| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Anonimo Admeto IntraText CT - Lettura del testo |
ERCOLE
A bastanza onorato nella tua Regia fui,
Tessalo Sire; già costretto a partire
io sono, Admeto, dove mi chiama il fato;
duolmi sol di lasciarti tormentato dal
duol trà queste piume.
ADMETO
Il tuo affetto cortese m'incatena, e ad
amarti il cor mi muove. Quando partir
risolvi?
ADMETO
Pria d'uscir dalla Reggia pregoti far di nuovo
a me ritorno.
ERCOLE
E verrò ad avvisarti, ove m'invio.
Brama d'immortal gloria mi punge il cor
più che non fece un guardo della mia Iole,
o di Cupido il dardo.
La gloria solo
Che ogn'or bramai
Destò il valor
Non la beltà.
Frà mostri e orrori,
Se il piè portai,
Ciò non fù amor,
Non fù pietà. (Parte.)