Capitolo
1 I | fiorente casa, qui nella città tua, la piú ragguardevole
2 I | piú ragguardevole delle città elleniche: e per padre aver
3 I | perocché, non solo in questa città qui, ma sì in tutta la Ellade
4 II | grandissima possanza nella città; e se tu sei qui molto possente,
5 II | imperocché, come tu sovra alla città, io su te spero potere molto
6 IV | sul come serbare sana la città; sì bene cercano che sia
7 VII | dicevamo noi; e né anche le città fra loro vengono in contenzione.~
8 XIII | ora le faccende di questa città qui: salvo pochi, e forse
9 XV | che fan le faccende della città mi par gente materiale,
10 XV | messi nelle faccende della città, così ignoranti come sono,
11 XV | opera di te degna e della città.~ALCIBIADE Ci penso io!~
12 XV | SOCRATE Non sai che la città nostra ha ogni volta guerra
13 XVI | venuti per lusingare la città non per governarla. Guardando
14 XVI | a reggere le cose della città.~ALCIBIADE Tu di' il vero,
15 XX | Quelli atti a governare nella città, dich'io.~SOCRATE A governar
16 XX | dell'altro: come si fa in città noi altri, così.~SOCRATE
17 XX | faccende fra loro; questi della città, dico io.~ ~ ~
18 XXI | ALCIBIADE A governare la città in meglio, e a salvarla.~
19 XXI | qual rimossa, si governa la città meglio e si salva? Se tu
20 XXI | Dirittamente.~SOCRATE E della città che ne di' tu? presente
21 XXI | per qual'arte consenton le città in fatto di numeri?~ALCIBIADE
22 XXI | private persone fra loro, e le città fra loro?~ALCIBIADE Sì.~
23 XXI | forse che il procura a una città, quella eziandio a una privata
24 XXII | allora si governan bene le città quando ciascuno faccia il
25 XXII | quando c'è, dicemmo che le città si governan bene; se no,
26 XXII | giustamente i cittadini nella città, fra loro non si farà amicizia?~
27 XXVII| sovra alle faccende della città; se no, no: acciocché tu
28 XXIX | le altrui, quelle della città anche?~ALCIBIADE Necessariamente.~
29 XXX | Senza virtú, dunque, le città non han che farsene di mura,
30 XXX | governare le faccende della città per diritto modo e onestamente,
31 XXX | governare e curare anche la città e le cose della città.~ALCIBIADE
32 XXX | la città e le cose della città.~ALCIBIADE Tu di' bene il
33 XXX | procurare a te, e né anche alla città, ma sì giustizia e saviezza.~
34 XXX | SOCRATE Imperocché tu e la tua città sarete cari a Dio, adoperando
35 XXXI | Alcibiade, né a sé, né alle città, ma sì bene virtú; se desiderate
36 XXXI | perché le forze vedo della città nostra, io ho paura che
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