 I | intera, benché talvolta intervengano- come si sa- dei fattori
354 II | termine, ma piuttosto all’intervento della medicina diretto ad
355 II | morte, non devono essere intese come espressione di una
356 Int| INTRODUZIONE ~I diritti e i valori inerenti
357 | invece
358 IV | meglio di ogni altro se l’investimento di strumenti e di personale
359 II | molto gravi, che talvolta invocano la morte, non devono essere
360 Con| presente Dichiarazione sono ispirate dal profondo desiderio di
361 Int| Admonitionem 779 [1976] de iuribus aegrotorum et morientium,
362 | IV
363 Con| Cardinale Seper Prefetto ~Fr. Jérome Hamer, O. P. Arcivescovo
364 Int| buona volontà, che, al di là delle differenze filosofiche
365 III| Numerose testimonianze concordi lasciano pensare che la natura stessa
366 II | di una violazione della legge divina, di una offesa alla
367 III| provveduto a rendere più leggeri al momento della morte quei
368 Int| pluralismo politico o dalla libertà religiosa, per negarne il
369 IV | risposta, sempre valida in linea di principio, può forse
370 II | eutanasia si situa, dunque, al livello delle intenzioni e dei metodi
371 | lo
372 Con| P. Arcivescovo tit. di Lorium~Segretario ~
373 III| secondari torpore o minore lucidità. Quanto a coloro che non
374 | lui
375 Con| Dottrina della Fede, il 5 maggio 1980. ~Franjo Cardinale
376 | maggiori
377 | mai
378 Int| quaestione “Apartheid”, die 22 maii 1974: AAS 66 [1974] 346;
379 IV | analisi alla coscienza del malato o delle persone qualificate
380 IV | seguenti precisazioni: ~- In mancanza di altri rimedi, è lecito
381 III| ad aumentare le dosi per mantenerne l’efficacia. Conviene ricordare
382 Int| cf. SIPECA, n. 1, mense martio 1977, pp. 14-15.) è poiché
383 Int| gravissimo problema. ~La materia proposta in questo Documento
384 | me
385 | mediante
386 II | di affetto. Oltre le cure mediche, ciò di cui l’ammalato ha
387 III| degli ammalati l’uso dei medicinali che siano atti a lenire
388 IV | potranno senza dubbio giudicare meglio di ogni altro se l’investimento
389 | meno
390 Int| ordinaria. cf. SIPECA, n. 1, mense martio 1977, pp. 14-15.)
391 II | bambini anormali, ai malati mentali o agli incurabili il prolungarsi
392 III| del Padre. Non deve dunque meravigliare se alcuni cristiani desiderano
393 III| perdita della coscienza, meritano invece una particolare considerazione.
394 Int| Episcopali hanno posto, in merito, dei quesiti a questa S.
395 IV | desiderio di evitare la messa in opera di un dispositivo
396 IV | prevedibili e se le tecniche messe in opera impongono al paziente
397 IV | dell’ammalato, ai mezzi messi a disposizione dalla medicina
398 Int| progressi della medicina hanno messo in luce negli anni più recenti
399 II | livello delle intenzioni e dei metodi usati. ~Ora, è necessario
400 IV | potranno valutare bene i mezzi mettendo a confronto il tipo di terapia,
401 Con| non tralascino niente per mettere al servizio degli ammalati
402 III| dolore e della coscienza per mezzo dei narcotici... è permessa
403 | miei
404 Int| medicina exercenda inter milites, die 19 oct. 1953: AAS 45 [
405 III| effetti secondari torpore o minore lucidità. Quanto a coloro
406 III| alcuni cristiani desiderano moderare l’uso degli analgesici,
407 II | pure in buona fede - non modifica la natura dell’atto omicida,
408 Int| fondamentali della vita umana, la modificazione della cultura influisce
409 III| soprattutto quello degli ultimi momenti di vita, assume un significato
410 IV | rimedio possibile? Finora i moralisti rispondevano che non si
411 Con| servizio degli ammalati e dei moribondi tutta la loro competenza;
412 III| non è lecito privare il moribondo della coscienza di sé senza
413 Int| de iuribus aegrotorum et morientium, quae acceptata fuit a Coetu
414 IV | vuole, ma il diritto di morire in tutta serenità, con dignità
415 I | praetermittuntur quaestiones de poena mortis et de bello, quae postulant
416 II | affettivo o diversi altri motivi inducano qualcuno a ritenere
417 Int| Internationalis Sodalitatum mulierum catholicarum, die 11 sept.
418 | n.
