Capitolo
1 I | non me ne fa piú divieto ora, io mi sono accostato a
2 II | ascolterò io.~SOCRATE E' sarebbe ora. Malagevol cosa certo è
3 II | vivere, con quel che tu hai ora, o, se non ti fosse lasciato
4 II | perché era fiato gittato; ora sì, ché mi starai bene a
5 II | mi starai bene a udire tu ora.~ ~ ~
6 IV | ALCIBIADE Sì, tanto.~SOCRATE Ora se consiglio avesser li
7 V | ginnastica, così di' tu a me ora.~ALCIBIADE È il suono musicale;
8 V | è di quello, a mangiarlo ora, a mangiarne tanto -; se
9 VIII | medesimo?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Ora in questo, quali sono giusti
10 X | a colui che parla con me ora, se non che le medesime
11 X | possa?~ALCIBIADE Sì.~SOCRATE Ora se dicessi tu, di tua bocca,
12 XI | Ché indovino sei. Di' a me ora: affermi tu che alcune cose
13 XII | mi appariscono or così, ora così.~SOCRATE Tu ignori
14 XII | così.~SOCRATE Rispondendo ora tu a me quanto alle cose
15 XIII | anche di quelli che fanno ora le faccende di questa città
16 XIV | Anassagora; dicono così: e anche ora, così vecchio com'è, se
17 XIV | rimaner così come tu sei ora, o curarti un poco?~ ~ ~
18 XV | avversarii veri, non, come ora, ai compagni? i quali bene
19 XVIII| ai Re non è piccola cosa. Ora come son grandi le ricchezze
20 XIX | guardare insieme. E mi di' ora: noi affermiamo voler diventar
21 XXII | sia; ché, a sentire te, ora par qui, ora là.~ ~ ~
22 XXII | sentire te, ora par qui, ora là.~ ~ ~
23 XXIII| Socrate, un che lo sente ora il male, che ha egli a fare?~
24 XXV | quel che non s'è cercato ora, però che c'era di bisogno
25 XXV | prima il MEDESIMO in sé; ora noi, in cambio di quello,
26 XXVII| sfiorire; tu in sul fiorire. E ora, purché non sii guasto dal
27 XXIX | diritto accordo quello di or ora, ch'ei vi ha di quelli che
28 XXXI | potere.~SOCRATE E tu senti ora qual è il tuo stato? è da
29 XXXI | cura della virtú insin da ora.~SOCRATE Perseverassi! ma
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