Capitolo
1 I | Dacché ei non me ne fa piú divieto ora, io mi sono
2 I | qui nella città tua, la piú ragguardevole delle città
3 I | ch'e' vuole. Ti vo' dir piú là, che se' un de' ricchi;
4 III | III.~ ~ALCIBIADE Molto piú mi pari piú strano, o Socrate,
5 III | ALCIBIADE Molto piú mi pari piú strano, o Socrate, or che
6 V | che il meglio è i suoni piú musicali e nell'altro è
7 V | e nell'altro è le mosse piú ginnastiche, anche in questo
8 V | che il meglio è ciò che è piú sano, avvegnaché tu non
9 V | ruberia.~SOCRATE Non seguir piú la; e il modo? Provati a
10 V | altro è se non quel che è piú giusto? non è egli vero?~
11 VII | insegnerà quello ch'è da piú?~ALCIBIADE Sì, penso; ché
12 VII | insegnar tant'altre cose da piú che i dadi.~SOCRATE Quali?~
13 VIII | loro, fanno a sé medesimi i piú gravi mali?~ALCIBIADE No,
14 IX | Ecco: se ti domando che è piú, l'uno o il due? risponderai
15 IX | disse di noi, che il due è piú dell'uno di uno?~ALCIBIADE
16 XI | tu?~ALCIBIADE Non vorrei piú viver né anche, se io fossi
17 XI | dunque, ti pare sia il piú grave male.~ALCIBIADE A
18 XIII | insieme con la ignoranza piú goffa, come il ragionamento
19 XIV | di Pericle, divenuto sia piú savio, come per la conversazion
20 XV | battaglia, ti basterebbe essere piú valente de' compagni di
21 XV | sii soddisfatto d'esser piú valente de' soldati, e non
22 XVI | La prima cosa: pensi tu piú aver cura di te se paura
23 XVI | che no, si formino nature piú gentili?~ALCIBIADE Di quelli,
24 XVII | Egina, la patria di Eaco, il piú antico, ad Artaserse il
25 XVII | pedagoghi. Sono eletti i piú commendabili fra i Persiani;
26 XVII | età; e son quattro: quello piú savio, quello piú giusto,
27 XVII | quello piú savio, quello piú giusto, quello piú temperante,
28 XVII | quello piú giusto, quello piú temperante, quello piú forte.
29 XVII | quello piú temperante, quello piú forte. Dei quali uno insegna
30 XVII | uffici di Re anche: e il piú giusto, a dir il vero per
31 XVII | insino a che egli vive: e il piú temperante, a non lasciarsi
32 XVII | non servendo a quelli: il piú forte poi fa ch'egli venga
33 XVII | Pericle dette a pedagogo il piú inutile dei suoi servi (
34 XVIII | oro e per argento sono i piú ricchi degli Elleni; ma
35 XVIII | di quelli istessi poi il piú ricco è il Re. Imperocché
36 XVIII | delle mentovate ricchezze la piú gran parte ne va a lui:
37 XIX | curarci; ché m'hai l'aria tu piú che ogni altro d'aver parlato
38 XIX | SOCRATE Che il tutore mio piú buono è e piú savio del
39 XIX | tutore mio piú buono è e piú savio del tuo, di Pericle.~
40 XIX | cura, tutti gli uomini e piú noi due.~ALCIBIADE Io sì;
41 XXI | palmo e del cubito, qual sia piú? non per quella della misura?~
42 XXV | bisogno che ti riluca ancora piú questo vero che l'anima
43 XXV | mai che non sia l'anima la piú principal parte di noi.~
44 XXVI | loro, come pare, sì cose piú rimote delle cose loro;
45 XXVI | delle cose sue, sì di cosa piú rimota e piú strania?~ALCIBIADE
46 XXVI | sì di cosa piú rimota e piú strania?~ALCIBIADE Mi pare
47 XXVI | disparte e ne va via, se quel piú non è in fiore?~ALCIBIADE
48 XXVI | sì rimane, non essendo te piú in fiore e gli altri essendo
49 XXVII | io: perocché io ho paura piú assai di questo, io, che
50 XXVIII| occhio in occhio, nella parte piú viva per la quale ei vede,
51 XXVIII| dire se parte è dell'anima piú intellettiva di quella della
52 XXXI | governati da colui che è piú buono.~ALCIBIADE Chiaro.~
53 XXXI | Ciò poi ch'è meglio, non è piú bello?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE
54 XXXI | ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Se piú bello è, piú convenevole
55 XXXI | SOCRATE Se piú bello è, piú convenevole è?~ALCIBIADE
|