419 Int| membra Consilii Specialis Nationum Unitarum versantis in quaestione “
420 I | stessi, negazione della naturale aspirazione alla vita, rinuncia
421 III| rimane un avvenimento, che naturalmente angoscia il cuore dell’uomo. ~
422 IV | quei rimedi che riterranno necessari o utili. ~Si dovrà però,
423 I | sorgente e la condizione necessaria di ogni attività umana e
424 IV | rischio che comporta, le spese necessarie e le possibilità di applicazione,
425 Int| dalla libertà religiosa, per negarne il valore universale. ~
426 I | dell’amore verso se stessi, negazione della naturale aspirazione
427 | Nessuna
428 IV | qualificate per parlare a nome suo, oppure anche dei medici,
429 | nonché
430 | nonostante
431 III| tuttavia, prudente imporre come norma generale un determinato
432 Con| CONCLUSIONE ~Le norme contenute nella presente
433 III| unicamente ai casi estremi. Numerose testimonianze concordi lasciano
434 Int| luce negli anni più recenti nuovi aspetti del problema dell’
435 Int| risurrezione, ha dato un nuovo significato all’esistenza
436 III| dell’assuefazione di solito obbliga ad aumentare le dosi per
437 IV | rispondevano che non si è mai obbligati all’uso dei mezzi “straordinari”.
438 III| doveri morali e alle loro obbligazioni familiari, ma anche e soprattutto
439 IV | medici, alla luce degli obblighi morali e dei diversi aspetti
440 IV | quindi, imporre a nessuno l’obbligo di ricorrere ad un tipo
441 Int| Catholicae Italicae inter obstetrices, die 29 oct. 1951: AAS 43 [
442 Int| dolore e sarebbe, ai loro occhi, più conforme alla dignità
443 Int| inerenti alla persona umana occupano un posto importante nella
444 Int| piano etico. ~Nella società odierna, nella quale non di rado
445 III| sacrificio redentore, che Egli ha offerto in ossequio alla volontà
446 II | della legge divina, di una offesa alla dignità della persona
447 I | servizio dei fratelli - si offre o si pone in pericolo la
448 | Oltre
449 II | s’intende un’azione o un’omissione che di natura sua, o nelle
450 | omnino
451 IV | esente da pericoli o è troppo oneroso. Il suo rifiuto non equivale
452 I | un uomo innocente senza opporsi all’amore di Dio per lui,
453 Int| 1974] 730-747.) ritiene ora opportuno proporre l’insegnamento
454 Int| Europae, in XXVII sessione ordinaria. cf. SIPECA, n. 1, mense
455 II | insopportabile, ragioni di ordine affettivo o diversi altri
456 Int| Vescovi per aiutarli ad orientare rettamente i fedeli e per
457 II | riferisce più al significato originario del termine, ma piuttosto
458 III| che Egli ha offerto in ossequio alla volontà del Padre.
459 | ossia
460 Con| Prefetto ~Fr. Jérome Hamer, O. P. Arcivescovo tit. di Lorium~
461 III| ossequio alla volontà del Padre. Non deve dunque meravigliare
462 Int| Dio creatore, provvido e padrone della vita - se la condividono -
463 III| abbrevierà la vita)?”, il Papa rispose: “Se non esistono
464 I | pertanto, inaccettabile al pari dell’omicidio: un simile
465 IV | abusivo. Di fatto, alcuni parlano di “diritto alla morte”,
466 II | vocabolario. ~Etimologicamente la parola eutanasia significava, nell’
467 Int| del cristiano, secondo le parole di San Paolo: “Sia che viviamo,
468 III| salvifico di Dio; è infatti una partecipazione alla Passione di Cristo
469 Int| 1953] 744-754; Allocutio ad participantes XI Congressum Societatis
470 III| una partecipazione alla Passione di Cristo ed è unione al
471 I | postulant ut aliae fiant peculiares considerationes, quae huius
472 Int| Internazionali; (Attendatur peculiari modo ad Admonitionem 779 [
473 IV | prolungamento precario e penoso della vita, senza tuttavia
474 III| producono negli ammalati la perdita della coscienza, meritano
475 I | terra, ma trova la sua piena perfezione soltanto nella vita eterna. ~
476 II | possa esser diminuita o perfino non sussistere, tuttavia
477 IV | tuttavia non è ancora esente da pericoli o è troppo oneroso. Il suo
478 III| mezzo dei narcotici... è permessa dalla religione e dalla
479 II | legittimamente imporlo né permetterlo. Si tratta, infatti, di
480 IV | coscienza del malato o delle persone qualificate per parlare
481 II | imporre degli oneri troppo pesanti alle famiglie o alla società. ~
482 I | nessuno ne possa disporre a piacimento, i credenti vedono in essa
483 Con| questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt
484 II | procurare la morte per pietà”, allo scopo di eliminare
485 Int| ad argomenti desunti dal pluralismo politico o dalla libertà
486 I | praetermittuntur quaestiones de poena mortis et de bello, quae
487 Int| argomenti desunti dal pluralismo politico o dalla libertà religiosa,
488 Int| questo campo dai recenti Pontefici, (Pio XII, Allocutio ad
489 I | affidata come un bene che deve portare i suoi frutti già qui in
490 IV | ricorrere ad ogni rimedio possibile? Finora i moralisti rispondevano
491 IV | le spese necessarie e le possibilità di applicazione, con il
492 Int| nella quale non di rado sono posti in causa gli stessi valori
493 I | mortis et de bello, quae postulant ut aliae fiant peculiares
494 | poter
495 | potrebbero
496 Int| n. 1, mense martio 1977, pp. 14-15.) è poiché si tratta
497 I | estrema gravità. (Hic omnino praetermittuntur quaestiones de poena mortis
498 IV | soltanto un prolungamento precario e penoso della vita, senza
499 III| riconoscere che la morte, preceduta o accompagnata spesso da
500 II | conviene, innanzi tutto, precisare il vocabolario. ~Etimologicamente
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