Capitolo
1 I | un de' ricchi; ma tu, mi pare, non imbaldanzisci per cotesto.
2 V | cosa non secondo legge, pare.~ALCIBIADE No: e non bella
3 VI | ciò che non è giusto; così pare.~ALCIBIADE Sì ch'io lo conosceva.~
4 VII | vogliono pietra o legno? Or mi pare che per quel saper favellare
5 VIII | di' tu medesimo.~ALCIBIADE Pare così.~SOCRATE Or com'è egli
6 XI | SOCRATE La viltà, dunque, ti pare sia il piú grave male.~ALCIBIADE
7 XI | ella fa bene?~ALCIBIADE Mi pare.~SOCRATE E un'azione in
8 XXI | inverso altrui?~ALCIBIADE Pare così.~SOCRATE Qual'è dunque?
9 XXII | se no, no.~ALCIBIADE Mi pare anzi che amicizia c'è, però
10 XXII | necessità, o Socrate, mi pare.~SOCRATE Che di' mai tu
11 XXIII| è una istessa arte, così pare, quella onde un curerebbe
12 XXIV | dianzi, se, colui che usa, pare diverso ogni volta di quello
13 XXIV | che egli usa.~ALCIBIADE Pare.~SOCRATE E che? diciamo
14 XXV | dal suo corpo?~ALCIBIADE Pare.~SOCRATE Dunque, che è l'
15 XXV | cerchiamo noi.~ALCIBIADE No, pare.~SOCRATE E forse l'anima
16 XXV | parla già al tuo viso, come pare, ma sì all'Alcibiade, cioè
17 XXVI | anche le cose loro, come pare, sì cose piú rimote delle
18 XXVI | arte sua.~ALCIBIADE No, mi pare.~SOCRATE E però arti manovali
19 XXVI | di sé medesimo?~ALCIBIADE Pare.~SOCRATE E quale ha cura
20 XXVI | piú strania?~ALCIBIADE Mi pare bene.~SOCRATE Sicché il
21 XXVII| amatori non ne ha mai avuto, pare, e non ne ha: altro che
22 XXVII| chiaramente? perocché, come pare, conoscendo quella, sì conosceremo
23 XXIX | delle cose loro: perocché pare che il conoscer tutto cotesto,
24 XXX | avesse di far quel che gli pare, e privo fosse di mente
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